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“Città invitta”, capace di resistere sia all’attacco dei mori sia all’esercito di Napoleone.

È questo il soprannome di Oporto, “A capital do norte” (“La capitale del nord”) del Paese lusitano, mai sconfitta militarmente dalla sua creazione durante l’Impero Romano. Naturalmente, il suo toponimo ha anche dato origine al nome del Portogallo, nazione che – oltre alle bellezze paesaggistiche – può vantare una lunga serie di fuoriclasse. Caratteristica che non gli ha comunque permesso di vincere alcun titolo internazionale, spesso a causa del vero e proprio onanismo stilistico e tecnico tipico di numerosi calciatori.

Vista città di Porto

La società viene fondata nel 1893, ma riceve il permesso di utilizzare lo stemma della città a partire dal 1922. Anche la scelta dei colori ufficiali aveva l’obiettivo di specchiare lo spirito cittadino, e in generale dell’intera nazione: il bianco come simbolo di purezza e tranquillità, il blu di audacia. Nonostante la carestia di vittorie nei primi decenni di vita, il club riuscì poco a poco a imporsi come uno dei più importanti persino a livello europeo. Innegabilmente, la vittoria della sua ultima Champions League, con José Mourinho in panchina e gente come Vítor Baía, Deco, Maniche, Ricardo Carvalho e Benni McCarthy in campo, ha contribuito notevolmente a tale fama, ma la casacca a larghe righe verticali non è da meno.

La vittoria del Porto in Champions League

Venendo ai giorni nostri, i kit preparati per la prossima stagione provano a incarnare lo spirito battagliero dei Dragões (soprannome classico dei giocatori del club). In che modo? Utilizzando il nuovo template del fornitore Warrior, un mix di forza e semplicità.

Maglia Porto FC 2014-2015 home

Bianco al centro, blu ai lati, poi di nuovo bianco: niente fronzoli. Soltanto delle righine tono su tono a movimentare le bande verticali. Colletto con una particolare versione di scollo a V: una sorta di albatro nero che si incunea nel bianco senza pregiudicarne la prevalenza complessiva.  Il pattern è simmetrico anche sulle maniche, che riprendendo una tendenza piuttosto in voga non sono monocromatiche, ma a loro volta suddivise nei due colori dominanti. Il blu le chiude con un bordo orizzontale piuttosto corposo, che ben richiama il total blue dei calzoncini.

A completare il kit, calzettoni bianchi conclusi all’altezza del ginocchio con una doppia banda blu, la prima più sottile la seconda più larga. Considerazione extra-calcistica: la presenza nella rosa di giocatori di diverse etnie, che in qualche modo sembrano sintetizzare il melting pot di Oporto, non fa che esaltare la potenza “guerriera” delle divise: sembra di trovarsi di fronte un battaglione di fanti, provenienti dai quattro angoli della Terra, pronti a conquistare il Nuovo Mondo.

Kit Porto 2014-2015 Warrior

La maglia away impiega una soluzione originale: un camouflage di diverse tonalità di azzurro, bianco e blu, molto distante dal pugno in un occhio rappresentato dalla scelta del Napoli della scorsa stagione, attraversato da diagonali blu scuro. Stesso colore che monopolizza le maniche della casacca, nonché i calzoncini e i calzettoni. Gli inserti, minimi nelle ultime due componenti, sono bianchi. Il colletto è a girocollo, senza nessun dettaglio degno di nota, se non la presenza della tonalità dominante nella parte centrale. A differenza di quella home, in questo caso il main sponsor – il servizio portoghese di telecomunicazioni MEO – si sposta sulle braccia.

Dettaglio seconda maglia Porto 2014-2015

La terza opzione, che sarà adottata per i match europei, è sicuramente la più discussa: è un vero trionfo del rosa. Il logo del Porto F.C. viene messo ancora più in risalto dal contrasto cromatico, e anche il fornitore tecnico ne beneficia. A bilanciare la bizzarra scelta, che in Europa contraddistingue la Città di Palermo e ben poche altre società (ricordate il caso della Juventus nella stagione 2011-12?), due sottili righe nere che dopo aver circondato il collo scendono lungo tutta la divisa, interrompendosi solo per lasciare spazio allo sponsor. Altre due righe sono presenti lateralmente sulle maniche, mentre altrettante patch nere coprono l’area sotto le ascelle.

