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Sesto anno consecutivo per il marchio di Macron sulla maglia del Napoli 2014-2015, un binomio che ha raccolto tanti successi dentro e fuori dal campo.

Nel ritiro di Dimaro è stata svelata la nuova divisa che i partenopei utilizzeranno nella prossima stagione.

Presentazione maglia Napoli 2014-2015

Basata sul classico colore azzurro, la maglia si presenta con un colletto a polo impreziosito da una fantasia principe di Galles tono su tono, sia all’interno che nel risvolto.

Maglia Napoli 2014-2015 azzurra

Subito sotto il colletto troviamo a destra la coccarda della Coppa Italia che sormonta il lettering Macron, mentre a sinistra è ricamato lo stemma societario. Ancora più in basso gli immancabili due sponsor del Napoli: Lete e la new entry Pasta Garofalo.

Le maniche presentano un bordino bianco in maglieria, soluzione ripresa anche in fondo sul retro maglia questa volta in mesh traspirante. Sempre nel pannello posteriore troviamo il ricamo “Ssc Napoli” in corsivo e il simbolo del club impresso nel tessuto.

Dettagli prima maglia Napoli 2014-15

I calzoncini abbinati sono interamente bianchi, ad eccezione del bordo azzurro sul retro. I calzettoni sono invece azzurri con una fascia bianca su cui è ricamato il nome completo del club.

Napoli calzoncini calzettoni home 2014-15

Macron conferma per gli azzurri un lavoro tradizionale con dettagli che strizzano l’occhio alla sartorialità, timbro tipico del brand bolognese. Peccato per i soliti sponsor che inevitabilmente penalizzano la resa estetica, ma in materia il presidente De Laurentiis la pensa esattamente all’opposto. Il recente “sì” al quarto sponsor della Lega è stato capeggiato proprio dal vulcanico presidente partenopeo, non saremmo sorpresi di vedere presto un altro marchio comparire sotto i numeri delle maglie.

Di seguito un estratto delle parole di Alessandro Formisano, responsabile marketing della SSC Napoli, pubblicate sul sito ufficiale del club: “Come tradizione anche quest’anno la prima maglia del Napoli sarà azzurra. Una divisa che da anni vede sempre il nostro azzurro rivisitato e attualizzato con semplicità e modernità. Una divisa che pur mantenendo storia e tradizione si è sempre rinnovata in dettagli e particolarità che fanno la differenza. Abbiamo scelto quattro giocatori per presentarla perché quest’anno son quattro i dettagli salienti della nuova maglia”.

“Per primo c’è il colletto a polo con inserti bianchi ed un sottocollo in principe di Galles. Un colletto che oltre ad essere comodo e molto pratico, ha un’eleganza intrinseca che rimanda ad alti sport come il tennis in cui l’eleganza è d’obbligo. Il principe di Galles è un omaggio alla nostra napoletanità, perché nelle eccellenze napoletane ci sono sarti di fama mondiale”.

“Proseguendo troviamo nel retrocollo la scritta SSC Napoli ricamata, mentre sul fondo della divisa di schiena c’è il simbolo della Società ad embossatura, ovvero a rilievo. Sulla parte laterale della maglia c’è un ologramma anticontraffazione per rendere le maglie difficili da imitare e per salvaguardare l’originalità del marchio. Infine siamo tornati all’accoppiamento pantaloncini bianchi e calzerotti biancazzurri”.

“I due sponsor sulla maglia sono Lete e Garofalo. Con Lete siamo legati da dieci anni ed hanno cominciato l’avventura con noi sin dall’inizio, un rapporto solido che dimostra la capacità reciproca di valorizzare il sodalizio. Da quest’anno è arrivato anche la Garofalo”.

Formisano illustra le divise del Napoli 2014-15

“Lo sponsor tecnico Macron appare sotto la coccarda tricolore. Con Macron abbiamo da anni la possibilità di sviluppare idee e disegni che con altre aziende non sarebbe possibile. Voglio sottolineare che le maglie sono frutto di lavoro di mesi e sono espressione anche delle scelte del Presidente De Laurentiis, di Luigi ed Edoardo De Laurentiis oltre che del sottoscritto”.

“Noi lavoriamo con una flessibilità che ci consente di elaborare modelli diversi in tempi brevi. In Italia siamo l’unico club che è riuscito ad abbattere lo squilibrio e colmare la sproporzione tra mercato delle maglie e gamma dei prodotti che solitamente per i club è di 80% come introiti derivanti dalla vendita maglie e 20% per il resto della produzione marketing. Noi, invece, abbiamo ampliato talmente tanto la gamma dei nostri prodotti che il peso della maglia è certamente rilevante ma tantissimi altri nostri prodotti a marchio Napoli sono entrati nel mondo quotidiano dei tifosi”.

Aggiornamento 11 Agosto 2014

Passate poco più di due settimane è stata presentata la terza maglia del Napoli 2014-2015, la quale ha esordito in campo nell’amichevole contro il Paris Saint-Germain di Cavani e Lavezzi.

Amichevole Napoli-PSG 2014

Terza divisa Napoli 2014-2015

La divisa, se escludiamo il colletto, è la versione speculare di quella casalinga. Maglia bianca, pantaloncini azzurri, calzettoni bianchi e rifiniture identiche, compreso l’inserto in principe di Galles intorno al collo. I kit come d’abitudine sono intercambiabili tra loro, difatti contro il PSG è stato scelto il completo all white.

Terza maglia Napoli 2014-2015 Macron

Pantaloncini calzettoni Napoli third 2014-15

La seconda maglia, che dopo la camouflage dello scorso anno sarà ancora rivoluzionaria, arriverà a campionato iniziato.

Come giudicate i nuovi modelli di Macron per i partenopei?

  • Roberto 85

    Senza quegli orribili sponsor è una bella maglia, da 7… Con gli sponsor (atroce la new entry della Garofalo, con quella macchia scura!) diventa da 4.

    • Sim1893

      Beh, per 10 milioni di euro avrei messo anche la foto del presidente in persona.
      Comunque la maglia, rispetto allo scorso anno, è migliorata parecchio. Finalmente addio a quel mezzo colletto che non aveva senso e ritorno al colletto tipo polo. Adoro la semplicità e, questa maglia, è semplice!

      • Pippo

        @Sim1893
        Dove hai trovato i dettagli economici della sponsorizzazione?

      • WhiteBlue

        Mi fa rabbia sentire questi commenti per 10 milioni ci avrei messo anche… per giustificare quei due sponsor….. O meglio potrei anche capirli certi commenti se non che quando è stata presentata la maglia del Manchester si è parlato di una maglia terribile, schifosa solo per la presenza dello sponsor che paga in questo caso quanto? 5 volte tanto? (Non mi ricordo se erano 55mln) ….. C’è fatemi capire questa è la maglia del Napoli allora non si dice nulla di due sponsor terrificanti che pagano poco confronto a un singolo sponsor(MUFC) che pur brutto che volete è esteticamente di gran luga più bello di sto scempio!!! … Al l’ipocrisia non ci sono limiti…. Risultato: la maglia del Napoli risulta stupenda meravigliosa la più bella della A (?????) e quella dello united uno schifo solo per uno sponsor….. Boh sarà!!! Ovviamente non sono d’accordo

    • Giacomo

      Mi trovate in disaccordo, la maglia in se è da 4 e con gli sponsor è da 1! Le maniche con mezzo bordino bianco, lo stemma del Napoli in zona lombare, la scritta “SSC Napoli” in corsivo sul retro e poi… che centra la classica fantasia Principe di Galles con Napoli!?!?!?

      • Niccolò Nottingham Forest

        Direi che centra eccome essendo Napoli una delle capitali mondiali della sartoria.

        Un richiamo alla storia e alla tradizione della città non deve sempre voler dire una pizza serigrafata davanti e il golfo con il Vesuvio dietro, si può anche cercare qualcosa di più sottile e raffinato e questo è l’esempio perfetto.

        Ti faccio un altro esempio, il simbolo che da qualche anno appare sulle maglie del Chievo è un dettaglio della cancellata che racchiude le Arche Scaligere, se non sei di Verona non lo puoi sapere, per questo mi sembra un richiamo bellissimo, raffinato e molto intelligente perchè ad uso esclusivo della gente che ci si identifica. Disegnare l’arena sulla maglia sarebbe troppo facile.

        Secondo me il dettaglio del colletto è un’idea magistrale.

        • Niccolò Nottingham Forest

          Ovviamente fermo restando che con principe di Galles si identifica un tipo di tessuto utilizzato negli abiti di sartoria che non c’entra niente con il paese d’oltremanica.

      • Pietro

        La maglia in se è da 4 o mio dio su vede che di maglie ne capisci 0
        Se questa maglia e da 4 allora maglie come quelle della Lazio-Milan-Fiorentina-Inter cosa sono

        • Roberto 85

          Aggiungi pure Hellas e Spezia…

        • Pietro

          Infatti questa del Napoli e una delle migliori in serie a

        • WhiteBlue

          Ragazzi scherziamo!!! Questa non ė una maglia è un cartellone pubblicitario e pure di quelli orrendi!!!

    • WhiteBlue

      Dato che i se, i ma è i senza sponsor non esistono posso dire che il Napoli ha ancora la peggiore maglia della A…. D’altronde de Laurentis gli importano solo i soldi… Quando vedremo lo sponsor dietro la maglie e quale sará??

      • Pippo

        mi permetto di dire che la maglia peggiore ce l’ha il Sassuolo…anche se il Napoli lo segue a 3 cm…lo sponsor dietro la maglia, secondo me, sarà o MSC o qualche ristorante in franchising tipo “rossopomodoro”…

  • fede

    ma mi sembra simile a quella degli anni passati sponsor integrati malissimo
    voto 5.5

    • Jack

      Purtroppo se lo sponsor ti impone di mantenere i suoi colori puoi fare molto poco…

      • WhiteBlue

        Se il presidente se ne fraga questi sono i risultati

  • saversantoro

    Bellissima, ma si sa nulla del font che utilizzeranno per le personalizzazioni?

  • Arkansas

    Fra Il toppone Rosso della Lete e la macchia scura di Garofalo sembra una maglia da ciclismo ora aspettiamo il tanto atteso sponsor posteriore …….mah con tutti questi sponsor orrendi che le fanno a fare le nuove maglie tanto sono tutte occupate Sto arrivando! Toppe di varie misure colori e forme …

  • Pietro

    Bellissima a dir poco straordinario se non lo sponsor Garofalo fosse bianco sarebbe da 10
    Voto-9
    speriamo vangano presentate presto le altre 2 divise

    • Roberto 85

      Resterebbe sempre il problema del toppone rosso Lete, che ogni anno sembra diventare più grande… La cosa incredibile è che la macchia della Garofalo è talmente brutta che lo fa passare in secondo piano! Non pensavo che a livello di sponsor potessero peggiorare la maglia del Napoli, e invece ce l’hanno fatta!

      • Pietro

        Ormai ial marchio Lete Siamo abituati ma è lo sfondo Nero a peggiorare la maglia

    • WhiteBlue

      Schezi? Se il tappone garofalo fosse stato bianco? Sarebbe stato un cartellone pubblicitario uguale!!!! Voto: 1-

      • Pietro

        Non credo è il nero che stona sull’azzurro così come stona il rosso ma bianco e azzurro starebbero molto bene insieme

  • giopé

    se non fosse per:
    il colletto,
    manca poco che gli sponsor e loghi li mettono direttamente sulle spalle,
    e il secondo sponsor,

    sarebbe da 10

  • Junglefever

    mi accodo ai commenti precendeti, bella maglia sfigurata da sponsor orribili

  • http://facebook.com/atuteladellamagliadelnapoli A tutela della maglia del Napoli

    Capiamo anche le esigenze di un club in crescita di applicare più di uno sponsor per aumentare gli introiti, ma andrebbero applicati meglio, senza topponi orrendi! Noi tutti sappiamo quali sono i main sponsor di Real Madrid, Chelsea, Inter,Milan.. Eppure non hanno nessun toppone orrendo!

    • Tux

      solidarizzerei con voi tifosi del Napoli, se solo sul punto faceste seriamente sentire la vostra voce alla società. e parlo di contestazioni allo stadio e striscioni di protesta, quello che De Lauirentiis consente di fare ogni anno alla maglia del Napoli fa sempre più vomitare.
      Ma sareste voi i primi a dovervi ribellare a questa oscenità: non mi pare che lo facciate, per l’evidente paura di indispettire un padrone che in fondo sta investendo e cacciando soldi riportandovi ai livelli di classifica dell’era Maradona.
      Conta di più la maglia o i soldi che entrano dagli sponsor così poi il presidente compra Higuain e Callejon? Mi pare che a Napoli abbiate già dato la vostra risposta a questa domanda.

