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Oggi è un giorno importante per i tifosi del Manchester City, la società mancuniana infatti ha deciso di svelare al mondo il nuovo stemma ufficiale durante il Boxing Day, il giorno più atteso del calendario calcistico britannico.

Nuovo logo Manchester City 2015

Un lungo lavoro cominciato a settembre, quando il Manchester City ha iniziato a consultare i propri tifosi attraverso una serie di sondaggi presso lo stadio Etihad. Risultato: in molti hanno chiesto a gran voce il ritorno allo storico stemma di forma circolare, abbandonato in favore dell’attuale nel 1997 a causa di non precisati problemi di copyright.

Rodney Marsh con la maglia del Manchester City nel 1974

Rodney Marsh con la maglia del Manchester City nel 1974

Una leggenda metropolitana voleva che quello stemma, tanto amato e mai dimenticato, fosse, per chissà quale scherzo della giurisprudenza britannica, nelle mani di un certo Eddie Phillips, ex proprietario del vecchio negozio di souvenir del club, ubicato, fin dagli anni Settanta, accanto a quel Maine Road Stadium che fu la casa dei Citizens dal 1923 al 2003.

Eddie Phillips chiuse il proprio esercizio nel 1994 ed il cambio di stemma appena tre anni dopo alimentò la voce che ne fosse il vero proprietario, in realtà egli era semplicemente l’unico autorizzato a riprodurlo sul merchandising, stando a ciò che ha dichiarato lo stesso Phillips proprio in questi giorni. La confusione, forse, sarebbe derivata dall’assunto che, al contrario, egli detenesse pieni diritti sul logo del centenario, in virtù del fatto che ne fosse l’autore diretto, per il resto, come precisa ancora il caro Eddie, la società sarebbe stata libera di fare del proprio stemma ciò che meglio avesse creduto.

Il negozio di souvenir del Manchester City negli anni '70

Il negozio di souvenir del Manchester City negli anni ’70

Ad ogni modo, dopo mesi di preparazione e chiarimenti, nulla sembrava potesse rovinare l’attesa per il nuovo logo, ma a volte il diavolo ha un colore diverso da quello dei cugini di sponda United. È stato così che i grigi burocrati dell’ufficio brevetti, a cui era stata sottoposta la pratica di registrazione e che evidentemente non avevano mai letto l’Oxford Dictionary fino alla parola “surprise”, hanno rovinato clamorosamente la festa pubblicando il marchio sul proprio sito qualche giorno prima della presentazione ufficiale.

Lo stemma del Manchester City

Lo stemma del ’97, contenente l’aquila e le controverse tre stelle, anche se ad oggi potrebbe essere accostato ai successi degli ultimi anni, non è stato sempre gradito dai tifosi i quali non dimenticano come quel cambiamento accompagnò il periodo più fosco dell’MCFC, che nella stagione 1997-98 toccò il punto più basso della propria storia precipitando in terza divisione.

Il primo stemma ufficiale del City apparve nel ’64, fino ad allora, per settant’anni, era stato utilizzato lo stemma civico, che ha continuato comunque ad accompagnare le maglie nelle finali di FA Cup dal 1926 al 2011. Tutti i successivi stemmi degli Sky Blues sono ispirati all’arma comunale e per capirli, quindi, conviene spiegare questa.

Tutti gli stemmi del Manchester City

La cronologia degli stemmi del Manchester City

La base dello scudo è rossa, con tre bande diagonali dorate a rappresentare i tre fiumi cittadini: il Medlock, l’Irwell and l’Irk. Il capo dello scudo raffigura invece una nave in movimento, in riferimento alla natura commerciale della città e al canale marittimo di Manchester. Al di sopra dello scudo, in cima ad un elmo posto di tre quarti , compare un globo con delle api, simbolo della laboriosità industriale su scala mondiale. Da notare che oggigiorno l’ape è usata come emblema abbreviato della città.