Chissà se il colore è stato ispirato dalla versione rosé del famoso vino tipico della città…

Se volete sapere come sono nati i kit dei guerrieri di Oporto, ecco quaChe voto dareste al lavoro di Warrior?

  • gian

    la prima non bellissima ma il fatto di cambiare qualcosa rispetto alla nike (che erano tutte uguali cambiava solo lo spessore delle righe) mi piace.
    la seconda non riesco a decidere se è uno schifo o qualcosa di nuovo e interessante mentre la terza è orripilante.

    home: 7/8
    away: 6/7
    terza: 4

  • Faretra

    Buona la prima, anche se avrei preferito le striscie blu più larghe; la seconda mi piace da matti, la trovo bellissima: a mio parere infonde tanta cattiveria 😀
    Sulla terza… vabbè, facciamo finta di non aver visto va’.
    Voglio fare inoltre i complimenti a Filippo Marano, i cui articoli apprezzo molto.

  • sergius

    Compitino Warriors per la prima, oscena la seconda, squallida e senza senso quella rosa. Almeno dal mio punto di vista bocciate in toto.

    • adb95

      ma da dove vengono questi (warrior s’intende)? Dal carnevale di Rio?

      ma mi faccia il piacere(cit.)

  • NHT

    warrior è un marchio che proprio non mi garba.

    la prima sufficiente, discreta la seconda, non classificabile la terza.

    per il porto nike aveva fatto mille indiscutibilmente meglio

  • Paninho Santos

    “spesso a causa del vero e proprio onanismo stilistico e tecnico tipico di numerosi calciatori” ahahahaahahaha

    • rudiger

      Una volta si diceva “la squadra si piace troppo”, adesso… 🙂

  • nickfoto

    Una cosa mi fa sorridere: all’interno delle maglie della Warrior c’è un’etichetta con il logo dell’azienda, spudoratamente copiato da quello del Liverpool, primo club sponsorizzato. Assurdo.

    • Filippo Marano

      Non ho capito: cos’è stato copiato?

      • Nickfoto

        La mia era una battuta ma, se ci fai caso, l’etichetta stampata all’interno del collo della maglietta ha una W posizionata all’interno di uno stemma. Lo stemma stesso, per intenderci, è identico a quello del Liverpool.

        • Filippo Marano

          Credo che tu ti riferisca proprio al logo Warrior sulla maglia del Liverpool: lo stemma della società è un altro, cioè quello a sinistra. 🙂

      • Armando

        Credo intendesse dire che il logo all’interno della maglia con la “W” è molto simile a questo stemma del Liverpool http://www.linkiesta.it/sites/default/files/uploads/blogs/u631/liverpool-stemma3.jpg

        • nickfoto

          Esattamente. Credevo di essermi espresso “bene” 🙂

    • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

      Questa cosa l’avevo notata anche io già nella maglia del Siviglia, ed ora Warrior c’è ricascata anche con il Porto. Un po’ assurda come cosa.

  • Swan

    Il kit home mi sembra perlomeno decente, la maglia frontalmente mi sembra accettabile, mi piacerebbe capire com’è il retro.
    Away pacchiana, third insulsa.

  • Code

    questa Warrior mi piace sempre di più…

  • ste2479

    bah…sempre peggio ogni anno questa warrior..
    mi ero illuso con la maglia del liverpool di due anni fa ma questa azienda americana lo stile è qualcosa che evidentemente non conosce.
    Prima maglia accettabile, ma sbagliare una maglia strisciata è qualcosa di impossibile.
    Seconda maglia che scopiazza il mimetico della maglia del napoli. Speravo di non veder mai più una simile schiefezza su una maglia da calcio e invece eccolo qua..
    anche il colletto è scopiazzato dalle maglie nike di alcuni anni fa…le due “punte” si sono già viste sulla maglie del manchester united.
    Terza maglia rosa…lasciamo perdere.

