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Il 12 Maggio 1993, nel mitico stadio di Wembley, il Parma alzava al cielo la Coppa delle Coppe dopo aver sconfitto l’Anversa per 3-1. Era l’inizio della favola che portò in seguito i gialloblù a conquistare in campo continentale una Supercoppa Europea e due volte la Coppa Uefa negli anni ’90.

La vittoria del Parma in Coppa delle Coppe 1993

La società ha voluto ricordare i 20 anni dal primo trionfo europeo con un evento speciale andato in scena al Tardini prima del match di campionato contro il Bologna. Tutti i protagonisti di quella magica serata hanno sfilato davanti al pubblico parmigiano che li ha accolti con grande affetto.

L’indimenticabile allenatore Nevio Scala, capitan Minotti, Asprilla, Melli, Benarrivo, Di Chiara, Brolin, Grun: impossibile per un sostenitore crociato non emozionarsi a leggere questi nomi.

Il Parma del 1993 celebrato al Tardini

Il Parma, insieme allo sponsor tecnico Erreà, ha realizzato una maglia celebrativa che ricalcasse in tutto e per tutto quella del 1992-1993, ai tempi fornita da Umbro. Una versione è stata riservata alle vecchie glorie e riporta i nomi di tutti i protagonisti che creano la sagoma della Coppa delle Coppe sulla parte frontale.

Maglia Parma 1992-1993 Apolloni

Maglia del Parma 1992-1993 indossata da Apolloni

Abbiamo cercato di riprodurre tutti i particolari, partendo dal modello utilizzato negli anni ’90 con la stessa tipologia di tessuto” – ha spiegato Marcello Mangora, responsabile marketing di Erreà – “La manica sinistra è impreziosita con il logo celebrativo e le date del 12 maggio 1993 e 12 Maggio 2013“.

Maglia Parma celebrativa 20 anni Coppa Coppe Erreà

Lo stemma sul cuore è quello realizzato per i 100 anni del Parma, forse l’unico neo di una riproduzione quasi fedele all’originale. Intorno è ricamata l’iscrizione “Finale Coppa delle Coppe – Wembley 1993”.

La seconda versione, destinata alla squadra attuale, non prevede la sagoma della coppa, al cui posto compaiono gli sponsor Folletto e Navigare.

Casacca Parma celebrativa 20 anni Wembley

Rosi in Parma-Bologna 12 Maggio 2013

Anche la grafica dei numeri riprende i mitici caratteri in flock di quella straordinaria serata di festa. Puntuale pure la replica dei calzoncini, bianchi con la striscia gialloblù su entrambi i lati. I calzettoni invece sono l’unica parte del completo che non è stata riprodotta, mancano infatti il risvolto gialloblù e lo stemma societario sulla tibia.

Dulcis in fundo la maglia da portiere, la stessa indossata da Marco Ballotta a Wembley. Un plauso a Erreà che non ha dimenticato la divisa dell’estremo difensore, spesso trascurata in eventi simili.

Riproduzione maglia Parma portiere 20 anni Wembley

Divisa portiere Parma 1992-1993 Ballotta

Maglia da portiere del Parma 1992-1993 indossata da Ballotta

Le casacche rivisitate da Erreà sono pezzi unici e non saranno vendute al pubblico.

Sicuramente un gesto lodevole poiché non si è voluto lucrare sulla commemorazione, ma che ha riscontrato la delusione di collezionisti e tifosi, i quali dovranno andare alla ricerca delle mute indossate dalla squadra.

  • Swan

    Che grande errore per il Parma aver accantonato la maglia crociata negli anni d ‘oro dell propria storia.

  • http://semplicementescienza.wordpress.com/ MMarans

    Bellissima.
    Chiaro esempio, tra l’altro, di COME e DOVE si mette uno sponsor…
    Capisco che non è storico, ma per noi nati a metà anni 80, il Parma resta nei ricordi sempre con la maglia giallo-blu. 😉
    E questa si che fa rivivere bei ricordi!
    Da simpatizzante Parma (forse più per il gemellaggio che avevano la società parmense e quella della “mia” Lazio”), non posso non ammirare questa maglia, simbolo di un periodo di vittorie di squadre italiane in campo internazionale che non so tra quanti anni tornerà… purtroppo!

