SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

La crisi del calcio italiano non è più una notizia. Stadi obsoleti, imprese da raccontare ai nipoti per l’acquisto dei biglietti, partite in orari incomprensibili, lo scandalo del calcioscommesse e una gestione discutibile del merchandising.

La nostra analisi si concentra proprio su quest’ultimo punto e in particolare sulla vendita online delle maglie da gara. Abbiamo analizzato tutti gli store ufficiali dei club iscritti alla Serie A 2013-2014 e raccolto i dati in una tabella riassuntiva.

Analisi negozi calcio Serie A 2013-14

STORE UFFICIALI

Siamo sinceri, tra di noi non c’è nessun esperto di e-commerce, per cui abbiamo preferito non entrare troppo nei dettagli riguardo strategie di marketing, grafica, usabilità o presenza nei motori di ricerca. Da clienti e appassionati avremmo potuto sciorinare le nostre “teorie”, ma avremmo rischiato di essere considerati al pari di tutti i CT azzurri che pullulano la penisola dopo ogni match di Buffon e compagni. Lasciamo questo compito ai consulenti professionisti.

Siamo quindi partiti da una domanda più banale e scontata: ogni squadra possiede un negozio online ufficiale? Per quanto il digital divide sia tutt’oggi una nota dolente per l’Italia anche noi faremmo fatica a non rispondere con un secco “sì”. Sbagliato. Ovviamente.

Dopo neanche metà lista scopriamo che Cagliari ed Hellas Verona ci mettono davanti a una pagina in aggiornamento che rischia di spegnere la nostra passione. I siti arriveranno, non c’è dubbio, ma intanto il campionato è iniziato da quattro giornate per chi non se ne fosse accorto.

Ai due club potrebbe fare compagnia l’Udinese, il cui store non è linkato sul sito ufficiale, ma l’abbiamo scovato solo sulla pagina Facebook.

Negozi ufficiali Cagliari Hellas Verona

DISPONIBILITA’ MAGLIE 2013-2014

Entrati nei siti abbiamo controllato la presenza in vendita di tutte le maglie della stagione in corso. Oltre a Cagliari ed Hellas anche i tifosi di Catania, Livorno e Udinese non possono acquistare un prodotto che vedono in campo ogni settimana.

Peccato veniale per l’Atalanta che non dispone della terza maglia grigia e cartellino giallo invece per Genoa, Sampdoria e Torino che hanno completato l’assortimento da pochi giorni. Perdoniamo solo i granata perchè sono gli unici a far scegliere se applicare o meno gli sponsor.

PREZZI

Per non farci mancare nulla in Italia i prezzi sono tra i più alti in Europa, almeno secondo una vecchia ricerca del 2012. Inghilterra a parte la differenza con Francia, Germania e Spagna è comunque minima.

Nell’attuale Serie A il primato spetta a Inter e Juventus, entrambe griffate Nike, che chiedono 85 euro per la versione ‘replica’ e 120 per quella ‘authentic’. I tifosi romanisti sono avvisati. Il club più economico è il ChievoVerona che offre una maglia a 59 €.

Store online Chievo 2013

La media esatta è di 75,10 € per l’acquisto della maglia casalinga (di Inter, Juventus, Milan e Napoli abbiamo considerato la versione più economica).

STAMPA NOME E NUMERO

Una maglia personalizzata con nome e numero del calciatore preferito o con il nostro nome è sempre un bel vedere. E fa schiattare d’invidia i nostri amici nel calcetto settimanale, a patto di utilizzare i font originali.

Solo undici squadre permettono di applicare qualsiasi personalizzazione con un costo che oscilla da 6 a 20 euro. L’Atalanta non offre questo servizio, il Parma vende solo la maglia di Cassano taglia L, Bologna e Napoli hanno a disposizione i calciatori più gettonati.

Maglia Cassano Parma numero 99

Photocredit: Ansa.it

Una curiosità sullo store della Roma: selezionando la personalizzazione di Maicon, l’editor visualizza il numero 13 e la scritta “Sisenando” (che fa parte del nome completo).

PAGAMENTI

Regina incontrastata è la carta di credito, abbinata spesso al noto Paypal. Con le miriadi di offerte esistenti non c’è più nessuna scusa per non possederne una, ricaricabile o meno.

Alcuni club propongono anche il bonifico bancario e il contrassegno, la Sampdoria aggiunge il bollettino postale.

ASSISTENZA CLIENTI

La comunicazione è fondamentale in un processo d’acquisto e nella vita di tutti i giorni, ma per alcuni club della nostra Serie A non sembra essere così.

Abbiamo inviato un’e-mail con una richiesta d’informazioni generica e questi sono i risultati. Giudizio positivo per chi ha risposto in meno di 48 ore (Atalanta, Chievo, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Parma, Roma, Sassuolo e Torino); rimandate Bologna, Lazio, Milan e Udinese; bocciate Catania (non ha un indirizzo a cui scrivere), Livorno e Napoli che non hanno replicato. Il modo migliore per trasformare un potenziale cliente in uno mancato.

CONCLUSIONI

Su 20 squadre in 18 hanno uno store online, 15 vendono le maglie della stagione attuale e solo 11 permettono la personalizzazione completa di nome e numero.

I fattori che incidono sugli scarsi introiti del merchandising sono molteplici, tra questi il modo differente di vivere il calcio in Italia, la tassazione e la contraffazione dilagante. Aspetti su cui le società possono intervenire solo parzialmente.

Non ci sono scuse invece per la mancanza di un e-commerce ben strutturato, la disponibilità dei prodotti e l’assenza di comunicazione con i clienti. Serve un po’ di autocritica e un maggiore controllo delle risorse interne.

Vi invitiamo a commentare con le vostre esperienze dirette d’acquisto online e nei negozi fisici, siamo sicuri che ne vedremo delle belle.

Aggiornamento del 24 Settembre 2013

In data odierna siamo stati contattati da EPI srl, società che gestisce gli store di Inter, Juventus, Lazio e Milan.

Dopo un breve confronto telefonico e una verifica interna con il loro customer care, ci hanno inoltrato le risposte degli store gestiti, le quali non ci sono state recapitate probabilmente a causa di un inconveniente tecnico. La tabella e l’articolo sono stati aggiornati con le nuove informazioni.

  • Romis

    sono al lavoro e non posso leggere tutto, ho visto solo la tabella che già dice tutto…..
    articolo fantastico, stasera lo divorerò, siete grandi!!!!!

    • luigi

      “sono al lavoro e non posso leggere tutto, ho visto solo la tabella che già dice tutto…..”

      di professione fai il Rapper per caso?

    • JomaViola

      Noto con piacere che la Joma offre uno dei migliori servizi…
      C’è una cosa poi che mi ha fatto sorridere: la schermata del sito in aggiornamento del Cagliari mostra quattro volte Conti con le maglie del club… è stupendo 🙂

  • pif88

    Cairo vergognati.. Ah e poi assurdo che la maglia del Genoa. Valga più di,quella. Della fiore.. PM bello store del parma ci sono anche quelle a maniche lunghe bon personalizzabili,ma invece q maniche. Corte si. Guardate meglio. Complimenti. Come sempre. Per il vostro lavoro.

    • passionemaglie.it

      @pif88
      Cairo dubito conosca il prezzo di vendita delle maglie del Torino.

      La personalizzazione delle maglie del Parma non è disponibile, a parte quella di Cassano taglia L. Magari lo sarà in futuro, ma al momento non c’è come confermato dal servizio clienti (che ha risposto in meno di 1 ora).

    • Ila

      Perchè è assurdo che la maglia del Genoa valga di più di quella della Fiore? Molto semplicemente pare che una maglia della Lotto venga messa in vendita a un prezzo superiore a una maglia della Yoma. Cosa c’è di strano?

    • passionemaglie.it

      @Ila
      Più che Lotto-Joma credo che la questione sia tra Genoa e Fiorentina.
      Discorsi campanilistici che qui non hanno motivo di esistere 😉

      • Ila

        …infatti, la mettevo sul “tecnico” proprio perchè l’altra lettura, risibile, neppure merita di essere presa in considerazione.

        • pif88

          probabilmente Preziosi ha bisogno di soldi visto che deve stipendiare tre allenatori a stagione ahaha irrisibile ci sarai tu

  • MEFISTO

    io vado a fare un giro allo Store del Parma un attimo….

  • 8gazza

    Che bella la “canotta verde” di Cassano!!!

  • Comi

    Sarebbe bello fare una tabella simile anche per gli altri campionati europei, poi fare un paragone e come cigliegina finale spedire il report a Skysport 😉

  • pif88

    E comunque il parma store e uno dei migliori in assoluto. Anche fiorentina, e Sampdoria. Molto veloci nello spedire..

