SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Dopo una stagione da neopromossa che l’ha visto abbandonare solo ai play-off il sogno della massima serie, il Perugia guarda già a un nuovo campionato in cui provare a replicare, se non a superare, quanto fatto nell’ultimo anno. Un cammino che ha preso il via il 14 luglio, dal Perugia Store di Ellera, teatro della presentazione delle nuove divise 2015-2016 dei Grifoni.

Perugia, presentazione maglie 2015-2016

Casacche, quelle che andranno a dare battaglia sui campi della Serie B (pardon, Lega B), marchiate per il quarto anno consecutivo dalla FG Sport del presidente biancorosso Massimiliano Santopadre. Dopo i fisiologici alti e bassi degli esordi che, per usare un eufemismo, si prestarono ai più diversi giudizi, la divisione sportiva di Frankie Garage sembra quest’anno aver finalmente trovato la quadratura del cerchio.

Del recente passato sopravvive unicamente la tavolozza dei colori, con il classico rosso assegnato alla home, il bianco a farla da padrone sulla away, e una third che, come consuetudine in casa perugina da ormai qualche stagione, sceglie di tingersi di nero. Tutte le uniformi condividono inoltre il medesimo template, e proprio ai colori spetta il compito di differenziarle l’una dalle altre.

Maglie Perugia 2015-2016

Come accennato, quest’anno di richiami fin troppo espliciti alla storia del club non c’é traccia sulla rinnovata maglia biancorossa, intenta ad abbracciare una nuova strada facendo tuttavia attenzione a non ripetere gli sbagli di gioventù — vedasi la stagione 2012-2013 —, come ha ricordato nell’occasione lo stesso Santopadre:

«Abbiamo capito, sugli errori fatti in passato, che [una divisa] “troppo” innovativa non va bene… Io spero che [questa nuova maglia] piaccia perché, alla fine, il mio intento è quello di far piacere ai tifosi: […] perché se poi non piace, non si vende!»

Prima e Seconda maglia — Perugia 2015-2016

La nuova divisa casalinga dei Grifoni si presenta con un taglio all’apparenza molto semplice, rossa con dettagli bianchi, riuscendo ciò nonostante a risultare accattivante grazie all’adozione di un particolare colletto: in un singolare mix, dei lembi alla coreana, bianchi e arricchiti da una sottile bordatura rossa, scivolano in un tradizionale scollo chiuso da bottoncini. Anche i bordini delle maniche ripropongono l’abbinamento biancorosso, mentre il busto è questa volta innovato da delle discrete hoops tono su tono.

Perugia, maglie 2015-2016 FG Sport

Per il resto, lo stemma del club, il logo di FG Sport e quello del main sponsor sono tutti e tre ai loro canonici posti. Un lavoro, insomma, improntato alla novità senza tuttavia dimenticare una certa eleganza, mantra che ritroviamo anche sulla schiena grazie a un font molto minimale, lo stesso già visto in Umbria negli scorsi anni, e, in fatto di personalizzazioni, alla sola apposizione della denominazione societaria sotto al colletto. In ultimo, una fettuccia bianca fa da base a tutto l’insieme.

In questo contesto spicca per “insubordinazione” unicamente il simbolo del (e di) Perugia, quel grifone rampante che, come Frankie Garage ha fin qui sempre fatto sulle casacche biancorosse, si dipana sopra la manica sinistra: forse l’unico, vero, legame con il passato di questa maglia, un dettaglio che vide la sua germinatura addirittura nell’estate del 1976…

Perugia, 2015-2016, font nomi e numeri

Il grifo quest’anno si sdoppia, tanto da trovare posto anche nella zona posteriore dei pantaloncini. Proprio questo capo, dodici mesi fa, era stato quello al centro delle più accese discussioni fra la tifoseria perugina, reo di recare il nome della squadra, detta in soldoni, sopra le terga… (a tal proposito, Santopadre ha rivelato che per quell’azzardo fu perfino necessario richiedere una speciale deroga alla Lega di Serie B).

Il nuovo capo approntato per la stagione 2015-2016, invece, si mostra quasi come un’evoluzione, una versione più sobria del precedente, come ripulito da scomodi bug. Bianchi come da tradizione, i pantaloni sono macchiati soltanto da una bordatura nonché da un lungo inserto rosso che corre nella parte esterna delle gambe.