      • A tutela della maglia del Napoli

        Io la penso esattamente come te! La maglia vale 100 volte più di Higuain.. Proprio per questo ho fondato la pagina su Facebook e l’account Twitter, ma per ora siamo solo in poco più di 250…

        • william harrison

          come si kiama la pagina facebook???

      • Pietro

        Io sono napoletano doc e non credo assolutamente questa maglia faccia vomitare anzi è stupenda si poteva evitare solo lo sponsor Garofalo ma la maglia in se per se è bellissima
        Mi dici che squadra tifi?

        • A tutela della maglia del Napoli

          La maglia in sé è molto bella ed è questa la cosa triste: deve essere rovinata per dare agli sponsor “maggiore visibilità”.. Io sono convinto che l’avrebbero comunque anche senza topponi orrendi.

        • Tux

          vuoi che consideri la maglia “in sé”? MI spiace ma non ci riesco. Dopo anni di rettangolo rosso Lete vi hanno aggiunto un quadrato nero Garofalo, e il vostro presidente preme per avere un quarto sponsor (e ha fatto una scenata l’anno scorso quando glielo hanno negato). Come faccio a considerare “in sé” una maglia azzurra che oltre che azzurra è anche rossa, bianca, nera, con triangoli e quadrati che non c’entrano niente? Come potevo farmi piacere ad esempio la maglia gialla dell’anno scorso, quando la banda azzurra diagonale veniva INTERROTTA dal toppone rosso???
          Non è una maglia, è un depliant dell’Esselunga. Così com’è fa vomitare, mi spiace. E De Laurentiis è un mercenario interessato solo ai soldi degli sponsor.

        • Pietro

          Io questo maglia con tutti gli sponsor non la trova brutta anzi per me è una delle migliori
          Della serie a
          Prova a mettere un confronto questa con le maglie di
          Milan-Inter-Lazio-Fiorentina-Hellas Verona-Chievo-Atalanta sinceramente non riesco a trovarne una più bella
          e vero non nessun toppone sul petto però sono le maglie in se per se ad essere brutte
          e metti anche in conto che la maggior parte dei club che ho indicato sopra sono Griffati
          Nike esclusione fatta per Chievo-Fiorentina-Lazio

      • Doc

        …. Nessuna contestazione allo stadio?
        Io direi che sarebbe più opportuno farsi una ricerca prima di scrivere cose senza senso, soprattutto con un pizzico di polemica dovuta forse a colori diversi .
        Comunque giusto perché, forse ti è sfuggito. Nel campionato appena concluso la curva storica di napoli (orgoglioso di farne parte), ha polemizzato con la società, e in più partite, è stato esposto lo striscione VOGLIO LA MAGLIA MIA.
        Prima di scrivere… Meglio contare sino a 5!

        • Wasshasshu

          Voglio la maglia mia contestava l’uso della maglia gialla in casa bro…

        • Matteo Perri

          @Doc
          Come ha risposto Wasshasshu quella protesta (che ho apprezzato) era relativa all’utilizzo del giallo in casa, almeno questo si capiva all’esterno. Non è così?

        • Daniele Costantini

          Tra l’altro, a suo tempo realizzammo anche un approfondimento in proposito: http://www.soccerstyle24.it/2014/03/napoli-maglia-gialla-scaramantica-storia-calcio/

        • Tux

          la polemica è dovuta all’arroganza di De Laurentiis che si comporta da padrone (non da “proprietario della società”) su una maglia blasonata come quella del Napoli, e che addirittura fa una scenata appena un anno fa quando la Lega respinge la sua proposta del terzo-quarto sponsor sulla maglia!!!
          Ed è dovuta alla supina accettazione, per come appare all’esterno, da parte dei tifosi, che svendono i loro colori per Higuain e Merteens. Grandi giocatori, grande impegno della società dal punto di vista tecnico, siamo tutti d’accordo, ma il prezzo è vedere il Napoli scendere in campo ad esempio con una maglia gialla con banda azzurra trasversale INTERROTTA da un toppone rosso che prende tutto il petto!!! E quest’anno pure l’esagono nero con altri due o tre colori dentro!!!

          Poi parliamo della curva del Napoli (quanta gente, ventimila persone, trentamila?) e non della Viribus Unitis, non prendiamoci in giro. Se davvero una tifoseria di questa portata (non solo numerica) avesse “polemizzato con la società” sulla maglia (violentata dagli sponsor, non semplicemente “voglio l’azzurra in casa e non la gialla”) se ne sarebbe parlato in ogni dove, compreso questo sito.
          MAI avuto notizie di contestazioni per come la maglia che fu di Maradona è stata ridotta a un depliant che nemmeno la Ligue 1 o il Campionato Pernambucano.

        • doc

          ….non solo per la maglia gialla.
          Tanto è vero che fu realizzato anche un volantino.
          Si puntava il dito contro una maglia ormai sempre piu’ rivolta agli sponsor e non ai valori della citta’.

          NON SI CRITICAVA SOLO LA GIALLA.

        • A tutela della maglia del Napoli

          Mio caro, io lo stadio lo frequento ed ero presente anche a quel Napoli-Swansea. Come già detto da altri utenti, quella protesta era per l’uso casalingo della maglia gialla. I tifosotti ormai si sono affezionati alla toppona rossa Lete e puntano il dito solo sulla macchiolina nera della pasta Garofalo. Bisognerebbe rieducare il tifo, questo calcio è sempre pià malato!

    • Matteo Perri

      Dobbiamo essere obiettivi: la maggioranza dei tifosi non bada agli sponsor o allo stile delle maglie, a Napoli come in tante altre città.

      C’è chi giocherebbe pure in giallofucsiaverde pur di vincere, come se le vittorie dipendessero da questo.

      • A tutela della maglia del Napoli

        Purtroppo è così, però devo dire che con Garofalo sono già molti di più i tifosi che stanno storcendo il naso. Certo, ci sono sempre i tantissimi che dicono “senza questi sponsor Higuain non ce lo comprava”, però ci sono anche tanti che pensano che gli sponsor potrebbero almeno essere integrati decentemente. Noi non siamo assolutamente contrari agli sponsor sulla maglia, soprattutto se sono aziende della nostra terra, vogliamo solo rispetto per la nostra maglia.
        Al contrario di quello che dicono tanti tifosi azzurri, rinrazio Macron per il lavoro che fa ogni anno per il Napoli: materiali di ottima qualità, personalizzazione dei prodotti che nessun marchio ci assicurerebbe e, comunque, per l’ottimo design delle maglie realizzate (Camo ed Xtreme a parte, ma sappiamo chi le ha volute!).

        • Tux

          nemmeno io sono contrario alle maglie sponsorizzate, qui di puristi assoluti ce ne sono pochissimi. Però a due condizioni: gli sponsor si devono integrare esteticamente e cromaticamente (Scritta Lete bianca su fondo neutro, senza riquadri rossi), e sulla maglia ce ne deve essere solo uno, oltre al marchio del fornitore tecnico.

        • Pietro

          Tux ma il riquadro rosso è lo stemma che accompagna da una vita l’azienda LETE non possono cambiarlo

        • Tux

          Pietro, veramente sull’etichetta delle bottiglie Lete è scritto in blu su fondo bianco, c’è solo uno spazio rosso poco sotto ma il lettering ha quei colori.

      • Tux

        e proprio perché “la maggioranza dei tifosi giocherebbe anche in giallofucsiaverde”, come ho detto non me la sento di solidarizzare con loro per come gli hanno ridotto (ed ancora è niente, vedrete nei prossimi anni) la maglia, che su questo sito amiamo più di ogni altra cosa come simbolo rappresentativo di una società di calcio.
        Che poi ci siano dei singoli a cui quella maglia fa venire da piangere per tutti quegli sponsor non è in discussione. Ma a quanto pare almeno a Napoli sono una minoranza.

        (io ricordo che anni fa a Venezia il presidente fu addirittura aggredito alla presentazione delle divise, perché c’era troppo poco arancione. Stessa cosa a Salerno con Aliberti, forse lì era la tonalità di granata il problema, non ricordo).

  • Alberto

    Non riesco a farmela piacere, con quegli sponsor cosi “pacchiani”

  • http://www.unoxuno.it paKi3946

    Più che gli sponsor, i veri orrori sono la cucitura sul retro “Ssc Napoli” con il font English o simile e il logo “N” in zona lombare.
    Il Principe di Galles all’interno del collo non ne vedo l’utilizzo.

    Voto 6

    Aspettiamo la away e la third, lì ci sarà da commentare (prevedo pinstripes o pied de poule)

  • claudio

    è impressione mia ho i calzettoni sono più scuri?
    Continuo a pensare che come colori sono troppo simili alla lazio…vedrei bene il blu dei calzettoni..

    • Tux

      ho anch’io la stessa impressione ma, appunto, credo sia solo un’impressione.

      • totonno

        Io penso che i calzettoni sembrano più scuri perché essendo fatti di materiale diverso dalla maglia se indossati il tessuto si allarga e quindi si vede la pelle del calciatore.
        Infatti se notate bene i calzini di kulibaly(non ricordo come si scrive 😉 ) sono più scuri

  • claudio

    o* ovviamente. Stupido t9

  • http://www.irelandshirts.com/assets/image/Crest%202.JPG out of mind

    La maglia è buona ma come si fa a commentarla senza parlare degli sponsor?
    Mai comprato acqua lete in vita mia e ne vado fiero.

    • http://www.irelandshirts.com/assets/image/Crest%202.JPG out of mind

      Da queste foto l’azzurro sembra troppo chiaro, troppo celeste insomma. Spero che dal vivo risultino più accese.

  • CP9

    La fantasia tono su tono non aggiunge e non toglie niente a una maglia che mi pare un po’ insipida, credo per colpa degli sponsor che ne oscurano la pulizia. Ormai il rettangolo rosso fa quasi parte della maglia del Napoli, però Garofalo è veramente un pugno nell’occhio. Nota di demerito per le dimensioni dello scudetto tono su tono.

  • Genny

    Niente di nuovo, cmq non credo che quello sia principe di galles in realtà! 😉

  • DavidDiDonatello

    Voto 7. Pensare che senza quegli sponsor veramente orrendi sarebbe una maglia bellissima fa venire il cancro a me che non tifo Napoli, figuriamoci i tifosi quanto ce l’avranno a morte con De Laurentiis per questa questione!

  • mosca

    Bellissimo il colletto

    Il resto, no comment

  • ciro

    concordo sugli orribili sponsor..
    ma perche’ nn fanno come in spagna dove il secondo sponsor viene applicato sulle maniche..
    mahhh

  • Wasshasshu

    Mi viene sempre da piangere guardando gli sponsor, anche quando i lavori non sono eccelsi, figurarsi adesso che la maglia è ottima. Presto avremo anche il terzo toppone sotto i numeri, è frustrante. Il Napoli sta cercando di diventare una grande squadra e la dirigenza dovrebbe capire che le grandi squadre sono ambite dagli sponsor, non vittime di bullismo da parte di essi. Le grandi squadre riescono a creare una sorta di magia attorno ai propri colori, noi siamo un cartellone pubblicitario che manco la Ligue 2, sembriamo una squadretta che cerca di racimolare soldi per non fallire.

  • Giuseppe

    si salva solo il colletto a polo

  • MEFISTO

    Ottima maglia. Pulita, elegante.
    Il dettaglio eel colletto in principe d galles lo trovo azzeccatissimo vista la grande tradizione sartoriale della cittá partenopea.
    Gli sponsor rovinano tutto ma qui nn è colpa d Macron. Tra l’altro un fondo monocolore azzurro nn ha propio bisogno d toppe x far risaltare gli sponsor….

    • Pietro

      Ottima maglia concordo
      Ma non puoi dire che è pulita

      • MEFISTO

        Valuto il lavoro di Macron al netto delle toppe.

  • Gigi1926

    Per fortuna che questo dovrebbe essere l’ultimo anno di macron!!! Maglia assolutamente insignificante, come del resto anche quelle degli anni passati!!! Napoli merita un top sponsor-tecnico!!!

    • GianGio87

      Come se il top sponsor significhi prestigio, comunque la motivazione per cui il Napoli non avrà Nike oppure Adidas è scritto nell’articolo.

