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La notizia che avevamo anticipato nel pezzo sulle maglie dell’Empoli ora è divenuta ufficiale. NGM è il nuovo top sponsor della Lega di Serie B per la stagione 2013-2014.

Per la prima volta in Italia uno sponsor comparirà su tutte le maglie dei club che partecipano al campionato. Il marchio NGM è stato applicato sotto il numero di tutti i calciatori, compresi i portieri.

NGM top sponsor Serie B

L’accordo prevede inoltre una serie di benefit aggiuntivi come la visibilità led a bordo campo, la presenza nel backdrop interviste e altri strumenti di comunicazione della Lega.

“La nostra esperienza come main sponsor dell’Empoli calcio ci ha portato a conoscere la grande passione che caratterizza tutte le realtà del calcio cadetto” ha commentato Stefano Nesi, Ceo e presidente di NGM Italia. “Per questa ragione quest’anno siamo ben felici di poter abbracciare il nuovo progetto di sponsorizzazione aiutando tutte le squadre della Lega Serie B e favorendo lo sviluppo del movimento calcistico. Noi siamo un brand di telefonia italiano e sentiamo in modo molto forte il legame che abbiamo con il nostro territorio: speriamo che questa sponsorizzazione ci possa aiutare a costruire un rapporto di fiducia con il pubblico ancora più saldo e diretto”.

“L’accordo con NGMsottolinea il presidente della Lega Serie B Andrea Abodici consente di iniziare la collaborazione con un’azienda italiana che negli ultimi anni si è fatta conoscere e apprezzare per innovazione tecnologica, marketing di prodotto e comunicazione d’avanguardia. Un motivo di soddisfazione per una Lega che, come la nostra, fa dell’italianità e della territorialità i propri valori”.

Curiosità per l’Empoli, i toscani porteranno il marchio NGM anche sul petto in virtù del contratto siglato tre anni fa.

Con il nuovo accordo sale a tre il numero massimo degli sponsor che possono comparire sulle casacche, ai quali si devono aggiungere i loghi dei fornitori tecnici, la toppa di Lega sul braccio destro e la possibilità di aggiungere la pubblicità anche sui pantaloncini.

  • 7eleven

    nooooo!!!!

  • Maurizio

    che cosa brutta…

    • Alex

      concordo. che pena, che fastidio..

  • Giangio87

    il secondo sponsor in genere lo vedo meglio dietro rispetto al fare una seconda toppa sul davanti.

    • Maurizio

      il fatto è che questo sarà il terzo sponsor! Gli altri due resteranno ugualmente…

      • Giangio87

        si lo so, il mio era un discorso che c’entrava poco con la news riportata sul sito.

        detto ciò ben gli sta ad una lega che ha costi troppo elevati il rapporto alle entrate (si iniziassero a tagliare le squadre, 22 sono troppe)

        • pongolein

          quoto sul taglio alle squadre, A a 18 e B a 20, il livello tornerebbe a salire e ne gioverebbe tutto il movimento calcistico nazionale per mille motivi diversi.

        • broscky

          d’accordissimo con voi…

        • Swan

          Le 22 squadre in serie B ci possono stare, il problema di questo campionato è che la media spettatori è di circa 4000 a partita quando in Germania ed Inghilterra la media è sui 12/15000, gli stadi sono accoglienti e con fan shop annesso. In Italia si è ancora nel Medioevo, per i club gli sponsor sono una risorsa indispensabile e il fatto di imbrattare la maglia non interessa a nessuno. Stesso discorso per i club di Lega Pro, il fatto è che non ha visibilità e dubito che arrivi qualche sponsor ad investire anche li.

        • Rodolfo

          Io fare una Serie A a 16 squadre e una Serie B a 18 squadre, ma purtroppo comanda il dio denaro e gli interessi sono troppo alti per ridurre le squadre …

  • Ceco

    Finiremo come in Francia?

    • ale.co

      in B stiamo già come la Francia…

  • Maver

    Sarà la fine dei (pochi) giocatori che ancora scendono in campo con la maglia infilata nei pantaloncini.

