SoccerHouse24 - Scarpe da calcio ACE 16 e Magista Dark Lightning

Gli anni del boom per gli appassionati di maglie da calcio sono stati sicuramente i ’90. Le squadre si affidavano sempre più, soprattutto per le maglie da trasferta, a fantasie mai viste prima sui campi da gioco. Alcune di queste sono diventate divise iconiche nella storia del calcio.

Maglie calcio anni '90

Moltissime invece sono rimaste impresse per “l’orrore” che portavano negli stadi di tutto il mondo. Alcune maglie proponevano accostamenti di disegni e colori davvero arditi che c’è da chiedersi se davvero valeva la pena prendersi il disturbo di produrle. Ma non tutto è da buttare, come dimostra l’ultima opera de La Casaca: una rielaborazione delle magliette più terrificanti di due decenni fa delle squadre che oggi vestono Adidas e delle possibili terze maglie che indosserebbero oggi con quello stile.

Ecco i club selezionati e le loro maglie.

Real Madrid
Se già pensavate che le zampe della Kelme fossero di troppo, certamente non vi ricordavate questa maglia. Il third kit dei blancos per la stagione 1996/97 era principalmente bianco con una grafica a quarti in viola composta da confetti, il tutto sfumato in vari modi tra i due colori.

Real Madrid Adidas Third Kit Kelme

Passando allo stile Adidas, i confetti diventano tracce delle tre iconiche strisce, mentre bordo manica e colletto a girocollo viola e fondo maglia bianco rendono il design meno aggressivo. L’ultimo step porta la maglia da bianca a blu, lasciando la grafica in viola e cambiando i dettagli in bianco. L’accostamento dei primi due colori risulta un po’ pesante, ma certamente il risultato è più apprezzabile per i giorni nostri.

Bayern Monaco
La divisa da trasferta usata tra il 1993 ed il 1995 era gialla come quelle degli anni precedenti ed univa il verde ed il nero, i colori secondari delle stesse divise gialle e che messi insieme ricordano i colori della Baviera.

Bayern Monaco Adidas Third Kit

Il template, stra abusato al tempo da Adidas in tutte le salse, con il colletto e i bordo manica in maglieria non era il massimo. Con l’ammodernamento dei grafici già prende più personalità, avendo un taglio classico ed una grafica e colori accattivanti. Infine, la trasformazione finale vede la maglia passare a dei toni che richiamano i completi usati durante l’Oktoberfest, così come lo stesso Bayern Monaco aveva fatto con la maglia da trasferta della stagione 2013-14. Le decorazioni su fondo e bordo manica e la bandiera bavarese all’interno del colletto rendono ancora più omaggio alla tradizione della regione.

Manchester United
I tifosi dei Red Devils probabilmente si stanno ancora chiedendo come è potuto venire in mente alla Umbro nella stagione 1995/1996 di realizzare una maglia così: due tonalità di grigio, due pattern diversi, due strisce nere e rosse che sembrano richiamare più lo sponsor al centro della maglia che la squadra.

Manchester United Adidas Third Kit Umbro

Anche con la conversione al più moderno design Adidas la maglia risulta un’accozzaglia di stili e idee con i quali non c’è possibilità che stiano insieme in un modo apprezzabile. Per fortuna, con l’ultimo aggiustamento, la maglia acquista un senso: il grigio chiaro diventa più chiaro, quello più scuro diventa nero e ad entrambi viene aggiunto un effetto melange; le strisce nere e rosse diventano tre con quella sopra i loghi, dando un maggiore senso di continuità del disegno che in precedenza non si percepiva.

Chelsea
Nella follia anni ’90 il doppio diamante propone anche questa divisa da trasferta per il Chelsea tra il 1994 ed il 1996, che combina in un modo decisamente ardito (per non dire altro) grigio, arancione e blu.

Chelsea Adidas Third Kit Umbro

Anche nella sua trasposizione alle tre strisce la maglia rimane un pugno in un occhio. Oltretutto i colori appaiono più piatti con la mancanza del pattern che decorava il kit firmato Umbro. Nel passaggio finale viene dato più spazio ad un grigio chiaro, mentre blu e arancione vengono limitati ai dettagli. Le strisce nella parte superiore richiamano a dovere il modello di ispirazione e conferiscono alla maglia dei Blues un tocco di originalità necessario a non farla sembrare una delle tante terze maglie.

