SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Rimaniamo in Serie B e spostiamoci in Veneto, dove andiamo a scoprire le nuove maglie del Cittadella 2014-2015 prodotte anche per questa stagione dal partner tecnico Garman.

La squadra granata, rimasta l’unica rappresentante della provincia di Padova nella serie cadetta dopo la retrocessione dei bianco-scudati, propone tre completi caratterizzati dall’assenza del Carro dei Carraresi, sempre presente nelle ultime tre annate.

Maglie Cittadella 2014-2015 Garman

La divisa casalinga è rappresentata da un completo granata in cui l’unico inserto colorato va ricercato nel sottile bordo bianco che chiude inferiormente il colletto. Lo stemma societario è inserito centralmente sul petto ed è contornato da una doppia cucitura a vista che forma una banda orizzontale sviluppandosi poi lungo i fianchi. Poco più in basso è applicato il main sponsor, mentre nella parte superiore della divisa sono posizionati lateralmente il logo dello sponsor tecnico Garman e il co-sponsor.

Prima maglia Cittadella 2014-2015

Il kit per le partite casalinghe dei veneti si completa con pantaloncini e calzettoni interamente granata. La parte esterna dei pantaloncini riprende la doppia cucitura presente sulla maglia dando un senso di continuità alla decorazione. I pantaloncini ospitano poi le numerazioni e il logo Garman in bianco, sulla parte sinistra. Del tutto privi di personalizzazioni e di inserti i calzettoni.

Le tondeggianti numerazioni bianche che occupano il pannello posteriore della maglia sfruttano, com’è ormai consuetudine per il Cittadella, il font Balloon, certamente non il carattere più comune utilizzato sulle divise da calcio. Discutibili, a mio avviso, anche le stampe dei nomi dei calciatori, inseriti sopra i numeri in un improbabile stampatello minuscolo; una moda lanciata diversi anni fa da Puma e che non mi ha mai convinto, nonostante ci abbia accompagnato alla conquista del quarto Mondiale nel 2006.

Divisa granata Cittadella 2014-2015

Nessuno stravolgimento per quel che riguarda la divisa da trasferta, rappresentata come di consueto da un completo giallo. Anche in questo caso l’unico inserto stilistico va ricercato nel colletto che presenta un bordo parziale granata, lasciato aperto nel tratto inferiore.

Anche questa maglia, basata sullo stesso modello di quella granata, è arricchita dalla doppia cucitura sul petto che si sviluppa lungo i fianchi e che contorna lo stemma societario, posto al centro del petto. Le personalizzazioni, così come il logo dello sponsor tecnico, sono applicate in granata, giocando sull’ottimo abbinamento tra i due colori che abbiamo potuto ammirare nelle divise da trasferta dello Sparta Praga.

Completano la collezione di Garman una terza maglia grigio chiaro con inserti blu, attualmente inutilizzata in campionato (se non dagli estremi difensori), e la divisa da portiere che consiste in un completo nero creato sul modello delle tre divise dedicate ai giocatori di movimento.

Seconda maglia Cittadella 2014-2015

IL SIMBOLO PERDUTO

Cosa distingue le divise del Cittadella da quelle del Torino, del Trapani, dell’Arezzo, della Reggiana o della Salernitana? Niente.

Eppure una soluzione a questo “inconveniente” era stata trovata brillantemente da Garman e dalla società che erano riuscite nel corso degli ultimi anni a rendere le divise dei veneti a loro modo uniche ed iconiche inserendo una figura, capace di riunire e di rappresentare squadra e tifoseria: si tratta del Carro, simbolo dei Carraresi, i signori di Padova.

Il Carro dei Carraresi per il Cittadella

Questa figura che decora le cinta murarie e le torri di Cittadella, è divenuta nel corso delle stagioni l’emblema della squadra granata, tanto da comparire sulle bandiere e negli striscioni esposti dai tifosi durante le partite e da essere inserita nella nuova versione dello stemma societario. Si noti a proposito il suo felicissimo posizionamento davanti alla torre a richiamare la decorazione della torre di Malta, importante elemento del complesso difensivo medievale della città.

Logo Cittadella e Carro dei Carraresi

Questa stagione l’idea del Carro è stata accantonata e le divise del Cittadella non espongono più l’emblema dei Da Carrara, ritornando ad essere semplicemente dei completi granata, come decine di altri nel panorama calcistico italiano. Chiaramente non c’è nulla di male a proporre delle divise monocromatiche simili a quelle di altre squadre, ma a mio avviso riuscire a differenziare le proprie maglie rispetto a tutte le altre e mantenere nel corso del tempo un’identità è una cosa ardua da realizzare (cito il solo esempio del ChievoVerona che con un’operazione analoga ha contraddistinto le proprie maglie con la figura di Cangrande della Scala). Quando questa impresa riesce brillantemente, come nel caso del Cittadella e del suo Carro sfumato sulle maglie, il fatto che venga interrotta costituisce a mio avviso un vero peccato.