    Voto Maglia: 9
    Voto Momento e Ricordo: 10

    MMarans

  • Alessio

    Tutto molto ben fatto.
    Da notare l’integrazione degli sponsor con la divisa. Malgrado tutto, non sono super-invadenti.

  • oblomov

    “Sicuramente un gesto lodevole poiché non si è voluto lucrare sulla commemorazione”. Mah, io non sono così d’accordo. Non è la commemorazione di Superga o di qualche altro dramma legato allo sport, ma la celebrazione giustamente orgogliosa di uno dei momenti più importanti della storia del Parma. Mettere in vendita uno stock di magliette come quelle indossate dagli eroi di Wembley non avrebbe tolto nulla alla bellezza dell’evento, anzi avrebbe permesso ai tifosi di festeggiare ancora meglio.
    Quando si parla dei limiti del calcio italiano si parla sempre del ritardo abissale, rispetto ad altri campionati, sul fronte del marketing e, in particolare, del merchandising. E da Parma arriva l’ennesima conferma. L’Ajax ha creato una bellissima iniziativa (la consegna a domicilio a 32 tifosi) per una maglia, la seconda, francamente inguardabile. Qui, al contrario, abbiamo un prodotto di bella fattura che resterà nell’armadio di Apsrilla e co.

    • rudiger

      Perfettamente d’accordo.

    • passionemaglie.it

      Mi spiego meglio. La celebrazione di questo evento parte dalla volontà di fare una festa per i tifosi e per la stessa società. Abbiamo assistito invece a diversi casi in cui a molti è venuto in mente il pensiero “l’hanno fatto solo per guadagnare”.

      Anche per me è stata un’occasione di marketing sprecata, è innegabile che su questo siamo indietro anni luce.

      • Paolo

        @Passionemaglie Spero riuscirai a leggere il messaggio anche se l’articolo è un po’ vecchiotto, ma una domanda mi sorge abbastanza spontanea: sarebbe stato legale vendere queste maglie? Insomma, il template, sopratutto quello del portiere, è piuttosto specifico e fa riferimento al modello di un’altra azienda! Io credo Umbro potrebbe facilmente bloccare la commercializzazione delle magliette.

        • William

          Anche io ho pensato la stessa cosa! Hanno chiesto i diritti alla Umbro oppure hanno fatto le divise e basta?

  • rudiger

    Articolo vagamente “tifoso”: “magica serata”, “straordinaria festa” 🙂
    Comunque all’epoca anch’io tifavo Parma in coppa, come quasi tutti credo.
    Tutto bello. Peccato per i calzettoni “dimenticati”.
    Non posso fare a meno di rimarcare la differenza tra questa celebrazione, curata, ricca e che ha riunito tanti giocatori, e la pochezza di quanto fatto dalla Roma per i 30 anni dello scudetto: un giro di campo di quattro giocatori. Se questa è una Roma americana (e non lo è) dalle celebrazioni sportive Usa non ha imparato niente di niente.

    • passionemaglie.it

      Dici che dovevo farlo scrivere a FDV? 🙂 😀

      • rudiger

        Secondo me non ti è passato neanche per la testa.

    • ferro

      e´vero sui calzettoni , tra l´altro manco si dovevano sforzare molto dato che un paio d´anni fa ce li avevano praticamente uguali…

  • rudiger

    Ho scritto “tutto bello” perché l’iniziativa è simpatica e la maglia ben fatta. Però vedete che succede a usare prime o seconde maglie non iconiche in campo? 20 anni dopo ti trovi a celebrare una polo bianca, invece della “tua” (crociata o gialloblu), e ci si attacca a un font dei numeri o a un bordino sui pantaloncini.