Perugia, 2015-2016, pantaloncini e calzettoni

Infine molto semplici, forse fin troppo, i calzettoni, di un rosso uniforme interrotto da un’unica fascia bianca inglobante il nome della squadra. Ricordato dell’uso di un solo template per tutti i completi, non c’è molto da aggiungere circa la divisa di cortesia che, come tradizione, è cromaticamente l’esatto negativo di quella casalinga.

Terza maglia e Portiere — Perugia 2015-2016

Lievi, lievissimi cambiamenti si riscontrano invece nel terzo completo: quello che maggiormente balza agli occhi riguarda il colletto, mescolatosi a quel nero dominante sopra tutta la divisa, un nero così profondo da non permettere, a differenza degli altri due capi, l’apposizione delle hoops; per il resto, il bianco e il rosso sono qui solo delle piccole chiazze di colore, atte a dare un po’ di luminosità a un’uniforme altrimenti quasi monastica.

Perugia, 2015-2016, maglie third e portiere

Novità anche per i portieri perugini, i quali potranno contare su completi sicuramente più elaborati rispetto a quelli visti nelle ultime stagioni. Immaginiamo che il template mostrato verrà diversificato nel corso dell’annata in varie colorazioni, fatto sta che nell’occasione è stato svelato un abbinamento arancioblù, con una casacca che mostra braccia marchiate da spessi inserti longitudinali, e code di topo che fanno capolino qua e la nel tessuto.

Non sappiamo se l’accostamento sia stato voluto o casuale, ma crediamo che una divisa del genere incontrerà decisamente i favori del tifo biancorosso: una maglia, e un colore, che a cavallo degli anni novanta e duemila ritrovavamo spesso addosso a uno dei beniamini della curva perugina, Andrea Mazzantini, portiere dell’ultimo periodo d’oro dei Grifoni, quello di Materazzi, Miccoli e Serse Cosmi.

Perugia, maglia portiere, Galex, anni 2000, Andrea Mazzantini

Le maglie Galex di Mazzantini, 1999-00 e 2000-01. FG Sport ci avrà buttato un occhio?

 

E della Galex, azienda che con le sue creazioni si guadagnò un piccolo posto nei ricordi di appassionati e collezionisti. E forse è proprio a quell’epoca — quando il Perugia, almeno in fatto di maglie, non poteva dirsi secondo a nessuno — che avrà guardato il cuore pulsante del tifo biancorosso, la curva e i club, anche quest’anno chiamati a partecipare alla scelta dei bozzetti definitivi.

Al quarto anno nel mondo del calcio, FG Sport sembra aver trovato, almeno a Perugia, una propria identità con divise che pur non dimenticando la tradizione, non rinnegano un lato moderno e un giusto pizzico di sperimentazione. Uniformi che paiono rappresentative di una grande, grandissima, voglia di unicità.

Perugia, presentazione divise 2015-2016

Un’unione d’intenti sfociata in una casacca perugina, dopo qualche stagione, nuovamente originale, nuovamente elegante. Non per niente, «Unica Maglia» è il motto scelto quest’anno dalla società per trainare la campagna abbonamenti… e questa maglia, a guardarla così, pare proprio essere unica. La cosa che più conta, per chi da sempre freme per lei.

Vi piace il nuovo stile dei Grifoni?

Photocredit: Tifogrifo.com

  • white legend

    Belle maglie per il Perugia ….

    Unica pecca sono i calzini con la scritta

  • WhiteBlue

    Gran belle maglie… 8

  • Albert Hatt

    Molto belle,semplici e i dettagli sono ben inseriti.Buon lavoro da parte di fg sport

  • ciobi1984

    Avete detto tutto nell’articolo, molto ben elaborato e descrittivo. Effettivamente Santopadre ha capito gli errori del passato e ne ha tratto insegnamento. Maglie eleganti, sobrie, ma soprattutto ICONICHE. Quello che vorremmo vedere in ogni squadra. Ma mentre la Nike ha abituato a fare template troppo semplici e poco accattivanti per tutte le sue squadre, almeno queste maglie hanno qualcosa che le contraddistingue. Belle e ben curate in tutto. Anche se comincerei a pensare a una third diversa dal nero, che onestamente ha poco a che fare con la storia del Perugia (vorrei rivedere la gialla dello spareggio di Foggia del 1993, una delle più belle di sempre, o quella azzurra di fine anni ’80)

    • Daniele Costantini

      Negli ultimi vent’anni, il nero è stato probabilmente il colore più utilizzato per le terze maglie dei Grifoni; pertanto, parlare di una tinta che avrebbe “poco a che fare con la storia del Perugia” appare ormai anacronistico.

