Torniamo in Lega Pro per occuparci delle nuove maglie della Robur Siena 2016-2017. La novità più importante è senza dubbio rappresentata dal ritorno alle strisce verticali, dopo due stagioni all’insegna della maglia a quadri.

Le motivazioni di questa decisione sono state spiegate in sede di presentazione dall’amministratore delegato della squadra toscana, Federico Trani: “Abbiamo scelto di tornare alla maglia a strisce verticali per dare un segnale di rinnovamento, consapevoli che questa scelta si inserisce comunque, con le sue caratteristiche, in quelle che sono le pagine di storia del Siena”.

La nuova collezione, che prevede oltre alla divisa bianconera due kit da trasferta, è stata disegnata per la seconda stagione consecutiva da Sportika.

Prima maglia Robur Siena 2016-2017

Dopo due anni di maglia a quadri ritorna, come abbiamo già svelato nell’introduzione, la maglia palata che ha accompagnato i toscani in quasi tutta la loro avventura in Serie A. I colori sociali del Siena riempiono le sette strisce verticali che caratterizzano il modello proposto da Sportika.

Maglia Siena 2016-17 Sportika

Le strisce bianconere interessano anche le maniche, chiuse da un bordo nero coordinato con l’elegante colletto a polo, mentre sul retro sono interrotte da un riquadro bianco che contiene le personalizzazioni. Interessante il font scelto per i numeri, attraversati nella parte centrale da righe bianconere.

I loghi Sportika sono cuciti in rosso sulle maniche, mentre il lettering dell’azienda piemontese è posto sul petto, a fianco dello stemma societario rinnovato tre anni fa con la lupa e gli scacchi bianconeri. I due sponsor applicati frontalmente, Tenute Piccini e Chianti Banca, si inseriscono su due riquadri bianchi che interrompono le strisce nere; presente anche un terzo sponsor, posto sul retro sotto alle numerazioni, si tratta di Teknoship.

I pantaloncini sono neri con una striscia bianca laterale che si interrompe a metà della gamba. Il bordo dei pantaloncini è delimitato da uno spesso orlo bianco che si abbina al logo Sportika e alle numerazioni. Neri anche i calzettoni, decorati da una doppia bordatura bianca dalla quale si sviluppa una striscia verticale segmentata che scorre lungo la calza. Sono previsti anche pantaloncini e calzettoni a colori invertiti da abbinare alla prima maglia.

Seconda maglia Robur Siena 2016-2017

Per le trasferte Sportika punta ancora sul rosso, sempre più terzo colore dei senesi. I colori sociali decorano la casacca rossa con il nero che caratterizza il colletto a polo e il bianco che riempie i bordi delle maniche. Sulla parte sinistra della maglia si sviluppa una striscia nera bordata di bianco che scorre verticalmente intersecando lo stemma societario.

Il colore scelto per le personalizzazioni e il lettering dello sponsor tecnico è il bianco, mentre gli sponsor commerciali sono applicati con uno sfondo bianco. Pantaloncini e calzettoni da abbinare alla maglia rossa sono gli stessi della versione home e possono quindi essere neri o bianchi a seconda dell’avversario. Ad oggi non è ancora stato utilizzato invece un completo all red come quello della passata stagione.

Terza maglia Robur Siena 2016-2017

Novità per la terza maglia, con il bianco che sostituisce il nero della passata stagione come colore principale. Il modello scelto da Sportika ricalca quello della seconda maglia, con colletto a polo nero coordinato alla striscia verticale che attraversa lo stemma societario e si ricongiunge a quella dei pantaloncini. Il look total white del Siena prevede pantaloncini e calzettoni bianchi con inserti neri, utilizzati anche nella prima divisa.Terza maglia Siena 2016-2017

Per approfondire l’evoluzione fra strisce e quadri vi rimandiamo all’articolo sulla storia della maglia del Siena, nel quale abbiamo anche illustrato il nuovo stemma societario.

Dopo due anni la società toscana fa marcia indietro e ripristina il modello palato. Quale maglia ritenete più rappresentativa per il Siena? Siete favorevoli ad un rinnovamento periodico del template, come avviene in altri paesi, o preferite una soluzione definitiva adottata in pianta stabile?

Photocredit: ilcittadinoonline.it –  lanazione.it