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Per il terzo anno consecutivo tutti i club della Premier League hanno celebrato il Remembrance Sunday, il giorno di commemorazione per ricordare la fine delle guerre mondiali che si osserva nei paesi del Commonwealth. Nel Regno Unito cade nella seconda domenica di Novembre, quella più vicina all’armistizio di Compiègne siglato l’11 Novembre 1918.

Il simbolo di questo giorno è il papavero – da qui il nome “Poppy Day” -, fiore che ricopriva i campi delle Fiandre, teatro di battaglia durante la I guerra mondiale.

Un soldato canadese nel Remembrance Day

Numerose sono le manifestazioni benefiche per raccogliere fondi da destinare ai veterani e alle loro famiglie. L’iniziativa è stata sposata anche dalla Premier League, i cui club hanno portato il papavero rosso sulle maglie durante l’ultima giornata di campionato.

La prima apparizione del papavero sulle casacche del massimo campionato inglese avvenne nel 2007-2008, ma parteciparono solo alcune squadre. Ecco una carrellata di foto con il “Poppy look” dei kit inglesi.

CHELSEA-WEST BROMWICH ALBION

Poppy day in Chelsea-WBA

I signori in rosso schierati con la squadra sono due pensionati del Royal Hospital, la casa di riposo per i soldati inglesi, storicamente al fianco del Chelsea. Durante il match il papavero si è staccato dalle maglie di alcuni calciatori.

Chelsea-WBA 2013 Poppy day

LIVERPOOL-FULHAM

Liverpool-Fulham 2013 Poppy day

TOTTENHAM HOTSPUR-NEWCASTLE

Tottenham-Newcastle poppy day 2013

SWANSEA CITY-STOKE CITY

Swansea-Stoke 2013 remembrance day

SUNDERLAND-MANCHESTER CITY

Sunderland-Manchester City 2013 poppy day

Nel corso dell’intervallo il campo dello Stadium of Light ha ospitato una parata militare.

NORWICH CITY-WEST HAM UNITED

Norwich-West Ham 2013 remembrance sunday

Diversi volontari erano dislocati all’esterno e all’interno dello stadio per raccogliere fondi nei buckets, i secchielli per la beneficenza.

Raccolta fondi Poppy day Norwich

MANCHESTER UNITED-ARSENAL

Manchester United-Arsenal 2013 Poppy

Sulla vetrata dell’Old Trafford è stato esposto un papavero gigante con la scritta “We will remember them”. L’Arsenal oltre ad applicare il poppy ha personalizzato le maglie con un doppio ricamo commemorativo. Michael Carrick ha utilizzato un paio di scarpe personalizzato da Puma per l’occasione, così come i colleghi Adam Lallana (Southampton) e Steven Caulker (Cardiff City).

Dettagli Poppy day Manchester-Arsenal

SOUTHAMPTON-HULL CITY

Southampton-Hull City 2013 Poppy

ASTON VILLA-CARDIFF CITY

Aston Villa Cardiff City 2013 poppy day

CRYSTAL PALACE-EVERTON

Crystal Palace-Everton 2013

Anche l’Everton, come già visto per l’Arsenal, ha aggiunto un ricamo intorno al papavero rosso.

Maglia Everton Poppy Day 2013

Tutte le maglie utilizzate nel weekend saranno messe in asta benefica dai rispettivi club oppure dalla Royal British Legion per supportare la raccolta di fondi Poppy Appeal 2013.

  • hernam

    sulla maglia di aguero sembra più un foro di un proiettile

  • LM

    Bella iniziativa, giusto celebrare cose di questa importanza, bella la presenza a Stamford Bridge di due pensionati e la parata per il Sunderland, ma per quanto riguarda la toppa è evidente che alcune sono messe male, e poi hanno un impatto terrificante sulla maglia, come su quella del Tottenham, in cui la posizione è davvero pessima, o nel Liverpool, dove i due rossi fanno a pugni, nel City, dove nel petto avevano un pezzo di colore dei cugini dello United. Poi il papavero è stato fatto davvero male, in alcune il buco sembrava davvero il foro di un proiettile. Bello fare dei ricami personalizzati per Arsenal e Everton, ma anche lì il papavero ha fatto i suoi danni. Comunque complimenti a tutte le squadre per aver celebrato un fatto così importante in modo così attento e curato.

    • Fly

      Riguardo al City, non penso sia un disturbo per loro, sia per il significato del simbolo (troppo importante per crearci sopra polemiche sul colore), sia perché il rosso-nero è un colore tradizione delle divise da trasferta degli Sky Blues (così come lo United utilizza, a sua volta, il blu).

