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È ancora fresca la notizia dell’accordo quinquennale tra il Monaco 1860 e Macron a partire dalla prossima stagione. Nell’augurare un buon lavoro all’azienda di Crespellano, oggi ricordiamo una memorabile maglia dei Löwens, quella del 1994-1995, prodotta da un altro marchio italiano: Lotto.

Copertine rivista Monaco 1860 1994-1995

Se nella prima metà degli anni ’90 le maglie palate delle squadre italiane erano ancora estremamente lineari e ancorate alla tradizione, in Germania si osava decisamente di più e Lotto non si tirò di certo indietro, toccando l’apice con questa memorabile maglia.

L’azzurro utilizzato era più scuro del consueto celeste e la texture della tinta non era uniforme, ma ad effetto sfumato, simile a quello di una bomboletta spray. In più a far da protagonista in basso a sinistra c’era uno stemma circolare nel quale dominava il leone rampante simbolo del club.

Maglia Monaco 1860 1994-1995

Sul petto esordiva come main sponsor Löwenbräu, senza dubbio il più iconico tra quelli apparsi sulle maglie del Monaco 1860. Era scritto in bianco su sfondo nero nelle prime versioni della maglia. In seguito le tinte vennero opportunamente invertite.

La divisa era completata da pantaloncini completamente azzurri e calzettoni bianchi.

Maglia Monaco 1860 1994-1995 in campo

Nella successiva immagine della sfida contro il Borussia Dortmund, a differenza delle precedenti si intravede sui pantaloncini bianchi una grande losanga Lotto, quasi antesignana della deleteria moda dei “logoni” che circa 10 anni dopo avrebbe preso purtroppo piede.

Borussia Dortmund-Monaco 1860 stagione 1994-95

Si trattava dei pantaloncini abbinati ad una delle divise alternative che vedeva la presenza delle losanghe oltre che ai lati dei pantaloncini, anche tra spalle e petto. In Italia il Torino ebbe una maglia da trasferta realizzata su questo modello, mentre il Monaco 1860 ne aveva tre versioni: bianca, blu e gialla.

Maglia alternativa Monaco 1860 Lotto stagione 1994-1995

Tornando alla prima maglia, vi piacerebbe se Macron si ispirasse al modello con strisce sfumate e stemma gigante?

Photocredit: www.loewenbomber.de

  • Jak Carate Brianza

    MI PIACE

  • Swan

    Avevo rimosso il ricordo di questa maglia allucinante.
    Il modello non era neanche male se le righe blu fossero state piene e senza quel cerchione sul fianco; cerchione che non ha nulla a che vedere con lo stemma del club che è rettangolare con angoli smussati.
    Tremendo anche il kit bianco con i logoni, altro flashback traumatico.
    Da lì a poco sarebbe cominciata quella che secondo me è stata una proficua partnership tra i Löwen e Nike con maglie di mio gusto.

  • ThePickwickPub

    Una maglia figlia del proprio tempo, perfettamente contestualizzata in quell’epoca. Credo che alla Macron, qualora volessero ispirarsi a qualcosa, difficilmente si concentreranno su queste maglie.

  • squaccio

    Non riesco a capire perchè ai tempi digerivo la maglia del Torino da trasferta uguale a questa, ovviamente con il lottone granata e non le lotto di oggi con la toppetta più piccola, anche se rossa su tutte le maglie.

    Forse perchè aveva i colori sociali della squadra e quindi integrata…boh…

  • MKKKX

    all’epoca, sicuramente una maglia dal design innovativo, oggi sono certo (e spero) che Macron saprà fare di meglio…

  • Vittorio

    Lotto nella sua esperienza circa l’abbigliamento da calcio a mio avviso, ha preso delle clamorose cantonate. Un esempio? il periodo in cui ha vestito la Juve credo lo si ricorderà per il più orrendo in assoluto. Ultimamente con le divise del Genoa devo ammettere che ha recuperato ma ricordo con terrore il parma vestito lotto o il Napoli. Con le divise della fiorentina e dell’Olanda produsse maglie interessanti. Tutto questo preambolo per dire che Considero la Lotto un’azienda con una certa instabilità stilistica spesso portata alle pacchianate come nel caso di questa divisa davvero orrenda. Certo che va considerata nella sua storicità ma resta pur sempre un prodotto invasivo e inelegante.

    • GIGIO

      La Lotto ha prodotto le maglie del Milan migliori di sempre (quelle dal 1992-93 al 1998-99), che si distinguevano per essere pulite ed essenziali, al contrario di quelle Adidas degli ultimi anni (che ha proposto le strisce di diversa dimensione, strisce che sfumavano, striscioline tricolori, etc.)

      • Vittorio

        Forse hai ragione ma ricordo una maglia azzurra del Milan con fantasie sotto lo sponsor geometriche che non era proprio uno splendore e ricordo che i pantaloncini della prima maglia bianchi avevano delle imbarazzanti fascie curve rosse profilate in nero….se preferisci lotto….

        • squaccio

          Però quella maglia azzurra era la quarta…..