      Detto questo, anche io provo ormai una certa insofferenza nel vedere, stabilmente da qualche stagione a questa parte, la ‘solita’ third nera… se proprio non si vuol rinunciare a tale colore, che quantomeno si giocasse un po’ di fantasia come ai tempi della Galex, su tutti la fourth (!) del 1998-99 ( http://www.luchinirenzo.com/data/fotografie/data/images/224.jpg ).

      Visto che hai ricordato la maglia speciale realizzata unicamente per lo spareggio del 1993, gialla con bordini viola – un abbinamento, si narra, suggerito dalla signora Gaucci del tempo, che li considerava due colori molto ‘fortunati’ -, personalmente sono assolutamente a favore di una simile proposta. Senza scomodare i Lakers ( 😀 ), ho sempre apprezzato questo abbinamento quando proposto, ad esempio, dalla Fiorentina ( http://www2.raisport.rai.it/mcalcio/1999_2000/a/e001936.jpg ).

      • ciobi1984

        La prima away nera fu quella del 1996-97, anno in cui il Grifo tornò in Serie A. Prima di allora, mail Perugia aveva avuto una divisa nera nella sua storia. Detto questo, la maglia gialla venne realizzata anche negli anni successivi allo spareggio di Foggia (la ricordo perfettamente nella stagione 1994-95, in Serie B). Non lo so, forse con la third oserei di più. Non dico di riproporre quella blu col grifone arancio flou del 1999-00, però qualcosa di meglio lo potrebbero fare, giocando anche con i colori

        • Daniele Costantini

          Il fatto che, sino a vent’anni fa, il Perugia non avesse mai utilizzato una casacca da trasferta completamente nera, mi è indifferente. Da una parte, è una tinta che, come detto, ha poco a che fare con la storia centenaria del club; dall’altra, inversamente, è il colore che ha segnato più di altri la storia recente delle uniformi di cortesia degli umbri.

          Detto questo, stiamo pur sempre parlando di una terza divisa: ciòè l’uniforme che più di tutte dovrebbe essere scevra da legami con il passato, permettendo (come hai giustamente detto anche tu) di osare e sperimentare.

          E comunque, giusto per la cronaca, il Perugia ai primi del Novecento fece le sue prime uscite con una maglia a strisce bianconere… 😀 …esordi che i Grifoni condividono con tante altre squadre del Paese – d’altronde, all’epoca erano quelle le due tinte meno costose -, ma che in qualche modo ci ricordano come proprio il nero (e il bianco) siano stati alla base della ex ‘Fortebraccio’ 😉

          http://www.unasci.com/web/dmdocuments/progetti/Lancillotto_Nausica/LN_44_Fortebraccio.pdf

  • vigne

    Piccolo O.T.,chiedo a chi ne sa di più…
    La patch “rispetto” è stata messa per errore sulla manica destra? O è dovuto alla serigrafia sulla manica sinistra? E poi..come mai in serie B, mi sembra, non si usa più la patch serie B ma solo la patch rispetto? E quest’ultima quindi può andare differentemente a destra o sinistra?

    Grazie
    Scusatw

  • Mr.74

    Belle, promosse in pieno. Di queste maglie FG Sport mi piace molto il taglio moderno e la vestibilità. Gradevole il colletto, così come le strisce tono su tono su home ed away, quasi impercettibili, perciò decisamente eleganti. Unica perplessità, come in passato, rimangono i pantaloncini. Non è tanto la vestibilità oversize a darmi fastidio, quanto il taglio, che me li fa somigliare più a pantaloncini casual…al massimo da basket, ma non certo da calcio. Al netto di ciò ottimo lavoro, promosse sie le maglie che FG SPORT. VOTO 7,5.

  • marco089

    Ottimo lavoro da parte della FG.
    Sta tirando fuori veramente dei bei kit da 3 anni a questa parte.
    Visti i lavori fatti nel campo dell’abbigliamento non mi sarei mai aspettato che facesse simili completi per una squadra di calcio. Complimenti!!!

  • Roberto 85

    Belle maglie, decisamente promosse! Il colletto poi mi ricorda quello della iconica Galex 2000/2001, primo anno di Serse Cosmi e dei vari Kalac, Materazzi e Vryzas… A me comunque piacevano anche quelle dello scorso anno! Maluccio solo quelle da portiere, ma vabbè! Voti:
    Home 7,5
    Away 7
    Third nera 6,5
    Arancio portiere 5,5

  • squaccio

    Davvero belle tutte le maglie e carina la citazione storica sul completo di Mazzantini che ricordavo anche io 😉

    Forse la seconda ha qualche dettaglio rosso in meno (lettering sponsor tecnico e centrale e grifone) ma promossa uguale.