      • A.D.L

        Si dai bravo, falla andare con Adidas o Nike, vedi che bella magliettina da catalogo che gli rifilano

  • Lord Balod

    Se la fantasia Principe di Galles fosse stata su tutta la maglia, parleremmo di un kit da urlo.Non amo il colletto a polo, secondo me il classico girocollo starebbe meglio

  • Renzo

    La trama del principe di galles e il marchio tono tu tono nella zona lombare non mi fanno impazzire ma sono inezie confronto ai due patacconi degli sponsor che deturpano una maglia molto bella.

  • Mr74

    Allora, per quanto mi riguarda e da tifoso, questa maglia è in linea con quanto fatto da Macron per il Napoli in precedenza, vale a dire ottimi lavori, abbastanza esclusivi, ma mai veramente vicini alla perfezione, che ad esempio in questa stagione mi sembra sia quasi stata raggiunta per la maglia del Bologna. Non male il colletto a polo semplice ed elegante, e per fortuna sono molto discreti ed originali i risvolti delle maniche(avevo già avuto modo di osservare che detesto il taglio delle maniche riproposto anche quest’anno da macron per quasi tutti i suoi club…forse il motivo principale per cui non considero perfetta la maglia del Bologna). il motivo principe di Galles di per se è anche gradevole, però sinceramente io sono proprio stanco di tutta una serie di pacchianate ed elementi aggiuntivi che tanto stanno imperversando…ashtag(tipo quello dello Spezia :((..) frasi patetiche(la prima squadra di roma…a milano solo l’inter….e roba del genere…) tutte cose che trovo del tutto inutili e abbastanza ridicole. Per gli sppnsor…solita storia…bisognerebbe semplicemnte giudicare una maglia a prescindere dall’impatto degli sponsor.

  • Alessio

    Molto bella, sponsor a parte.

  • giorgio

    Sarebbero da 6.5 senza gli sponsor! Così è veramente oscena, stando largo direi da 2!

  • Francesco B.

    Senza gli sponsor ulta invasivi sarebbe un’ottima maglia secondo me.

  • Pietro

    Stupenda
    Voto-9,5

  • nevskji

    la maglia del napoli: senza draghi, fulmini, righe strane o motti ineggianti al mandolino. peccato per gli sponsor! sono curioso delle altre due (forse 3..)

  • sergius

    La maglia al netto dei soliti osceni sponsor è più che buona, dopo diversi anni di colletti imbarazzanti almeno se ne rivede uno davvero buono. Per me è promossa.

  • derrida

    per fortuna che il sodalizio napoli/macron si è concluso..

  • Ernesto

    Nulla da dire, maglia a dir poco perfetta. Sarà perché sono un tradizionalista ma questa maglia mi piace molto. Semplice, pulita e con un pizzico di novità. Sulla questione sponsor è inutile parlare, sono inguardabili ma non per questo posso criticare il lavoro fatto dalla Macron. Decisamente un passo avanti rispetto alle ultime due stagioni.

  • SuperFity

    volevo fare una domanda al buon Matteo….ho notato che i calzettoni hanno una tinta di azzurro più scura…per caso anche la maglia è più scura rispetto l’anno scorso (come quella usata in finale coppa italia)?

    • Matteo Perri

      Non lo so, come voi ho visto solo le foto finora.
      I calzettoni dovrebbero comunque essere dello stesso colore della maglia, spesso le luci falsano la resa finale.

  • gabriele9

    Gli sponsor sono veramente orribili, ma comunque anche tutta azzurra senza niente.

    Voto 7

  • squaccio

    Al netto degli sponsor mi sembra una maglia molto bella; migliore di quella degli ultimi 2 anni (colletto spezzato e colletto con il becco) e quasi ai livelli di quella con il font “ennerre”.
    A proposito, mi aspetto un bel font perchè l’ultimo aveva dei numeri enormi.
    Tornare al font ennerre sarebbe un sogno…

    Capitolo sponsor, vorrei aprire una discussione.
    Tempo fa mi fu spiegato proprio da Matteo che per uno sponsor è + visibile paradossalmente mettere il logo “colorato” che solo il lettering.
    Ed infatti Beretta del Toro, per esempio, passò dal lettering anni 90 al logo molto + piccolo ma + facilmente riconoscibile (secondo loro).
    Ma é Beretta…abbastanza conosciuta.

    Quando nei notiziari sportivi vidi questa macchiolina blu indefinita sulle polo/maglie d’allenamento non sapevo se fosse un nuovo sponsor, un restyling del logo Msc o chissà che altro.
    Ho dovuto vedere immagini ingrandite e leggere articoli per sapere che fosse.

    Ora, quanto pensate possa convenire a pasta garofalo mettere quella schizzo blu minuscolo rispetto al solo lettering ?
    Cioè chi li conosce ? Io avrei messo il lettering…al di là di una migliore resa sulla maglia….

    che ne pensate ?

    • Matteo Perri

      Solo una precisazione. Non è solo questione di mera visibilità, ma anche di associazione mentale con la grafica del marchio.

      Il bollino nero della pasta, se lo vedi al supermercato, potresti tranquillamente riconoscerlo grazie al colore e alla forma, anche se non ricordi affatto il nome Garofalo. Questo non succede con la semplice scritta.

      Nel caso in questione, il lettering Garofalo ha un font molto sottile, sarebbe scomparso sotto la mega toppa Lete, rischiava di passare anzi per un’aggiunta del main sponsor. E per un’azienda che paga ciò non è ovviamente ammissibile.

      • squaccio

        Matteo io sono meridionale e questa pasta Garofalo non l’ho mai nè vista nè sentita…mi sembra un prodotto un po’ di nicchia per puntare SOLO al logo a dispetto di una “scritta” più estesa…

        poi per carità è il mio parere e mi fà piacere se vengo contraddetto da chi sa di più…è un argomento che mi affascina e da persona “media” appunto mi chiedevo come puo’ essere preferito uno schizzetto blu rispetto ad una “scritta”.
        Spiegazione che intendo ma non condivido…

        • rudiger

          Proprio perché non l’hai mai sentita, e ora grazie a questo scempio ne parlerà tutta l’Italia, l’operazione di sponsorizzazione della pasta sconosciuta si può dire perfettamente riuscita.

        • Matteo Perri

          @squaccio
          Altra precisazione: non sono un esperto di marketing, le mie sono considerazioni personali al pari delle vostre. Per me il logo con forma e colori aziendali è molto più forte della sola scritta in bianco, anche se in alcuni casi si legge pure meno.

      • A tutela della maglia del Napoli

        Io sono di Napoli e nei supermercati di pasta Garofalo ce ne sono quintali. Il bollino ottagonale nero, però, non è presente su nessuna confezione, su di esse c’è solo il lettering con quel logo rosso e nero.

        • elkunazzurro

          Ha ragione, gli sponsor su questa nostra maglia sono agghiaccianti…ma se mi consentite un “gustoso” OT ..La pasta Garofalo è squisita 😀 😀

        • hangingjudge

          Esatto, se non sbaglio le confezioni sono nere, credo che più che un logo istituzionale il campo nero sia un richiamo al packaging, e per un prodotto di largo consumo cerdo che funzioni…

    • vigne

      ma sei serio?

  • Erry

    Rosso-azzurro: dev’essere la maglia del Catania!
    Scherzi a parte, mi sembra davvero che la dimensione delle “patacche” aumenti di anno in anno… quasi quasi preferisco la scelta del Parma di dedicare l’intero colore della terza maglia allo sponsor!
    Difficile valutare il lavoro di Macron che – al netto dell’invadenza degli sponsor – mi sembra perfino troppo semplice. Il motivo “principe di galles” mi pare un elemento estraneo alla maglia, ma è così nascosto da risultare quasi insignificante. Nel complesso, i dettagli di colletto e bordo manica non mi trasmettono l’idea di eleganza che era probabilmente nelle intenzioni del produttore. Al netto degli sponsor è ancora un compitino da 6: Macron ha dimostrato di saper fare meglio.

  • http://lipsradio.altervista.org Davide

    Da tifoso mi aspettavo molto di più da questa maglia. Spero che se la società non rinnovi con Macron, il nuovo fornitore sappia riportare la maglia ad una situazione più coerente!

    • Matteo Perri

      Per curiosità, cosa ti aspettavi?

  • rudiger

    Commovente Macron che continua imperterrita a curare sartorialmente una maglia (da notare la mancanza dei logoni sulle spalle) che poi il Napoli regolarmente prostituisce al primo che passa. Non pensavo si potesse far peggio dell’anno scorso. Mi sbagliavo.

    • salvopassa

      Spiace contraddirti, saggio Rudiger, ma i logoni ngopp ‘e spalle ci stanno eccome. O meglio, sono sulle maniche.
      Per il resto, come ho scritto sotto, la cura sartoriale c’è e si sposa con squadre very mod come Lazio e Bologna, ma pure Macron pecca di personalità se un anno fa la maglia Xtreme e l’anno dopo la polo “drink a Posillipo”.
      Vabbè la poliedricità dei napoletani, ma mi pare un po’ tutto random…

      • rudiger

        Si, ci sono, ma non li definirei “logoni”. Sono molto meno evidenti di quelli sulle clavicole che sono toccati ad altri club.
        OT: “saggio” proprio no 🙂

        • salvopassa

          Cosa vuoi, sei la voce del buonsenso e della tradizione, da queste parti! 😀
          (E’ vero, sono più discreti, ho dovuto “scovarli” nelle foto…)

      • Wasshasshu

        Lombardo parlava di una terza maglia “alla moda”… aspetterei prima di parlare di maglie drink a Posillipo!

      • NelloStileLaForza

        D’accordo con te, Salvopassa (complimenti per l’avatar, a proposito, quella sì che è una maglia da dieci e lode): il “principe di Galles” (subliminale) subito dopo la “camouflage” ci sta come un affettato “pardon” dopo aver mollato allegramente una puzzetta.
        Battute a parte, per le divise di una squadra importante come il Napoli servirebbe fare una scelta di campo più netta e a lungo termine: non puoi essere il club delle maglie estreme E quello delle maglie stilose.
        Sugli sponsor stendo un velo: fosse per me, dovrebbero essere tutti monocolori per regolamento.

    • Vittorio

      Carissimo Rudiger a mio modestissimo parere lo sponsor offende una maglia quando non fa nulla per adeguarsi al contesto e si materializza violentemente. E questo é il caso di Lete. La pasta garofalo poi…neanche a parlarne. Poteva essere usato lo stratagemma unicef del Barça ma non é stato fatto perché il Napoli ha un presidente con un atteggiamento presuntuoso e volgare. Le maglie del Napoli in passato avevano sempre adeguato lo sponsor al contesto perché c’era gente in società che ci teneva. Essere contro gli sponsor oggi vuol dire rifiutare la realtà non é certo una critica a te…ci mancherebbe. Uno sponsor con un buon appeal e curato può addirittura esaltare una maglia. La macron ha dato molto al Napoli in questi anni ma non dirmi che questa maglia ha qualcosa di speciale. Il colletto a polo é quello che nike fece all’Italia qualche stagione fa e non ha niente di speciale. L’interno poi quadrettato mal celando un impronta sartoriale alla fine risulta una vera e propria tovaglia. Gli sponsor sono orrendi e messi così turbano non poco la traspirazione. Quella pezza della Lete in plastica bastava farla traforata e alla distanza sarebbe risultata uguale con buona pace dello sponsor 😉 e della traspirazione degli atleti, ne convieni?

      • rudiger

        No, mi dispiace, non sono d’accordo. Per me TUTTI gli sponsor sulle maglie sono una rovina: non solo le “sporcano”, ma ne impediscono anche lo sviluppo stilistico e grafico. Questo per dire che non sono per le maglie immutabili nei secoli. Mi piace che cambino. Ma per come siamo messi ora le uniche innovazioni sono i cambi di colore di fondo, qualche gradiente, cambi di colletto e di bordini. Pochissimi. E tutto perché il petto, la parte più importante della maglia, è venduto alla pubblicità, mentre la schiena è occupata dai numeri.
        Tutto ciò per elemosinare quattro soldi, che per la maggior parte dei club sono l’equivalente di un paio di buoni incassi dello stadio, e per i grossi club italiani (neanche tutti) valgono l’acquisto di uno solo dei 30 giocatori sopravvalutati che hanno in rosa.
        Non intendevo che Macron ha fatto un capolavoro di sartoria (il colletto e l’inserto neanche mi piacciono), mi sorprende solo che ogni anno cambino dettagli a una maglia che si fa notare solo per un’insegna a luci rosse e ora anche un buco nero sullo stomaco.