Ai lati dello scudo compaiono due animali a supporto, un’antilope bianca con una catena, simbolo dell’industria ingegneristica, ed un leone con una corona turrita, ad indicare l’antico forte romano di Mancunium da cui trae origine la città. Entrambi gli animali sono adornati dalla rosa rossa dei Lancaster, segno di appartenenza ai territori della storica casata, di cui la città ha fatto parte fino al 1974, anno del riordino geopolitico che ha scorporato il sud-est Lancashire ed il nord-est Cheshire per formare la contea metropolitana della Greater Manchester.

Lo stemma del ’97 aggiunge altri elementi fino ad allora estranei: l’aquila, che rappresenterebbe le origini romane della città e che fu utilizzata anche nel 1958 sullo stemma cittadino (subito rimosso) per raffigurare la crescente industria aeronautica, e le stelle, che invece hanno scopo puramente decorativo, mentre il motto, ai piedi dello scudo, recita “Coraggio nella Battaglia” e non ha legami con la storia del club o della città.

Per completezza d’informazioni riportiamo che, precedentemente al 1894, invece, quando la squadra fu fondata sotto il nome di  St. Mark’s West Gorton nel 1880, e nel 1887, quando cambiò nome in Ardwick Association Football Club, le compagini sfoggiavano rispettivamente una croce patente ed uno scudo inquartato, biancoceleste, con i due colori disposti a scacchiera e le iniziali del club, AAFC, distribuite una per quarto.

St.Mark's West Gorton e Adwick A.F.C.

La City Football Group

Il Manchester City, come molti già sapranno, è di proprietà della City Football Group, una holding finanziaria fondata con l’intento di creare un network di squadre sotto l’egida del Manchester City. Attualmente il gruppo, oltre a detenere il 100% del City e del Melbourne City, controlla le quote di maggioranza del New York City FC (80%, il restante 20 è degli Yankees) e, attraverso quote di minoranza, rientra anche tra i proprietari della giapponese Yokohama F. Marinos (80% Nissan, 20% City Football Group).

Il nuovo logo, oltre che ricucire uno strappo con il passato del club, quindi, ha anche il compito evidente di riportare i mancuniani in linea con l’estetica del gruppo finanziario. Le squadre “sorelle” New York City FC e Melbourne City FC, infatti, già presentavano un’estetica coordinata a cui si sottraevano finora solo i Cityzens.

Gli stemmi delle squadre del City Football Group

Gli stemmi delle squadre del City Football Group

Con il restyling possiamo quindi dichiarare abbattuto anche questo divario, il City è tornato al vecchio logo, di quando aveva un’unico negozio di souvenir accanto allo stadio, anche se ora, meno di 20 anni dopo, rappresenta l’avanguardia del calcio moderno comprese tutte le relative perplessità.

  • Tom

    Se questo nuovo stemma incontra il gradimento dei veri tifosi del City non ho nulla da obiettare.

  • pongolein

    Debbo dire che lo stemma del city post 1997 mi piaceva tantissimo (e ovviamente continua a piacermi). Soprattutto l’aquila mi ha sempre affascinato in quel contesto elegante e british, ma ignoravo totalmente l’esistenza dello stemma originale, e di fatti l’aquila è palesemente inventata (salvo quel riferimento allo stemma comunale che vuole onorare le origini romane, ma che fu rimosso subito).
    Detto ciò, come scrive l’amico Tom, se sono stati i tifosi a riproporre questo ritorno al passato con i dovuti accorgimenti stilistici (cosa sempre buona e giusta) chi siamo noi per trovare inopportuna la scelta?
    Stemma che probabilmente perde qualcosa ma acquisisce molto altro, e sebbene diversissimo nella forma dal precedessore rimane comunque uno dei più belli del calcio inglese.

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    C’è un qualcosa che non mi piace e che è nella scritta “City” nella metà inferiore.
    Non solo è rettilineo, ma occupa male lo spazio esterno, lasciandone troppo in bianco.
    Forse avrei preferito la divisione Manchester City/Football Club

    • buzz_a

      Al riguardo ho letto qualcosa, non so bene dove.

      Pare che nonostante il nuovo stemma incontri i gusti dei tifosi, l’unica cosa che lascia perplessi alcuni di loro sia proprio il posizionamento delle diciture “Manchester” e “City”, che pare ricalcare la disposizione dello stemma dello Utd. Quando i red devils hanno rinnovato lo stemma hanno difattoi spostato la dicitura United nella parte inferiore dello stemma (prima era “Manchester United” sopra, “Football Club” sotto, se non sbaglio), esattamente come ha fatto il City…

  • Magliomane

    Un buon ammodernamento dello stemma classico, quello del 97 non mi e’ mai piaciuto.