    Solo i colletti, ma è un problema mio, non riesco più a farmeli piacere.

  • Renzo

    Semplici e sobrie ed è un pregio. Quel colletto bianco mi sa un po’ troppo di “prete” però nel complesso sono buone divise.

  • Alessio

    Buona l’idea di confermare il simbolo sociale sulla manica sinistra.
    Mi convince poco la righettatura sulla prima e sulla seconda maglia.
    Colletto decisamente da prete e non ben riuscito.
    Pantaloncini che danno vita a un non bellissimo effetto kilt.
    Brutta idea quella della scritta sui calzini.

    Voto: 5 –

    Molto bella la modella. A lei 9,5 🙂

    • Daniele Costantini

      «Colletto decisamente da prete»… beh, per una squadra il cui presidente si chiama “Santopadre”, mi pare il minimo! Non per niente, da quando è in società, uno degli striscioni più gettonati all’interno dello stadio Curi è… http://www.lanazione.it/umbria/sport/2013/10/28/972985/images/2414706-perugia_s.JPG 😀

      P.S. – Adesso mi spieghi cos’ha fatto la modella per non meritarsi il voto pieno… 9,5 è il voto più brutto che esista: fosse per me, da tempo sarebbe già stato bandito! 🙂

      • Alessio

        La modella si merita 9,5 perchè ha un anello di fidanzamento sull’anulare della mano destra. Altrimenti le avrei dato 10 😛

  • sergius

    Promosse a pieni, semplici ma al contempo ben rifinite. Il colletto non è il massimo ma se rapportato a quello coi finti lacci della scorsa stagione piace lo stesso. In generale è un lavoro che valorizza le maglie del Perugia in modo sostanziale rispetto alle divise della passata stagione che apparivano alquanto dozzinali. Deciso passo avanti.

  • Swan

    Mah, questo set di maglie non mi entusiasma per nulla.
    Se devo salvarne una scelgo la home solo per il fatto che ê la prima maglia, le altre due hanno lo stesso identico template, sempre gli stessi colori da anni, mai nulla di nuovo.
    Tornando alla home avrei evidenziato di più le hoops, così come sono non aggiungono niente, e magari aggiunto dei bordomanica bianchi più spessi.
    Continuo a detestare disegni, stampe, watermarks e quant’altro sulle maglie, in questo caso il grifone sulla manica.
    Sui pantaloncini invece lo digerisco di più, ma a questo punto lo avrei applicato su entrambi i fianchi al posto delle due fasce rosse.

  • Frank

    Ottimo lavoro della FG sport che tra l’altro ora realizza pure le maglie di Benevento e Teramo. Che dire.. la home secondo me e` molto bella nella sua semplicita` con il rosso su rosso che la rende ancora piu` gradevole. Bellissimo poi il fatto che si continua a mostrare il Grifo sul braccio sinistro. Il simbolo, per noi perugini, e` qualcosa di fondamentale, ci identifichiamo in lui dal medioevo, ma era gia` presente in citta` dal tempo degli Etruschi. Per capire la sua importanza basta pensare che chiamiamo la squadra “Grifo” molto piu` spesso che “Perugia”. Sicuramente la FG sport ha realizzato delle maglie molto piu` belle e personalizzate rispetto agli standard ormai proposti da nike, adidas o altre alle squadre di seconda fascia. Preferisco una maglia Nostra che una standard con l’unica differenza nello “scudetto” cucito sul petto, come ormai si vede ovunque. Inoltre ha saputo correggere gli errori del passato: 3 stagioni fa toppo` alla grande il colore, mentre anno scorso realizzo` una maglia stile pallavolo. Si comport` bene in C1, l’anno della promozione. Credo che, accumulando esperienza, la FG possa essere una degna sostituta della Galex, che fece maglie veramente belle. Per ora, anche se sono di parte, credo siano le maglie piu` belle della serie B.

    Home 9
    Away 6,5 (troppo poco rosso)
    Third 7,5

    vorrei far notare che la maglia nera, se non erro, fu utilizzata con insistenza nella stagione 1996-1997 quando, prodotta dalla Galex, venne considerata “porta fortuna” da Gaucci, anche se l’epilogo fu la retrocessione in B.