        • salvopassa

          Guarda, ci pensai proprio un giorno vedendo l’ennesima maglia nike monocolore/zero dettagli: tanto con gli spazi-chiave tutti occupati, cosa ti puoi inventare??

        • vittorio

          Ma pensi davvero che si possa fare a meno degli sponsor nelle divise dei club?
          Onestamente ti supporterei se gli sponsor fossero così poco invasivi nell’economia di un club ma temo che tu abbia sottovalutato il problema. Prova a chiedere quanto incassa il milan dalla Emirates, l’Inter da Pirelli etc…certo la Lete non pagherà le stesse cifre ma purtroppo sono introiti importanti soprattutto di questi tempi. Mi trovi assolutamente d’accordo per quel che riguarda le innovazioni e lo stile da parte dei fornitori. Sui colori però no. Io credo che le aziende sportive possano sbizzarrirsi sulle divise secondarie ma non certo sulla prima che, come ho già proposto altre volte dovrebbe essere protetta dalle varie leghe in accordo con lil club. Quello che nike ha combinato con l’inter in questi anni è una bestemmia. e ancora più raccapricciante il comportamento della società al riguardo. Ti lancio un’altra provocazione: dai tuoi commenti si evince che sono gli sponsor a condizionare lo stile di una divisa (ed è in gran parte vero) ma come mai anche nelle divise delle nazionali trovo la stessissima apatia e totale mancanza di ispirazione? io una risposta ce l’ho ma aspetto prima la tua opinione. un saluto

        • rudiger

          Il discorso completo lo scritto tante volte. La summa è che i soldi e la pubblicità si possono fare con altri mezzi alternativi a deturpare la maglia. In america lo fanno da decenni e incassano introiti tali che qualunque squadretta NFL o NBA potrebbe comprarsi la Lete con tutta la fonte. E’ questione di volontà, rispetto per se stessi, fantasia e idee. Il calcio è cambiato una volta quando i giocatori hanno cominciato ad essere venduti per miliardi (anche i più scarsi); un’altra volta quando le tv hanno cominciato a versare altri miliardi (anche a chi retrocede). Una volta lo sponsor pagava i viaggi e le attrezzature; oggi l’incidenza sul bilancio è molto minore, tanto che la Lazio campa anche senza sponsor e la Roma da un anno pure. Per non parlare del Barcellona che ha dominato per vari cicli sportivi pur non mettendo nulla sulla maglia. Mi direte: ora ce l’ha. Ovvio: il “valore” non solo economico ma anche morale del petto sgombro del Barcellona è cresciuto negli anni proprio per il fatto di non aver “svenduto” la maglia. Non mi piace che ora “màs che un club” abbia la pubblicità, però ha più senso visto che la pubblicità in questione potrebbe comprarsi mezza liga.

        • salvopassa

          Non so, rudiger, non vorrei che si sottovalutasse il peso che ha nei bilanci uno/due sponsor. No so: quanto incassa il Milan da Emirates? Ecco, la stessa cifra magari il Napoli deve raggiungerla con due/tre marchi. Non è bello, ma c’amma fa’?
          Dopodiché la Lazio ti dice il contrario, o come dice un amico mio genoano, “per vedere quei biscazzieri deturpare una maglia per quattro spiccioli”… quattro spiccioli che non fanno un piano di marketing… non so, non sono un esperto. Però ricordo uno studio su questo forum, proprio quando il De La se ne uscì con l’elegante “Ma io me ne vado da questa Lega di mm…elma”, sul valore economico frantumato dei microsponsor rispetto a uno, grande, chiaro.
          (E comunque mi pare che pure in NBA si sia cominciato a parlare di marchi sulle canotte, eh…)

        • rudiger

          Nessuno fa mai uno studio su quante maglie in più si potrebbero vendere se non ci fosse una pubblicità sopra. Degli sponsor in Nba e Nfl sento parlare da decenni e non li vedo mai. E laggiù le cose cambiano dall’oggi al domani, non si perde tempo in chiacchiere.

        • vittorio

          La NFL non ha bisogno di sponsor sulle casacche perché i guadagni non sono legati alla vendita di quelle (tralaltro inutilizzabili senza l’armatura interna) ma al merchandising, ai diritti TV e soprattutto agli incassi dei megastadi dove non ci si piglia a mazzate ma ci si va con tutta la famiglia. Salvaguardare la maglia non fa parte della nostra cultura come la storia insegna: i primi materiali tecnici per il calcio sono nati nella fine degli anni 60 in germania, francia e inghilterra. Non in Italia. Parlavamo di ennerre ha iniziato alla fine degli anni ’70 ma non ha mai prodotto materiali di alta tecnologia ma maglieria di ottima qualità e purtroppo non è la stessa cosa. Se l’Italia uscirà dalla crisi oltre che ridimensionata anche trasformata allora potremo sperare in una sensibilità che ancora non c’è. Se pensiamo di avere ancora delle squadre competitive con questi strumenti allora non avremo futuro. Il Barcellona ha avuto per anni una filosofia straordinaria, che li ha portati avanti decenni rispetto ai nostri club, hanno investito sui giovani, sul merchandising e sullo stadio che funziona come una fabbrica di soldi con migliaia di visitatori ogni giorno (C’ho vissuto). Resta il fatto che 30 milioni di euro l’anno per una scritta sul petto fanno comodo anche a loro, al Bayern e al Paris S.G. Ma se se ne farà a meno il primo a gioirne sarò io. Ciao

        • rudiger

          Tutto quello che hai scritto è giusto… e conferma che i soldi veri si possono fare in altri modi. Le maglie NFL si vendono lo stesso, in versione tagliata “normale”, senza imbottiture. Sulla nostra mentalità: io non vengo dal Giappone o da Marte, e non credo di essere l’unico in Italia a non aver mai, dico MAI, considerato l’acquisto di una maglia da calcio a causa dell’imbarazzo per la pubblicità che ci sta sopra e per la loro consistenza “plasticosa”. Non a caso si vedono, e si vendono, più sciarpe di lana che maglie: almeno le sciarpe sono utilizzabili nella vita normale.

        • rudiger

          @Vittorio
          Rileggendo mi sono accorto di non aver risposto alla tua domanda sulla Nazionale. Forse la “sacralità” delle nazionali tiene a freno la voglia di inventare qualcosa di nuovo. Magari è rischioso per l’immagine di un marchio tecnico salire alla ribalta per aver cambiato (potenzialmente in peggio) il look di un’istituzione nazionale. Potenzialmente potrebbe aver ripercussioni a livello, appunto, nazionale. Mentre se “si sbaglia” con una squadra di club l’anno dopo si cambia e ad arrabbiarsi sono solo i tifosi di quel club. E poi, magari, il rischio non vale la candela: è vero che la Nazionale ha la somma dei tifosi dei club, ma il mercato della sua maglia non è certo la somma dei clienti che ogni anno comprano le maglie delle singole squadre. Senza contare che le nazionali salgono alla ribalta al massimo ogni due anni, mentre i club sono sulla scena dieci mesi l’anno.
          Comunque mi pare che ultimamente anche le prime maglie delle nazionali stiano subendo attacchi dai designer: vedi il caso della Germania, dell’Italia 2006-2010, della Spagna con la V gialla ecc.

      • salvopassa

        …chiacchiere e distintivo (anzi, patch: che fa più figo!) 😀
        Vero, come è vero che uno sponsor punta a tutti i milioni di spettatori che si limitano a guardare senza comprare, e che, suppongo, producano un indotto invisibile maggiore di chi compra la maglia.
        Che palle, ma non c’è un esperto sotto copertura che ci spiega nel concreto come funzionano queste cose??

        • rudiger

          Hai ragione, infatti io non ce l’ho mai con lo sponsor che ottiene più di quello che paga, ma con le società che perdono (per me) più di quello che incassano.

  • Marioultra

    Si dal vivo sono perfette,ma poi basta criticare gli sponsor vorrei vedere se fossero vostre aziende e vi dicessero mettete lo sponsor solo in lettere senza logo (che è il punto di riconoscimento delle aziende) e dello stesso colore della maglia così in tv nessuno lo riconosce e lo vedono solo 2 o 3 volte quando c’è l inquadratura stretta in un gol .e ma poi ci devi dare 20 milioni per la sponsorizzazione. Voi che. Fareste? e poi tutti i top club fanno così vedi man utd e il barça con due loghi poi gli altri sono fortunati perché c’è fly emirates che ha il logo in lettere ma se avesse il logo con un aereo gigante glielo farebberero mettere ugualmente visto i soldi che sgancia. Basta con gli sponsor!

    • rudiger

      Io non ce l’ho con gli sponsor che fa no i loro interessi commerciali, ma con chi glielo fa fare. Ovvero i presidenti a cui non interessa una beato… babà della bellezza delle maglie, e certi tifosi che per quattro spicci (che neanche intascano loro) rinunciano a una delle cose più belle del calcio: le maglie.

    • Matteo Perri

      @Marioultra
      Non si criticano le aziende che sponsorizzano, loro sono lì per sfruttare ogni centesimo di quel che pagano.

      Si critica la resa estetica, sfido chiunque a considerare belle quelle due macchie sulla maglia. Il discorso vale per il Napoli, purtroppo uno dei club più penalizzati, e per altre squadre.

      • Marioultra

        Si sono brutte ma non puoi farci niente perché gli sponsor pagano milioni stop chiuso argomento

        • rudiger

          Giusto: mettiamoci una toppa!

        • Wasshasshu

          Sei troppo risoluto bro… specie per uno che è nel torto. I contratti di sponsor più ultra-milionari di questo nostro bel calcio quali sono? Fly Emirates col Real, Qatar Airways col Barça, Samsung col Chelsea, Chevrolet con lo United, in Italia il Milan con Fly Emirates e l’Inter con Pirelli, ma anche il Sassuolo con Mapei (anche se questo è un caso particolare). Adesso, cos’hanno tutti questi sponsor in comune? L’ASSENZA DI TOPPONI. Non è che se uno sponsor paga deve per forza mettere un toppone, dipende da quanto è “puttana” (perdonatemi il termine) la società, da quanto è poco lungimirante. Anche perché se Lete può mettere quel super-toppone, uno sponsor come Ethiad potrebbe benissimo sentirsi autorizzato a chiedere di fare la maglia a forma di areoplano con oblò traspiranti ai lati, ed il Napoli non potrebbe dir loro di no. E mi sa che una squadra che tenta di diventare un top team non può mettersi in queste condizioni.

    • NelloStileLaForza

      Marioultra, la tua è una battaglia romantica. Anche a me piacerebbe che le squadre fossero senza sponsor, o perlomeno che fossero in vendita le maglie “non sporcate” per i semplici tifosi, ma temo che siamo nel mondo dell’impossibile.
      Altro discorso è cercare di limitare i danni: basta con le toppe di colori diversi da quelli sociali! I loghi sono fatti per essere riconoscibili anche monocolor.
      Forse non si riconosce lo swoosh o il trifoglio dello sponsor tecnico perché è di un solo colore? Lo si riconosce eccome, e meglio che se fosse in tre o quattro colori.

      Quando anche gli sponsor commerciali capiranno che possono essere inseriti in maniera graficamente accettabile sulla maglia di un club (vedi appunto Emirates, Pirelli, o il vecchio Sharp scritto in bianco sulla maglia del Man Utd, o ancora Cr Smith in nero sulla casacca del Celtic), e non si forzeranno a violentarla con topponi e cromie che risultano uno sputo nell’occhio (vedi il fondo rosso di Lete, o l’assurdo Fratelli Beretta su fondo rosso bordato di bianco e verde applicato alla maglia granata del Toro), i tifosi saranno loro grati e non credo che la loro immagine ne risentirà, anzi. Si venderanno più maglie, e il loro nome girerà di più.

  • Pietro

    Meravigliosa

  • Matteo Perri

    Per tutti quelli che invocano Nike o adidas, aggiornate l’articolo e leggete la parte in grassetto pronunciata dal responsabile marketing Formisano.

    Troverete la risposta alla classica domanda: perchè non firmiamo con…?

    • salvopassa

      Che poi per paradosso è la risposta a quanti, spesso tutti noi prima o poi, si lamentano dell’esecrabile omogeneità che colpisce tante squadre griffate dai due colossi: eh ma son tutte uguali, eh ma son di catalogo, eh ma i colori sociali, eh ma lo stemma monocolore…
      Il problema drammatico è che almeno in questo caso Macron ascolta eccome, son gli input che sono fuori di cervello…

      Un po’ come quello lì: la risposta è dentro di te, epperò è sbagliata.

