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Torniamo in Serie B per occuparci della Ternana e delle sue maglie per la stagione 2015-2016 disegnate da Macron, sponsor tecnico di lunga data, giunto al suo undicesimo campionato consecutivo al fianco dei rossoverdi.

Ternana presentazione maglie 2015-2016

La nuova collezione si compone di tre modelli: l’iconica maglia rossoverde per le gare casalinghe, una maglia bianca da trasferta e una casacca speciale per celebrare il 90° anniversario della società umbra. Tre alternative anche per i portieri che avranno a disposizione i colori giallo, verde o blu navy.

PRIMA MAGLIA TERNANA 2015-2016

La maglia casalinga presenta poche variazioni rispetto alla stagione scorsa, per lo più concentrate nel colletto. Le strisce verticali rossoverdi mantengono infatti lo stesso spessore e la stessa disposizione con il verde ad occupare la sezione centrale. Dopo due anni sparisce il bianco dalla prima maglia che nell’ultima versione decorava il colletto.

Prima maglia Ternana 2015-2016 Macron

Anche per la maglia della Ternana, Macron punta sul colletto coreano, interamente verde con orlo interno nero che ospita i due bottoncini a clip. Le maniche, attraversate dalle strisce rossoverdi, sono chiuse da un bordo verde abbinato al colletto. I loghi Macron sono applicati in nero su entrambe le spalle; stesso colore per il lettering dell’azienda bolognese cucito sul petto.

Ternana divisa casalinga 2015-16

Dimensioni generose per le personalizzazioni bianche che occupano il retro della casacca, assieme alla scritta “Ternana Calcio 1925” ricamata in oro dietro il colletto. I pantaloncini della versione casalinga sono neri e presentano un inserto trapezoidale su entrambe le gambe: verde sulla destra e rosso sulla sinistra. Anche i calzettoni neri sono ornati dai colori sociali delle Fere, presenti in una serie di righe orizzontali che cerchiano il calzettone per tutta la sua lunghezza.

Kit Ternana home 2015-2016

Nel corso della presentazione ufficiale è stato sottolineato che questo modello si ispira alla maglia della stagione 1972-1973, il primo storico campionato disputato dagli umbri in Serie A. La palatura, il colletto verde e la disposizione dei colori infatti, rimandano alla maglia che ha scritto una delle pagine più importanti della storia della società di Terni.

Ternana 1972-1973

SECONDA MAGLIA TERNANA 2015-2016

Confermato il look total white per le trasferte delle Fere. La casacca bianca con colletto alla coreana è impreziosita da una serie di doppie pinstripes verticali rossoverdi, richiamate nel colore dalla sottile bordatura delle maniche. Nessun contrasto cromatico invece per quel che riguarda il colletto, bianco con il lembo interno verde. Una soluzione simile, con sottili strisce rossoverdi, la ritroviamo sulla maglia da trasferta della stagione 1986-1987, prodotta da NR per il campionato di Serie C2.

Seconda maglia Ternana 2015-16

Le sottilissime strisce verticali decorano anche il retro della casacca, occupato dalle personalizzazioni nere e dal ricamo dorato della denominazione societaria posto dietro al colletto. I pantaloncini, sullo stesso modello di quelli casalinghi, sono bianchi con inserti rossi e verdi. Particolarmente riuscito l’abbinamento tra maglia e calzettoni con le sottili righe rossoverdi che richiamano felicemente le pinstripes della casacca.

Divisa trasferta Ternana 2015-16 bianca

TERZA MAGLIA TERNANA 2015-2016

Il pezzo forte della collezione è senza dubbio la terza maglia, realizzata da Macron per celebrare i 90 anni delle Fere. La casacca verde è attraversata da una grossa banda trasversale rossa che dalla spalla sinistra scende fino al fianco destro.  La maglia, che ricorda alcuni modelli da trasferta proposti in passato, è ravvivata dai bordo manica e dal colletto alla coreana rossi.  Dietro il colletto è ricamato il nome della società con l’anno di fondazione.

Maglia Ternana 90 anni 2015-16

Sul petto, sotto al logo Macron, è impresso il disegno tono su tono della viverna, simbolo della squadra umbra, con il numero romano novanta, che omaggia il novantesimo anniversario della Ternana.