    La maglia arancione del portiere ricorda quella di Mazzantini sebbene quella presentata dalla FG sia molto piu` semplice.

    Portiere: 6
    Ragazza che la indossa: 10

  • Cesc Lampo

    La away sembra una divisa da cuoco… comunque rispetto agli anni precedenti belle maglie, e la citazione su Mazzantini, per un nostalgico come me, merita solo applausi!!!

  • Junglefever

    Personalmente gradisco molto le variazioni sullo stesso template. E la Fgsport credo abbia fatto un lavoro davvero notevole. Rispetta la tradizione, presenta raffinate personalizzazioni, il lettering è leggibile e leggero senza scivolare nella banalità e, udite udite, lo sponsor è ben integrato e non è un pataccone!!!! Unico neo la vestibilità troppo abbondante dei calzoncini

  • Francesco

    Maglie molto belle, in particolar modo la prima e la terza

  • rudiger

    La maglia mi piace, pantaloncini e calzettoni meno.

  • ale.co

    Bella li prima, voto 8.
    Bella la terza voto 8.
    La seconda ha 2 pecche : il logo FG doveva essere rosso invece è nero e lo sponsor doveva essere rosso (sarebbe stato più leggibile e si sarebbe integrato meglio con la divisa): voto 6

  • David

    Belle dai! Certo il logo FG con quel tale barbone é abbastanza indegno

    • Daniele Costantini

      Per onor di completezza, “tale barbone” sarebbe la caricatura di Frank Zappa 😉 (che poi la cosa sia riuscita o meno, non sta a me giudicarlo)

      • ferro

        a onor del vero pero´non é che il buon frank eccellesse per finezza stilistica… =D

  • Eugenio

    Belle maglie, molto più sobrie rispetto a quelle dell’anno scorso. Forse i calzettoni sono troppo semplici e avrei reso più spessi i bordini sulle maniche. Bella anche quella del portiere e bello il richiamo ai periodi d’oro di Galex e del Perugia.

  • Alex Naples

    Semplici ma allo stesso tempo innovative senza eccessi voto 8

  • Crygol 27

    Frankye garage che fa delle magliette sobrie e’ quasi il colmo… Comunque sono davvero belle anche se sti colletti alla coreana mi hanno un pochino stufato… Voto complessivo 7.

  • Daniele Kanchelskis

    Maglie gradevoli. Ma ‘sti pantaloncini tra un po’ li faranno tipo quelli dei clown, ogni anno sono sempre più grandi?!

  • con_safo

    molto belle, da tifoso del grifo mi sento solo di dire che forse il rosso è un po’ troppo acceso…

    • Daniele Costantini

      Credo che il problema del rosso “troppo acceso” – come accade per qualsiasi altra maglia, in caso di presentazione ‘alla buona’ -, dipenda unicamente dalle luci e/o dai flash; se ci fai caso, nella foto del completo da portiere, la maglia perugina in secondo piano pare essere di un rosso ‘scuro al punto giusto’ 😉

  • Giuseppe

    Semplici e carine, niente di ché. Non mi sembrano proprio assai eleganti…

  • Giuseppe

    Questo tipo di colletto non piace molto, è poco elegante e non bellissimo esteticamente da vedere

  • NelloStileLaForza

    Finalmente ci siamo.
    Almeno con la maglia.
    Invece i mutandoni – pardon, calzoncini – e i calzettoni non meritano lodi.

  • Aldo

    Bella maglia, senza grossi difetti, molto meglio di quella dello scorso anno con quei finti laccetti.
    Voto home 7

  • stefano T

    sono abbastanza cafone da vedere. ma questo credo sia nel dna di FG. il colletto non mi piace così come il pataccone sulla manica .
    bocciate

    • Daniele Costantini

      Non metto becco nei gusti personali. Però mi par di capire che abbiamo due concetti ben diversi d’intendere la cafonaggine… 😀

  • Luca

    Semplici ma allo stesso tempo curate e fedeli alla tradizione. Gran bel lavoro: voto 8

  • ferro

    belle non c´e´che dire, ma i pantaloncini fantozziani hanno rotto…

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Lavoro semplice e pulito, ma allo stesso tempo curato nei particolari. Meglio queste divise rispetto a quello con il “finto colletto” della scorsa stagione. Non mi piacciono i pantaloncini per via del taglio troppo largo e stondato. Buon lavoro comunque di FG.

  • ANGELO

    belle! hanno un piccolo difetto, la maglia rossa è arancione.