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La Serie D, il massimo campionato dilettantistico, è territorio fertile per riscoprire realtà calcistiche prestigiose e blasonate, sprofondate a causa di diverse vicissitudini dopo aver scritto pagine importanti della storia del calcio italiano.

Nei mesi scorsi ci siamo occupati dell’Ascoli Picchio 1898 che ha ereditato il bagaglio di storia e tradizione dell’Ascoli Calcio, e dei Biancoscudati Padova 1910 che raccolgono il testimone dell’ultracentenario Padova Calcio. Oggi tocca alla Robur Siena, la società sportiva dilettantistica che mantiene accesa la fiamma del calcio senese.

Formazione Robur Siena 2014-2015

La nuova società

Il nuovo sodalizio, nato lo scorso luglio, eredita la tradizione calcistica dell’A.C. Siena. La squadra bianconera, sorta nel 1904, riesce ad approdare per la prima volta in Serie A nella stagione 2002-03, dopo quasi cento anni dalla fondazione. Nella massima serie il Siena disputa in tutto nove campionati non consecutivi fino alla retrocessione in Serie B, avvenuta al termine della stagione 2012-13. Nel campionato seguente il Siena cerca subito di riconquistare la promozione, mancando il piazzamento ai play off per una sola posizione a causa degli otto punti di penalizzazione inflitti per irregolarità amministrative. Nonostante il buon campionato disputato, al termine della stagione arriva il fallimento che porterà al cambio di denominazione e alla contestuale caduta in Serie D.

Maglia Robur Siena 2014-15 Lotto

L’attuale società si ispira alla vecchia S.S. Robur, istituita nel 1908 e discendente a sua volta della S.S. Mens Sana in Corpore Sano fondata quattro anni prima. Fin dalle origini, quando la squadra iniziò a calciare i primi palloni in Piazza delle Armi, i colori del Siena sono stati il bianco e il nero, gli stessi colori della città. Secondo la tradizione queste tinte rappresentano il fumo della pira augurale accesa da Senio e Ascanio, i leggendari fondatori di Siena che vollero con questo gesto ringraziare gli Dei per la costituzione delle nuova città.

Oltre ai colori e alla denominazione, la nuova società eredita dalla vecchia S.S. Robur anche la spettacolare divisa a scacchi grandi, già indossata dai senesi nel corso degli anni Venti.

Formazione Robur Siena 1928-1929

Una formazione della S.S. Robur durante la stagione 1928-29.

 

Questo particolare modello fu utilizzato fin dalle origini della società, alternandosi alla divisa a strisce verticali a cui siamo abituati. La casacca a scacchi fu adottata in pianta stabile nel corso degli anni Venti per poi essere definitivamente accantonata a favore della maglia a strisce, indossata quasi ininterrottamente fino alla stagione scorsa. Da ricordare infine la divisa rossa con bavero bianco, indossata dal Siena nel campionato di Promozione 1921-22, il primo torneo ufficiale disputato dalla società.

Il nuovo stemma

Il nome e la divisa non sono le uniche novità per i tifosi senesi. Come sempre accade in questi casi infatti, la nuova società è stata costretta ad abbandonare il vecchio stemma per inventarne e disegnarne uno nuovo. In circostanze simili di cui ci siamo occupati in passato, come Foggia e Ascoli, il nuovo stemma ha attirato le critiche più feroci dei tifosi che imputavano alla società uno stile maldestramente dilettantistico ed improvvisato. Scopriamo insieme quello della Robur rimettendo ogni giudizio e considerazione ai nostri appassionati e, soprattutto, ai tifosi senesi.

Stemma Robur Siena 2014-2015

La nuova versione è rappresentata da un ovale contornato di grigio, colore che soppianta il giallo utilizzato nello stemma precedente. Ben visibile al centro dello stemma appare la figura della lupa. L’animale, raffigurato con le fauci spalancate, si presenta più aggressivo rispetto a quello rappresentato di profilo nella versione precedente. Ulteriori differenze consistono nel suo colore nero e dal pallone da calcio raffigurato tra le sue zampe.

La lupa è sormontata da due righe spezzate rosse che contornano lo stemma cittadino e che sottolineano la nuova denominazione, inserita nella sezione superiore dell’ovale. Osservando la parte inferiore notiamo l’importante sostituzione delle strisce bianconere con il disegno a scacchi, una scelta che rimarca il ritrovato stile della maglia.

Le divise 2014-2015

Dopo questa lunga introduzione è il momento di parlare delle nuove maglie della Robur prodotte da Lotto. Curiosamente il brand trevigiano torna a fianco dei bianconeri dopo aver realizzato le divise indossate dal Siena nel suo primo campionato di Serie A.