    • tk90

      Io da tifoso spero che il Napoli rinnovi con Macron poiché ritengo che la società abbia fatto in questi anni quasi sempre un ottimo lavoro e che lo stesso calcio Napoli apprezzi la collaborazione.
      Sono convinto però che qualche top brand possa fare al Napoli offerte che Macron non può permettersi di eguagliare.
      In particolare temo che ci possa provare Puma (con mio disappunto sinceramente, poiché riserva a quasi tutti i suoi team completi da catalogo).
      Nike e Adidas hanno allargato la schiera dei loro club in Italia con Juve, Roma, Atalanta e Verona; la Puma invece ha perso prima la Lazio e poi il Palermo e dubito che non punti sul mercato italiano dato che sponsorizza sia la nazionale che la Ferrari.
      Quale migliore occasione del Napoli per rispondere agli altri due colossi?
      Speriamo che la Macron resista…

    • Pietro

      Matteo se il Napoli passerebbe a Nike o Adidas e poi ne uscirebbero divise orrende io preferisco restare altri 20 anni con MACRON
      Fino ad oggi le divise MACRON a me sono sempre piaciute eccezione fatta per la Extreme io spero che resti con MACRON e sopratutto che MACRON offra un bel contratto al NAPOLI.

      • passioneitaliano

        D’accordo che il sito non é passione accademiadellacrusca, ma prima di inviare rileggete i commenti…

        Quanto ai topponi concordo in parte… Nel senso che sono orribili quelli enormi o quelli in numero eccessivo. Beretta sulla maglia del Torino non sta male. Concordo anche sul fatto che innanzitutto si debba puntare all’armonia complessiva… Il logo originale di Pirelli é letterina rosso su sfondo giallo, ma sulle maglie dell’Inter si é sempre visto solo il lettering bianco. Il logo ufficiale di Emirates non é quello che appare sulle maglie sponsorizzate…

    • fabimpara

      Da tifoso e da appassionato di maglie sono combattuto. Macron fa delle divise per il Napoli molto personalizzate e sicuramente il modello, nella stessa stagione, non viene dato anche ad altre squadre. Peró da tifoso quello che mi interessa è l’incremento degli introiti e quindi se Adidas, Nike o Puma offrono di più è logico andare con loro. Con la speranza che con una contratto piú sostanzioso questa oscena scelta di far divenentare la maglietta un cartellone pubblicitario finirà, anche perchè mi chiedo, quando ha pagato Garofalo per avere un simbolo sulla bocca dello stomaco?

      • Matteo Perri

        @fabimpara
        Fonte Gazzetta, Macron dovrebbe dare 7,5 milioni al Napoli, una cifra di tutto rispetto non proprio facile da equiparare. La Roma prende 4 milioni + bonus da Nike.

        • fabimpara

          era proprio a quello che mi riferivo, avere il marchio Nike o Adidas darebbe un immaggine più internazionale alla maglietta (empre che si eliminassero gli sponsor cosí invasivi), ma sinceramente perchè dover rinunciare a 3,5 milioni?
          Poi i modelli possono o non possono piacere ma non si puó dire che Macron dia al Napoli modelli riciclati.

  • Swan

    Di questa maglia salvo esclusivamente il colletto, il primo decente che ha il Napoli da anni a questa parte.
    Per il resto tra sponsor osceni, posizione stemma e coccarda, serigrafia stemma a fondo maglia, banalità concettuale della stessa e Ssc con sc in minuscolo, è un disastro totale.

  • Luca M

    gli sponsor abbassano tanto il voto, sarebbe da 7.5 ma gli do un 6.25

  • Eugenio

    Bella maglia : bene il colletto, la fantasia, lo stemma serigrafato dietro e tutti gli altri particolari .. Ma per forza dovevano metterci un altra toppona colorata ? Ok lete, che come al solito è ad un mm dal colletto, ma non quell’altra toppa .. Tra l’altro con una palla rossa dentro ! ..

    Voto 7

  • adb95

    La maglia senza sponsor è più che discreta. Inutile andare oltre, si è già detto troppo.

  • salvopassa

    Rispetto a quella dell’anno scorso sembra un passo in avanti, il colletto a polo un classico mai fuori moda. I risvolti bianchi e il pattern sartoriale – che per inciso: non nota nessuno se non alzi il colletto – le due curiosità interessanti, di quelle che ti fanno chiedere, su una maglia tutto sommato omogenea, “cosa si inventano quest’anno?”.
    Poi oh, non è che si sono spaccati le meningi, ma come si suol dire spesso, “pulita ed elegante”.
    Dopodiché che dobbiamo dirci, a parte l’inutile stemma sul didietro, che sottolinea una volta di più quanto brutto e inutile sia lo stemma del Napoli. Cosa dobbiamo dire degli sponsor che non sia già stato detto?
    Forse che Macron si sposa bene alle squadre col gusto british, guarda caso Lazio e Bologna, e meno bene con questi peracottari del marketing. D’altra parte qui si giudicano le maglie. E questa, in questo modo, fa schifo, non c’è da girarci intorno.

    Una cosa però mi sento di dirla, qualora il brillante Pavanello leggesse: non mi pare una scelta saggia cambiare stile diametralmente ogni anno. Voglio dire, l’anno passato sputi 3 colori camo su una maglia e l’anno dopo fai lo stile cravatte di Marinella per le serate eleganti in champions?
    Mi pare tutto molto confusionario.

    Personalmente non compro una maglia della mia squadra, nemmeno da trasferta, da non so quante stagioni. Comincia a irritarmi, questa cosa.

    • elkunazzurro

      brutto può darsi ..ma “inutile” lo stemma del Napoli …bah
      spero che intervenga il “buon” Rudiger ..visto che qualche tempo fa mi diede una lezione sulla bellezza e utilità dello stemma del Napoli 😀

      • rudiger

        Ingigantito, monocromatico e piazzato sul… Vesuvio, posso capire che non piaccia. Resto dell’idea che il tondo con la N, con i colori giusti e le dimensioni non troppo grandi, sia un tocco di classe e un “segno” inconfondibile di Napoli e del Napoli. Come la M di McDonald, la V di Valentino e la C dei Chicago Cubs.

        • salvopassa

          No vabbè, forse sono stato troppo duro – che volete, quando si è tifosi si è meno obiettivi. Però resto dell’idea che non sia, e direi non è mai stato, uno stemma che “parla”, come quasi tutti, prendendo spunto dall’araldica o dall’iconografia di una città. Ormai è così, e probabilmente è più immediato ed esportabile. Ma a me è sempre parso solo molto povero: non un simbolo, né un fregio, né un colore cittadino. Solo un’enorme N. Diamine, non eravamo tra quelli che sostenevano la banalità della scritta “Roma”?
          Gli esempi che porti, rudiger, sono non a caso esempi da marketing americano.
          Comunque ora come ora non è certo il primo problema di questa maglia, miei cari…

        • rudiger

          Per risparmiare tempo ti linko un post in cui spiegai la mia ammirazione per lo stemma napoletano: http://www.soccerstyle24.it/2013/06/macron-sbarca-in-australia-sponsor-tecnico-perth-glory/#comment-241272
          I loghi-lettera che ho citato sono solo i primi che mi sono venuti in mente. Tra i non commerciali potrei menzionare la M del Real Madrid, la E di Emergency, e al limite la S di Superman e la Z di Zorro 🙂

        • salvopassa

          Avevo intuito il senso del tuo discorso, che è giusto nello specifico (stemma funzionale e immutabile, antico e moderno al contempo), ma che ahimé incontra difficilmente il mio gusto, e la mia passione di scoprire in un fregio estetico tutto un mondo e una storia. Questo credo sia il bello degli stemmi, questo non avviene rimirando la “regale” N (non sono ironico, giuro!)…

        • rudiger

          Su wikipedia si sostiene che la N siffatta allude al monogramma di Napoleone (e questo lo vedo anch’io) e al marchio delle ceramiche di Capodimonte, cosa di cui non ho trovato conferme. Comunque sia mi sembra che una storia dietro ce l’abbia. Lo stemma comunale di Napoli è abbastanza minimale: solo due campi di colore giallo e rosso senza immagini. So che in origine la squadra aveva un cavallo bianco come simbolo; non sarebbe male: non ricordo squadre che usino i cavalli come animali totemici (e non è certo il più brutto degli animali). Però per me la N va più che bene.

        • rudiger

          Confermata la N delle ceramiche di Capodimonte: http://bit.ly/1qHno5n

  • http://www.sportbloggers.it FZ

    A me, al netto degli sponsor (che poi ‘Lete’, tirato su così, magari un po’ più piccolo, si poteva pure accettare. E’ il logo del pastificio ad essere da galleria degli orrori!), piace molto questa maglia.

    E concordo con Niccolò Nottingham Forest su quanto sia apprezzabile cercare degli spunti “raffinati” per simboleggiare un legame tra maglia/squadra e città.

    Un particolare, tra i vari, mi piace davvero molto: il colletto, che batte 10 a 0 quello dello scorso anno.

  • Riccardo

    La maglia è bella perché rimane la divisa tradizionale e classica del Napoli…bella l’idea del colletto..bello stile..la maglia però perde bellezza con gli sponsor..sopratutto quello nero(sotto Lete)

    Home: 7

  • Vittorio

    Decisamente un passo indietro di macron con questa divisa. Un collo a polo troppo impersonale dopo averci abituato a design più eleganti e particolari. Lo sponsor nero é proprio un pugno nello stomaco ma comprendo la necessità di far cassa. Io non so come si possa costringere un giocatore a utilizzare uno scollo così stretto….proprio una brutta maglia. Speriamo che si inventino qualcosa interessante per la seconda…voto 4/5

    • Vittorio

      L’interno altro che principe di Galles sembra una tovaglia di pane, amore e fantasia solo che qui di fantasia non c’è n’é granché

  • vincenzo

    se non fosse per gli sponsor…

    io per diletto ne disegnai una mia versione.
    se vi va la trovate qui
    https://www.behance.net/gallery/18374475/SSC-Napoli-20142015

    • Wasshasshu

      I lettering di Lete e Garofalo sono così belli ed eleganti… due sponsor che potenzialmente potrebbero arricchire la maglia (separatamente, è chiaro) la rovinano completamente. Madonna che rimpianti ogni anno!

      • NelloStileLaForza

        Perfettamente d’accordo, Wasshasshu!

    • MIMMO64

      ….sono belle, riguardo la prima, l’AZZURRA…quello e’ il concetto che esprimevo riguardo gli SPONSOR…..

    • Tux

      bellissime. Le tue, non queste qui. La resa degli sponsor senza toppe è fantastica. Io capisco che le aziende puntino alla visibilità… sono i presidenti che non dovrebbero consentirglielo.

    • squaccio

      Bellissimi soprattutto i colori delle maglie away che non si vedono da troppo tempo, specie la rossa…ma con la rossa il toppone lete sarebbe quasi coperto………

    • Magliomane

      Belle le tue… soprattutto quella rossa.
      Mi piace anche la rivisitazione della N di Napoli, anche se fa un po’ New Team di holly e benji 😉

    • NelloStileLaForza

      Bravo Vincenzo! Veramente un bel lavoro, anche se i loghi dei due sponsor fanno a pugni (ma questo non è certo colpa tua).

  • redentor

    orrore.. con gli sponsor ancora peggio -.-

  • MIMMO64

    ….ma la scritta LETE senza lo sfondo rosso non si poteva provare ??….ed il marchio GAROFALO con sfondo chiaro come usato su le maglie per l’allenamento forse era piu’ gradevole….

  • xtm90

    la maglia non mi piace, lo sponsor della pasta garofalo inguardabile. prevedo anche un quarto sponsor per il napoli visto che sono anni che ha richiesto questa possibilità.

  • KingLC

    La maglia di per se non è bruttissima, forse troppo semplice, e mancano gli inserti bianchi sulle maniche o sul colletto che a me piacciono tanto. La cosa veramente orripilante sono gli sponsor. Alla Lete oramai ci siamo abituati, ma la Garofalo è da galera. Sta veramente malissimo sulla maglia, e al contrario della MSC degli anni scorsi, è troppo grande e invadente. Talmente tanto che per non farlo arrivare sulla pancia hanno dovuto alzare lo stemma quasi sulla spalla. E se c’è una cosa che non sopporto è quando lo stemma viene messo così in alto. Era già successo con la Kappa e i suoi lavoro infimi col Torino e Sampdoria, ora succede con la Macron.

    Voto: 4…per lo stemma troppo alto facciamo 3.

    Aspettando le altre maglie.