  • pongolein

    ho già commentato l’accaduto nell’articolo sulle maglie dell’empoli.
    Non posso che confermare le perplessità riguardo l’accaduto. E’ un segno, si accetta la compromissione dei simboli delle squadre in funzione di un maggior introito in questi tempi di magra. Questa “crisi” che negli ambienti patinati e privilegiati del mondo del calcio sa tanto di scusa per disinvestire o per provare a raschiare al massimo dal fondo del barile è stata a mio avviso l’evento catalizzante di questa scelta, legittima o no non sta me a dirlo, visto che comunque porterà ricchezza (seppur minima) ai club. Ovviamente dal punto di vista stilistico le maglie somiglieranno sempre più a cartelloni pubblicitari in pieno stile campionato brasiliano o ligue 1. E il passo dalla b alla a è dietro l’angolo.

  • Niccolò Nottingham Forest

    E’ l’inizio della fine. Ogni anno aggiungeranno qualcosa e tra un pò finiremo come in Francia e in nord Europa.

    Ben ritrovati a tutti quanti 🙂

  • yokopoko

    incredibile. la maggior parte delle squadre … ha 2 sponsor sulla maglia , uno sui pantaloncini, e per giunta un unico sponsor dietro la maglia per tutti. tutto va a rotoli , nella vita quotidiana …ma vogliono fare andare a rotoli anche il calcio … che schifo , le maglie tappezzate di scritte sgargianti , dai colori piu’ assurdi …. non rimarrà piu’ niente dell’identità di una squadra… HANNO PORTATO I PLAYOFF IN SERIE B FINO ALL’8 POSTO. schifo schifo e schifo !!!! una squadra che arriverà terza corre il rischio di giocarsi la serie A con l’ottava se non ha un certo margine di punti. stanno affossando il calcio!!!

  • Francesco

    ancora un piccolo “sforzo” e tutte le squadre avranno lo sponsor invece del nome(come nel basket,pallavolo,ciclismo). Gia immagino Pirelli Inter contro Fiat Juventus.

    • pongolein

      e in champions un emirates vs qatar? si rischia l’incidente diplomatico!!! =)

    • Nyk

      C’è già stato un periodo in cui si associava la denominazione del club allo sponsor.
      A parte il Lanerossi Vicenza, che è un caso a parte perché in quel caso erano i proprietari del club, se non ricordo male tra gli anni 70 ed 80 vi furono squadre che associarono lo sponsor alla denominazione.

      • ale.co

        il Toro negli anni 50, e andò in B

    • Daniele Costantini

      Gli “abbinamenti” commerciali non sarebbero certo una novità nel calcio italiano. Oltre al celebre caso del Lanerossi-Vicenza, negli anni ’40 già si sfidarono Juventus-Cisitalia contro Torino-Fiat… ( http://www.soccerstyle24.it/2013/04/storia-sponsor-maglie-calcio-in-italia/ )

      • leevancleef

        Come dimenticare il Talmone Torino?

        • Daniele Costantini

          Per come finì quella stagione (la prima retrocessione assoluta del Torino), credo che tra i tifosi granata siano in molti a volerselo dimenticare… 😀

  • Ulisse

    ….che bello come in Francia o Brasile; fra un po’ sembreranno piloti di formula ! ! Che pena !!!!

  • sergius

    Si, il pericolo è che questa ennesima porcheria sia il viatico per togliere alle squadre pure i nomi affiancandoli a quelli di sponsor vari, uno schifo simile al basket e ad altri sport dove i nomi delle squadre vengono storpiati da ridicole denominazioni commerciali. Spero che non si arrivi a tanto, in Europa l’unico campionato dove è permesso questo insulto ai tifosi è l’Austria, ma per fortuna resta un caso isolato….almeno fino ad ora.

  • lzampa

    ….che schifezza!!!!!

  • FDV

    Mah, di certo non è una bella notizia, ma personalmente preferisco uno sponsor come questo sul retro, uguale per tutte piuttosto che le toppette varie dei co-sponsor frontali, per cui non trovo insopportabile la novità.

    Temo solo per quale sarà il prossimo passo.

  • Daniele Costantini

    Se questo è il futuro… preferirò sempre uno sponsor davanti e l’altro dietro, anziché due toppe sul petto.