Nonostante l’innegabile fascino che il simbolo araldico della viverna possa esercitare, per ritrovare questo essere mitologico protagonista sulle maglie degli umbri si deve tornare alla stagione 2003-04, quando Erreà lo utilizzò come elemento principale della collezione, stampandolo in bella vista su tutte e tre le maglie della collezione. Nella stagione successiva, il marchio emiliano ripropose il disegno della creatura su prima e terza maglia.

Maglia Ternana Erreà 2003-2004

Una collezione a tutto tondo quella realizzata da Macron che combina tradizione e novità, e regala ai tifosi un pezzo da collezione. Qual è il vostro giudizio sulle nuove maglie della Ternana 2015-2016?

Photocredit: umbriaon.it

  • Roberto 85

    Finalmente sono tornati i calzoncini ed i calzettoni NERI!!!! 😀 L’hanno capita, ci sono volute due stagioni di Fluminense (un po’ troppe, a mio avviso), ma per fortuna ora è tornata la vera Ternana!!! E mi piace moltissimo anche la Third con la diagonale, decisamente ottima!!! La Away bianca è la meno bella delle tre, identica a quella del Bologna della scorsa stagione, ma giustamente non si può avere tutto… La butto lì per l’anno prossimo: e una Away GIALLA con diagonale rossoverde? Voti:
    Home 7,5
    Away 6
    Third 8

    P.S. aggiungo che il font di nomi e numeri è tornato quello delle mitiche maglie Ennedue delle stagioni 1998/99 e 1999/2000, annate meravigliose… Speriamo che porti bene in chiave salvezza anche per quest’anno! ;-D

  • riky nova

    La terza maglia è bellissima, un set di kit semplice, ma perfetto a mio modo di vedere.

  • squaccio

    Nulla da dire…giu il cappello: maglie da 10 pieno; ottimo lavoro di macron sia nel confermare ciò che di bello era stato fatto l’anno precedente, che nel pescare nel passato un font così gradevole.

    La prima maglia la comprerei anche ora.

  • sergius

    Se pensiamo alla tammarrata bordata di bianco con panta e calzettoni bianchi di un paio di stagioni fa, questa è una maglia da Ternana e non può non piacere soprattutto a chi, come me, mal sopporta che vengano calpestate le tradizioni. Quella roba bianco, rossa e verde non c’entrava nulla con la singolare divisa della Ternana, questa invece si e anche pienamente in tutte e tre le versioni. Uniche pecche, ma stiamo parlando di dettagli, le righe della home ancora una volta troppo larghe, il font dei numeri anni settanta sempre gradevole ma ormai un po’ desueto e il verde della third di tonalità diversa dal verde della home, per il resto ritorno al nero da sospiro di sollievo per i tifosi rossoverdi.

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    Il font dei numeri è da nostalgia pura!

  • Magliomane

    La maglia è rossoverde (e non rossa all’80% come in passato), il retro non è monocolore, i calzoncini sono neri, non c’è uno sponsor… direi che sfioriamo la perfezione.
    Voto: 8,5

    Away e third niente di eccezionale, ma ampiamente promosse. 6,5

    • Mro

      Concordo.
      HOME 8
      Away e 3td 7,5

      Tutto molto semplice, ma ben fatto, curato bene. Nella terza maglia non impazzisco molto per il simbolo grosso dietro, che fa un po’ t-shirt estiva, ma davanti è piacevole e il tono dei colori non male.

  • Swan

    Purtroppo anche per la Ternana due kit composti da elementi riciclati dalle passate stagioni.
    Maglia home da compitino, per nulla dettagliata; non gradisco in generale le strisce larghe ma cromaticamente quella della Ternana rimane una delle maglie più belle d’Italia.
    Milionesima away bianca, le doppie pinstripes la rendono un po’ meno banale, ma è il riciclo della away del Bologna dell’anno scorso.
    Idem i calzettoni, belli in entrambi i kit ma vecchi di un paio di stagioni.
    Il third kit non mi sembra nulla di eccezionale, gradevole giusto per i colori.