    • pongolein

      commento alla moratti =)

    • Tux

      il problema, se vogliamo chiamarlo così, sorse proprio in quegli anni 90. Prima, specialmente negli 80’s, pur con la rinuncia alla inconfondibile croce ducale il Parma aveva sì una divisa iconica, al punto da essere riconoscibilissimo al primo sguardo anche in TV: maglia bianca con spallone gialloblu (fatto di righine gialle e blu orizzontali), pantaloncini e calzettoni gialli)
      http://www.storiadelparmacalcio.com/collezione-parma/giocatori/1992.93-Minotti-Home.jpg
      io cresciuto calcisticamente negli anni 80 il Parma l’ho conosciuto così, e si distingueva da qualsiasi altra squadra gialloblu o bianca…

  • pongolein

    bei tempi quando le italiane dominavano in europa…l’uefa era “affare” italiano così come la coppa delle coppe fra parma, fiorentina, napoli, inter, lazio…e in champions tra i 90 e inizio 2000 milan e juve raggiunsero qualcosa come 10 finali.
    Il parma di quegli anni era una realtà meravigliosa, aveva si una disponibilità economica che probabilmente non avrà mai più (segno anche di una prosperità cittadina che è andata scemando col fallimento dell’azienda più rappresentativa) ma erano anche estremamente abili a trovare giocatori pazzeschi e a valorizzarli, uno su tutti crespo, ma pensiamo anche a zola e a tanti altri.
    Non a caso nella memoria collettiva è il gialloblu il binomio di colori che identifica il parma, proprio perchè negli anni dello splendore è stata accantonata la storica croce per puntare diciamo sull’altra metà dello stemma ducale =).
    Ricordiamo inoltre che il parma, pur avendo una storia ormai secolare, è in serie A da soli 20 anni, ed è normale che il grande pubblico associ ai gialloblu (scusate, forza dell’abitudine) i colori che hanno fatto da sfondo ai successi più grandi.

    Io sinceramente auspico che il parma torni a grandissimi livelli, anche se sarà difficile. Qualche anno fa solo il nome Parma incuteva timore e rispetto nelle avversarie, e gli incroci con gli emiliani erano dei veri e propri big match di cartello.

    Per quanto riguarda la maglia devo dire che erreà è stata abbastanza fedele, anche se le sue linee squadrate e banali sagomano questa divisa in maniera diversa rispetto al modello originale. Si tratta comunque di un buon lavoro, un cimelio che non deve mancare nella collezione di un parmense doc =)

    • GIGIO

      L’azienda più rappresentativa non era/è certamente la Parmalat, bensì la Barilla.

      • pongolein

        alla squadra io associo la parmalat proprio perchè ha accompagnato per un decennio il periodo d’oro e il successivo crack ha condizionato negativamente tutta la comunità parmense e non solo.

        • GIGIO

          Allora non ha alcun senso parlare di “prosperità cittadina che è andata scemando col fallimento dell’azienda più rappresentativa”, visto che la Parmalat non lo era di certo.
          Peraltro la situazione di dissesto economico attuale della città è legato a fattori che non hanno nulla a che vedere con il crack dell’azienda di Collecchio.
          E te lo dice un parmigiano

        • passionemaglie.it

          Potremmo rientrare in argomento visto che si parla di altro nell’articolo e in tutto il sito? 😉

        • pongolein

          Mi vuoi dire che il crack parmalat non ha peggiorato la situazione economica della città sede dell’azienda e dei lavoratori che ne facevano parte e non ha segnato la fine dell’era d’oro della squadra?
          Mi sembra poco verosimile…Parliamo della più grande bancarotta fraudolenta del mondo forse a livello mondiale…gli azionisti persero tutto i risparmiatori con i bond quasi… Non sono un esperto di economia e finanza ma non serve un genio per capire che è matematico che una cosa del genere si rifletta sia sull’economia cittadine che sulle società che godevano di partnership commerciali.

          Se parmalat non era la più rappresentativa, era fra le prime 5, non so i fatturati ma parliamo di un marchio conosciuto a livello globale…non capisco proprio il tuo fare le pulci alla mia considerazione.