  • squaccio

    Senza sapere com’è il retro della prima maglia per me già così è mediocre perchè pur apprezzando la bella tonalità di blu non mi piace l’simmetria delle righe.

    Seconda interessante per essere una seconda maglia; terza indefinita.

  • Lord Balod

    Warrior comincia a non sbagliare più un colpo…tre ottimi kit!

  • Vittorio

    Adesso si che la riconosco!!!! Stupende entrambe…chissá che non mi compri la prima.

  • lorenzo

    Home:6
    Away:7.5
    Third:5

  • Roberto 85

    Non male la Home, semplicemente PESSIME Away e Third! Voti:
    Home 6,5/7
    Away 4,5
    Third 4

  • LM

    La prima mi piace, esprime qualche dettaglio e inserto nuovo e particolare, oltre a non avere lo sponsor a toppa. Peccato ci siano solo due righe blu, con una bianca pure di dimensione diversa. Buono anche l’accostamento di calzoncini e calzettoni. Brutta la seconda, la cui trama mimetica non mi piace per niente e anzi, espressa in blu, e solo sulle righe diagonali mi dà un gran senso di confusione. Difficile commentare la terza, dato che si rischia di essere volgari. Il vero problema è il colore della maglia, davvero inspiegabile e brutto, per il resto poi il modello è accettabile. In ogni caso sono tre maglie molto originali e fantasiose, meno belle di quelle Nike, ma sicuramente più curate e modellate in modo unico, ed è per questo che promuovo il debutto di Warrior sulle maglie dei Dragoni.

  • Renzo

    Bene la simmetria, l’assenza di fronzoli e il ritorno alle maniche bicolori. Così così il colletto nero. Non sappiamo come sia il retro; temo quadratoni enormi monocolore. Se il retro è decente la maglia merita comunque un 7.
    La away è inguardabile come la “cammouflage” del Napoli. Voto 2
    La terza: non so bene cosa c’entri il rosa col Porto. La vedrei bene il Palermo, cmq non è brutta… 6

  • MARCO0890

    Bel lavoro di Warrior.
    questo dimostra che si possono fare maglie “nuove” senza scansarsi troppo dalla tradizione locale.

    • sergius

      Secondo me si scansano le squadre avversarie talmente sono brutte…..scherzo.

  • elkunazzurro

    “La maglia away impiega una soluzione originale: un camouflage di diverse tonalità di azzurro, bianco e blu, molto distante dal pugno in un occhio rappresentato dalla scelta del Napoli della scorsa stagione”

    Infatti, questa qui si che è un capolavoro 😉 ma fammi il piacere va 😀

    • Matteo Perri

      Non sarà un capolavoro, ma anche secondo me è meglio di quella del Napoli grazie alle tinte utilizzate. Per il resto non amo il mimetico in tutte le sue varianti, spero svanisca in fretta questa mania nel calcio.

      • Filippo Marano

        Quoto Matteo. 🙂

      • Roberto 85

        Certo che per farla più brutta di quella del Napoli ci sarebbe voluto un impegno sovrumano, eh… Anni e anni di duro lavoro! Diciamo che se quella del Napoli era un 2, questa è un bel (per modo di dire) 4,5.

  • stefano11

    no non mi piacciono, preferivo le maglie Nike.
    La prima troppi bordini ( neri per giunta), brutte le maniche .
    Seconda maglia abominevole, meglio di quella del Napoli ma comunque brutta.
    La terza non mi piace.

  • marco

    Prima maglia bella e sorprendente, la seconda rivedibile, la terza inguardabile. L’eleganza non è contemplata dalla warrior.

  • Eugenio

    Non capisco queste squadre che passano da grandi brand a brand minori.. Si nota anche il calo della qualità delle maglie.