Il Carro dei Carraresi sulle maglie del Cittadella

Al termine di questa riflessione e dopo aver osservato le nuove maglie del Cittadella, qual è la vostra idea in merito?

Rimpiangete il simbolo dei Da Carrara oppure preferite le attuali divise?

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Discutibili come kit.
    In primo luogo l’assenza del Carro è un punto a sfavore di queste maglie. Secondo, nella maglia home un qualcosa di bianco a contrasto con il granata serviva: bastava fare la banda orizzontale sul petto di color bianco (e granata nella away gialla). Inoltre il template di queste maglie è una derivazione di quello delle giacchette delle tute dello scorso anno (in dotazione anche alla Pergolettese: http://www.sardegnasport.com/wp-content/uploads/2014/03/aldo-firicano.jpg). Il modello di maglia a me non dispiace affatto, certo poteva (anzi doveva) essere sfruttato meglio a livello di colorazione e personalizzazione.
    A livello di font direi male le personalizzazioni, poco da calcio per il mio modo di vedere; anche i nomi in minuscolo non mi piacciono. E per restare in tema, ma spostandosi sui calzoncini, perché applicare i numeri e lo stemma così di lato? Si faticano a vedere.

    OT: mi piange il cuore vedere bomber “Cinghiale” Coralli al Cittadella, quando la scorsa stagione era già praticamente al(la) Pergo… ma da “qualcuno” fu ritenuto non ristabilito dall’infortunio e non adeguato alla ex serie C2. Risultato da quando Coralli è tornato in B al Cittadella: 9 gol lo scorso anno e 4 in questo inizio di stagione. Al(la) Pergo per raggiungere la salvezza (poi mancata) la scorsa stagione ci avrebbe fatto più che comodo.

  • Mr. Simpatia

    La migliore è quella nera del portiere indossata dalla giovane promessa Pierobon

  • Mr74

    A parte la sparizione del carro dei carraresi, che stilizzato aveva davvero un effetto affascinante e caratterizzante, queste divise mi sembrano di una povertà ed essenzialità assoluta, sono un po’ tristi. Peccato perché fino allo scorso anno garman aveva prodotto per il Cittadella ottimi lavori, così come fece all’epoca della sponsorizzazione tecnica del Brescia.

  • Swan

    Solite maglie mediocri del Cittadella, davvero banali tutti e tre i kit.
    Cosa distingue le divise di decine di club dai colori sociali granata? Lo stemma, ovvero l’elemento di distinzione per eccellenza.
    Riguardo poi al design delle maglie che dire, in Italia c’è un appiattimento generale, pochissime innovazioni fanno sembrare molti kit uguali.
    Riguardo al Cittadella sono contento che sia sparito il carro dal fianco della maglia che come ogni disegno o watermark sul fianco reputo pacchiano ed asimmetrico.
    Molto meglio degli inserti solidi, che caratterizzano una maglia senza ricorrere a disegnini che disarmonizzano l’insieme.
    Per il Cittadella avrei visto bene delle pinstripes orizzontali bianche sulla home e sui calzettoni e granata sul kit away giallo con un third kit di un colore più acceso del grigino.

  • Vittorio

    Prima di tutto ogni mia considerazione che faró non è supportata da una conoscenza della storia societaria peraltro abbastanza recente vista la data sullo stemma. Garman in passato si è contraddistinta per un prodotto di buona qualità è piuttosto asciutto, senza fronzoli. Le divise in questione non fanno che confermare questo trend. Abbiamo già discusso ampiamente di simboli e tradizioni parlando del nuovo simbolo dell’Ascoli. In questo caso non avrei rinunciato al vecchio simbolo per questo nuovo che sembra più adatto ad una scuola calcio. Il vecchio oltre che storico é originalissimo. In conclusione le divise non sono male (la gialla riprende un classico delle squadre granata con il giallo del toro) e il bianco che fa sempre la sua figura mantenendo per le tre divise il medesimo taglio e modello. Sui numeri farei una prostata molto”british”: creiamo un front ufficiale per serie A e B col simbolo della federazione, eviterebbe tanti obbrobri che si sono visti quest’anno. Questo del cittadella compreso.

    • Tux

      …cos’è che faresti tu sui numeri…???

      • mosca

        rido…

        • collezionista_34

          Proposta, dai, voleva fare una proposta.

          Mi auguro.

        • vittorio

          Ridi pure.

      • vittorio

        Quello che ho detto. Ho visto dei veri obbrobri anche in serie A. Per esempio i numeri della mia Inter. Qual’è il problema?