  • Peppes

    Nel 2005 ho acquistato sul Milan Store (Mai più!!!) il servizio clienti è stato pessimo, mi hanno mandato un prodotto con la taglia sbagliata e non hanno cambiato il prodotto perchè era terminato… SERVIZIO PESSIMO!
    A quanto pare lo store del Milan è gestito da EPI Merchandising che inoltre gestisce gli Store di Juventus, Inter e Lazio, Federazione Italiana di Rugby e Store della Gazzetta dello Sport.

    Recentemente ho acquistato all’estero (Inghilterra) da 2 siti molto conosciuti, i prezzi sono incredibilmente più bassi… anche se comunque io acquisto sempre a fine anno con sconti del 50%, mai maglie nuove!!!

  • marco

    sicuramente il sito hellastore e’ in aggiornamneto, vi posso assicurare che pero’ in negozio le nuova maglie griffate NIKE stanno vendenodo molto bene. Prezzo 60 euro

  • pongolein

    Articolo molto interessante, prima di commentarlo voglio ringraziare pubblicamente l’admin per averci riproposto la bellissima signorina che mostra la maglia di fantantonio, è sempre un piacere! =)

    Veniamo alle cose serie: avendo la tessera cuore rossonero posso dire, mio malgrado, di essere all’interno del meccanismo merchandising rossonero. Mi spiego meglio. La sensazione è che con l’entrata in vigore di questa legge, e di conseguenza, di questo dispositivo, il milan abbia, più di altri club, fatto tantissimo per potenziare questo servizio creando una sorta di rete fra tifosi uniti da questo strumento che unisse ingressi allo stadio, merchandising, ma anche tutto un altro universo fatto di acquisti e altre operazioni commerciali.

    Infatti la carta cuore rossonero è una vera e propria carta di credito (penso prepagata più che di credito) realizzata in associazione con una banca (sponsor del milan), e tramite essa si entra in un circuito fatto di sconti, offerte esclusive e di segnalazioni commerciali tramite mail in un canale veloce e affidabile.
    Ad esempio su tutti i prodotti nuovi c’è uno sconto del 15-20%, che non è poco.
    Insomma hanno veicolato su questa piattaforma tutto il merchandising, rischiando di avere delle carenze nel mercato “libero”, forse puntando forte su un tipo di tifoso rispetto ad un altro.

    Ovviamente nemmeno io sono un esperto di e-commerce, ma la sensazione che comunque l’articolo trasmette, è che sotto quest’aspetto, c’è ancora molto pressapochismo da parte di molti club, che ancora si cullano sugli allori dei diritti tv, che a mio avviso sono il vero ostacolo verso uno sviluppo “sostenibile” fatto di introiti del merchandising, stadio, e tante altre iniziative.

    • Peppes

      Praticamente tu avendo la tessera, hai uno sconto sui prodotti nuovi acquisti, il fatto che se vai su alcuni siti all’estero hai il prezzo più basso a prescindere dalla tessera… quindi è un pò una presa in giro!

      • pongolein

        praticamente si, magari se un utente non si fida di comprare all’estero, o non ne ha le competenze, acquistando dal canale ufficiale rossonero (e quindi sei sicuro al 100%) e riuscendo a realizzare comunque uno sconto che ti fa pagare la nuova maglia circa 65 euro, hai realizzato comunque un risparmio. Praticamente se sei nei loro canali sei un compratore che è seguito e tutelato, fuori dai canali se un po’ abbandonato a te stesso, questo in soldoni…

        Cmq interessante il tuo commento di prima, riguardo gli acquisti inglesi, sapevo dei prezzi vantaggiosi ma sono sempre un po’ scettico. Si è sicuro dell’autenticità dei prodotti?? Puoi linkarmi qualcosa o darmi il nome del sito senza link che è vietato dal regolamento?

        • Peppes

          Non so se il regolamento lo vieta,(in caso potete eliminare) comunque il sito in questione é ProDirect

        • pongolein

          non mi sembra che si realizzino questi gran risparmi. Alla fine sono sempre nell’ordine del 15-20% ovvero la fetta che viene concessa ad ogni convenzione commerciale ai diversi partner. Probabilmente questo sito salterà qualche passaggio intermedio…Comunque è interessante.

    • nasty

      tutte le tessere del tifoso sono carte di credito, almeno lo erano tutte quando questo strumento è stato introdotto. uno dei tanti motivi per dire no alla tdt!

      • pongolein

        la nuova tessera del tifoso dell’inter non è più una carta di credito

        • pongolein

          e come quella dell’inter, anche molte altre

  • plao

    Condivido, la canotta verde di Cassano è proprio carina… 😛

  • Lafayet

    Articolo meraviglioso, io ho acquistato spesso dagli store ufficiali di squadre straniere e tutto ha funzionato alla perfezione… In Italia avevo solo provato a prenderne una della Reggina, salvo poi ritrovarmi con l’ampia gamma (?) di maglie solo della scorsa stagione, tra l’altro (pare) non nuove ma usate dai calciatori… Se online non ho ancora acquistato alcuna maglia di una squadra italiana un motivo ci sarà…

  • Peppes

    Ho notato una furbata negli store inglesi, se scegliete la Sterlina e l’Euro i prezzi sono molto differenti rispetto al cambio:
    Esempio Maglia Manchester Utd
    Prezzo Sterlina £ 55.00 (al cambio attuale € 65,39)
    Prezzo Euro € 82,50 (il prezzo diventa uguale a quelli italiani)
    http://store.manutd.com/stores/manutd/products/kit_selector.aspx?selectorid=518

  • Eisley

    G R A N D E articolo! Spero vivamente che tutti i responsabili marketing delle società lo possano leggere e rifletterci su. Nota sui prezzi dei font: alla luce del costo della maglia (alto in qualunque caso), non è possibile pagare più di 10 euro una personalizzazione, mi sembra veramente troppo!

  • jojo

    Riguardo il problema del merchandising il discorso è ampio, iniziamo dal fatto che quasi in tutta Italia ci sono bancarelle che vendono maglie obsolete non originali ad un prezzo stracciato, questo perchè? Perchè i negozi Nike, Adidas o i store delle squadre si permettono di mettere le maglie ufficiali a prezzi che ora come ora vista soprattutto la crisi sono irraggiungibili a chiunque.
    Esempio pratico in Inghilterra nel sito del Manchester United è possibile acquistare la maglia home a 55£ l’equivalente dei nostri 65 €, ma anche andando in un negozio sportivo inglese troveremmo questi prezzi, inoltre a partire da febbraio in poi il prezzo scende perchè la stagione calcistica stà per concludersi, in Italia invece i prezzi delle maglie variano tra 75-90 € senza applicazioni e rimangono tali fino all’inizio del nuovo campionato. Questa è la differenza i prezzi sono troppo alti in Italia, chiedete ad altri ragazzi che hanno maglie originali, scommetto che la maggior parte di loro che possiede maglie di calcio originali vi dirà di averle comprate in Inghilterra. Io stesso posseggo una ventina di maglie di calcio originali tutte comprate in Inghilterra. Non conosco il motivo di questo eccessivo aumento del prezzo in Italia, ma sinceramente continuando cosi non se ne venderanno mai maglie in Italia.

  • Matteo18

    io dal sito della fiorentina ho ordinato 3 prodotti:
    -2008/2009 maglia da trasferta con personalizzazione: arrivata in 2 giorni e senza problemi;servizio ottimo
    -2010/2011 maglia gialla con personalizzazione: personalizzazione “storta” e attaccata male(sono dovuto andare ad uno di quei negozi di personalizzazioni pubblicitarie a farmela ripressare)
    -2012/2013 mi regalo la tuta per natale, tempo di attesa previsto circa 20 giorni: effettuo l ordine verso il 20 novembre, dopo giorni di mistero a gennaio inoltrato finalmente arriva il pacco!(presunta responsabilità per il corriere)

    • http://www.corner4fans.com Roberto

      Ciao Matteo,
      non sempre i store ufficiali sono i più efficienti. Noi spediamo in 24 ore e ti assicuro che i ns. clienti tornano sempre ad acquistare.

      Saluti
      Roberto

  • ehisintonia

    L’anno scorso ho comprato la maglia della Lazio direttamente dal sito Macron.
    Avevo ordinato la taglia sbagliata, errore mio, e pur avendo erroneamente tagliato il cartellino me la sostituirono senza problemi.
    Dal primo acquisto, sbagliato, al secondo sono passate due settimane.