        • pongolein

          comunque accolgo il suggerimento dell’admin, basta OT.

    • Ninho alza la Coppa Italia

      Zola sarebbe esploso nel Napoli, sotto la guida di un certo Diego Armando Maradona…conosci? 😉

      • pongolein

        sono sardo, qui zola è una specie di semi-divinità…….se non conosci tutta la carriera dai tempi della nuorese fino al ritorno in b al cagliari nel 2003 non puoi dire di essere sardo!! L’ho indicato come simbolo di quel parma e anche come capitale importante visto che è stato comprato per parecchi miliardi, ha fatto le fortune del club ed è stato venduto per altrettanti miliardi dimostrandosi anche un ottimo colpo dal punto di vista dirigenziale…poi che non sia esploso a parma mi sembra evidente visto che ci arrivò a 26-27 anni credo.

        • Simone

          In un vecchio dvd che ho in possesso, si sottolinea come Zola (sardo come me) fu uno dei primi e pochi ad aver fatto fare qualche giornata di panchina al re del calcio Maradona. Grande Magic Box!

        • pongolein

          epico anzi, leggendario il nostro conterraneo…da maradona ha appreso, seppur specularmente, l’arte di calciare magistralmente le punizioni!

  • cris

    Che bella, che ricordi…Il Parma ha sempre avuto divise bellissime; Sono possessore della maglia Umbro della stagione 1991-1992, tuttora è bellissima.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Riproduzione fedele e realizzazione che non poteva essere più curata. Dispiace che la prevalenza di bianco sulla home degli emiliani non permetta di adottare una soluzione simile per le away, lasciando spazio alle giallo blù, o nero-crociate.
    Detto questo faccio i comlimenti al Parma per l’idea di celebrare uno storico successo, e Errea per la perfetta implementazione di questa idea.
    Il colletto è qualcosa di sublime, e bellissime le strisce giallo blu lungo le maniche. Bravissimi gli sponsor che si rimpiccioliscono; font stratosferici.
    Unica pecca, a voler essere pignoli avrei mantenuto lo scudetto originale, contornato comunque dalle scritte celebrative. Accattivante il dettaglio della coppa composto dai nomi dei calciatori (quello di comporre con scrtitte in tono su tono potrebbe diventare la specialità della casa per Errea visto il bellissimo effetto con i nomi degli abbonati sulla home del Parma). MALINCONICA: VOTO 8
    P.S. Se esiste qualcosa di più anni Novanta della bellissima riproduzione della divisa del portiere, io non l’ho ancora trovato.

  • marco

    gia’, ricordiamo con piacere l’emerito callisto tanzi che ha costruito le fortune del parma derubando decine di migliaia di famiglie…mah…

    • passionemaglie.it

      Purtroppo è così, ma non è questa la sede per discuterne.

    • Boogie

      Ok xo in campo nn c’era tanzi ne fuoriclasse mercenari strapagati, ma giocatori che venivano dal nulla cresciuti in serie b.

      • pongolein

        oddio…si è parlato di zola ma l’elenco è lungo…thuram era già in nazionale, chiesa uno dei bomber più prolifici della A con la samp, e l’elenco è lungo……

        • ferro

          si, ma non facevano parte di QUEL parma….

    • passionemaglie.it

      Mi ripeto, non è questa la sede per parlare, argomento chiuso per cortesia.

  • Filippo

    lo so, sarò quasi blasfemo però io associo a questi colori e a questa maglia il Parma. Forse perchè ho 29 anni e alla mie prime stagioni da appassionato il club emiliano vestiva prorprio questa divisa e da allora il Parma mi piace sempre ricordarlo in maglia bianca con bordi gialloblu.

  • Simone

    Ieri stavo proprio parlando con un amico di quella finale e di quanto fosse diverso il calcio, maglie comprese, ma soprattutto mi chiedevo se tra vent’anni il calcio rimpiangerà le maglie attuali (anche se ne dubito fortemente). “Ai posteri l’ardua sentenza”, e se i posteri di questa maglia sono io, la mia sentenza è un 9+ per erreà. Applausi!