    Concordo sulla divisione Manchester City/Football Club

    • NelloStileLaForza

      Concordo pienamente con entrambe le osservazioni.
      Lo stemma del ’97 era totalmente artificioso, sembrava figlio dell’araldica medio-orientale e non di quella britannica.
      Peccato anche per la scritta “City” rettilinea, e il troppo spazio bianco sul disco esterno, che si sarebbe risolto con “Manchester City”- “Football Club”.

      • Eirinn

        Oh, pure per me l’aquila del vecchio stemma aveva un che di medio-orientale, mi ha sempre ricordato l’Irak. Il nuovo stemma non è male, bello al centro, ma come han già detto in molti, le scritte lasciano un po’ perplessi.

  • Daniele Costantini

    Mah. La tifoseria dei Citizens ha, a quanto pare, fortemente rivoluto questo storico simbolo, e su ciò non metto becco.

    Premesso questo… a livello puramente estetico, personalmente considero il nuovo stemma un deciso passo indietro rispetto a quello introdotto nel 1997. Ogni volta che mi è capitato di sfogliare immagini inerenti il calcio inglese degli anni ’60 e ’70, mi ritrovavo sempre a giudicare il “bollo bianco” del ManCity come il più debole fra i crest d’oltre Manica.

    Giudizio che non mutava anche passando ai decenni seguenti, quando in coincidenza con l’introduzione di maglie sempre più elaborare e dettagliate, quello stemma diventava via via sempre più anonimo; forse non è un caso che, soprattutto nei 90’s, quel semplice bollo ottenne risalto solo se arricchito da un’ulteriore bordatura ( http://i46.tinypic.com/2s1lv12.jpg ).

    Certo, l’aquila del 1997 non aveva nulla a che fare con la storia del club (ma non credo il City sia stato il primo a cambiare la propria araldica), ciò nonostante è riuscita, in questi ultimi tre lustri, a dare l’idea di un simbolo – e di riflesso, di una squadra – forte, riconoscibile, quasi elitario; avrei preferito vedere un upgrade grafico del rapace (magari eliminando quelle tre stelle nonsense), piuttosto che un ritorno al passato.

    Del nuovo stemma, apprezzo comunque l’aver attualizzato con successo un design vecchio di mezzo secolo, nonché l’essere riusciti a fondere in maniera armoniosa le varianti del ’64 e del ’72 ovvero, rispettivamente, i tre fiumi della città e la rosa di Lancaster. Per il resto, magari con il tempo ci farò l’abitudine…

  • Cgol27

    Che dire, a me piace tantissimo e soprattutto piace ai tifosi… Lo trovo un gran bel lavoro, moderno ma rispettoso della storia…
    Fantastica a mio avviso la bordatura blue navy-light blue.
    Insomma voto alto, 7,5.

  • squaccio

    Dopo aver letto il penultimo periodo dell’articolo, quello relativo alla somiglianza con le squadre sorelle, mi sono cadute le braccia e mi è scaduto il nuovo/vecchio stemma.

    Se fosse stata (solo) una scelta dei tifosi, contenti loro, contenti tutto; altrimenti è solo una orrenda logica di mercato.

    Ps: come mera bellezza estetica preferisco l’aquila.

  • Lia

    quando si parla di tifosi del city si intendono quelli veraci o i cosiddetti glory hunters?

    • rudiger

      Domanda intrigante

  • Cgol27

    Insomma da quello che ho capito l’aquila non c’entra una mazza o quasi col Man City… Meglio così cioè con questo stemma nuovo senza aquila, perché già cromaticamente mi ricorda tanto la Lazio e anche per distinguersi un pò di più dalla società romana penso abbiano fatto una buona scelta!