    Tante volte è meglio andare direttamente sul sito che le produce, o addirittura controllare su siti inglesi che le vendono a prezzi stracciati.
    (non ho mai capito quanto cambi effettivamente tra questi siti inglesi, e le maglie che ti vendono dai siti originali)

    Ciao!

  • enrico

    Poi come fate a dire di non comprare maglie dalla cina? Che con 45 euro ti vengono maglia tutta personalizzata versione player pantaloncino e calzettoni? Uno che vuole la maglia della juve deve spendere 90 euro piu spedizione? sono fuori

  • http://www.portierecalcio.it Francesco

    Da persona che lavora con il commercio elettronico, trovo molto triste che store di squadre così importanti, abbiamo una gestione dei tempi di risposta nulli. Il problema è, però, che i clienti stessi, causa la scarsa fiducia (altro problema culturale tutto italiano) nei confronti degli acquisti online, preferiscono comunque affidarsi agli store ufficiali, piuttosto che a piccole realtà che invece, svolgono bene il loro lavoro, ma che desistono dall’investire in prodotti ufficiali, perché rimarrebbero (e sono rimasti…) parzialmente invenduti.

    E insomma, se invece di usare i negozi online come dei grossi cataloghi (spesso con scarse informazioni), rendessero viva e appagante l’esperienza del visitatore (potenziale cliente), sono certo che le cose andrebbero meglio. Ma evidentemente, così come per gli altri problemi citati ad inizio articolo, anche questo settore vive dell’arretratezza tutta italiana del calcio e dello sport in generale.

  • squaccio

    Bellissimo articolo e complimenti.

    Purtroppo devo unirmi ai commenti negativi sugli store italiani: qualcuno ricorderà la mia odissea per la maglia dell’Atalanta personalizzata, conclusasi in maniera “all’italiana”.
    Peraltro ora leggo che sullo store dell’atalanta non è + possibile fare le personalizzazioni..chissà perchè….

    Ebbene compro spesso e volentieri on line e gli unici problemi li ho avuti con una maglia italiana.

    Concordo sia con chi dice che è un problema di mentalità (crisi a parte in Italia non c’è la cultura di andare allo stadio con la maglietta della propria squadra, o usarla anche in altre occasioni);
    di “concorrenza sleale” che si riallaccia alla mentalità (8 persone su 10 preferiscono spendere meno ma avere il tarocco)
    ed anche di fruibilità (è scandaloso vedere che a campionato iniziato molte maglie non sono ancora disponibili; in Inghilterra le maglie sono disponibili il giorno stesso che sono presentate).

    A dirla tutte molte maglie non sono pronte neanche per i calciatori: vero legea e Givova ?

  • http://www.corner4fans.com Roberto

    Come sempre da parte vs. un’ottimo lavoro. Unica nota che al 90% gli store ufficiali non sono gestiti direttamente dalla società ma da società esterne.

    • passionemaglie.it

      E’ vero, ma il succo del discorso non cambia. Si è sempre responsabili di chi ci rappresenta, scaricare le colpe sugli altri non è certo la strada giusta per migliorare.

      • http://www.corner4fans.com Roberto

        Sono d’accordo non volevo scaricare colpe su nessuno, ci mancherebbe non mi permetterei mai. Questo era solo per dire che comprare dal sito ufficiale non è sempre la cosa migliore. Noi siamo rivenditori ufficiali di quasi tutte le squadre della Serie A e alcune di B e il cliente (tifoso) è sempre al primo posto, e per nostra politica da quest’anno quasi tutte le maglie anche se nuove sono scontate del 10% per venire incontro ai ns. clienti. Ovviamente non possiamo fare molto di più perchè se acquistiamo a 10 non possiamo di certo rivendere a 8. Grazi sempre per tutti i vs. articoli.

  • ferro

    io vivo in brasile, e volevo acquistare una maglia del parma, mi sono informato col sito, ma non spediscono in sudamerica ( per adesso), ho mandato un e-mail per sapere se era possibile acquistarla con la carta di credito e mandare poi qualcuno allo store per ritirarla: al primo tentativo non ho ricevuto risposta, al secondo mi hanno risposto (sicuramente dopo le 48 ore…) che non era possibile, perche´il servizio include sempre anche il costo di spedizione (??); morale della storia c´e´ andato poi mio padre a comprarla e me la mandata lui ; un´ultima cosa: non ci sono le specifiche dettagliate delle misure al contrario di quello che accade in Inghilterra, questo vuol dire che si compra un po´alla cieca, per esempio, io uso quasi sempre L , ma nel caso di errea´devo usare XL ( ho la crociata di 3 anni fa che mi va a pennello), ma in questo caso se non ci fosse andato mio padre che “a occhio” ha subito visto che doveva prendere una XXL mi sarei ritrovato una maglia stretta e per cambiarla???? nb non sono ingrassato cosi´tanto….

    • pongolein

      la domanda sorge spontanea, quanta feijoada stai mangiando? eheh scherzo! =)

  • SaverioG

    La situazione è vergognosa, non rispondere ai clienti è un delitto.

  • Irene

    Ciao interessantissimo l’articolo!

    Una cosa sola. Essendo tifosa del Livorno sono più informata di voi 😉 da poco è nato questo sito link rimosso dove è possibile acquistare alcuni prodotti del Livorno calcio.

    Il problema è che non è linkato dal sito ufficiale della squadra…. a Livorno siamo nel medioevo… in tutta la città c’è un solo posto che vende le maglie e per di più di due anni fa….

    Fate voi…

    • passionemaglie.it

      Ciao Irene, in realtà quel sito è linkato sull’homepage del Livorno ed è stato oggetto della nostra analisi. Come potrai vedere le maglie 2013-2014 non sono in vendita e non hanno risposto alla nostra richiesta d’informazioni.

      In vetrina ci sono le maglie dello scorso anno a prezzo pieno, argh! 🙂

      • Irene

        Allora ancora peggio! ahahah scusate allora! Pensavo non l’aveste visto!

        Come già detto e qui ribadito, a Livorno siamo proprio nel medioevo in tutto -.-

        Poveri noi…

  • Kane

    Lo store del Cagliari in manutenzione da anni…che tristezza

  • http://myfootballand.blogspot.it Andre

    Magari potrei avere voce in capitolo dato che ho una laurea in materia di marketing e e-commerce! Ma qui c’è poco da dire a riguardo, è la mentalità sbagliata: fate lo stesso lavoro con la Conference, 5o gradino della piramide calcistica inglese e noterete come tutte le squadre hanno in vendita le maglie della stagione corrente a prezzi nettamente inferiori a quelli sopracitati!

    Per quanto concerne l’hellas, lo store è in manutenzione dai primi di agosto se non prima, lo store (vero e proprio) è molto bello, ma dire che i prezzi sono proibitivi è un eufemismo…

    Che sia così complicato prendere da esempio gli inglesi? Maglie che da marzo vengono vendute al 50% in meno e un servizio celere per quanto riguarda le risposte alle mail? In questo modo tutti potrebbero permettersi la maglia originale e il tifoso si sentirebbe più legato alla squadra…

    Infine: Nike afferma di creare le proprie divise con 12 bottiglie di plastica ma a me non è mai capitato di tornare a casa con 2 cassette e spendere 120 euro…e si che dentro c’era pure l’acqua..

  • Abdullah

    In primo luogo, io uso google translate a destra in Italia, quindi non so come la qualità è la mia scrittura.
    Io uso per acquistare da molti siti web Italia, vivo in Medio Oriente.
    Ciò che si nota, è costoso da acquistare dal negozio ufficiale della squadra, negozio inglese è molto più economico.
    -Quest’anno cerco Roma camicia per me e per mio figlio, ma fino ad ora solo tg adulti è disponibile.
    -Non ho trovato questa camicia anno per Genoa finora.
    -Consegna di fuori d’Italia è costoso
    – Io ordine da Macron, mantengono i prezzi così alti, anche se la fine stagione ed i nuovi kit rilasciati (lazio camicia)

  • Chris

    Davvero imbarazzante. Se si pensa alle serie minori poi…
    Un plauso va a Chievo e Fiorentina, che mi sembrano avere gli store migliori.