    • Filippo

      speriamo non dover rimpiangere il fatto che sulle maglie sono concessi “soltanto” 2 sponsor…

    • Niccolò Nottingham Forest

      Secondo me le rimpiangeremo eccome.. e Filippo ha colto nel
      segno.
      Non passerà molto tempo infatti che compariranno gli sponsor sul retro delle divise (è già permesso in serie B), poi si inizierà con le maniche (Francia e Sud America) e si finirà così. http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2013/04/kit-elfsborg-2013-home.jpg
      Spero che le nazionali resistano ma le maglie dei club sono spacciate.
      Mi dispiace per il pessimismo ma il quadro generale lo vedo a tinte molto cupe…

      • Simone

        Speravo di non dover mai sentire parole così tristemente vere, ma non posso che dare ragione probabilmente. Di sicuro però farà strano sapere che rimpiangerò maglie con il pataccone Jeep o ancor di più il rosso per l’Inter…

    • rudiger

      Beh, io che c’ero, ben presente, negli anni ’90, ricordo discorsi simili, nostalgici delle divise dei decenni precedenti, e molto critici sui primi sponsor, sui primi ingaggi miliardari (in lire) e sulle maglie “fantasia” che andavano allora. Ogni generazione guarda con nostalgia e indulgenza alla sua giovinezza. Fine della lezione di filosofia spiccia.

  • Delphic

    Le maglie sono stupende e forse anche troppo identiche alle originale….mi aspettavo una propria interpretazione della storica divisa da parte dell’errea…ma anche così sono epiche.

  • Carlo

    Sarà che sono giovane, ma per me la maglia del parma è sempre stata bianca con decorazioni gialloblu. Quella crociata, pur essendo unica in campo nazionale, mi risulta, paradossalmente, più anonima.
    Complimenti al Parma ed a Errea.
    Unico appunto il logo dei 100 anni è bruttino

  • FDV

    Maglia per la quale stravedevo all’epoca, ed è stupendo averla potuta rivedere in questa occasione, così come lo fu per quella della promozione nel 2011.

    La scelta di non commercializzarla, se da un lato aumenta la “sacralità” dell’operazione, che si limita alla sensazione di rivivere quegli anni vedendo la partita, dall’altro forse è un’occasione persa.

    L’impatto dello stemma celebrativo grazie alle cuciture bianche risulta migliore del previsto, certo l’utilizzo di quello normale sarebbe stato più logico, ma anche il celebrativo va valorizzato e questa era una buona occasione.

  • ai95

    Il logo del Parma del centenario non c’entra molto, era meglio lasciare lo stemma classico

  • Torto #13

    Gran bel kit, ottimo lavoro commemorativo da parte di Erreà e Parma.
    Unico neo, come ebbi già a dire, lo stemma celebrativo troppo moderno e fuori luogo.

  • Andrea

    Divise molto belle. Tutto ben organizzato.
    Il font e il materiale dei numeri è fantastico.
    Peccato solo per il risultato della partita.
    Una curiosità: Passione Maglie era presente allo stadio?

  • pif88

    Forza Parma sempre . Peccato non averla commercializzata . Siamo troppo pochi secondo me sigh

  • Alvise

    bella maglia, bella iniziativa e bei ricordi.

    che parma ragazzi, altri tempi (sigh)…

  • DY

    Ottimo lavoro di Erreà, che ha replicato fedelmente una delle “tante” (troppe!) divise storiche del Parma.

    La cura dei dettagli è stata quasi maniacale, sia nel replicare le caratteristiche della maglia originale (uno su tutti, la frase circolare che cinge lo stemma), sia le innovazioni celebrative del ventennale.