  • Swan

    È tornato il Manchester City.
    Non ho mai assimilato del tutto il radicale cambiamento dello stemma del 1997: l’aquila seppur bella, al contrario delle tre inutili stelle, riduceva la nave e la rosa rossa ad elementi di contorno.
    Accolgo quindi con favore il ritorno allo stemma classico in versione “restaurata”.
    In effetti credo anch’io che il ritorno allo stemma circolare sia più una questione di allineamento estetico con le altre proprietà del gruppo, ma così facendo hanno fatto un indiretto favore ai tifosi.
    Notare la bellezza del coat of arms della città di Manchester: l’araldica britannica è sontuosa.
    Segnalo che anche il West Ham cambierà, purtroppo in peggio, il proprio stemma alla fine di questa stagione.

    • buzz_a

      In rete girano anche dei presunti ammodernamenti dello stemma del Milan. Osceni, tra l’altro…

  • Classick

    Quella del Manchester City è sia una scelta di ritornare al passato, sia la volontà di conformare il logo alle “squadre sorelle” creando un brand, e in ultimo l’avere la comodità di applicare un logo circolare sulle maglie rispetto all’attuale dai margini irregolari (infatti sulle ultime maglie si ritrova spesso un’antiestetica bordatura del logo che ne rende più semplice l’applicazione sul tessuto).

    Personalmente gradisco il nuovo stemma, ma credo che sarebbe stato preferibile cambiare il logo già dall’inizio della nuova gestione dei proprietari degli emirati (dalla stagione 2008/09), ormai il logo con l’aquila è diventato un’icona, soprattutto associato ai successi delle ultime stagioni.
    Tra i piccoli difetti si nota la scritta CITY completamente dritta, non segue la curvatura del logo.
    Non avrei riproposto la rosa rossa di Lancaster, simbolo della contea di Lancashire, visto che Manchester non ne fa più parte dal 1974.

  • Luca_M

    bello stemma, un aggiornamento di uno di quelli più amati dai proprio tifosi. sarebbe stato bello lo avessero fatto anche altri club invece di fare alcuni orrori molto recenti. 8.

  • Mosca

    Notevole, e tra quelli visti nella serie , mi pare il più bello in assoluto.

  • buzz_a

    Prima cosa complimenti per l’articolo, dispiace non vedervi più troppo aggiornati, ma quando uscite con pagine del genere siete sempre imbattibili. E mi fate pentire di andare sempre spesso su siti simili, ma magari più freschi. Sono contento di sentirmi in colpa però, significa che la passione che hanno messo Matteo, e i suoi collaboratori, non svanisce.

    Sullo stemma, non so esprimermi bene. Non conoscevo la storia degli stemmi passati dei citizens e scoprire che l’aquila sia un elemento così recente mi ha sorpreso, a me piaceva molto, e lo stesso discorso lo estendo al motto in latino, molto caratterizzante. Sono d’accordo con Costantini quando denuncia l’anonimato dei vecchi stemmi tondi, effettivamente niente di speciale pur considerando le decadi.

    Bah, da farci l’occhio ancora.

  • Eugenio

    Di mezzo ci sono sempre i soldi.. E anche in questo caso, lo stemma è stato cambiato per una questione di mercato come già sottolineava qualcuno..
    Ciò nonostante, non ho nulla da dire se comunque i tifosi lo gradiscono, e infatti:http://i1.mirror.co.uk/incoming/article7073038.ece/ALTERNATES/s1200/Man-City-v-Sunderland.jpg..
    Secondo il mio parere personale, lo stemma post-97 è decisamente migliore, lo vedo-evo come uno stemma moderno simbolo del taglio che la nuova società voleva dare.. A parte per le tre stelle mi piaceva molto.. Se guardo al futuro stemma, potevano almeno dividere Manchester city- football club. C’è troppo bianco così nella parte inferiore.

    Conclusione: Non mi dispiace il nuovo stemma, ma rimpiango quello vecchio-attuale. Il mio dubbio adesso è: Questo stemma così classico, simbolo di un calcio ormai antico, quanta forza avrà in maglie moderne, spesso con disegni strani o con colori assolutamente estranei da quelli societari, in cui spesso il colore dello stemma viene stravolto ?