        • GIGIO

          Qual è il problema?
          Che il font unico è una fesseria.
          Semplice.

        • Vittorio

          Per te! Non per me

        • Vittorio

          Non che voglia convincere nessuno ma visto che nella lega inglese si usa ed é diventato un classico di riconoscibilità perché ci si dovrebbe scandalizzare quando con la libertà che c’é in Italia gran parte dei numeri sono addirittura illeggibili. Quello dell’Inter è inguaribile ed é solo un esempio, ne potrei fare mille!

    • sergius

      Vittorio, sono stato dall’urologo qualche giorno fa…non ti ci mettere pure tu con la prostata.

      Scherzo, sul font unico dei numeri sono in parte d’accordo, alcuni numeri stampati sulle maglie delle squadre italiane sono davvero osceni. Bellissimi quelli usati dal 90% delle squadre inglesi che giocano in Premier.

      • Vittorio

        Miiii il T9 come lo odio!!!!

        • mosca

          Vittorio, io “ridevo” perchè l’amico Tux si era accorto dell’errore, che incuriosito ho notato anch’io.
          Ci tengo a scriverlo perchè non mi permetterei mai di ridere di un commento.
          Era lampante fosse un errore “simpatico” dell’inverecondo t9, di cui immagino non ti fossi accorto.
          Tutto qui

          Sul font unico, in qualche post degli ultimi tempi non ricordo, ho scritto qualcosa di analogo al tuo, non credo sia una fesseria anzi penso sarebbe un modo per dare “ordine” e mi piacerebbe qualcosa di unitario in stile premier.
          Il punto è che difficilmente sarà attuabile per mille ragione, di design in primis.

        • vittorio

          Grazie del messaggio il mio era un RIDI alla “Sordi”! Comunque chi più chi meno resta vittima prima o poi del T9 inverecondo come lo hai giustamente battezzato!
          Tornando a bomba purtroppo in Italia per merchadising, stadi e altre innovazioni siamo spessissimo rimasti indietro e poi ci siamo dovuti adeguare. Non che il font unico dei numeri si una gran novità ma permeterebbe di mettere dei paletti su certi orrori. Ogni azienda ogni stagione proporrebbe il suo e la FGCI (Tavecchio???) farebbe la sua scelta sempre per non violare quell’ESIGENZA di democrazia che caratterizza i nostri tempi. Io che non sono per niente democratico ne adotterei uno che valido anche per la nazionale a mò di segnale di appartenenza e di riconoscibilità. Ma tutto va ricondotto a un “pour parler”…fossero questi i problemi…

  • Manuel

    ma ragazze più carine no eh??? 😉

  • squaccio

    Prima maglia molto bella; mi convincono meno le altre.
    Alla fine 4 maglie in fotocopia stufano, almeno per i portieri si poteva fare di più.
    Nota negativa l’assenza del carro che era diventato una simpatica consuetudine.

  • Roberto 85

    Beato il Cittadella che ha una Away gialla!!! Da Bolognese, li invidio un sacco!!! Brutta cosa, invece, i nomi in minuscolo: personalmente, non mi sono mai piaciuti. Voti:
    Home 6,5
    Away gialla 7
    Third grigia 5,5
    Nera 6

  • Eugenio

    Un commento a queste maglie lo si puo’ parlando esclusivamente dell’assenza del Carro, dato che, come citato nell’articolo, era l’unico segno distintivo del Cittadella sulle altre squadre granata italiane. Davvero un peccato, nelle maglie del cittadella avevo ormai associato il carro come simbolo fisso. Il resto è simile agli altri anni .. Maglie quindi sufficienti …

    Voti 6 – 6

  • mosca

    Non conosco la storia del carro ed immagino sia un deficit della maglia della quale però mi piace molto, per tutti i kit, la disposizione stemma/sponsor.

    In questi tempi di antiestetica confusione ed invasione tra main, doppio e triplo sponsor dove troppo spesso ad averne la peggio è lo stemma che soccombe, qui tutto è ordinato e pulito.

    In conclusione io salvo il lavoro ( questione carro a parte) proprio per questo.

  • Giorgio

    Sembrano uguali a quelle dell anno scorso ma niente di che
    1a 5,3
    2a 6,9
    3a 7,4

  • sergius

    Ma come si fa dico io, il simbolo del carro tipicizzava delle maglie sicuramente banali e che infatti adesso sono tornate ad essere più banali di prima. Peccato davvero, non capisco la logica e il criterio che hanno portato ad una scelta di cotanta stupidità.

  • Alessio

    Font terrificante.
    Maglie equilibrate e simmetriche, ma non eccezionali.
    Darei la sufficienza.