        • ciobi1984

          Lotto col Milan seppe anche osare, ma senza intaccare la tradizione. La maglia azzurra (che peraltro era pure carina) era la quarta, quella gialla con cui giocò la Supercoppa 1994 contro l’Arsenal è rimasta iconica proprio per quella occasione. Ma le home e le away bianche erano davvero semplici e molto sobrie, tranne forse quella del 1994-95 che aveva tutta la parte superiore colorata di rosso. Lotto per il Milan fece ottimi lavori, è dura criticare quelle scelte!

        • Vittorio

          Io non avevo menzionato il Milan peró pensandoci anche lí Lotto non era stata proprio irreprensibile. La Maglia azzurra era inadatta per colore e le fantasie erano da maglia da tennis. Poi se a qualcuno piace, meglio così. Resto dell’opinione che Lotto pur sponsorizzando prestigiosi club ha buttato via molte occasione per non aver avuto un target di stile personale riconoscibile ma preferendo talvolta copiazzare a destra e a manca senza senso.

        • squaccio

          Vittorio ho capito che la maglia azzurra era strana…ma da una quarta maglia (mai utilizzata tra l’altro) che ti vuoi aspettare ?

        • MM

          non erano malissimo le maglie lotto di Milan e Juve, magari un po’ banale la home del Milan sempre uguale a se stessa, ma fatto salvo la maglia Blu che poi, se non erro, non fu utilizzata in gare ufficiali le altre son sempre state belle specie quella gialla della supercoppa o quella away dello schifoso 98

      • Eugenio

        GIGIO la lotto ha prodotto le maglie del Milan fino al ’97-’98.. Dal ’98-’99 iniziò il periodo Adidas :http://amalamaglia.it/wp-content/uploads/2013/10/maglia-Milan-1998-1999.jpg

  • Fla

    conoscendo l’approccio di Macron alle “prime volte”, credo si andrà verso qualcosa di più tradizionale o magari iconico.

  • Magliomane

    Oddio, questa l’avevo proprio rimossa. Tamarrata anni 90 di proporzioni bibliche.
    Dato il “contesto storico”, mi piace!

  • Ant KFRD

    Bellissimo articolo. Devo ammettere di non essere mai stato a conoscenza di queste maglie del Lowen. In effetti la maglia a righe come stile rispecchia molto la tendenza dell’epoca (molto accentuata in Germania) di usare sfumature e patterns che scendevano molto nel pacchiano (non solo il BVB, vedete anche le maglie dell’Eintracht, Bochum, Borussia Monchengladbach e Fortuna Dusseldorf per farvene un’idea). La Lotto, che all’epoca usava per le sue squadre questo modello abbastanza elegante e sobrio con colletto a V, lo ha dovuto adattare per i gusti teutonici.
    @PassioneMaglie, quando lo scrivete un articolo sulle maglie Nazi targate Lotto della Fiorentina?

  • mosca

    FDV ormai la tua rubrica amarcord apre a sentimenti che mi fanno sentire un vecchio nostalgico mi manca solo la pipa…

    Maglia che è una notevole testimonianza di un’epoca.

    Prementto che il gioco della losanga Lotto sfalsata a creare due segmenti a me piaceva e piace tutt’ora, se non altro come alternativa ai logoni.
    Lotto qua spinse forte su quello che Umbro teneva più celato.

    Io ho in collezione la home di quell’anno di Everton e Lazio e la riproposizione dello stemma gigante accadeva per tante altre divise che portavano simili giochi d’effetto.

    Lotto esasperò il risultato con esiti davvero entusiasmanti perchè si inserisce perfettamente nel solco dei 90 e lo testimonia aumentando il rimpianto personale per anni di maglie irripetibili.

    In ultimo, credo che Macron guarderà ed abbia già guardato a questi esiti perche nel suo stilema di lavoro c’è più di una componente che ammica, e a ragione, a quell’epoca.

  • Vittorio

    Infatti non ho criticato le maglie del milan. Quella azzurra per qualcuno è bella? Beato lui, a me non piace e di lotto non piaceva la cifra stilistica che guardava a destra e a manca senza un proprio stile

  • Oisselo

    Io sono dell’idea che queste maglie “tamarre”, che andavano molto negli anni 90, siano viste meglio dai tifosi e dagli appassionati rispetto alle tamarrate di oggi sia per il fattore nostalgico, sia perché comunque i marchi sportivi giocavano con i colori sociali ( penso alla seconda maglia dell’articolo o alla maglia della germania con la storica fantasia tricolore sul petto). Oggi è più facile vedere un real madrid in rosa barbie, la juve verde, il barcellona in stile lecca lecca quando basterebbe che i marchi mantenessero un filo di aderenza con la realtà locale la cui squadra stanno vestendo

    • Roberto 85

      Mah… Se questa è una maglia “tamarra”, la camouflage del Napoli allora come la definisci? A me, sinceramente, questa divisa piace molto! Se ne vedessero così anche oggi, invece di avere maglie come quelle di Hellas, Fiorentina e Spezia… Voti:
      Home 7,5
      Away 6,5

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Non ricordavo questa maglia, devo essere sincero. Una casacca tipicamente anni ’90, d’avanguardia e innovativa per l’epoca, ma si usava così… in quegli anni perciò ci stava alla grande.
    Dovesse riproporre Macron una cosa del genere ai giorni nostri non so se la digerirei. A meno che le strisce azzurre non siano nette e continue e lo stemma grande in trasparenza, allora così potrebbe starci.