  • Mr.74

    In una stagione in cui trovo complessivamente deludenti i lavori di macron, credo che la Ternana rappresenti una mosca bianca. Intanto il template di base di tutti i kit, molto simile, se non uguale, a quello utilizzato dal Bologna la scorsa stagione, mi piace molto, e nella fattispecie ancor di più considerata la cura e l’attenzione per ogni dettaglio, specialmente per quanto riguarda l’away, davvero bella. Il resto lo fanno pantaloncini e calzettoni, che per fortuna tornano ad essere neri, dopo l’inspiegabile e pessima idea del bianco della scorsa stagione.

  • Daniele Costantini

    La home è, per me, l’esatta rappresentazione di come dovrebbe essere LA maglia della Ternana – uno dei rari casi in cui bastano i colori a introdurre una squadra -: palatura ampia, numeri bianchi, zero inutili fronzoli. Se tornasse finalmente anche un bel verde acceso, invece di questa spenta gradazione…

    Per il resto, sempre bello quel font ‘old style’ che ormai a Terni viene utilizzato ciclicamente dai tempi di N2/Erreà (quindici anni ormai), e assolutamente positivo il ritorno agli storici pantaloncini neri – pur se io sono fra coloro che non aveva affatto disprezzato il recente intermezzo ‘Fluminense Style’. Non mi fanno impazzire invece i calzettoni, non brutti ma troppo arzigogolati, con tutte quelle hoops, rispetto alla sobrietà generale dell’uniforme; dei semplici risvolti, o due sole fasce rossoverdi, sarebbero probabilmente state soluzioni più apprezzabili.

    Nulla di eclatante circa la away, ma quantomeno sono stati bravi a evitare la ‘solita’ maglietta bianca, proponendo un template diverso da quanto storicamente si vede in quel del Liberati.

    Deludente invece, ai miei occhi, la third celebrativa: forse è un mio problema – perchè in linea di massima la divisa non è neanche brutta in quanto a stile e accostamento cromatico -, ma ogni volta che vedo scegliere una maglia sbarrata per le trasferte, ho sempre l’impressione che i designer siano rimasti a corto di idee… Senza contare che l’intento celebrativo, ai miei occhi, rimane oscuro (così come la sua utilità cromatica’ che, in campo, sarà pressoché nulla).

    Dato l’anniversario, mi sarebbe piaciuto rivedere il gialloblù usato dall’allora US Terni a cavallo degli anni ’20 e ’30: colore che voleva omaggiare il gonfalone della provincia ternana appena sorta, e che contrassegnò il primo acuto sportivo degli umbri, quando nel 1927 superarono nello spareggio di Roma il Savoia guadagnando così la loro prima promozione in cadetteria ( https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/1/15/Unione_Sportiva_della_Societ%C3%A0_Terni_1926-1927.jpeg ). Quantomeno, una maglia che aveva un preciso significato storico.

  • Gianluca

    La prima è bellissima. La seconda molto carina, ma la terza é tanta roba… Tra le più belle in assoluto.

  • Lorenzo

    Sin dall’infanzia ho ammirato l’unicita` dei colori della Ternana. Verde e Rosso sono due colori che ti riportano a questa squadra piena di storia, ormai. Cio` che non capisco e` la forzatura di utilizzare colori ‘mosci’, quasi a voler significare che l’eleganza sta nel non dare nell’occhio (ma quella non era la mediocrita`?).

    Detto questo, ed aggiunto che vestibilita` e scelte generali di Macron mi lasciano sempre un po’ perplesso – il colletto alla coreana, su tutti, dovrebbe essere piu` teso, e combaciare perfettamente – devo ammettere che la miglior trovata di questi kit siano, a mio avviso… i calzettoni! Articolo fondamentale e spesso troppo poco curato, i calzettoni di questi kit li trovo semplicemente da 10 e lode.

    Prima maglia: 6. Banale (non fosse per i mitici colori, comunque smorti).

    Seconda maglia: 7. Che un kit bianco mi tiri fuori un 7 e` raro, ma questo lo trovo super particolare (ancora una volta, anche grazie ai colori) ed anche elegante.