    1: In questa maglia c’è lo stesso problema della maglia dello Stoke, ossia l’attaccatura delle spalle con il corpo. E non solo : discutibile anche il colletto e la scelta delle righe. 6

    2 : Questa è la migliore. Motivi interessanti, moderni e notevoli, come quest’idea di un leggero camouflage. Però io sono dell’idea che se fai gli inserti mimetici ( bei colori ) li devi fare tutti mimetici. In effetti non mi piace il contrasto tra il collo e il mimetico. Comunque benino. 7+

    3 : Non è tanto la scelta del colore che voglio discutere. Discuto invece dei particolari. Non mi piacciono tutti gli inserti. Poi quei bordini bianchi non gli tollero. Completamente bocciata. 4,5

  • teo’s

    Fermate la Warrior!!

  • Riccardo

    Preferivo la maglia home della Nike fatta questa stagione passata….non è così male ma ripeto che il lavoro fatto prima dalla Nike era molto più bello…
    La seconda sarebbe tropp orripilante se avesse mantenuto i colori del Napoli….inguardabili…
    Però non è comunque un lavoro sufficiente…
    La terza è brutta…non dice niente piuttosto un kit giallo con pantaloncini blu sarebbe meglio…
    Spero vivamente che la Warrior non si espanda come marchio se no rovina le maglie di tutti i club

    Home: 6
    Away: 5
    Third: 4,5

  • ferro

    home veramente bella, il resto lascia il tempo che trova…. mi sembra che warrior lavora molto bene sul minimale e quando resta sul classico, ma “sbordaccia” abbondantemente quando inventa…

  • rudiger

    Prima accettabile, ma anche recentemente si era visto di meglio per il Porto.
    La seconda è sanzionabile per inquinamento visivo.
    La terza si salva per l’accostamento cromatico: il rosanero è sempre un bel vedere, se non ci si mettono stelle giganti in mezzo.

  • Daniel

    Alla fine la Warrior si compra le sponsorizzazioni a suon di soldi, a quanto sapevo avevano proposto un contratto al Porto tre volte più importante rispetto alla Nike. La prima normale, sinceramente pensavo peggio anche se quelle della Nike erano altamente superiori, la seconda non riesco a commentarla, mentre secondo me la terza è la migliore, mi piace. Quest’anno molte squadre avranno la terza maglia in rosa, come il Real Madrid (penso sia addirittura la seconda) e questa qui nonostante il colore mi sembra più che accettabile.

  • Magliomane

    La home tutto sommato non e’ terribile, a parte le maniche e il palo bianco piu largo dei due blu (ma perche?).
    Da denuncia penale le altre due robe la… non posso nemmeno definirle maglie di calcio.

  • Alessio

    Prima maglia molto bella.
    La seconda proprio non mi convince.
    La terza in sè non è male, anche se non so cosa c’entri con il Porto.

  • http://fmita.m4d.it Simone

    Più rispettosa della Nike degli ultimi anni, e tanto basti per iniziare.

  • nevskji

    maglie discutibili.
    possiamo però, per favore, evitare di parlare di “guerrieri” riferendoci a milionari viziati mentre noi stiamo qua a sbattere la testa contro il muro per poche centinaia di euro al mese? suvvia, l’età media degli utenti di questo bel sito credo sia sopra la trentina…

    • Filippo Marano

      Ciao,
      1) il termine “guerrieri” fa riferimento a Warrior, fornitore tecnico del club: un semplice gioco di parole;
      2) la connotazione non è ovviamente quella morale – l’appartenenza sentita al club – ma quella estetica – l’aspetto guerriero dei calciatori in campo;
      3) il fatto di essere strapagati per giocare non esclude automaticamente l’aggettivo guerriero: anche i lanzichenecchi erano mercenari senza valori.

      🙂

    • Matteo Perri

      @nevskji
      Proprio perchè abbiamo così tanti problemi forse sindacare sull’utilizzo di un termine è superfluo. Nessuno venera i calciatori e il loro comportamento, non preoccuparti 🙂

      • nevskji

        e ci mancherebbe.
        proprio perchè abbiamo così tanti problemi, ci si rilassa con quel poco che abbiamo. in questo poco ci metto anche una bella visita al tuo sito (fantastico l’articolo su liverpool-arsenal!), che molto spesso distrae, rilassa e appassiona. ecco perchè anche solo sentir parlare di eroi, guerrieri, o altro..riferendoci ai calciatori, mi fa salire una rabbia che non si può avere idea. non volevo essere polemico o altro, nè eccessivamente pesante