  • lolcop

    io tifo inter…ogni anno acquisto la maglia home (tranne l’anno passato per estetica riprovevole) ed ogni anno sono sempre combattuto sullo spendere così tanti soldi, ma poi la passione prende il sopravvento…da notare però che NON compro MAI sullo store online, ne al “solo inter” (negozio ufficiale a milano) e tantomeno al sansiro store, in quanto trovo sempre prezzi migliori in negozi limitrofi…

  • CTAMS46

    ‘Oltre a Cagliari ed Hellas anche i tifosi di Catania, Livorno e Udinese non possono acquistare un prodotto che vedono in campo ogni settimana’

    Beh per il Catania si possono acquistare le maglie che si vedono ogni settimana in campo, d’altronde indossano le stesse dello scorso anno in trasferta… Parlando del Catania: servizio pessimo nello store. Mi hanno fatto sentire come se gli stessi facendo uno sgarbo andando nel negozio. Poi per non parlare della qualità della maglie, che comunque non è colpa del club. Dopo una lavata ti ritrovi una maglia con strappi a cui si e spiccicato di tutto e di più…

  • Marcos

    Perdonatemi ma i commenti che inneggiano ai prezzo alti o alla Cina non stanno in piedi.
    Io sono più che orgoglioso nel dare 70 euro alla mia squadra del cuore un volta all’anno (mettendo da parte 5 euro al mese) piuttosto che dare 20 euro al bancarellaro che fa UN DANNO ECONOMICO alla mia squadra!
    Chi si lamenta dei prezzi può comprare la maglia dell’anno prima nei saldi di fine stagione o negli Outlet o dai rivenditori autorizzati (qualcosa entra lo stesso alla società), io l’ho fatto per tanti anni con le maglie Kappa-Roma e nessuno mi ha mai preso in giro nè allo stadio nè tra amici.
    Oppure ci sono le polo di rappresentanza, l’importante è supportare la propria squadra e non i farabutti che speculano sui prezzi alti proponendo maglie contraffatte. Un mio amico tifoso dell’Arsenal mi ha spiegato che lì la contraffazione quasi non esiste anche perchè il tifoso ha la tradizione di comprare almeno un prodotto ufficiale l’anno e quasi tutti prendono la maglia, per questo spero che almeno le società italiane più prestigiose possano instaurare questa tradizione, io da quando l’ho saputo sono anni che compro o una maglia o qualcos’altro nei Roma Store o nel Roma Store all’outlet.
    Immaginate i 50000 di ieri dell’Olimpico che spendono in media 40 euro ciascuno, fanno 2 milioni di euro per le casse della società, anzi se tutti i romanisti nel mondo acquistassero qualcosa non avremo nemmeno bisogno dello sponsor di maglia per quanto saremo ricchi!

    • squaccio

      Bellissimo post…la penso esattamente come te !

    • Eisley

      Marcos, ti premetto che non inneggio i falsi, nè li compro e che anch’io non trovo giusto che si acquisti il “tarocco” made in china o everywhere, ma capisco chi, invece di spendere 70euro o più, compra dalla bancarella. Come dare torto? Semplicemente si sceglie un prodotto che costa meno fregandosene della qualità. E qui entra in gioco un altro fattore analizzato da PM: la mentalità di chi acquista. Le maglie vengono usate per lo più allo stadio, quindi che siano false o originali a molti, purtroppo non interessa. Ed è qui che si dovrebbe invogliare i tifosi con prezzi più bassi a comprare l’originale! Poi hai scritto “i commenti che inneggiano ai prezzi alti”?Non ho capito quello che volevi dire.

    • Marcos

      Forse ho sbagliato il verbo, più che “inneggiare” intendevo “tollerare” o “giustificare”, secondo me il falso danneggia le casse della mia società del cuore e quindi credo che sia anche interesse loro combattere questa piaga, se non lo fanno c’è qualcosa a monte che non va.
      Sono d’accordo con te con la questione mentalità, basterebbe soltanto che le società creassero delle polo o delle t-shirt ufficiali da vendere a 20-25 euro (Juve, Inter e Milan le hanno, la Roma purtroppo partono da 35) in modo da invogliare il tifoso a comprare qualcosa di ufficiale, oppure basta approfittare dei saldi di fine stagione o gli outlet sugli store ufficiali. Insomma secondo me sforzandosi un pochettino un modo per battere la contraffazione si trova, ma c’è bisogno di un passo in avanti da parte sia dei club che dei tifosi, ma conoscendo il perenne immobilismo italiano si farà scaricabarile su chi deve fare per primo questo passo in avanti.

      • Eisley

        Benissimo, vedo che ci troviamo in accordo. Ti confermo che allo stadio vedo spesso più polo ufficiali, che maglie da gara. Questo vuol dire che comunque il prodotto originale “tira”, ma è il prezzo a frenare l’acquisto. Tanti tifosi devo dire che spendono già parecchio per la propria squadra (biglietti, abbonamenti, spostamenti per vedere le partite, paytv, ecc.), è assolutamente necessario, come dici tu, che ci sia un passo in avanti da parte delle società. Intanto dovrebbero partire dal combattere il mercato del falso, che tra l’altro, viene praticato direttamente davanti allo stadio il giorno della partita…. incredibile!

        • pif88

          la penso esattamente come voi,se non per un punto “maglie che si usano prettamente /solo allo stadio” e lì il punto la magagna,e la mentalità sbagliata in germania e in inghilterra la gente gira (certo magari non ci va al lavoro)ma comunque nel tempo libero le usa le maglie.. qui se un giorno per strada mi metto una maglia tutti che guardano.. oh pensa che una volta mi e venuto a chiedere l’elemosina uno che stava camminando!! Solo perche mi ha visto la maglia addosso!! E’Italiano il problema..

  • Marcos

    Ennesimo esempio del pessimo merchandising italiano è stata la gaffe fatta da chi ha cucito le sciarpe che ha simbolicamente indossato Marino prima del derby. http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/derby_marino_roma_lazio_web/notizie/327576.shtml
    Quella della Roma era palesemente falsa, ma la cosa più tragica è che non abbiamo in vendita nello Store online una sciarpa ufficiale, in pratica forse non esiste nemmeno una sciarpa originale della Roma, ma dobbiamo indossare quelle tarocche con scritto “SQPR”, “Forza Roma” o la famosa “Mo te gonfio” by Adriano.
    Per la cronaca l’Arsenal che ho nominato prima vende 16 sciarpe ufficiali online tra cui anche una giallorossa… Che amarezza!!!

    • Filippo

      Davvero ben fatto lo store dei Gunners!
      Una cosa non capisco, perchè non vendono più la versione a maniche lunghe delle squadre Nike in Italia? Vorrei tanto poterne acquistare una ma da 2 stagioni non è possibile!

      • Simone

        Perché non sono più in produzione nemmeno per i giocatori, così da far utilizzare quello scempio di sottomaglie termiche a manica lunga.

        • Filippo

          però per le squadre inglesi questa “regola” non vige.
          beati loro…

  • M23

    I font dei numeri e dei nomi della Sampdoria allo store non sono originali…sono più sottili e fragili…

    • http://www.corner4fans.com Roberto

      Il messaggio è stato cancellato perchè considerato a puro scopo pubblicitario.

  • Swan

    Direi che la tabella esposta parla da sola, ennesimo esempio dell’arretratezza del movimento calcistico italiano e di una mentalità sbagliata a livello generale.
    Il raffronto con l’Inghilterra è umiliante a livello di organizzazione, prezzi, disponibilità dei prodotti (dalla
    Premier League alla Blue Square Conference, equivalente alla serie D italiana). Qui si prende in considerazione il fattore e-commerce ma è così a livello generale, mi riallaccio anche all’articolo di qualche giorno fa sugli store dei vari club di Londra.
    Personalmente ho sempre visto il rapporto tra i club ed i tifosi anglosassoni come qualcosa di profondo e sentito, dove il tifoso spende per dare il suo contributo agli introiti del club e che il club per questo lo agevoli con prezzi contenuti, un ampia gamma di prodotti e servizi di qualità, mentre in Italia il tifoso è un pollo da spennare a cui offrire prodotti costosi, scadenti e pessimi servizi.

  • sio_Chitian

    per non parlare delle toppe di lega: in Italia si pagano a parte, in Spagna(unico mercato che conosco) sono già applicate sulla manica…

    comunque vorrei riportare la mia esperienza col milanstore online: l’anno dell’ultimo scudetto decisi di comprare la maglia di Cassano, ordino una taglia L e pago; un paio di settimane dopo mi chiamano per dirmi che hanno esaurito la L se mi accontento di una XL. ovviamente ho risposto che ho pagato una L e pretendevo una L e che altrimenti avrei annullato l’ordine. magicamente è arrivata una L.

    • sio_Chitian

      vorrei solo aggiungere, perchè mi sono dimenticato, che in Francia i prezzi sono identici a quelli italiani, almeno nei negozi ufficiali.
      lo dico perchè quest’estate volevo portarmi a casa la maglia del PSG di Thiago Silva, ma visto i prezzi spropositati ho rinunciato.