    L’utilizzo dello stemma del Centenario, personalmente non mi disturba, essendo per l’appunto una maglia ‘replica’, cmq diversa da quella storica. Un plauso aggiuntivo per aver pensato anche a Ballotta… la sua maglia esprime appieno la ‘skizofrenia’ grafica dei primi anni ’90 😀

    Unica pecca: l’assenza di una produzione in serie delle maglie. Cadendo il ventennale, personalmente avrei pensato ad una ‘serie limitatissima’ di 20 pezzi, da mettere all’asta; i collezionisti più accesi sarebbero stati accontentati, e cmq si sarebbe ‘preservata’ l’idea di una maglia unica ed esclusiva.

  • ferro

    tutto molto bello : iniziativa, maglia , e soprattutto l´aver riunito praticamente il 90% della squadra, praticamente mancava solo chi stava “lavorando” su qualche campo , ma a parma questo risulta facile, perche´ i giocatori di quell´epoca ci tornano sempre volentieri , dimostrazione che l´ambiente e il gruppo erano piu´importante dei nomi ( tanto che asprilia nonostante fu protagonista nella competizione non gioco´la finale vetato da scala per indisciplina…)e non era ancora il parma dei grandi nomi e degli ingaggi faraonici , lo stesso asprilia fu scoperto in sudamerica praticamente dal nulla, taffarel, grun e la meta´di brolin li comprarono coi soldi della vendita di zunico (!)al lecce e c´era poi ancora buona parte della rosa della promozione in A, dunque… unici nei :lo scudo dei 100 anni che mi lascia alquanto perplesso e poi l´aver dimenticato di avvisare della celebrazione il…bologna =D

    • ferro

      😀

    • Stavrogin

      Dici “la metà di Brolin” in riferimento alla stazza del Brolin attuale, vero?

  • CuadradoDance

    Questa maglia e quella con le maniche a striscie giallo-blu sono le più belle che abbia avuto il parma secondo me.

  • Junglefever

    Com’era avanti la Umbro fin dagli anni’90. Sembra una tailored!

  • Riccardo

    Proprio bella.. anche il logo mi piace molto!

  • Eugenio

    Bellissime,davvero molto belle.

    Voto 9

  • dario

    Non me ne vogliano i puristi e i tifosissimi del Parma, ma le maglie bianco-giallo-blu senza croce degli anni ’90 erano di gran lunga più belle di quelle odierne.
    Adesso crocifiggetemi 😀

  • hangingjudge

    Molto sensato usare il logo attuale, altrimenti anzichè una maglia celebrativa sarebbe stata una replica. Il problema è che questo logo del centenario è davvero brutto, e con una maglia retrò stona particolarmente

  • squaccio

    Appena ho visto il servizio alla domenica sportiva domenica sera ho pensato subito ad un articolo su passione maglie…

    Alcune mie considerazioni in ordine sparso:

    – la errea lavora benissimo con il Parma, infatti non è la prima volta che ripropone maglie “storiche”: a memoria ricordo la maglia della promozione in A (anche nella versione celeste) e quella gialloblu a righe orizzontali.
    – la maglia è stupenda a parte qualche piccolissima imperfezione, però secondo me è stato gravissimo non venderla al pubblico: magari chi c’era a qui tempi storcerà il muso, ma così si sarebbe data l’opportunità a tanti ragazzi di avere un ricordo di quei tempi belli.
    – matteo dì la verità , hai parlato tu con errea perchè spesso lamenti il fatto che nelle maglie storiche il portiere resta con la maglia attuale ? 🙂
    – ma Minotti è rimasto uguale ?
    – mi associo ai non tifosi del Parma (quindi non avremmo diritto di parola) che preferiscono le maglie del Parma anni ’90 a quella attuale. Questione gi gusto ed anche perchè secondo me, la croce oggi con gli sponsor viene troppo pasticciata.

  • Marco

    Mi sa che forse sono riuscito a capire il perchè delle righe (effettivamente insolite per Umbro) sulle maniche: riprendono lo stemma societario, giusto?
    A parte questo… un poco di vintage/OT, dài 😉 Quello fu l’unico anno in cui venni promosso a giugno senza esami di riparazione nè crediti, e tutto grazie al fatto che mi capitò una professoressa di matematica decente.
    (no, per far capire che questa maglia ha avuto un forte impatto emozionale su di me)

  • TITO

    bellissima l’iniziativa, ma vedendo il risultato potevano sfornare queste maglie per tutta la stagione. o almeno per la prossima.