  • Vittorio

    Non sono contrario alle innovazioni, ma come ho spesso espresso, credo che sui colori sociali e simbolo societario non si dovrebbero apportare cambiamenti se non per situazioni limite. Le squadre appartengono ai tifosi che devono avere una voce importante sulle società. Oggi soprattutto che i padroni vengono dall’estero é giusto che la tradizione venga rispettata e in certi così ricordata. Il simbolo dell’Aquila e delle tre stelle non aveva fondamento. Le stelle in particolare, nell’uso sportivo hanno significati ben precisi che esulano dalle rigide e sacrosante leggi della nobilissima araldica britannica. L’aquila era un simbolo di Roma come anche la Lupa ma Roma non li utilizzava globalmente. Piuttosto era comune l’uso di un totem più caratteristico al territorio colonizzato. Perció voto il ritorno del City all’antico simbolo , bello o brutto che possa essere.

  • torino1976

    SALVE RAGAZZI.
    DEVO DIRE CHE LO STEMMA DEL CITY,MI E’SEMPRE PIACIUTO.
    ANCHE L’ULTIMO,CON L’AQUILA E’,ERA MOLTO BELLO.
    AMMETTO PERO’CHE QUESTO RITORNO AL PASSATO,DA PARTE DEI PROPRIETARI,E’MOLTO
    AZZECCATO,DIMOSTRA RISPETTO VERSO I FANS,SEMPRE MOLTO SENSIBILI AL RISPETTO
    DELLE TRADIZIONI.PERSONALMENTE CREDO CHE LO STEMMA DEL 1972,SIA UNO DEI MIGLIORI
    E BELLI DI TUTTO IL PANORAMA BRITANNICO.
    SALUTI.

  • Geeno Lateeno

    Se aquila e stelle erano in effetti un corpo estraneo, bene hanno fatto a rimuoverle.

    PS
    Caro PM, oggi ho imparato qualcosa di nuovo… la parola “mancuniana” proprio non la conoscevo….finisco in gloria il 2015!
    Buon anno a tutti

    • Matteo Perri

      Io l’ho imparata mentre revisionavo l’articolo, grazie al prof Alessio! 🙂

    • Alessio Cristino

      contento di essere stato utile 😉

  • kyoto

    scusate e per chi si è tatuato l’aquila??????? :O

  • Rikylenzi143

    Bello bello ma anche l’aquila non era male però non c’entra molto con la storia dei citizens
    Voto:8

  • Rikylenzi143

    Ci sarà un rimborso per rimuovere l’aquila da parte della dirigenza del Manchester City ho letto

    • kyoto

      grazie della risposta 😉
      comunque interessante la storia del rimborso, anche se non del tutto chiara: lo copro e mi faccio lo stemma nuovo (tutto a spese del city?), oppure mi tengo l’aquilotto (mi rimborsano il costo originale del tattoo? o i danni morali di avere un tatuaggio a quel punto inutile?)

      • MarcoTs

        Beh ma avrebbe comunque un suo significato, sarebbe un simbolo legato a un determinato periodo fatto anche di splendide vittorie. Non lo toglierei, insomma.

        P.S. Complimenti all’autore per l’articolo, interessantissimo e mi unisco anch’io al gruppo “ho imparato cosa vuol dire mancuniano”

  • rudiger

    Mi unisco ai complimenti alla ricostruzione storica di Alessio Cristino.
    Nessuno degli stemmi mi entusiasma dal punto di vista estetico. Non mi sono mai piaciute le aquile negli stemmi: non per i motivi che qualcuno potrebbe pensare ma perché nel mondo c’è un’inflazione di aquile nei simboli di casate, nazioni, regioni, città e club. Stesso discorso per i leoni. Quindi la notizia che qui l’aquila c’entrava poco e che si restituisce risalto a un più inconsueto veliero, mi trova d’accordo. Peccato per la perdita delle api, e del significato che ci sta dietro.
    In generale non mi piace quel modo di scrivere “Manchester City” nel tondo, con “city” piatto. Preferisco la forma degli anni ’70, anche se non capisco la consuetudine di “Football Club”. Meglio ometterla del tutto, ma così lo stemma mi sembra incompleto.

    • rudiger

      *consuetudine di ABBREVIARE “Football Club”.

  • Narkus

    Bah, passo indietro