      • FDV

        In più su quelle PSG si paga a parte ogni stampa aggiuntiva, vale a dire patch Ligue 1, sponsor sulla manica e sponsor sul retro.

  • FDV

    Irritante mentalità pigra, svogliata, inefficiente.

    • stefan

      Italiani

  • Alvise

    la cosa assurda è che in questo modo le società ci perdono parecchio, non capisco davvero quest’immobilismo. ancora più paradossale del problema degli stadi.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    So stupito della velocità del servizio clienti del Torino e soprattutto che abbia risposto qualcuno, sono altresì stupito felicemente che il Torino dia la possibilità di non applicare lo sponsor

    • Simone

      Credo che tu lo sappia meglio di me, è perché la Kappa prepara entrambe le versioni e tiene nei magazzini uno stock consistente di maglie senza sponsor da rivendere allo Spaccio di corso Regio Parco e negli outlet a 55 euro a fine stagione e 40-50 euro dopo 2 anni…
      E pensare che la signora di Old Football in via Arsenale mi diceva che sia loro che al Granata Store faticavano a trovare le maglie della stagione in corso, mentre meno di un mese fa erano in saldo all’outlet di Mondovì.

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  • Code

    La soluzione migliore è andare in trasferta e farsela poi dare da un giocatore. Anche se (mi rivolgo a voi, @PassioneMaglie), non capisco perché certe società vietano tassativamente di non regalare le maglie a fine gara ai tifosi. Non penso che per una maglia da 70 €, che per altro le società pagano dieci volte meno, si vada in bancarotta.
    Ad esempio (esperienza personale. Ci ho tentato un sacco di volte) i giocatori dello Spezia non possono assolutamente regalare le maglie propri supporters, quando sono soprattutto i giovani tifosi a chiederlo. Ma la cosa che più mi stupisce è che i giocatori ti rispondono : “… non posso, cioè, vorrei ma non posso.” Questo è quello che accade a La Spezia, non so se anche in altre squadre accade la stessa cosa.

    Spazio alle vostre risposte.

    • Simone

      Non so quante maglie Kappa fornisca al Torino, ma so che le maglie indossate dai giocatori vengono vendute intorno ai 100-120 euro ognuna, su richiesta, e so che nessuna di quelle maglie è stata lanciata in curva o in tribuna.

      • http://www.forzatoro.net AlessandroP

        io ho fatto una fatica immonda per avere una maglia quest’estate durante il precampionato.

        • Simone

          Sei già stato fortunato, anche se quelle del precampionato le lasciano dare più facilmente… Pare che in campionato a fine gara le maglie vengano ritirate e portate in lavanderia per essere riutilizzate la partita successiva.

        • http://www.forzatoro.net AlessandroP

          devo ringraziare amici che hanno un rapporto speciale con Toni il magazziniere, altrimenti nisba

  • Simone

    Parlo per Torino.

    – Mai vista una maglia Nike Authentic. L’unica è stata una Adidas Authentic del Milan, almeno 2 anni fa, a 110 euro in un Decathlon. La maglia tuttavia non aveva né le personalizzazioni né la patch di Lega, solo il Multiple-Winner Badge.

    – Negli store della Juventus devo dire che il servizio è veloce, nonostante anche lì manchino le versioni Authentic delle maglie per i collezionisti e dunque ci si debba accontentare delle Replica. 15 euro per nome (l’unico limite è lo spazio) e numero, ai quali si possono aggiungere 5 euro per la toppa di lega della Serie A oppure 6 euro (se ben ricordo e non sono aumentate) per le toppe della Champions League. Parliamo dunque di almeno 100 euro per la sola maglia. Almeno lo scudetto è incluso nel prezzo.
    Volendo aggiungere i pantaloncini (ho girato 2 Nike Store e 2 Juventus Store per trovare quelli bianchi 2 stagioni fa, a proposito) anch’essi personalizzabili col numero si spendono altri 40 euro, più 15 per i calzettoni.
    Dopodiché potete presentarvi a Vinovo e sperare di entrare nelle strutture di allenamento, alla modica cifra di 195 euro (vorrete mica presentarvi con la Replica?) più il viaggio.

    – Per quanto riguarda il Torino, a fronte di un rivenditore licenziato (ha tutto il merchandising ufficiale, ma non è legato alla società) io conosco solamente un negozio che acquista direttamente da Kappa per rivendere.
    Il prezzo base della maglia è sempre di 80 euro, esattamente come nei negozi Kappa. Il rivenditore licenziato fa pagare le personalizzazioni 20 euro da almeno 5 anni (da quando c’è Kappa), in precedenza non so quanto costassero.
    Le cose delle quali non ho idea sono: se la toppa della Serie A abbia un sovrapprezzo (immagino di sì, considerato che è presente solo sulle maglie già pronte dei giocatori più rappresentativi) e di quanto sia, e se Kappa fabbrichi le maglie in due versioni.
    Come già dicevo altre volte, però, la quantità di fornitura, perlomeno a Torino, non è molto alta, escluso forse il rivenditore licenziato.

    • Simone

      Ho avuto la risposta alle mie domande e le condivido con voi: anche per il Torino la toppa di lega ha un sovrapprezzo (sembra di addirittura 10 euro), mentre Kappa non produce una versione “Replica” ed una “Authentic”, ma la differenza tra le maglie che compriamo allo store e quelle che vediamo in campo è nella provenienza delle forniture dei tessuti. Saranno infatti “made in Thailand” piuttosto che altrove, ma il materiale è lo stesso. Si legge comunque sull’etichetta se tentano di rifilare un falso indossato stampato, ma non tutti (compreso me fino ad oggi) lo sanno.

  • dino

    Dico solo che è vergognoso chiedere 35 euro una maglia “replica” per bambini (vedi Napoli) !
    Normalissimo quindi vedere stravendute le false a 8/10 euro.
    Lodevole l’iniziativa del Torino che permette l’acquisto della maglia senza lo sponsor.

  • http://www.episrl.it EPI Srl

    Buongiorno a tutti,
    come Epi Srl ci teniamo ad intervenire in questa discussione per tutelare il nostro operato ed il servizio clienti che abbiamo a supporto degli store online di AC Milan, FC Internazionale, Juventus e SS Lazio.
    Come già comunicato al Dott. Perri, abbiamo risposto entro le 48 ore alla mail che ci è stata mandata in forma anonima al nostro Customer Service (spedita il lunedì 16 settembre 2013 12:51, risposta mercoledì 18 settembre 2013 17:29).
    Dimostrata la nostra buona fede e la bontà del nostro servizio, come già comunicato al Dott. Perri, riteniamo discriminante, non solo nei nostri confronti ma di tutti i soggetti chiamati in causa, valutare l’intero operato basandosi sull’invio di una sola e-mail senza neppure aver verificato che fosse stata spedita correttamente o vi fosse un’effettiva risposta come dimostrato nel nostro caso; il tutto meritava un’indagine più accurata ed approfondita.
    La Epi è un’azienda italiana di 62 persone che, oltra ad aver investito e continuare ad investire nel mondo del calcio Italiano, dedica al servizio clienti, e quindi a ciascun tifoso che acquista sui siti online, una cruciale importanza tanto da dedicare diversi strumenti a supporto di richieste o risoluzione dei problemi. Oltre alla mail abbiamo infatti un servizio telefonico attivo da lunedì al sabato, oltre al fatto che chiunque può scrivere direttamente ai vertici aziendali attraverso il sito istituzionale dell’azienda (www.episrl.it).
    Ogni giorno riceviamo decine di chiamate e centinaia di e-mail da tutto il mondo, di cui la assoluta maggioranza viene risolta con soddisfazione da parte dei clienti in 24/48 ore di tempo dalla segnalazione. Senza citare il fatto che vi sono stati importanti investimenti su altri servizi dedicati ai consumatori, quali le consegne in 24/48 ore in Europa ed in 3/5 giorni in tutto il mondo o la possibilità di personalizzare, attraverso stampa a caldo, laser o ricamo, la maggior parte degli articoli a disposizione (non solo maglie gara ma anche polo, tee shirt, felpe, cover, ecc.), sempre con consegne veloci, giusto per citarne un paio.
    Siamo sempre a disposizione per valutare e discutere eventuali dubbi sul nostro servizio, però non ci troviamo d’accordo nel momento in cui si getta fango sull’impegno e la professionalità che dedichiamo al nostro lavoro.
    Grazie a tutti per l’attenzione.