  • Mimi

    Impossibile dire che è brutta solo un incontentabile può non apprezzare il lavoro di macron. Se non possiamo avere Nike o Adidas mi tengo stretto Macron che le varie Lotto, Errea ecc sono ridicole e anche il terzo colosso Puma non mi sconfinera più di tanto.. Si sa qualcosa su Away e Third ??

  • Ulisse

    Maglia carina (diciamo 7), però gli sponsor la rovinano completamente…

  • teo 18

    Per garofalo potevano anche mettere solo il lettering

  • biuck

    maglie ingiudicabili, quei patacconi sono obrobriosi! chi scrive che sembrano maglie da ciclismo forse non ha mai visto una corsa: di solito gli sponsor sono ben integrati!!!

  • sebastian

    …….da tifoso del napoli trovo questa maglia non bella…ma bellissima
    e trovo pure accattivante il particolare del principe di galles…
    per quanto riguarda gli sponsor,ce poco da fare….quelli cacciano i soldi e il loro stemma ci deve essere,bello o brutto che sia…..nulla toglie che comunque la maglia mi piace molto

  • saverio

    A parte gli sponsor,maglia molto molto bella.Molto particolare il colletto.E per fortuna che esistono aziende(italina)come la macron che disegnano veri e propi capolavori senza grossi stravolgimenti(vedi la bruttissima maglia dell’inter,e’dell’inter?mi chiedo).GRAZIE MACRON

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Bella maglia, semplice e diretta. Finalmente un colletto normale e non troppo estroso per conformazione. Mi piace la fantasia Principe di Galles utilizzata nel colletto stesso, ma non so perché la reputo poco da Napoli sinceramente. Bene il bordo manica bianco a contrasto, così come il fondo della maglia. La scritta Ssc Napoli sul retro sotto il colletto l’avrei fatta con un’altra font. Non mi piace lo stemma del club embossato sul fondo. Male gli sponsor, troppo invasivi.

  • Edoardo

    la maglia non è affatto male. Anzi
    peccato che gli sponsor la rovinino completamente e la rendano la maglia più brutta della serie a (minimo)

  • Magliomane

    Da lontano lo sponsor Garofalo sembrerà il buco di una cannonata sparata in pancia ai giocatori.
    Orribile come sempre il toppone Lete.
    Sugli omini macron ormai non dico più niente perchè sono persino stufo di bocciarli.

    Comunque:
    – se togli gli omini
    – se togli Lete
    – se togli Garofalo

    non è una brutta maglia, anzi.
    Ma al netto degli sponsor purtroppo non si va oltre il 4.

  • gabber

    il napoli che mira a diventare una squadra importante , che gioca la champions non può andare in giro con le maglie sporcate in quel modo

  • teo’s

    Al netto delle patacche (se non altro i loghi Macron almeno quest’anno sono stati leggermente rimpiccioliti e posti sul lato delle spalle invece che sopra..) sarebbe un lavoro che sfiorerebbe la perfezione (non mi piace lo stemma del Napoli impresso nel retro), purtroppo però la realtà dei fatti e questa e la maglia comprensiva di tutto arriva si e no alla sufficienza..

  • marcello

    Maglia da 7
    Secondo me bella ma non straordinaria. Meglio Lazio e Bologna con Macron.

  • salvatore

    Al presidente manca sempre quel pò di coraggio tanto da presentare simboli sulla maglia più identitari… non spero tanto del simbolo della bandiera del regno delle Due Sicilie che sarebbe il TOP…ma almeno il ritorno al cavallo rampante, primo simbolo del Napoli poi trasformato nel ciuccio grazie allo sfottò dei giornali dell’epoca, sarebbe stato l’ideale…parla tanto di indentità territoriale il presidente ma certo non viene rappresentata con quella N di stile napoleonico….

    • nevskji

      no.
      assolutamente in disaccordo: è una maglia da calcio e tale DEVE rimanere. niente bandiere, bandierine, borboni e due sicilie: al massimo ci metterei un richiamo allo stemma comunale…ma non so che senso possa avere.
      sul “ciuccio” invece sono d’accordo…lo stemma del napoli in effetti è molto brutto e spersonalizzante

      • fabimpara

        se non vuoi riferimenti ai BorbonE allora bisogna cambiare il colore alla maglia visto che quella tonalitá di azzurro era il colore ufficiale della casa. Inoltre il primo logo societario che restó in vigore nella sola stagione del 1926 con il cavallo rampante che era il simbolo della città dal XIII ma che nel Regno delle due Sicilie indicava anche tutto la parte peninsulare del regno. Infine il logo attuale è una N napoleonica che ricorda la breve parentesi della Repubblica Napoletana. In pratica la nostra maglia è un insieme di riferimenti al nostro passato mettere anche la bandiera del RdS (non permamnentemente) non farebbe altro che ricordare parte della storia della nostra cittá e comunuque meglio non confonder ela bandiera con il simbolo dei Borbone che erano 3 gligli, anch’essi apparsi sulle maglie azzurre negli anni `70.

        P.S. mi scuso per il breve OT

        • NelloStileLaForza

          Perché ti scusi? Note interessanti, invece!

  • peppo

    è orribile.

  • landi

    fa schifo

  • Aurelio Cirella

    inutile essere ripetitivo…ottimo lavoro, maglie davvero ben fatte, le migliori secondo me di Macron da quando fornisce il Napoli…peccato per sponsor e i soliti loghi sulle spalle…perchè sarebbe ancora meglio senza

  • nevskji

    tutto sommato basta poco ad abituarsi…non mi dispiacciono.
    certo, la scritta lete senza il pataccone rosso…mi farebbe tornare in mente la maglia del napoli con lo sponsor Mars di fine anni ’80: bellissima!

  • andrea

    Bella! A me piace. Finalmente un colletto normale. Peccato per la “patacca” rossa. Non basterebbe scrivere “Lete” di rosso?

    • nevskji

      se scrivi lete in rosso, su fondo azzurro, non si vedrà mai….la soluzione esteticamente più gradevole sarebbe quella di scriverla in bianco..come del resto compare sulle bottiglie! inspiegabile il pataccone rosso…

  • yeah

    garofalo si aggiudica il premio di sponsor più brutto della storia!

    • http://www.irelandshirts.com/assets/image/Crest%202.JPG out of mind

      Per me lete rimane “imabttibile” 🙂

      • http://www.irelandshirts.com/assets/image/Crest%202.JPG out of mind

        *scusate “imbattibile”

  • Mattia

    Maglia senza infamia e con l’unica lode dell’inserto principe di galles. In pratica è la maglia dell’italia dell’ultimo mondiale, peró devastata dagli sponsor. Voto 6–

  • Nonno Festa

    Non ho parole. Solo parolacce.

  • forzataranto98

    Maglia bellissima…senza gli sponsor

  • #ForzaNapoliSempre

    per me possono esserci anche 3 sponsor, però devono stare alle condizioni del napoli(o meglio dei napoletani)…mi spiego, negli anni d’oro il napoli ha avuto come sponsor mars e buitoni però questi hanno apposto sulla maglia una scritta di colore bianco in modo da non fare contrasto, cosa gli costerebbe alla lete mettere solo la scritta lete in corsivo bianco senza sfondo rosso?! per non parlare dello sponsor garofalo che potrebbe apporre innanzitutto solo il logo rosso con la g al centro ma se non mettesse quella orrenda forma geometrica a sfondo nero mi starebbe bene anche che ci scriva garofalo in bianco…se il terzo sponsor deve essere un altra macchia di un colore che non si abbina per niente all’ azzurro allora mi viene da dire che preferivo la camouflage xtreme con secondo sponsor msc…non si può vedere una squadra che sta cominciando a farsi strada in europa che si vende così agli sponsor…se ADL vuole far diventare il napoli un top club deve cominciare a rispettare le tradizioni e deve fare come gli altri club in europa che magari preferiscono un milione in meno dallo sponsor sulla maglia e preferiscono lo stadio pieno ad ogni gara in casa…in tv dicono che il campionato italiano è inferiore a quello spagnolo, inglese e tedesco, è vero ma è inferiore perchè i presidenti delle squadre italiane vogliono fare gli imprenditori tenendosi in tasca i soldi e senza voler minimamente permettere alla propria squadra di crescere in tutti i settori…è inutile avere in squadra higuain,callejon, hamsik e gli altri big se poi non puoi garantire che farai di tutto per migliorare una società che in confronto alle altre europee sembra una squadra di serie c, a questo punto preferivo che il napoli fosse ancora quella squadretta che non avendo i mezzi di juve inter e milan si era portata al top della classifica, ADL non può prendere in giro i tifosi dicendo che si gioca lo scudetto perchè non è vero, se davvero volesse che la propria squadra vincesse lo scudetto dovrebbe aumentare il tetto ingaggi invece di dire che è la juve a mettere troppi soldi per gli ingaggi(come se fosse un difetto), inoltre la juve nonostante lo stadio nuovo non mi pare che sia in fallimento, anzi ha conquistato il tricolore per 3 stagioni di fila…quindi se vogliamo supportare veramente il napoli dobbiamo cominciare a far capire al presidente che non vogliamo essere presi in giro e che vogliamo che il napoli si adeguasse alle altre big europee, è finita l’era mazzarriana in cui ogni scusa era buona per fare le vittime, adesso è l’ora di mietere vittime(ovviamente sul campo)!

  • Gianluca

    Senza sponsor questa sarebbe una maglia splendida. Non so cosa si possa fare di meglio, il colore giusto, richiami eleganti, pulita, accattivante. Peccato per i topponi, che fanno della maglia una bella tavola imbandita, pasta e acqua minerale. Manca solo il caffè. Comunque la Garofalo per me è una delle migliori per qualità-prezzo 🙂

  • Emanuele

    Da napoletano voto maglia 7.
    È troppo classica e quel colletto che presenta la fantasia da Principe di Galles è orrendo anche perché non identifica neanche un pò la nostra città… Ricordo che prima si parlava di mettere sul lato della maglia il simbolo dei Borboni impresso nella maglia. Inoltre io gli sponsor li odio soprattutto se sono più di uno, e in questo caso sono anche brutti da vedere mentre ci sono altri che sinceramente rendono anche la maglia più bella.

  • Vincenzo

    Oltre alla toppa pomodoro abbiamo messo quella del pepe…..Caro presidente se vogliamo diventare relamente grandi finiamola con questi obrobri estetici!!!!…..non male la maglia come concetto e realizzazione ma con quelle macchie pepe e pomodoro sono inguardabili!!!!!

    • GiuseppeM

      Purtroppo ADL è un uomo d’affari… Non gli interessa la bellezza della maglia azzurra ma guarda solo i “money” offerti dagli sponsor!!! Ora col 4° dietro la divisa si stare già sfregando le mani…

      PS: spero da tifoso che almeno la seconda sia bianca con inserti azzurri e la terza non sia una pacchianata!!!

      • http://www.portierecalcio.it/ Gaspare Ressa

        la seconda, da quanto visto in rete, dovrebbe essere una reverse della prima (bianca con bordi azzurri). Sulla terza buio assoluto.

  • tk90

    Il bello è che sulle bottiglie di acqua Lete c’è una scritta AZZURRA SU FONDO BIANCO e sulle confezioni di pasta Garofalo c’è SOLO LA SCRITTA nera su confezioni trasparenti!!!

    • NelloStileLaForza

      Sembrava anche a me… Ironia della sorte, sulla maglia del Napoli non ci sono neppure i loghi originali degli sponsor, ma la versione peggiorata.

  • F093

    Scusate, mi sapete dire qual è il main sponsor commerciale del Napoli Calcio quest’anno?

    Si parla di una ditta che produce acque minerali ma non ricordo il nome… 🙂 🙂

    Caro Sponsor….. LEveTE dalla maglia!!

    F093
    old style

  • Stavrogin

    Macron: molto bene

    ADL:molto male

  • http://www.portierecalcio.it/ Gaspare Ressa

    La Macron conferma dopo le maglie di Lazio e Bologna l’assoluta qualità e bellezza delle loro realizzazioni.

    Peccato per gli sponsor invadenti, che rovinano l’estetica, ma da tifoso azzurro ho dovuto farci l’abitudine (purtroppo).

  • derrida

    non mi piace moltissimo a prescindere dagli sponsor . il logo all’altezza del deretano non si può vedere, non mi piace il colletto a polo cosi’ orchestrato. mi piace canonico (con i bottoni o comunque chiuso….basta con ste stramberie della macron) , non mi piacciono neanche i bordomanica….l’unica consolazione è che penso sia l’ultimo anno di macron (o sbaglio?) e per fortuna!