    Terza maglia: 4. La banda andava bene negli anni ’90. Il verde slavato e` tristissimo e cosi` anche il rosso. Il voto e` peggiorato anche dal contour: festeggi un 90esimo e non ti impegni di piu`? E poi, quale sarebbe l’utilita` cromatica di questo kit?

  • MOSCA

    Beh, un kit simile é soltanto eccezionale.

    Sulla homa nulla da dire, impazzisco per i calzettoni.

    La bianca è un po quella del Bologna nella stagione passata.

    Terza giustissima.

  • Ppr11

    La prima è bellissima.
    Classica
    Senza fronzoli o colori inutili
    Calzettoni stupendi

  • Ulisse

    Brava macron ! Finalmente 3 maglie all’altezza (la seconda è come quella del Bologna anno scorso), voti:

    Prima 7
    Seconda 7
    Terza 8.5

  • Alessio

    E’ la mia squadra del cuore e non so essere obiettivo nel giudizio.

  • Dukla

    La mitica maglia della Ternana non si puo’ non commentare, ovviamente positivamente!Sono molto contento dell’assenza del bianco nella prima maglia e del ritorno al calzoncino nero: molto interessanti i calzettoni. Essenziale ma non banale (con i righini rossoverdi verticali) -e per questo degna di nota – la away. La terza a prima vista mi ha sorpreso e, osservandola meglio, ho apprezzato i vari particolari. Complimenti a Macron e buon campionato alle Fere!

  • Eugenio

    Che ne dite di prendere il font della Ternana e usarlo come font ufficiale della serie A ? Sarebbe bellissimo..
    E al contrario, quei colletti alla coreana hanno decisamente rotto le scatole, e vengono usati ormai da troppo tempo per far sembrare la maglia moderna, ottenendo tra l’altro un effetto pigiama bruttissimo.
    Comunque, passando alle maglie: il kit è lo stesso del Bologna dell’anno scorso, ma ciò non significa nulla. Bellissimi kit. Spiace per il bianco, mi era piaciuto, ma il nero è un altra cosa con la Ternana.
    Terza maglia così: non vedo qualcosa di grande richiamo alla storia, ma mi accontento di questa maglia, nonostante quella banda diagonale che non troverà mai il mio appoggio.

  • adb95

    Prima: passabile
    Seconda: bella
    Terza: qualcosa sulle tonalità non mi convince, ma è probabilmente la foto. Comunque ottima

  • Classick

    Belle maglie che ha quest’anno la Ternana!
    Finalmente i pantaloncini tornano neri e il retro della maglia a strisce.

  • NelloStileLaForza

    Primo kit molto riuscito. D’obbligo i calzoncini neri, e suggestivi i calzettoni.

    Kit da trasferta efficace ma meno esaltante: come già scritto da parecchi commentatori, la maglia riprende un template già visto, e il fondo bianco per le divise away non è mai il massimo dell’originalità.

    Molto particolare, invece, la casacca celebrativa. Vero che non “stacca” rispetto ai colori sociali, così come che è un’invenzione e non la ripresa di una maglia storica, comunque fa il suo bell’effetto.

  • Aldo

    Grande maglia, la home, forse tra le migliori dei rossoverdi degli ultimi anni, bel tessuto al tatto, bello anche il colletto “coreano”, anche se è lo stesso modello di maglia del catania in lega pro. Ottima l’idea dei bottoncini allo scollo, e dei bordo manica elasticizzati come ormai non se ne vedono quasi più, altro particolare interessante e anche il logo della Ternana che è finalmente ricamato nella maglia e non cucito sopra come negli ultimi anni.
    Particolari questi che rendono alta la qualità di questa divisa, e per fortuna niente bianco e pochissimo nero (solo nello scollo) Volendo per forza trovare un difetto forse la palatura che è simile a quella dello scorso anno come dimensioni, ma nel complesso e senza sponsor questa maglia resta tra le più belle della serie B
    Non male neanche le Third, con sbarra (si chiama cosi da sinistra verso destra) e verde più cupo che serve comunque a distinguerla parecchio dalla home, bello anche il font dei numeri che ci riporta alla NR

    Voto
    Home 8
    third 7