    • mb

      Domanda per pm visto che ne va della vostra credibilità che è sempre stata fuori discussione da quando visito questo sito. Non si capisce se hanno risposto e non l’avete scritto. Come stanno le cose?

    • squaccio

      Mè..vi siete fatti un po’ di pubblicità…

    • passionemaglie.it

      Ciao mb,
      come ho scritto nella rettifica dell’articolo, la società Epi ci ha inoltrato l’avvenuta risposta del customer care del Milan. La stessa non è mai arrivata nella casella di posta elettronica utilizzata per l’analisi e, ovviamente, non posso conoscere il motivo.

      Mancano all’appello le risposte di Inter, Juventus e Lazio.

      Ci tengo a precisare che non era mia intenzione gettare fango sull’operato di Epi e di tutte le aziende coinvolte. Avevo in mente di fare questa analisi da tempo, perchè troppe volte ricevo richieste di aiuto che dovrebbero fare al servizio clienti dei negozi.

      La domanda più gettonata: “Cosa cambia tra la maglia da 80-85 euro e quella da 120?”. E’ stata proprio questo il quesito inviato al customer care di Inter e Juventus.

      Tutte le domande fatte ai vari store sono state inviate in Ccn (copia conoscenza nascosta) ad un terzo indirizzo, proprio per verificare che non ci fossero problemi.

      Chi frequenta il sito da tempo conosce il mio modus operandi e quello dei ragazzi che collaborano. Non avremmo mai messo a rischio la nostra credibilità, costruita in 4 anni, pubblicando un’analisi fasulla.

      • http://www.forzatoro.net AlessandroP

        forse è stata marcata come spam e ti è finita nel cestino…

      • passionemaglie.it

        @AlessandroP
        Sarebbe stato un errore da principianti 🙂
        No, non è finita nel cestino e in nessuna cartella spam.

      • passionemaglie.it

        @squaccio
        Epi non ha bisogno certo di farsi pubblicità su Passione Maglie, i siti ufficiali delle squadre che ha in licenza sono abbastanza noti.

        Le aziende hanno il diritto di tutelarsi, ma allo stesso tempo di controllare che tutto funzioni bene. Da questa analisi e dalle e-mail con richieste d’informazioni che ricevo si evince un problema. Che sia una mancanza del customer care o un malfunzionamento tecnico non sta a me dirlo, ma se più persone riscontrano lo stesso problema c’è qualcosa che non va.

        Lo ribadisco: l’analisi non aveva come obiettivo quello di gettare fango su nessuno.

        • squaccio

          A me che la società che cura il merchandising di una squadra si chiami Epi, Obi (?) o Vattelappesca sinceramente non mi interessa:
          mi interessa che funzioni bene sia in termini di assistenza, che di assortimento e perchè no anche di scontistica.

          + di qualcuno qua dentro ha sollevato questi problemi, non solo sulla Epi, ma solo i miei msg sono stati censurati.

          Rileggerò con + attenzione i miei msg non vorrei essere passato “nella lista nera” e che ogni mio msg fosse passato con lo scanner: in fondo ho detto solo, come altre 9 persone su 10 in questo topic, che all’estero non ho mai avuto problemi.

    • rudiger

      In effetti la ricerca poteva essere fatta inviando più di un’email, ma l’espressione “gettare fango” mi pare ingiusta. L’articolo e il sito in generale, non esprimono mai disprezzo per il lavoro che c’è intorno alle maglie, solo rammarico su quello che troppo spesso potrebbe essere e non è.

  • http://www.sportindustry.com Alice Spiga

    Articolo veramente molto interessante, complimenti. Mi duole solo avere conferma di quanto siamo indietro rispetto al resto del mondo in materia di marketing e comunicazione sportiva… In fondo… basterebbe copiare dagli altri! Alice – redazione sportindustry.com

  • Alessandro

    Salve sono arivato su questo sito dal sito tifobilanciato.itd ove si sta realizzando urn’analisi reale e dettagliata sulla gestione della Juventus dettagliata su ogni settore. Mi eprmetto di linkare perchè li è stato linkato questo sito

    Analizzando il merchandising della Juventus da anni sono evidenti alcune anomalie che sono discusse appunto da noi”analisti2 e che non sono state prese in esame da passioemaglie:
    1)Il licenziatario ufficiale della Juventus da molto tempo risulta essere Epi srl che è lo stesso dei 2 club milanesi.Quello che salta all’occhio sono i prezzi che vengono praticati dallo juventus store che sono più alti per esempio dello store del Manchester United, e non si parla solo di maglie ma soprattutto di tutta la oggettistica, l’abbigliamento ovvero dalla polo all’accappatoio passando per portachiavi, utensili e gadget vari costano tutti più degli modelli corrispondenti dello store del Manchester United, esempio il berretto denominato “Core” , peraltro la disponobilità dei prodotti sullo Juventus store è molto limitata sia per modelli che quantità e spesso non risulta in magazzino.
    Il Manchester United offre quindi offre o la spedizione gratutita in tutto il mondo o la stampa e personalizzazione gratuita

    2) Capitolo spedizioni è qui viene la nota dolente. Sullo store del Manchester Unite le spedizioni nel regno unito sono gratuite, mentre per Juvestore bisogna pagarle sempre. Ma quello che più influisce sul merchandising delle società italiane sono le spedizioni all’estero. Il manchester United per lunghi periodi durante l’anno spedisce gratis in tutto il mondo e quando si paga le spedizioni costano 10 euro. Lo Juventus Store invece impone una spedizione che definisce “veloce” con costi molto alti, insomma solo un folle in asia, nelle americhe e nell’Europa orientale può acquistare sullo store della Juventus.
    Ora in questa comparazione è stato citato il manchester United solo perchè appunto ha la stessa partneship con lo sposnor tecnico.che ha per esempio la Juventus in Italia
    Dato che Epi utilizza lo stesso corriere per Inter, Milan Juventus e Lazio ci si aspetterebbe costi inferiori, Ma una comparazione eventuale con altri club europei che vanno per la amggiore esalta ancor più le differenze di costi dei prodotti, delle spedizioni e anche la varietà e tipologia offerta.

    Queste consideraziono sono espressime col massimo rispetto ovviamente per le società citate e per chi ci lavora.Sono slo constatazioni oggettive.

    • http://www.episrl.it EPI Srl

      Gentile lettore,
      la sua considerazione ci permette di dare alcune veloci risposte, con l’unico intento di fare chiarezza (e non quello pubblicitario per il quale paghiamo già abbastanza attraverso altre forme, come è possibile evincere):
      – i club inglesi hanno prezzi più bassi poichè godono di listini ufficiali a monte più competitivi; è una battaglia che come azienda stiamo portando avanti da anni con chi di dovere e, forse, nelle prossime stagioni potremmo raccogliere i primi frutti. Questo dato di fatto è possibile verificarlo anche in altri settori di mercato (giochi console, elettronica, ecc.)
      – offerte quali spedizioni gratuite e/o personalizzazioni gratuite, per non parlare di promozioni legate a prodotti, vengono da noi attivate ogni settimana per tutti gli iscritti alla newsletter dei vari store
      – sulle spedizioni abbiamo scelto la modalità celere per dare un vantaggio ai nostri cliente sia di servizio che di sicurezza; viste le richieste però, ci stiamo già attivando per implementare anche l’opzione di consegne standard.

      Speriamo di aver dato delle informazioni utili per capire meglio le dinamiche dietro questo mondo, senza esserci dilungati in inutili giri di parole
      grazie