Divisa Siena 2014-2015 Lotto

Il disegno della prima maglia, come anticipato, è a scacchi bianconeri. Il nero occupa la posizione in alto a destra ed in basso a sinistra sia sul fronte della casacca che sul retro; una continuità che contribuisce a creare un effetto più ordinato su una maglia già di per sè molto particolare. Il colletto bianconero, formato da un orlo ricurvo, inverte la partitura della maglia, creando un vivace contrasto. Una sottile striatura bianconera cinge la parte finale delle maniche mentre la parte posteriore del colletto ospita la scritta “Robur Siena”.

Numeri rossi maglia Siena 2014-15

Campeggia al centro della maglia la scritta “Siena” a caratteri cubitali. Le prime tre lettere sono bianche, mentre le ultime due sono nere, una scelta che rende il tutto poco invasivo e molto armonioso. Il rosso delle numerazioni, contornate di bianco, riprende quello delle losanghe Lotto applicate sulle spalle e sul petto. Spettacolari i pantaloncini bipartiti che completano il disegno a scacchi della maglia. I calzettoni abbinati sono neri o bianchi a seconda dell’occorrenza.

Affiora dalla storia anche la seconda maglia, rossa come quella utilizzata dal Siena nella stagione 1921-22. La divisa si caratterizza per una semplicità estrema e per la totale assenza di dettagli e di inserti grafici.

Robur Siena divisa away 2014-2015 rossa

Il pannello frontale della maglia ospita la grossa scritta “Siena” in bianco, mentre è assente il logo dello sponsor tecnico, confinato sulle spalle in nero e senza il solito riquadro. Dietro il colletto ritroviamo la scritta “Robur Siena” che sovrasta le numerazioni bianche. Il kit da trasferta si completa con pantaloncini e calzettoni rossi o bianchi a seconda della necessità.

Seconda maglia Siena 2014-2015

Tre maglie storiche: strisce, scacchi e…

Facciamo un salto indietro nel tempo per riscoprire tre divise che hanno fatto la storia del club bianconero.

Iniziamo dalla maglia utilizzata dal Siena nella stagione 2003-04: quella dell’esordio in Serie A. La maglia palata presentava sette strisce verticali nel pannello frontale, tre nere e quattro bianche, interrotte in prossimità delle spalle da un inserto nero che cingeva le maniche anch’esse striate. Il template, molto pasticciato e confuso dava il meglio di sè nel retro: le numerazioni nere erano contenute in un tondo bianco, sormontato a sua volta da una striscia orizzontale nera che si allargava verso le spalle e che faceva da sfondo ai nomi dei calciatori scritti in bianco.

Una curiosità legata a questa maglia è il suo utilizzo in una finale di Champions League. La stessa casacca della piccola squadra di provincia, al suo esordio nella massima serie, è stata infatti sfoggiata dalla Juventus allo stadio Old Trafford di Manchester nella finale tutta italiana persa ai rigori contro il Milan.

Maglia Siena 2003-2004 Lotto

Molto più convincenti le divise della stagione successiva, quella del centenario. La maglia del 2004-05, prodotta ancora da Lotto, è stata l’ultima versione a scacchi utilizzata dal Siena fino al suo fallimento. Da segnalare l’ottima integrazione del main sponsor, applicato con orientamento verticale. Meno elegante la posizione dello stemma speciale per il centenario della squadra, cucito pochi centimetri più in alto rispetto a quello societario. Vista la somiglianza dei due emblemi era sicuramente più appropriato l’utilizzo del solo stemma celebrativo.

Maglia Siena 2004-2005

Strisce verticali o scacchi? Mass mette tutti d’accordo con una maglia unica (per fortuna). La casacca indossata dal Siena nella stagione 2005-06 sembra infatti un compromesso tra i due modelli utilizzati dalla squadra bianconera nel corso della sua storia. Il disegno a scacchi bianconeri è disturbato dall’inserimento di strisce verticali bianche di diverso spessore che attraversano le sezioni nere creando un effetto a dir poco particolare.

Maglia Siena 2005-2006

Termina qui la nostra panoramica sulla Robur Siena una società che attingendo dalla lunga storia calcistica della sua città dimostra di voler partire col piede giusto, rispolverando l’antica denominazione e le divise di tanto tempo fa.

Quali sono le vostre impressioni sulle nuove maglie della Robur? Promuovete o bocciate il nuovo stemma?

Da appassionati preferireste il mantenimento del modello a scacchi oppure siete favorevoli al ritorno della maglia a strisce o di altre soluzioni?

Photocredit parziale: Andrea Bargi – Photo Nicnat
Fonte informazioni storiche: Dalla Robur al Siena, novant’anni di calcio bianconero (Fontanelli C., Natili N.)