  • cris

    Ottimo lavoro, curato nei dettagli. Sul doppio sponsor, introiti a parte, dal punto di vista estetico sono un pugno nell’occhio…

  • fabimpara

    La maglia nella sua idea generale mi piace. Mi da una idea vintage ma con alcuni elementi di modernità come i bordomanica, peró ci sono alcuni elementi che non comprendo.
    La scritta Ssc Napoli, perchè solo la prima S in maiuscolo? SSC è l’acronimo di Società Sportiva Calcio quindi tutte le lettere dovrebbero esserlo non solo la prima.
    Poi il logo tono sul tono in posizione lombare, è un tentativo di strizzare l’occhio a quegli appassionati di calcio cui il Napoli sta sul cu… ehm sul fondoshiena?
    Infine lo stemma del Napoli e la coccarda della coppa italia sono troppo in alto, ma qui credo sia un problema nato dalla necessità di trovare lo spazio ai due sponsors che macchiano la casacca partenopea.

    • derrida
      • salvopassa

        Mamma mia… overdose di capolavori!

      • fabimpara

        Non ho detto che mi esalta ma che l’idea generale mi piace, ci sono tante maglie belle nella storia del Napoli, però, per farti un esempio se alla maglietta della Lotto del 1995/96 ci piazzi la pataccona di Lete e il buco sullo stomaco della Garofalo, gli scacchi tono tu tono diventano assolutamente inutili ed anze appesantirebbero la maglietta.
        Purtroppo volenti o nolenti gli sponsor così grandi con queste toppe antiestetiche, sono un problema.

      • rudiger

        Il discorso è inverso: come fa uno sponsor tecnico a personalizzare liberamente una maglia se sa bene che la parte principale (il torso) verrà invaso da scritte e forme colorate? Ovviamente le personalizzazioni possibili sono cencentrate sul collo, sulle maniche e sui bordi. Questi sono i danni collaterali della presenza degli sponsor sulle maglie da calcio.
        Dovrebbero rifletterci quelli che invocano la continua innovazione. Come si fa a innovare una maglia che al 75% è coperta da pubblicità, nomi e numeri?

        • derrida

          “Ovviamente le personalizzazioni possibili sono cencentrate sul collo, sulle maniche e sui bordi. Questi sono i danni collaterali della presenza degli sponsor sulle maglie da calcio.” -> giusto rudiger ma il punto è che proprio “l’inventiva” di macron molto spesso a non essere di mio gradimento..con una home stile quella del city 2014/15 o stile united 13/14 o napoli 93/94 per dirne 3 uno sti patacconi li accusava sempre ovviamente ma li digeriva con più facilità ….invece logo all’altezza del deretano..colletti strampalati (e non mi riferisco alla fantasia interna che ci può stare), logoni/logo dell’azienda (ad essere gentili) discutibili..insomma il doppio sponsor insieme allo sponsor tecnico mi danno una sensazione di amatorialità ..ogni anno sembrano divise quasi da calcio a 5… il napoli è una realtà europea e nazionale importante che diamine.. gente come higuain ha appena disputato una finale mondiale..e la piazza partenopea è da infarto..penso meriti di più.. (opinione mia)

        • rudiger

          Opinioni condivisibili, ma non darei la prima colpa a Macron se il Napoli si presenta alla ribalta europea con una maglia che è un supermercato.

      • derrida

        trattasi di concorso di colpa

  • http://fmita.m4d.it Simone

    Con un amico napoletano abbiamo battezzato questa come la “maglia pentola”: sopra l’acqua, in fondo la pasta.
    Manca solo il sale e poi il pranzo è servito.

    • Wasshasshu

      C’è anche la “pummarola”!

      • rudiger

        Ma non è una cozza?

    • NelloStileLaForza

      ….Aspettando il quarto sponsor. Se sarà una marca di sale, ci sarà da scompisciarsi (o da piangere, fate voi).

  • Luca B.

    Napoli secondo estratto: http://oi60.tinypic.com/2rek6dy.jpg
    Basta un poco di fotosciop e la pillola va giù

    • Wasshasshu

      Invece dopo aver visto questo mi è ancora più difficile accettare quel brutto scempio.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    c’è una mosca fastidiosa che si posa proprio nel mezzo quando appare la maglia e non riesco a scacciarla.
    Capita anche a voi?

    • GiuseppeM

      Evidentemente è attratta dal “pomodoro”… hihihihi 😉

  • Ale

    Il peggio del peggio.. ancor continuiamo con questa macron! CHE SCHIFO

    • GIGIO

      Si, hai ragione! Vogliamo tutti Nike o Adidas!!!
      NIKE!!
      A-DI-DAS!!!

    • GiuseppeM

      Sinceramente non trovo giusto attaccare così l’azienda bolognese senza un reale motivo… Come ti sarai accorto il problema più grande sono i colori di fondo dei due sponsor!!!

      • Luca B.

        In parte concordo.
        Anche se il marchio macron mi pare parta un pò remissivo (intendo proprio logo-marchio, non le produzioni che mi paiono assolutamente più che dignitose), dovrebbero investire un pò di soldi e studio in modo da crearne uno veramente iconico, così com’è lo trovo anonimissimo (c’è di peggio eh? Vedi Givova :D).
        Il problema della maglia è principalmente l’orrore delle toppe sponsor, come mi pare abbiano rilevato praticamente tutti nei commenti

  • Gluko

    “repetita iuvant sed continuata secant”

    La maglia è molto bella…al netto degli sponsor…se il nuovo fosse finito sulla manica libera…. forse forse..ah! ho dato il suggerimento al presidente per il 4° sponsor….scusate

  • Marco

    Bah, come al solito le maglie del Napoli vengono rovinate dagli sponsor. Sarà un caso che quelle della Lazio che di sponsor non ne hanno sono sempre nettamente superiori? Che poi, lo sponsor serve alle aziende per essere riconosciute attraverso il loro marchio, chi guarda la partita in tv come farà a capire cosa c’è scritto in bianco minuscolo nello scudo nero? Estrapolare solo la scritta avrebbe risolto anche il problema della patacca nera sull’addome. Poi vabbè, Lete da 10 anni con quel rosso rovina le maglie del Napoli già da sola.

    Voto: 3

    • Wasshasshu

      Se ne è parlato sopra, posizionare un logo al posto di un semplice lettering risulta più vantaggioso per le società proprio perché, anche a costo di sacrificare la leggibilità del nome dell’azienda, si ha ben presente l’intero aspetto del logo societario, non solo il nome dello sponsor, o comunque solo parte dello sponsor.

      • tk90

        Peccato che attualmente sulle confezioni della pasta Garofalo di quel logo nero con quella forma non vi sia traccia. Sui pacchi di pasta Garofalo c’è solo il lettering “Garofalo”….quindi il risultato è che il pataccone nero lo possiamo associare solo alla maglia del Napoli!

        • Wasshasshu

          Il discorso era generale, Garofalo era solo lo spunto per la discussione, appunto per il fatto che sulle confezioni di pasta la “macchia” non compare. Comunque creare l’associazione mentale col colore nero può essere comunque vantaggioso, al di là delle forme strane che può avere la toppa sulla maglietta.

  • FDV

    Non riesco a farmi un’opinione precisa su questa maglia.

    Vista indossata rende decisamente meglio che nelle foto di lancio. Il tipo di colletto però non mi convince, mi sembra un po’ troppo morbido per la vestibilitá fit. L’inserto in principe di Galles di per sé non mi dice molto, ma visto nella foto di insigne col colletto alto fa un buon effetto.

    Garofalo pur risultando più invadente di Msc, ha un certo stile con la forma ad etichetta nera. Resta però il tremendo e consueto fastidio di vedere la maglia del Napoli sempre appiattita di sfondo ai mega sponsor (in cm2 più che in €) di cui De Laurentiis va tanto fiero.

    Discreti i bordini effetto taglio di maniche e pantaloncini. Riguardo il tassello bianco dello scollo, già me lo immagino in versione tricolore in caso di nuova finale di Coppa Italia.

    In sostanza non mi conquista, ma è un passo avanti rispetto alla scorsa stagione.

  • Pippis

    Oddio, è stato fatto anche di peggio (2002-2003):
    http://i.imgur.com/CsmxN3E.jpg?1

    • Pippo

      guarda non mi prendere per pazzo ma a me questa maglietta è sempre piaciuta moltissimo!

    • Dries

      Guarda questa maglia non è da napoli, ma questo è il cosiddetto AZZURRO NAPOLI che da TROPPO TEMPO manca sulla nostra maglia.

  • http://www.soccerstyle24.it Gianni

    Sembra la Maglia del Napoli 1999-2000.

  • http://www.soccerstyle24.it Gianni

    IL Nuovo sponsor del Napoli volevo Motta.

  • albe

    Questa maglia è terribilmente simile a quelle degli ultimi anni. E per fortuna che macron e il napoli ci hanno impiegato mesi a disegnarla…Voto 4. E poi che c’entra il principe di galles all’interno??? E si “arricchisce” con nuovi sponsor dai patacconi enormi. Pacchiana.

  • Pietro

    Bellissima elegante e semplice molto molto bella mi piacerebbe che continuasse tutta la stagione con i pantaloncini bianchi sulla terza
    Voti
    Prima-8
    Seconda-9,5

  • Mr74

    La bianca sarà anche speculare della home, ma la trovo molto ma molto più bella. Intanto è il colore migliore possibile per l’away del Napoli, e il template con questo colore rende tantissimo, sia perchè il contrasto cromatico con gli sponsor è molto più sopportabile, sia perchè questo colore conferisce alla maglia un’eleganza particolare. La home non è malaccio, ma troppo simile a quelle delle ultime 3 stagioni, uno sponsor tecnico, dopo molti anni dovrebbe riuscire a coniugare semplicità a piacevoli e appropriate innovazioni(altro che stucchevole e inutile motivo principe di galles……..)e nella home del Napoli di quest’anno mala pena si salva solo la semplicità…..un pò pochino dopo tant anni di macron.

  • Giovy37

    Come dicono tutti, la maglia in per sè è bella da 8 o da 9 ma con gli sponsor diventa una m***a e la macchiona marrone garofalo ne sa qualcosa…
    Comunque piccola annotazione la N sotto il numero richiama molto lo stile tedesco….che De Laurentis ci stia preparando per l’innovazione del Napoli o semplicemente un anteprima dei nuovi sponsor sotto il numero che rovineranno il calcio italiano? Chi lo sà? Comunque Tavecchio dimettiti!!!

  • Fabri

    Bel pigiamini complimenti!!! Ma quando la finiremo con questa macron??? Non se ne può più!! E’ un marchio a pezzente. La Nike non avrebbe mai permesso il dobbio sponsor. Vedi la maglia del PSG quanto è bella! Il Napoli merita una bella maglia di qualità. Fatemi comprare una maglia del Napoli-Nike non la voglio questa schifo di Macron… Voglio la nikeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

    • collezionista_34

      Macron è un marchio tanto “pezzente” da pagare al Napoli quasi il doppio di quanto riceve la Roma dalla tua cara Nike.

      Sul doppio sponsor poi, tutto è fuorchè colpa di Macron. Rifattela con De Laurentis, che per intascare qualche quattrino in più svende la maglia della squadra per cui tifi agli sponsor. Sulla qualità, l’azienda bolognese ha poco da invidiare al colosso americano, soprattutto considerando le varie differenze: consolidamento sul mercato, anni di espèerienza, numero dei dipendenti…

      Se poi quel che vuoi non è qualità, ma semplicemente un marchietto più famoso sulla maglia della tua squadra, beh, allora il discorso cambia. Ma rassegnati a dover contare i vari sponsor.

      • Fabri

        Essendo un’esteta mi piacciono i prodotti buoni e di qualità. I tessuti della Nike non hanno nulla a che vedere con quelli della macron, il paragone veramente non sta in piedi. I prodotti Nike calzano a pennello, hanno una vestibilità ottima. La macron è adatta a piccole squadre di provinicia. Il Napoli merita il top! Non ho mai comprato una maglia ufficiale del Napoli per via dello sponsor tecnico mi auguro che finalmente si passi alla Nike. I top club del mondo hanno Nike, i giocatori importanti qui non vengono perchè il pigiama se lo mettono per andare a dormire non certo per giocare le partite di champions! Questa maglia del Napoli macron 2015 è la meno peggio di tutte le altre (le altre proprio non si potevano vedere, le avrei bruciate) ma onestamente sempre un pigiama resta. Poi quel logo del Napoli è troppo grande e troppo spostato in alto a destra, la coccarda della coppa Italia idem, per non parlare dei due main sponsor… Ripeto una oscenità del genere la Nike non l’avrebbe mai concepita! La maglia della Roma ad esempio è bella, fatta bene, e sopratutto pulita da orribilezze. Mi auguro un giorno, non so quando, di poter comprare finalmente una maglietta del Napoli-Nike.