      • Alessandro

        Egregia Epi più chiarezza c’è e sarebbe meglio per tutte le parti, per il consumatore, per i club, per i partner commerciali e per i lincenziatari come voi.
        Mi permetto di replicare alla vostra replica.
        Siete licenziatari della Juventus da più di 15 anni (oltre che del Milan e dell’inter) e solo oggi vi accorgete dei balzelli che gravano sia sul “cliente” appassionato italiano sia sul potenziale cliente straniero.
        Francamente è paradossale, come la storia della newsletter. Non vi siete mai occupati in questi 10-15 anni di equiparare i diritti e i costi di chi vuole acquistare un prodotto sul sito Juvestore (parlo per lo specifico perchè è quello che visito periodicamente più frequentemente) ai clienti degli store dei principali club europei, per carità la responsabilità non è solo la vostra ma è in compartecipazione con la società Juventus. Il punto è che se i dati del fatturato per quanto riguarda il merchandising della Juventus sono pessimi il management di Juventus e voi avete le principali responsabilità perchè ci sarebbero state tante soluzioni per limitare i costi delle spedizioni, dei prodotti, per aumentare la disponibilità,la varietà, che voi non avete mai adottato negli ultimi 10,12 anni. E’ stato fatto un paragone con glis tore dei club inglesi, ma i costi per esempio del merchandising delle 2 finaliste di Champions league (che peraltro hanno due partner diversi) è ancor più inferiore rispetto allo juventu store, per non parlare delle spedizioni. La storia della newsletter francamente appare come nuova, ma è un pò anomalo che un cliente che so in Asia , in America , in Europa si debba preoccupare di iscriversi alla newsletter di Juvestore(e non è cosi) per avere costo Zero qualunque peso, con minimo 100 euro di spesa (come è per esempio per gli shop della vicina Spagna) o minimo per le spedizioni della merce che acquista. Il dato di fatto è che se io mi trovo in Croazia per esempio e voglio acqusitare un prodotto da Juvestore pago minimo oltre 30 euro di spedizione , se mi trovo in Asia da 22 a 34 a seconda del paese (e stiam aprlando sempre di peso minimo 2kg!). Francamente come politica commerciale è incomprensibile. Gli shop online di real madrid , barcellona, manchester united, city, liverpool, chelsea, arsneal, bayern munchen, borussia dortmund, inviano tutte e dico tutte gratis nei paesi interni in qualunque periodo (spesa oltre 100 euro ) e frequentemente durante l’anno gratis in tutto il mondo o con un costo massimo che non supera i 10 euro ripeto in tutto il mondo. (peso 2kg)-

        Un’ultima cosa sempre più club come Chelsea Barcellona hanno creato shop online per ogni area geographica: Paese interno, Europa , Usa, Asia e probabilmente utilizzano anche magazzini dislocati nelle varie aree . Puoò essere un’altra soluzione epr abbattere i costi ma ovviamente qui in Italia ci si arriverà con un secolo di ritardo.

        • http://www.episrl.it EPI Srl

          gentile Alessandro,
          sempre con lo spirito di portare valore aggiunto alla discussione, come già detto, non ci siamo accorti solo ora di questa situazione, bensì è da anni che denunciamo la cosa ed onestamente viviamo le sue stesse frustrazioni confidando che prima o poi le aziende di competenza sistemino tali disparità territoriali, causate da listini differenti, come spiegato nalla prima risposta.
          Sul capitolo costi di spedizioni, siamo allineati agli altri grandi club; ad esempio comprando una replica del ManUTD si pagano circa 7€ per una consegna domestica standard, quando noi applichiamo 7€ per una consegna domestica con corriere espresso. Stessa cosa vale per consegne all’estero; poi è vero che ognuno fa le proprie politiche commerciali, come noi del resto attraverso il nostro databese/newsletter, omaggiando le spese di spedizione in base ad un valore minimo d’acquisto o di un evento.
          Infine la separazione dei siti per aree geografiche, modello Barcellona per intenderci, dipende dal numero di operatori online che ciascun club riesce o vuole coinvolgere nella gestione dei propri siti; siamo d’accordo che avere un operatore locale per area geografica di competenza porta benefici al consumatore finale, che paga meno spese di trasporto, per non citare i dazi doganali extra CEE. Però comporta maggiore complessità nella gestione operativa all’interno dei club.
          Cordiali Saluti

        • AndreaDV7

          Ti posso confermare alessandro che il bvb mi ha fatto pagare 14 € di spedizione! e non è poco….oltre che non segnalare l’importo dell’iva che mi sono trovato poi caricata facendone aumentare il prezzo

        • AndreaDV7

          Per la cronaca iva anche sulle spese di spedizione…per questo sono lievitate

        • Alessandro

          Il dato per cui le SPEDIZIONIi domestiche e internazionali dei principalis tore esteri sono quasi tutte nettamente meno costose di quelle che pratica Epi srl con Juventus store (e degli altri) è un dato di fatto. basta fare una piccola inchiesta

  • LM

    Niente di più vero. Siamo arretrati rispetto a Inghilterra e Germania, mentre con la Liga ce la giochiamo. Prezzi imbarazzanti, personalizzazioni non disponibili in vari store, servizio di consegna scadente e trascuratezza dei siti online della squadra sono solo una parte dei principali problemi del calcio e del merchandising in Italia, perchè altrimenti ci sarebbe da discutere su tante, ma tante altre cose.

    • Alessandro

      come è stato spiegato sopra, altrochè con la Liga ce la giochiamo.
      Guarda qui hanno ormai uno shop destinato alla possibile clientela di ogni area geografica, cosa che qui in Italia ci sogneremmo per me per altri 20 anni. Altre caapcità, altra organizzazione.
      http://arxiu.fcbarcelona.cat/web/english/botiga/pre_home.html

  • ste2479

    mah…
    lo store online delle squadre di premier league sono di un’altro livello…
    recentemente (2 mesi fa) ho acquistato la maglia umbro del manchester city 12/13 sul loro store a 20 sterline. la spedizione era di 4.95 sterline con corriere DHL.
    Dopo 5 giorni lavorativi avevo la maglia a casa..

  • Meyerside

    Tabella imbarazzante che porta alla luce quanto siamo indietro in Italia. E’ assurdo che non abbiano le maglie già disponibili.

  • Geeno Lateeno

    Ottimo lavoro, molto interessante e ben fatto, complimenti davvero.
    La situazione evidenziata è tristissima…. sarebbe interessantissima una tabella di confronto con la Premier League, tanto per vedere se e quanto siamo lontani da loro…
    Chiedo troppo?

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    da questa ricerca si evince quando De Laurentis abbia “ragione” nel sostenere a volere millemila sponsor per avere i quattrini

  • adriano

    grazie ragazzi. ottima analisi di mercato. Sono un collezionista di maglie e aggiungo solo la mia esperienza. Quest’anno grazie a voi ho visto tutte le maglie della serie A e tra queste solo 4 mi hanno colpito: la terza della Fiorentina, la prima del Parma, la prima del Genoa, la terza del milan. Nella stessa giornata le ho acquistate tutte sui siti delle rispettive squadre a distanza di circa 20 minuti una dall’altra. Ecco i risultati: Fiorentina, Genoa e Parma (che credo utilizzino lo stesso partner per la gestione dell’e-commerce): navigazione e processo d’acquisto velocissimi e intuitivi, prezzi giusti, consegna in 48 ore, customer super veloce e cordiale; Milan: navigazione e processo d’acquisto velocissimi e intuitivi, prezzo maglia troppo alto, consegna in 7 giorni lavorativi, customer lento ma alla fine efficace.

  • Andrea

    Io posso fare un pargone diverso tra i prezzi Nike delle squadre italiane e delle squadre straniere, personalmente conosco bene i prezzi della Nike per la maglia della Steaua Bucarest e mentre in Italia si pagano 80/85 euro per una maglia replica e 120 per una da gara nei negozi Nike a Bucarest o negli store ufficiali (online e non) una maglia Replica Steaua costa solo 45 euro e una da gara solo 90 (dico solo per modo di dire visto che 90 euro sono tanti per noi figuratevi per un rumeno) quindi c’è una differenza sui 30/35 euro che soprattutto per la maglia replica non è poco. Inoltre è già possibile la personalizzazione con qualsiasi giocatore in rosa (infatti sto pensando di acquistare una maglia Replica con nome e numero di Piovaccari) al prezzo di 10 euro, quindi ti puoi portare a casa una maglia Replica con soli 55 euro e se si potessero avere questi prezzi anche in Italia sai quanto gioverebbe al Merchandising delle nostre squadre?? P.S.: attualmente non so se i prezzi sono cambiati ma fino 2-3 anni fa nei Nike Store di Bucarest trovavi maglie Juve e Inter Replica a 45 euro e negli Adidas Store maglie Milan Replica a 50/55 euro, praticamente un po’ come in Inghilterra

  • Andy

    Sul sito dell’Inter non vendono la maglia di Handanovic che però si può acquistare tarocca alle bancarelle fuori dallo stadio…

  • madyebo

    Sono tifoso interista,ho acquistato negli ultimi 5-6 anni parecchia roba all’Inter Store,sia per me che per amici e parenti,pagavo prima in contrassegno,poi via paypal…devo dire servizio ottimo,molto veloce e nel caso ci siano stati problemi(una volta mancavano le patch,pagate ma non spedite,erano da applicare a casa a quei tempi,una volta è arrivata una tazza da colazione rotta),appena contattato via mail o per telefono il gruppo EPI,mi han risposto subito e risolto il problema inviandomi gratuitamente i componenti mancanti o rotti.
    Il discorso è che in Italia in particolare siamo invasi dalle magliette tarocche nei vari mercati o alle sagre paesaene.

