SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Il Tour de France, uno dei tre Grandi Giri di ciclismo su strada, si appresta a festeggiare l’edizione numero 100. Per l’occasione il fornitore Le Coq Sportif ha realizzato una maglia gialla unica per un’occasione speciale.

Maglia gialla Tour Le Coq Sportif 2013

Ispirata nel colletto al design della maglia utilizzata nel Tour 1951, presenta una Testa di Moro visibile in trasparenza sulla parte frontale. E’ un omaggio alla Corsica che ospiterà la partenza del Tour il 29 Giugno 2013.

Maglia gialla Tour de France 2013

Per la prima volta il gran finale si terrà in notturna, questo aspetto ha ispirato Le Coq Sportif che ha ornato la maglia con dettagli catarifrangenti. Il “100” presente nel logo del Tour è fluorescente al buio.

Sul retro c’è la bandiera tricolore, il logo Le Coq Sportif in flock e le iniziali di Henri Desgrange, il padre del Tour, con una dedica: “En 1903, Henri Desgrange créait le plus grand évènement sportif de tous les temps” (Nel 1903, Henri Desgrange creò il più grande evento sportivo di tutti i tempi).

La maglia verde del Tour 2013

Le restanti maglie, verde, a pois, bianca, mantengono gli stessi dettagli della gialla, cambiano solo gli sponsor.

Maglia pois Tour de France 2013

Maglia bianca Tour de France 2013

DETTAGLI TECNICI

Il taglio anatomico e le bande in silicone trasparente cucite sui bordi garantiscono l’aerodinamicità delle maglie. Le maniche in tessuto elastico e prive di cuciture arrivano sotto i tricipiti, senza creare punti di pressione per una migliore circolazione.

L’aerazione è favorita dalla mezza cerniera sul petto e da pannelli traspiranti sulla schiena: uno in mesh 3D sotto la nuca, l’altro, su tutta la schiena, in mesh micro-aerato. Infine, la struttura della maglia è interamente realizzata con cuciture piatte che non provocano irritazioni.

Vi piace il lavoro di Le Coq Sportif per il Tour 2013? O preferite le maglie del Giro d’Italia firmate Paul Smith?

  • pongolein

    ci vorrebbe un indicatore del livello di epo in una manica e un indicatore dell’ematocrito nell’altra…

  • MEFISTO

    Peccato come la testa di moro verrà oscurata dalla toppa dello sponsor di turno…

  • Swan

    Mi scoccia a metterlo ma le maglie del Tour sono superiori a quelle del Giro: più easy, eleganti e con gli sponsor meglio integrati. La maglia a pois è spettacolare.

    • passionemaglie.it

      Grande maglia a pois, ne sono innamorato.
      Se penso che al Giro hanno tolto la verde mi sale la rabbia 🙂

      • pongolein

        vado controcorrente, la rosa è la maglia più bella di tutte, certo forse mortificata dagli sponsor, ma poche cose evocano una manifestazione sportiva come quel rosa intenso e allegro.
        Adoravo anche la maglia ciclamino, e concordo sul fatto che la maglia a pois è un istituzione.Stupenda!

    • Swan

      Volevo dire mi scoccia AMMETTERLO… Al Giro sostituendo maglia verde e ciclamino è stato fatto un bel passo indietro. La verde è stata rimpiazzata per volere dello sponsor banca Mediolanum il cui colore è azzurro, non so quali motivi abbiano portato al l’eliminazione della ciclamino.

    • DY

      A mio avviso, solo la maglia gialla è superiore alla maglia rosa (più che altro, perché la nostra ha un po’ troppi sponsor addosso…). In generale, tutta questa superiorità transalpina non la vedo, anzi: ad es. andrò controcorrente, ma la maglia a pois l’ho sempre trovata abbastanza… imbarazzante! 😀

      Sono curioso di vedere il finale del Tour in notturna, è sempre una cosa affascinante (se non ricordo male, al Giro fecero un cronoprologo in notturna qualche anno fa, sul lungomare di Reggio Calabria o giù di lì…) e l’effetto catarifrangente della maglia 😉 .

