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Dopo qualche giornata di campionato, è possibile fare un bilancio su un elemento fondamentale delle maglie da gioco: le personalizzazioni.

Molte squadre hanno cambiato sponsor tecnico o font, quindi andiamo a vedere nel dettaglio, squadra per squadra, come la situazione si è modificata rispetto alla stagione passata.

Nome e numero sulla prima divisa del BariBARI

Un’altra stagione con Erreà, un altro font: rispetto allo scorso anno cambiano numeri e lettere per il Bari, che passa da un carattere piuttosto moderno a uno più sobrio, che ben si sposa con le divise classiche proposte quest’anno. Il disegno è caratterizzato da due lineeorizzontali che “tagliano” i numeri nella parte alta e bassa. Alla base è presente il galletto, simbolo della squadra.

BOLOGNA

Nella prima parte della stagione ha utilizzato le maglie dello scorso anno. Nella partita del 3 Ottobre, all’esordio con la nuova maglia 2010-2011, è comparso il font Macron utilizzato anche da Cagliari e Napoli. Numeri bianchi con bordino giallo e il logo societario alla base per la prima divisa. Rosso è invece il colore per la casacca da trasferta. Curioso notare che il carattere dei nomi è praticamente identico a quello dell’Inter.

BRESCIA

Mass propone per la sua unica squadra in Serie A un font piuttosto sobrio e semplice, con un disegno meno moderno rispetto allo scorso anno. Alla base dei numeri troviamo il logo societario. Colori: bianco (home), blu (away), blu scuro (third), tutti ben abbinati agli inserti delle divise.

Personalizzazioni Cagliari calcioCAGLIARI

Macron dimostra di badare bene ai dettagli e rinnova dopo un solo anno le personalizzazioni delle sue squadre, che ora sono un po’ più strette rispetto a quelle della passata stagione, e che mi ricordano le personalizzazioni della Liga portoghese dello scorso anno. Per il Cagliari abbiamo nomi e numeri bianchi bordati in oro, per richiamare i dettagli della divisa di casa (blu in trasferta); sul fondo troviamo i “quattro mori”, simbolo della compagine sarda.

CATANIA

Cambio di sponsor per la squadra siciliana (da Legea a Givova) ma personalizzazioni invariate. Il problema è che questa stagione, con la scelta del retro divisa completamente azzurro, sarebbe stato utile avere almeno per i numeri un contorno blu scuro, o rosso, in modo che risultassero più visibili. Molto brutto l’effetto sulla divisa bianca da trasferta, dove i numeri Legea sono di un azzurro nettamente più scuro rispetto agli inserti proposti da Givova.

CESENA

Sponsor tecnico prestigioso per i romagnoli che ereditano le personalizzazioni Adidas utilizzate negli ultimi mondiali da Spagna, Francia e Sudafrica. Nomi e numeri hanno un font abbastanza sottile e arrotondato. In fondo è impresso il logo del Cesena calcio con il celebre cavalluccio marino.

CHIEVO VERONA

E’ il secondo anno di contratto con Givova e per il secondo anno consecutivo il Chievo si ripresenta con i font utilizzati sulle divise Lotto di qualche stagione fa. Decisione discutibile per i clivensi poichè la tonalità di blu è più chiara rispetto a quella usata da Givova per le maniche della divisa casalinga.

FIORENTINA

E’ il solito font Lotto che ci accompagna da varie stagioni, un rinnovamento sarebbe stato ben accolto; un classico anche nel colore: oro. Ci si augura di rivedere presto il bianco sulla divisa, a Firenze non sono molto felici dell’attuale situazione. Nelle maglie da trasferta il colore diventa viola.

GENOA

Nessun cambiamento rispetto al 2009-2010. Disegno molto semplice impreziosito da “tagli” verticali e orizzontali su lettere e numeri. Alla base di questi ultimi troviamo lo stemma tipico del grifone. Colori scelti: bianchi per la divisa casalinga, blu per quella da trasferta.

INTER

Font che vince non si cambia: avrà pensato questo la Nike. Tutto uguale allo scorso anno, anche nei colori disponibili (bianco e blu, entrambi bordati in nero). Stando a guardare la scritta “Inter” sul retro del collo mi sarei aspettato delle personalizzazioni uguali a quelle della Juventus.