    Le maglie hanno prezzi esagerati (non le fanno con le bottigliette reciclate???),anche per questo motivo molti tifosi o appassionati si muniscono di maglietta da bancarella,io personalmente ho più di 70 magliette da calcio,un buon 80% sono “originali”,prese sia in Inghilterra tramite amici(tipo la gialla fluo away chelsea adidas di 3-4 anni fa, all’epoca mi costò circa 45 euro),in Germania trovi solo maglie ufficiali,lì le paghi più o meno come in Italia,idem qui in Spagna

  • Torino Granata

    Visto che quando c’è da gettar fango sul Torino non siete secondi a nessuno, segnalo che sul Granata Store è disponibile il modello replica della kombat 2014 a 35€

    • passionemaglie.it

      Siamo uno dei pochi siti a non tollerare faziosità e bandiamo anche i semplici sfottò che rischiano di creare discussioni.

      Non si capisce, dunque, da dove scaturisce la tua affermazione “quando c’è da gettar fango sul Torino non siete secondi a nessuno”. Fino a prova contraria è falsa.

      L’analisi prende in esame le maglie “standard”, non le repliche economiche. Il Torino non è l’unico club a fornire un’opzione meno costosa, ma come suddetto non era oggetto dell’articolo.

      • Torino Granata

        Allora perchè nella tabella compaiono le versione replica di Juventus, Milan ed Inter? Non capisco perchè vengano cancellati i link, quasi a dimostrare la falsità di certe affermazioni.
        Su questo sito più e più volte sono state criticate e bollate come dilettantesche le scelte del Torino in fatto di maglie e sponosorizzazioni, mentre non vedo grosse differenze con altri club italiani

      • passionemaglie.it

        Cercheremo di spiegarci meglio.
        Sono state prese in esame le maglie comunemente in vendita nei negozi. Abbiamo aggiunto le versioni “Authentic” proprio per segnalare che con 80-85 euro non si acquista una maglia uguale a quella dei calciatori (come invece succede per molti altri team).

        Nike vende una versione economica a 40 €, ma anch’essa non è stata considerata.

        Ben vengano le critiche al nostro operato, ma scrivere che gettiamo sempre fango sul Toro non corrisponde al vero.

        P.S. i link verso i negozi non sono permessi da regolamento

        • pif88

          troppa eleganza Passione maglie nel rispondere a certa gente! Siete grandi anche in questo

    • Simone

      Modello replica a 35 con opzione di sponsor che, in caso di aggiunta, costano ulteriori 5 euro.
      Personalizzazione a 20 euro + 5 di toppa di lega, ma limitata a 10 caratteri comprensivi di eventuali punti o spazi. Le preselezionabili “Farnerud 8” e “Dambrosio 3” sbagliate, visto che riportano “A. Farnerud” e “D’Ambrosio” sulla maglia.

      Qui nessuno getta fango sul Toro. Io tifo Toro, e obiettivamente riporto questo, così come è da ricordare che il Granata Store è licenziatario (detto in parole povere, Carlo Testa paga il Torino FC per poter vendere i prodotti ufficiali e per le pubblicità allo stadio) ma non shop ufficiale.

      Detto ciò, potrei passare in negozio nei prossimi giorni e controllare personalmente la qualità di queste maglie replica che non risultano personalizzabili: ho come il sentore che sia come quella delle bancarelle sotto la Maratona, ma 25 euro più costosa.

      • Simone

        Chiarimento: le preselezioni sullo store online (non ufficiale, ribadisco), riportano erroneamente “Dambrosio” e “Farnerud”, le scritte sulla schiena dei giocatori invece sono “D’Ambrosio” e “A. Farnerud”.

        Lo scrivo perché rileggendomi credo di essere stato poco chiaro.

  • AndreaDV7

    Volevo segnalare che finalmente l’e-shop ufficiale dell’udinese è stato aggiornato con i nuovi prodotti!
    Prezzo maglia: 59 euro
    Stampa nome e numero: 10 euro
    Patch lega calcio: 5 euro
    Non desidero la stampa degli sponsor sull’articolo: -5 euro

    • pif88

      una grande squadra la tua. Fenomenali i Pozzo in tutto!!

  • hernam

    ciao a tutti chi conosce il nome di un sito dove poter comprare le maglie delle principali squadre europee a poco, per esempio che vendano le maglie di 2-3 stagioni fa?
    grazie mille

    • passionemaglie.it

      Ciao hernam, non è permesso postare link a negozi.

      • Hernam

        Per quale motivo?

      • passionemaglie.it

        Per evitare spam e/o pubblicità gratuita.

  • Kyle

    Italia paese disorganizzato e povero

  • stefano t

    non riesco veramente a spiegarmi il perchè le squadre siano così disorganizzate . non ha senso. dovrebbe essere un vantaggio anzitutto per loro avere uno store ben organizzato

    • Alessandro

      Semplice.
      Prendiamo d’esempio le società inglesi che hanno la migliore sfruttabilità e sviluppo del brand. A Capod elle società inglesi non ci sono come in Italia, aprlo ovviamente dei amggiori club nostrani, dei gruppi finanziari e/o industriali che nulla centra con lo sport. Prendiamo d’esempio la Juventus.
      L’azionista di riferimento di JuventusFc è una finanziaria che si ocucpa essenzialmente di una cosa: Automotive.
      Ora se facciamo il paragone con club come United, Arsenal, Liverpool, abbiamo in questo caso proprietà che si occupano di sport anche in altri contesti, essendo proprietà di squadre di Nfl, ecc nella aptria dello sport professionsito gli Usa.
      Altro caso è quello del Bayern Monaco dove c’è un’azioanriato che è comporto perfino da amrchi come Adidas e Audi,e li c’è la grande organizzazione tedesca e difatti li costruiscono l’Allianz arena mica lo Juventus stadium. In Spagna ivnece il discorso è un altro, Madrid e Barcellona sonod ei veri e propri centri nevralgici per quanto riguarda il turismo , il barcellona come dice il suo motto non è solo una squadra di calcio, rappresenta quasi una città Stato, in generale la lingua spagnola in questo senso aiuta nel catalizzare l’attenzione anchedi paesi esteri

  • headcake

    Due avvisi:
    1-Lo store dell’Udinese ha un link sul sito ufficiale, è la voce “E-Shop” nella sezione “Shop”.
    2-Anche i prezzi delle maglie dell’Udinese sono di € 59.

    Comunque bell’articolo!! 😀

    • passionemaglie.it

      L’articolo è del 23 Settembre e fino ad allora lo store dell’Udinese non era linkato, nè le maglie 2013-2014 erano disponibili.

  • Alessandro

    Per quale motivo la disponibilità di taglie dell’abbigliamento sullo Juvestore.com è molto ridotta rispetto per esempio al Milanstore?
    Cioè per mesi interi rimangono semrpe le stesse taglie e la poca disponibilità varietà di prodotti, questo singifica che se le scrote vanno in esaurimento perchè non c’è un approvigionamento immediato? Cioè a chi conviene che non ci sia ,al rivenditore Epi ,che non risponde alla domanda di acquisto di qualcosa che non è disponibile (e magari il possiible acquirente che va sullos tore online sit rova una offerta di pdototti limitata per taglie e genere), o alla Nike che magari ha un contratto con la Juventus basato su determinate royalty a cui forse preferisce non arrivare oppure è semplicemente un problema di superficialità? E perchè la Juventus non fa notare alle 2 parti la situazione visto che sottoquesto punto di vista la rivendita online viene molto limitata oltre per il fattore del costo delle spedizioni all’estero per i prezzi dei prodotti che rispetto all’estero dove i prezzi sono generalmente più alti?

  • CL99

    Piccola ma (spero) utile precisazione: la maglia del Livorno la vendono on line, sul sito del negozio Legea di Lecco! l’ho scoperto recentemente vagando disperato sul web dopo mesi che la cercavo…naturalmente l’ho subito acquistata! hanno tutte e tre le maglia 2013/2014!

    • Passione Maglie

      Ti ho risposto in e-mail, ma è tornata indietro.
      L’articolo sul merchandising parla degli store ufficiali dei club, non dei canali alternativi dove poter trovare i prodotti. Per il Livorno il negozio linkato è un altro.

      Ad oggi non c’è stato nessun cambiamento, ma in ogni caso il pezzo denuncia la situazione a fine settembre, aggiornarlo ne snaturerebbe il significato.

  • Passione Maglie

    A cinque mesi dalla pubblicazione dell’articolo non è ancora possibile comprare online le maglie di Hellas Verona e Livorno.