        • homeaway

          Sei un’esteta tu….??
          Ah..ah..ah… Se ci fosse la Nike…..
          Sei un commercio-marchista succube delle griffe…… Panettiere magari (nel senso che quello dei tessuti e dei carta modelli per la vestibilita’ si vede non e’ il tuo mondo..)
          Prediletto dalle multinazionali, magari fossero tutti come…..
          Tessuti, vestibilita’ perfetta della Nike……
          Mai viste le divise dell’Hellas VR e dell’Atalanta per caso?
          Fai un giro in un outlet e guarda le magliette poi esamina quelle delle prestigiose societa’ e poi vieni a raccontarci che differenze ci sono…….
          Maronna ………gli anelli al naso………

      • Matteo Perri

        Inizialmente stavo per rispondere, ma una rilettura mi ha convinto che sarebbe tempo perso.

        • Fabri

          E’ la mia opinione, per me Nike è sinonimo di qualità in tutti i sensi. Come mai allora i TOP club di Europa hanno tutti Nike e Adidas? Solo perchè pagano di più? Andate a vedere la vestibilità, non c’è paragone!!! La Nike non si sognerebbe mai di fare cagate di maglie come la macron – tra l’altro quest’anno non si leggono nemmeno i numeri della maglia, grande novità eh? – vorrei vedere Cristiano Ronaldo con la maglia Macron, le sue quotazioni scenderebbero a zero!

        • GIGIO

          E aggiungerei: “Ueh, Ueh, Ueeeeeh!!!”

  • Fabri

    Senza calcolare poi l’impatto del colosso Nike sulla città di Napoli, le vendite schizzerebbero alle stelle. Non ce la faccio più di andare nei vari centri commerciali e vedere i vari Nike Store con in vetrina le maglie della juve, dell’inter ecc ecc. Io credo per la Nike sarebbe un investimento sicuro al 100%. Poi che de Laurentiis sia uno spilorcio e bada solo al suo tornaconto questo è un’altro discorso… Napoli si merita una maglia fatta bene, N come Nike!!!

    • Mr74

      Secondo me hai ragione solo su una cosa, e cioè che per la nike reinvestire sul Napoli(sarebbe la seconda volta) potrebbe essere di sicuro un’operazione di successo, e di grandissimo ritorno d’immagine ed economico. Quanto al resto, permettimi di non condividere il tuo slancio, che nike sia migliore(anche di macron…) come qualità e materiali..lo dici tu, io non sono affatto d’accordo, personalmente se dovessi scegliere un top brand per il Napoli del dopo macron, opterei tutta la vita per adidas o puma, viceversa preferirei persino un marchio italiano non famosissimo, ma ispirato e di qaulità, piuttosto che nike….che per semplificare il mio pensiero….ritengo essere tutto fumo e niente arrosto.

    • homeaway

      Ma perche’ fanno commentare ai bambini?
      Non chiedono almeno fatto le elementari?
      Avanti di questo passo scriveranno anche quelli delle materne…
      Vabbhe’……….faranno dei disegni, certamente pro-Nike….pero’

  • Gennaro

    Il giorno in cui il mondo scoprì la differenza tra semplicità e banalità.

    Come molti amanti e nostalgici del calcio, sono convinto che la semplicità debba essere la parola d’ordine per chi realizzi una divisa da gioco. Sogno di poter rivedere il Brasile con la stessa divisa indossata da Pele’ (non voglio nemmeno pronunciarmi sulle imposizioni FIFA degli ultimi mondiali dove il Brasile ha giocato la maggior parte del mondiale con i pantaloncini bianchi e tutta la serie di scempi sulle divise delle altre nazionali) sogno di rivedere il Manchester con le divise della stagione 82-83, il Milan di Rivera, l’Inter di Mazzola ovviamente il Napoli di Maradona con la divisa che riportava lo scudetto e il gagliardetto della coppa Italia.

    Sogni cancellati dal marketing. Lo stesso marketing che dirompe guardando questa maglia, lo stesso marketing che la accompagna con un fiume di retorica, retorica che nonostante gli sforzi non ne cancella la banalità.

    Già, banalità! Chi come me fa questo mestiere da anni sa che il concetto di semplicità richiede una quantità di attenzione 10 volte superiore al normale miscelata in egual dose con la passione per il proprio lavoro. La semplicità senza ricercatezza nei particolari, senza cura delle rifiniture, senza la voglia di realizzare un prodotto affinchè sia bello ma soltanto perchè piaccia è un progetto fallito in partenza. La semplicità senza passione è banalità.

    Avete presente quel cantante che all’inizio della sua carriera canta storie vere, canta la sua rabbia, i suoi amori, quello nelle cui canzoni ti ci ritrovi, le cui canzoni ti trasmettono qualcosa quando le ascolti? Quello che poi comincia a vendere, a diventare famoso, che non ha più nulla da raccontare e comincia a scrivere canzoni tanto per realizzare nuovi album alla svelta per continuare a vendere?

    Ecco ciò che vedo in questa maglia, soltanto marketing e credetemi, non mi riferisco solo ai manifesti stradali attaccati sul petto. Parlo del fiume di retorica che ne ha accompagnato la presentazione con l’ostentazione di dettagli che tra l’altro andrebbero smantellati uno per uno:

    Il colletto a polo – Evidentemente scopiazzato dalla maglia del Manchester marchiato Nike, non riesco in nessun modo a capire in che modo il tessuto “principe di Galles” (reso famoso dal duca di Windsor, un britannico dunque) possa essere un omaggio alla napoletanità e tantomeno alle eccellenze sartoriali considerando che probabilmente un qualsiasi sarto di media esperienza (senza scomodare i grandi nomi) avrebbe potuto dire loro che un colletto così ricco di inserti e cuciture mai e poi mai avrebbe potuto vestire bene essendo troppo rigido e che avrebbe creato tutti quegli spigoli che potete apprezzare sui giocatori scelti per la presentazione. Lo stesso motivo per cui le pattine non riescono nemmeno a mantenersi sovrapposte tra l’altro(magari un bottincino in gomma avrebbe aiutato ma devo dire che quella di avere il colletto aperto può ritenersi una opinabile scelta di design).

    Proseguendo troviamo nel retrocollo la scritta SSC Napoli ricamata – WOW, che novità!

    Mentre sul fondo della divisa di schiena c’è il simbolo della Società ad embossatura, ovvero a rilievo – Pura innovazione!

    Sulla parte laterale della maglia c’è un’ologramma anticontraffazione – Ma qui si è esagerato con le novità!

    Chiudo con l’unica nota positiva di questa divisa rappresentata dal ritorno (finalmente) alla divisa con il pantaloncino bianco.

    Vestendo un attimo i panni del tifoso, vorrei spendere una parola anche per gli sponsor e per il fatto che qualcuno lo ritiene giusto per gli introiti che portano e di cui i club hanno bisogno… Si, se poi magari li spendessero pure nel calciomercato sarebbe un po’ più giusto….

    • GiuseppeM

      Condivido anche le virgole!!! 😉

      P.S.: una curiosità, lavori in qualche azienda di articoli sportivi???

      • Gennaro

        Si, da oltre 10 anni.

  • josh

    Se ci fosse stato il baffo della nike invece del lettering macron allora sareste stati contenti? Tanto nike o macron i sponsor enormi comunque ci sarebbero stati…

  • Eugenio

    La terza la ritengo in questo caso utile, dato che la prima ha una tonalità non molto chiara. Ma la maglia bianca io non la vedo proprio al Napoli perché penso che il Napoli debba avere una tonalità di azzurro molto chiara, che quasi diventa celeste.. Invece negli ultimi anni sta diventando un azzurro sempre più intenso. Per me la maglia del Napoli è questa : http://img13.imageshack.us/img13/4051/napbol8yg8.jpg

    Per quanto riguarda la seconda, credo che sia questa .. Forse mi sbaglio .. : https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTOsuj_DHfAK0RHDBjpd2Jnu0zywBr5zBlTDdsQJJHVlzHDxmLp

    • tk90

      Non sono d’accordo, da tifoso del Napoli dico che questo azzurro è abbastanza convincente. Al massimo può essere più scuro ,non più chiaro. Il celeste è per la Lazio!
      Il vero azzurro del Napoli è abbastanza intenso. Così: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/c/cd/Maradona_gol_Napoli_1987-1988.jpg

    • salvatore

      Guarda che sono nel periodo diadora il napoli ha usato una tonalità chiara…ma è sempre stata più scura la tonalità originale, quasi come quella attuale e la seconda maglia storica del napoli è sempre stata quella speculare e cioè bianca con bordi azzurri proprio come quest’ultima… che quasi quasi la preferisco alla prima.

  • Jack

    Lete e Garofalo..manca l’antipasto e ti sei fatto antipasto-primo e acqua. Bha sinceramente ci sono degli sponsor che mi piacciono, non sono totalmente anti-sponsor….però qui c’è la non volontà di migliorare in questo.
    Passando alla divisa del napoli, purtroppo voto basso..priva di dettagli se non per l’interno del colletto (che quanto si nota?)…io prima o pi vorrei vedere Napoli con maglia azzurro acceso e dettagli azzurro chiaro, sarebbe qualcosa di diverso rispetto al solito bianco. Fortunatamente per il Napoli in genere il font che usano è molto bello e migliora il lavoro nel complesso

  • Fabri

    Vogliamo parlare dei numeri? Io non so la UEFA come ha dato il consenso al Napoli di scendere al San Paolo per la fida spareggio Champions con quella maglia. Ho acceso la TV ed ho visto solo l’Atletico Bilbao con i numeri, allora ho pensato forse sarà un’amichevole… NO!!! Era una partita di Champions League! La Macron dall’alto della sua pochezza voleva creare una maglia con i numeri invisibili… complimenti MACRON… missione compiuta! Le maglie dei giocatori del Napoli non erano numerate. Credo la ritireranno dalla Champions immediatamente…

    • NelloStileLaForza

      Attenzione a esprimere certi pronostici: potrebbero avverarsi.
      Maglia ritirata dalla Champions, e immediatamente, proprio come pronosticava il commento qui sopra.
      Ma dov’è finita la cara vecchia scaramanzia partenopea?

      • Fabri

        Era inevitabile che uscisse… solo per quella maglia!

  • homeaway

    Una Ferrari con le ruote di un trattore!
    Graficamente gli sponsor peggiori di tutto il calcio italiano, dopo ovviamente quelli della Pistoiese…..
    Sarà pure una Ferrari ma con le ruote di un trattore………
    Mah….mi auguro che Macron chied ai danni!

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  • Gennaro

    Avete novità relative alla maglia Away che il colosso internazionale Macron sta preparando per il Napoli?
    Per quanto mi risulta non è assolutamente vero che Macron paga il Napoli più di quanto Nike paghi Inter e Roma, questo giusto per rispondere ad un commento letto..da tifoso non può che farmi schifo Macron, anche a me farebbe piacere acquistare prodotto Adidas o Nike, per tanto mi auguro che la mia squadra del cuore non rinnovi più il contratto con il marchio bolognese; da semplice appassionato di maglie da calcio non posso che ribadire quanto lento e quanto pocanzi citato Macron fa assolutamente schifo, come qualità vestibilità e visibilità a livello globale, è solo un marchio per squadre minori, va paragonato ai varii Legea Givova Royal Errea etc.

    • Matteo Perri

      Arriverà presto, l’attesa sta per finire.
      Per il resto, stando alle cifre circolate sul web, Macron dà al Napoli più di quanto Nike dà alla Roma. L’Inter prende di più.

      Sulla qualità-vestibilità da “schifo” non sono assolutamente d’accordo.

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  • Stavrogin

    Io faccio fatica a ricordare una partita del Napoli in azzurro, in questa stagione. Mi sembra di averli visti praticamente sempre in denim. Una roba indegna.

    • Niccolò Mailli

      Ieri sera ho fatto la tua stessa considerazione. Per una persona poco attenta alle maglie non era facile capire che si trattava di Napoli e Inter ma la cosa più grave è che non c’era nessun motivo apparente per giocare la partita con le divise da trasferta visto il netto distacco tra la maglia azzurra del Napoli e quella nera dell’Inter. Inoltre l’aggravante per il Napoli di aver giocato in casa con la maglia da trasferta, una tendenza alla quale non mi abituerò mai…