      • Matteo Perri

        Grazie per la fiducia!
        Filippo, l’autore, ha spiegato il motivo per cui ha utilizzato quel termine. Per il resto vorrei tanto avere i problemi dei calciatori, in particolare in questo periodo 😀

        • nevskji

          eheheheheheh, son davvero dei problemoni 🙂

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Bene bene direi la divisa home, anche se la pin-stripes all’interno delle righe blu mi ricordano la soluzione adottata da Acerbis con la Cremonese (http://www.oldfootballshirts.com/img/shirts/1669/u.s.-cremonese-home-football-shirt-2011-2012-s_34814_1.jpg). Ciò non toglie che la maglia home del Porto realizzata da Warrior sia bella.
    La maglia away, strisciata di azzurro e blu mimetico, la vedrei meglio da allenamento. Oltre tutto il contrasto con la divisa home non mi pare così netto.
    Anche la terza casacca rosa mi sa di allenamento, o da portiere.
    Come spesso succede Warrior realizza buoni lavori per li kit home, mentre lascia a desiderare per le altre divise.

  • Testimonial Adidas

    Non ci siamo….Partendo dal presupposto che con quello sponsor è impossibile fare una bella maglia,ma secondo me la prima maglia dovrebbe avere bande più piccole,quasi striscie.La seconda e la terza sono obbrobri…..

  • Giorgiol02

    a me piacciono… la warrior non sbaglia un lavoro

  • GreenGoose

    Non capisco come si possa dire che questa azienda non ne capisce niente di design e fa lavori assurdi.
    Ne riparleremo fra qualche anno quando i colossi Nike ed Adidas smetteranno di riproporre la solita zuppa e faranno funzionare il cervello come Warrior.

    Queste maglie hanno tutto, struttura del design, studio cromatico, equilibrio.

    Se la maglia per voi è brutta solo perché è rosa o ha il pattern mimetico, beh ragazzi, siamo nel 2014..tornate alla sezione vintage!

  • Federico

    Sicuramente il primo trio di kit riuscito per Warrior, che dopo la débacle Siviglia… Si è risollevata.

    Bellissima la home: righe spaziatissime, equilibrio, dettagliate e che comunque presentano leggerezza. Voto 8+

    Bella anche la away, anche se disprezzo il camoufflé questa maglia è davvero ben riuscita, proprio perché da lontano il camoufflé diventa un vortice di colori intrecciati che non fanno altro che creare un intercapedine di colori tra le strisce diagonali. Voto 8

    Third che “ci può stare” visto che prima maglia e seconda hanno colore principale blu. Perciò le alternative sono poche: realizzare una maglia che si distingua dalle prime due e che si contraddistingua da tutte. Perciò voto 7

  • Skavo

    Che dire?
    La prima maglia mi piace molto. I dettagli neri, la rendono allo stesso tempo più aggressiva, ma anche elegante. Ultimamente si erano visti dettagli arancioni (???) o rossi sulla maglia del Porto. Dunque, dovendo scegliere un colore diverso dal binomio bianco-blu, meglio il nero. Nettamente. Carina l’idea delle righe tono su tono, e finalmente le maniche bicolori. Ottimo lavoro a mio modo di vedere.
    La seconda, seppure sia una variante migliore rispetto a quella del Napoli, a mio modo di vedere rimane orripilante. Spero che questa moda del camouflage nelle magliette da calcio passi alla svelta, perchè proprio non si può vedere.
    Per quanto riguarda la terza, io la trovo semplicemente senza senso. Per carità è bella, perchè come diceva qualcuno, rosa e nero insieme stanno bene. I dettagli non sono eccezionali, ma la rendono abbastanza piacevole, ma semplicemente non capisco, come diceva l’articolo (molto ben scritto), cosa centri il rosa con la storia del Porto, o della città di Porto?
    È pur sempre vero che si tratta di una 3° maglia che verrà usata in Europa, quindi ben che vada verrà usata per una quindicina di partite.

    Nel complesso salvo la prima, mentre le altre due, per motivi diversi, per me son bocciate.