JUVENTUS

Il colore dei numeri sulle maglie juventine è da anni un dilemma a causa delle strisce bianconere. La soluzione del riquadro nero è stata bocciata per preservare chi acquista la maglia senza personalizzazione; lo spazio vuoto sarebbe improponibile.

Quest’anno Nike ha utilizzato un font dal disegno più spigoloso, con un effetto rilievo dato dalle due tinte di giallo scelte. A differenza di quasi tutte le altre squadre qui il logo societario è inserito poco più sopra rispetto alla base. Curioso notare che il magazziniere abbia dovuto stampare il nome di Quagliarella anche sulle maniche per farlo entrare tutto. Sfumatura bianconera per nomi e numeri della maglia bianca away.

LAZIO

Divisa home con lo stesso template della nazionale italiana, da cui eredita anche le personalizzazioni. Nota positiva è la scelta del colore, blu scuro per la divisa da casa, così ne guadagna la visibilità. Nessun logo impresso sui numeri come invece accade in Bundesliga con lo Stoccarda. Il carattere dei nomi rimane in minuscolo.

LECCE

Cambio anche per i salentini che puntano a un carattere con grazie. I colori sono abbinati ai calzoncini: blu scuro per la divisa home, giallo per quella away nera. Come per la Lazio non è presente alcun ornamento sui numeri.

MILAN

Poche novità da Adidas per i rossoneri. La personalizzazione è simile a quella delle ultime due stagioni, ma con le estremità dei numeri dentellate. Colori: bianco per prima e terza maglia, rosso per la seconda. Per tutte bordino nero e stemma del Milan impresso alla base, talvolta spostato a destra.

Nome e numero maglie Napoli 2010-2011NAPOLI

Il Napoli si presenta con font bianco contornato blu navy per la divisa home e azzurro con bordo sempre navy per quella fuori casa. Lo stile è lo stesso già visto per Cagliari e Bologna. La “N” del logo partenopeo è in bella vista in fondo ai numeri.

PALERMO

In casa rosanero si ritrovano con il logo Legea nuovo, le divise con un template già visto e le personalizzazioni inedite, piuttosto accattivanti. Nero e bianco i colori base, entrambi con una linea molto moderna e un’ombreggiatura dorata sui numeri. Colore oro anche per l’aquila, rappresentata nella parte bassa.

PARMA

Dopo le belle divise realizzate per il Parma in questa stagione mi aspettavo delle nuove personalizzazioni, invece Erreà propone le stesse dello scorso anno. Carattere semplice con numeri piuttosto tozzi, ma comunque gradevoli e ben visibili. Finora i colori sono stati il bianco e il nero. Ancora una volta manca lo stemma societario che pare sia stato provato in magazzino senza convincere.

ROMA

Nessuna novità in casa giallorossa, le personalizzazioni Kappa sono le stesse dello scorso anno. Numeri bianchi bordati di giallo, nomi con una leggerissima traccia nera. Nella casacca da trasferta si trasformano in rosso.

SAMPDORIA

Anche per la Samp non ci sono aggiornamenti, si continua con quelli della felice stagione 2009-2010. Per i Cassano boys numeri bianchi bordati di blu (home), e blu bordati di bianco (away). In Europa la traccia sparisce e il carattere sembra molto più spoglio.

UDINESE

Personalizzazioni Lotto per l’Udinese, con un macroscopico errore nelle prime partite. I numeri erano troppo grandi rispetto al riquadro bianco della nuova maglia Legea, così finivano sulle strisce bianconere. Problema risolto solo nella partita contro il Cesena, con il riquadro bianco che ora occupa più spazio.

A mio modo di vedere le personalizzazioni sono uno degli elementi che fanno la differenza tra un’azienda attenta ai dettagli e una meno, come contribuiscono a far piacere o no una divisa da gioco.

Tiriamo le somme dopo questa carrellata:

  • com’è secondo voi la situazione italiana?
  • I brand nostrani mostrano le attenzioni ai dettagli che contraddistinguono i marchi più blasonati?
  • Ti piacerebbe arrivare ad avere le personalizzazioni uguali per ogni squadra, come già accade in Inghilterra, Francia e Portogallo?

Scritto in collaborazione con Marco Negrin