Milan
Prima e unica volta che i rossoneri hanno indossato una maglia azzurra: troppo elevato il rischio di avvicinarsi ai cugini dell’Inter. Oltretutto la quarta divisa per la stagione 1995/1996 prodotta da Lotto ha solo degli accenni ai colori del Milan, lasciando ampio spazio alle fantasie su tutta la maglia con varie tonalità di azzurro.

Milan Adidas Third Kit Lotto

Con l’applicazione del design sul kit Adidas il risultato non cambia, se non un lieve miglioramento con i colori più compatti e l’assenza del pattern che occupava tutta la maglia (davvero di troppo). Il passaggio dalle sfumature di azzurro a quelle di grigio rendono più giustizia ai colori rossoneri, che prendono slancio e rendono il kit più elegante.

Juventus
Maglia totalmente stile anni ’90 per i bianconeri, che sulla terza divisa nera della stagione 1996/1997 si trovarono in giallo il muso della zebra, accompagnato da alcune strisce della stessa tinta sulle maniche. Memorabile anche lo sponsor Sony, che per sposare il disegno proposto da Kappa si dispone in diagonale.

Juventus Adidas Third Kit Kappa

La trasposizione al template Adidas ne semplifica il taglio, ma la maglietta rimane sostanzialmente quella di prima. Il vero passo in avanti c’è con l’ammodernamento: la maglia diventa blu e prende dei chiari riferimenti al bianco e nero, mentre la zebra assume più significato insieme alle striature che decorano il resto della maglia e posizionate in contrasto con una diversa tonalità di blu. Il risultato finale è una maglia più semplice, elegante e con un omaggio chiaro e non troppo invasivo.

Ajax
Dobbiamo fare un salto indietro addirittura nel 1989 per trovare questa maglia dei lancieri, realizzata con un template iconico per Umbro in quegli anni. Una combinazione dei colori sociali dell’Ajax e di una buona dose di blu, disorganizzati e con un taglio geometrico decisamente originale.

Ajax Adidas Third Kit Umbro

Col passaggio al brand tedesco il pattern si abbassa per dare il giusto equilibrio e soprattutto viene eliminato dalle maniche per un risultato più pulito. Nel passaggio finale i colori cambiano: vengono adottati il verde ed il giallo, colori già usati dal club olandese per la propria divisa da trasferta. Il pattern viene ridefinito per creare una sfumatura tra i due colori, e con l’omaggio alla bandiera di Amsterdam all’interno del colletto rende la maglia apprezzabile.

River Plate
Altro template iconico, questo dell’Adidas, che ha vestito i Millonarios nel 1994. Una divisa da trasferta che ha ricevuto scarsissimo successo, soprattutto per essere troppo cromaticamente simile alla maglia casalinga.

River Plate Adidas Third Kit

La trasposizione ai giorni nostri rende più giustizia alla maglia. Il pattern viene ridimensionato per conferire il giusto equilibrio con lo sfondo e soprattutto vengono inseriti bordo manica e fondo maglia in nero, che si sposano a meraviglia con il kit. Eccezionale l’ultima fase, nella quale il pattern fa solo da sfondo ad una maglia che sfuma dal classico bianco al granata, colore spesso usato dal River Plate per omaggiare il Grande Torino. Risultato che viene ancora di più esaltato dai dettagli in bianco con rifiniture rosse.

Chivas
La maglia più recente che ha subito il processo di ammodernamento. La divisa Reebok del 2008 è certamente particolare per un modello a righe verticali, ma i colori scelti non perdonano e creano quell’effetto cecità istantanea che è difficile dimenticare.

Chivas Adidas Third Kit Reebok

Il tentativo di ammodernamento, sia nelle forme sia nei colori, è completamente vano. Con il primo passaggio il nero viene variato in un blu notte, mentre il verde lime è sempre lì ad accecarci. Successivamente, è da apprezzare l’omaggio che la maglia fa al Messico così come le strisce “verticali” che sfumano al centro, ma non c’è niente da fare: la maglia rimane un incubo.

Quale di queste trasformazioni preferite? Ci sono altre orribili maglie del passato di cui vorreste vedere un upgrade?