  • Fely

    stiamo morendo 🙁

  • Luigi – TR

    certamente non è bello…poi sono curioso di vedere su alcune maglie come lo inseriscono…tipo quelle della mia Ternana…con un bel riquadro bianco intorno ? orrendevolezza allo stato puro

  • Nyk

    Ma quindi si va in deroga rispetto al limite dei 250 millimetri quadrati imposto dal regolamento federale o si riduce la grandezza degli altri sponsor?!

  • rudiger

    Non Giudico Marketing

  • lollo

    In momenti di crisi economica come questi non si può stare a sindacare sullo sponsor che rovina l’estetica della maglia.
    Persino nella nba probabilmente fra un po’ verranno inseriti i marchi degli sponsor, quindi…

  • TITO

    d’accordo che i soldi sono sempre benvenuti, ma questo si chiama esagerare e non avere alcun buon gusto e remore. eistono i tabelloni per gli sponsor, lasciamo le maglie pulite!

  • aldo

    Che brutto quest’altro sponsor, e pensare che a me sembrava già troppo il primo … riusciranno a rovinare le maglie da gioco anzi ci sono già riusciti peccato

  • Simone21

    Vergognatevi! Stanno distruggendo il calcio con metamorfosi organizzative senza capo ne coda solo perché va bene al pezzi grossi della Lega. Play off a 6 squadre, sponsor unico sul retro…se questa non è la fine, cosa c’è di peggio?

    • Simone21

      *ai

  • Eugenio

    Come sponsor è pure brutto. Povere squadre di Serie B.

  • LM

    Delusione… Il nostro campionato, che fino a qualche anno fa era fra quelli con le maglie piu pulite, tocca il fondo, o quasi, con la sponsorizzazione unica, cosa che si vede nei paesi dove il calcio non e seguito, come in Polonia, ma neanche in Francia si arriva a questo punto. Detto cio, non e lo sponsor, ma l’impatto che avra su alcune divise, il Siena per esempio, o il Pescara, come primi nomi. Comunque per alzare il livello della Serie B, ormai prossima al dilettantismo, farei questo ed altro.

  • Vittorio

    Brutto segno…triste mooooolto triste

  • Luigi – TR

    devo ammettere che a me le maglie con lo sponsor, se ben inserito nel contesto della maglia, a volte a me piacciono più di quelle senza…ma quà si stà esagerando…infatti ormai non è presente sul petto solo il main sponsor, ma spesso anche uno più piccolino, ora anche il dietro tra nomi di giocatori, numeri esageratamente grossi e questo sponsor unico in coda rende la maglietta da calcio quasi inguardabile…non siamo ai livelli di quelle del ciclismo ma poco ci manca…và bene che c’è crisi economica ma un pò di decenza nella vita non guasta mai…i soldi non sono tutto e non possono comprare la dignità

    • Alessio

      Condivido.

  • Rodolfo

    No al calcio moderno .

  • Renzo

    Sarò antico ma comincio a rimpiangere le maglie pulite anni ’70.

  • stefano

    Che schifo.
    spero che le maglie non diventino come quelle dei ciclisti, chi le comprerà ?

  • squaccio

    Visto ieri in tv in Cesena – Varese:
    utile o non utile, qua si parla di estetica e non di ricavi ed è orribile.
    Davvero, sembrava di assistere al campionato francese.

    Peccato..

  • Baronetto di Marca

    No comment. Segnalo che nelle categorie dilettantistiche (es. Promozione ed Eccellenza) ci sono alcune squadre che riportano il nome dello sponsor. Orrore che non ho mai concepito per gli altri sport, come basket pallavolo e che ora purtroppo dovrò sopportare per il calcio.

    • Daniele Costantini

      Come riportato anche sopra, l’abbinamento tra ragione sociale del club e nome dello sponsor non è certo una novità nel calcio italiano, avendo in questo senso la Serie A dei precedenti che risalgono perfino agli anni ’40: http://www.soccerstyle24.it/2013/04/storia-sponsor-maglie-calcio-in-italia/

      Nel caso specifico del Lanerossi Vicenza, è perfino qualcosa che è andato al di là del semplice aspetto commerciale, diventando una vera e propria ‘identificazione’ agli occhi dei tifosi biancorossi, viva ancora oggi.

  • leevancleef

    Molto semplice:
    non acquistate per un anno maglie di squadre della serie B, forse afferreranno il concetto!

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