      Della maglia gialla mi piace il fatto che sia per l’appinto “gialla” (ad es. troppe volte, negli ultimi anni, la nostra maglia rosa è stata “contaminata” con dettagli bianchi e/o viola), con solo quel piccolo tricolore francese accennato dietro al colletto.
      L’effetto del finto colletto “old style” invece mi lascia indifferente: se per il Centenario volevano richiamarsi alle maglie di una volta, tanto valeva fare un vero colletto di una volta ( http://ghismunda.blog.tiscali.it/files/2011/04/coppibartali-colore.jpg ).
      Sorvolo poi su quel “…le plus grand évènement sportif de tous les temps…”; vabbè fare i nazionalisti, vabbè che è casa loro, ma questa è la solita spocchia francese! 😀 😀 😀 . Diciamo che i francesi sono bravissimi – questo gli va obiettivamente riconosciuto – a vendere il Tour in giro per il mondo; perché se compariamo percorsi e difficoltà, da ormai un decennio Giro e Vuelta sono superiori (e non di poco).

  • Maverick

    Stupende tutte!

  • Alessandro

    Sono perplesso sulla testa mora, per i 100 anni dovevano mettere qualcosa che raccontasse la storia del Tour non un omaggio alla partenza in Corsica.

  • Freelance

    Gira voce che verrà creata un’edizione speciale con la scritta “7 sul campo”.

    • v.basile

      senza parole!

    • rudiger

      Battuta tagliente 🙂

    • pongolein

      ahahahahhahahaha

    • Maurizio

      Mitico! 🙂

  • FDV

    Bellissime, in particolare il finto colletto vintage è il top. Ottimo lavoro ancora della Le Coq Sportif che è subentrata alla grande alla Nike.
    La più bella è quella a pois, molto belli così i pallini così piccoli.

    Unico dubbio, il riferimento alla Corsica, che per tutto il Tour mi pare un po’ esagerato.

    • Emanuele

      E’ vero il riferimento sulla maglia alla Corsica può risultare eccessivo. Forse cercano di recuperare:in 100 anni di Tour, la corsa non era mai passata da qui.

      • DY

        Va bene “risarcire” la Corsica, troppe volte lasciata fuori dall’organizzazione… ma cosi sembra il Tour de Corse 😀

  • passionemaglie.it

    Il riferimento alla Corsica così evidente sulla maglia per l’edizione numero 100 non mi trova d’accordo.

    Le maglie però sono molto belle!

  • rudiger

    Per rispondere alla domanda preferisco queste. Mi colpisce il galletto sulla schiena: nuova frontiera dei loghi tecnici?
    Per le maglie da ciclismo sono più tollerante riguardo a materiali leggeri, traspirazioni e cuciture light: pedalare 6-7 ore irrita non poco, altro che trotterellare per due tempi di 45 minuti neanche effettivi.
    Sul moro nulla da dire: rende la maglia più simpatica e meno pomposa; al contrario della solita, inutile, scritta: immagino che in cent’anni qualcuno avrà detto qualcosa di più originale, poetico o ispirato.

    • passionemaglie.it

      Il logo Le Coq sulla schiena sarà lì perché maggiormente visibile durante le dirette tv.

      La bandiera rovesciata potrebbe essere un errore (di stampa o di post-produzione al pc).

      • rudiger

        si, giusto. mi viene da pensare che qualcuno copierá l’idea prima o poi. anche i calciatori sono spesso inquadrati di spalle.

  • rudiger

    Ma la bandiera rovesciata sulla verde?

  • http://Yahoo Eugenio

    Peccato per il moro, ma le maglie sono belle, l’ unica che non mi attira è quella con i pallini rossi, ma belle maglie, ovviamente per il ciclismo.

  • Ninho alza la Coppa Italia

    “En 1903, Henri Desgrange créait le plus grand évènement sportif de tous les temps” quindi sono 110 anni??

    Sti francesi….imparassero almeno a contare 😉

  • Ninho alza la Coppa Italia

    Ste guerre…sempre a rovinare tutto….

  • LM

    Affascinanti tutte e quattro, unico difetto il moro messo nella trama come riferimento alla Corsica, anche se un pò esagerato. Altra cosa che mi fa rabbrividire è l’aver ripetuto due volte nello stesso fianco lo sponsor nella maglia gialla. Metterne uno solo ma più grande sarebbe stato meglio. Comunque, bellissime.