  • Fely

    io la farei come maglia per l’anno prossimo, perchè la croce mi ha un pò stufato… 🙁

    • GIGIO

      Non sapevo che una 1° maglia non dovesse “stufare”.
      Si imparano sempre cose nuove…

      • DY

        E’ sempre la solita storia, già affrontata a iosa su questo sito: fermo restando che la classica maglia del Parma dev’essere quella bianco-nera crociata, non si può cancellare il fatto che un’intera generazione di tifosi ed appassionati è cresciuta con la divisa bianco-giallo-blu; il Parma degli anni ’90, quello entrato nella storia del calcio coi suoi successi in Italia ed in Europa, ha raggiunto tali traguardi sfoggiando casacche bianco-giallo-blu, e sarà *per sempre* identificato con questi colori.

    • ferro

      a me piacerebbe il milan in verde, perche´il rossonero ha rotto anche lui, ma non si puo´avere tutto dalla vita…. 😀

  • Mrz Brn

    Lo so che la vera maglia del Parma è la crociata… Però che gran peccato non rivedere più questa gran maglia! Spero che magari si decida di usarla anche in altre occasioni (Tipo in coppa italia, o come terza maglia per il prossimo anno)

  • mosca

    leggendo questo articolo provo una vaga senzazione, all’epoca le maglie umbro per le italiane furono l’inizio del mio collezionare e dell’amore per umbro.

    Nello specifico quel modello era fantastico, umbro col parma non sbagliò mai un colpo, pieno al solito dei tanti dettagli, seguito poi dalla away col template più bello della storia ,per me, quello usato dall’Aston villa..

    Grandi maglie, brava erreà a “rispolverare” vecchie emozioni e a non metterle in questa occasione sul mercato

  • Upgr4de

    grande maglia nulla da replicare quel parma fu epico

  • Di Firenze vanto e gloria

    Straordinaria! Per chi è cresciuto fine anni ’80 a primi ’90 questa è la maglia del Parma..pur riconoscendo la storicità della maglia crociata. Strano non abbiamo deciso di venderla negli store, avrebbe fatto un sacco di vendite

  • LM

    Cosa dire ? Il top. Maglie affascinanti, sopratutto quella da portiere. L’unico difetto è che il logo del centenario è troppo moderno, ci stava meglio il logo normale.

  • Peri97

    Bellissime.. Questa è una maglia da Parma

  • vigor breda

    complimenti ad errea che da settembre prossimo grazie all’affiliazione della squadra di mio figlio ( la VIGOR BREDA )col parma calcio, sbarcherà al campo di piazza ettore marelli… sabato 25 c’è stata proprio l’ufficializzazione di questo progetto che anche grazie alla fondazione pietro leonardi onlus stabilirà un filo diretto tra le due società. presenti Pietro Leonardi, il presidente Ghirardi( la tv sfina…)e Marchionni,oltre ad alcuni preparatori…una bella festa, brava vigor breda, bravo parma,brvi tutti…

  • MiGioPe

    presentate le nuove casacche del parma per la stagione 2013-2014.

  • William

    Quel Parma mi riporta alla mente il periodo in cui cominciai a seguire il calcio.
    E fu proprio poco prima di un Pescara-Parma di Coppa Italia di agosto 1996 che comprai la prima maglia da calcio della mia collezione: quella blu del Milan 1994/95.

    Per la cronaca il mio Pescara battè il Parma 3-1 con reti di Palladini (2) e Giampaolo!

    Comunque tornando in tema, questa iniziativa è meravigliosa!! Le maglie perfette!!
    Peccato solo che non le abbiano anche commercializzate, anche se qui forse c’è qualche problema legato al fatto che sono state rifatte uguali a quelle Umbro. A tal proposito chiedo: erreà ha chiesto qualche autorizzazione?

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