      Sarebbe come se, facendo un esempio banale, in caso il Perugia vincesse il campionato di Serie A, la società rifiutasse di cucire lo scudetto sulle divise, perché il rosso e il verde ricorderebbero i rivali della Ternana. 😀

  • squaccio

    Beh dai conforta il fatto che ogni tanto anche in Premier toppano…
    ovviamente parlo della realizzazione e non dell’iniziativa.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Secondo me l’effetto più bello si ha sulla maglia dell’Everton e del Fulham… ma anche del Chelsea.

  • sergius

    L’effetto sulle varie maglie delle squadre inglesi ha poca importanza perchè è una novità fine a se stessa. La reputo una bella iniziativa, senz’altro più seria di quelle continue pseudo-celebrazioni di centenari e ricorrenze varie buttate lì per sfornare maglie e saccheggiare le tasche di tifosi e collezionisti.

  • Fly

    Ho sempre trovato questa iniziativa da applausi, ed è bello vedere che qualche giocatore ha persino personalizzato le scarpe (magari per metterle all’asta per beneficenza), segno di sensibilità e senso della Storia, neanche tanto remota (la Prima Guerra Mondiale solo 100 anni fa, la Seconda 70, e se penso che i miei nonni l’hanno vissuta sulla pelle, mi vengono i brividi).
    Bello anche vedere vicine le divise ultramoderne da calcio e quelle tradizionali dei pensionati del Royal Hospital.

    Quanto all’effetto dei Poppies sulle divise, non mi va di essere severo. Certo sulle maglie rosse non è il massimo, ma mica possono fare il papavero giallo o bianco per metterlo in evidenza (anche perché in questo caso il rosso dovrebbe simboleggiare il sangue versato, da quel che ne so).

  • rudiger

    Mah, la ribattezzerei: la giornata della retorica. Ripeto quanto scritto per la toppa atalantina: ogni scusa, più o meno nobile, più o meno commerciale, è buona per aggiungere toppe negli spazi disponibili.
    Dei fondi per i veterani si deve occupare lo Stato che li manda in guerra, e la storia si studia a scuola, non allo stadio.

    • elkunazzurro

      Credo che sia una delle prime volte in cui non sono d’accordo con te.
      E’ una raccolta fondi, nessuno è obbligato a dare dei soldi, il tuo ragionamento secondo me filava se i soldi ad esempio fossero stati presi dal costo del biglietto,ecc..
      Da come ho capito per loro è una commemorazione importante, quindi un fiore rosso per quanto possa starci male su qualche maglia è una cosa molto discreta visto che è stato “usato” solo per una giornata.

      • rudiger

        La questione è un po’ fuori luogo su un sito di magliette, però l’articolo parla di questo, quindi dico la mia. L’idea che dei servitori dello Stato abbiano bisogno di raccolte fondi per vivere con dignità mi disturba. Per il resto, mettiamola così: questi papaveri mi hanno ricordato “La guerra di Piero” di De André, una canzone che secondo me celebra la pace molto meglio di questo evento nazionalcalcistico.

        • elkunazzurro

          “L’idea che dei servitori dello Stato abbiano bisogno di raccolte fondi per vivere con dignità mi disturba.”

          Su questo… quoto alla stragrande!

    • Simone

      Lì è una celebrazione sentita che cementa intorno alla fine della guerra, da noi l’equivalente 4 novembre non lo è da anni.

  • Swan

    Io sono favorevole alla celebrazione dei caduti di guerra, una cosa che dovrebbe accomunare tutti a prescindere. In Inghilterra come evidenziato nel’ articolo ciò accade con grande partecipazione di calciatori, allenatori, clubs, autorità e gente comune. Il simbolo del papavero era infatti, oltre che sulle maglie dei giocatori, sulle giacche degli allenatori e su giacconi e cappotti di varie persone in tribuna in versione spilla.
    In questo caso non mi interessa il fatto di vedere l’ennesima toppa su una maglia ma ciò che rappresenta.
    Io il mio Paese l’ho servito, come mio papà e come mio nonno durante la Seconda Guerra Mondiale ed ho grande rispetto e gratitudine per chi ha perso la vita difendendolo.

  • Lorenzo

    Non credo ci fosse ne il modo ne l’intenzione di mercanteggiare sul dove e sul come applicarlo. E’ un simbolo comune, e così è stato messo dove c’era posto in barba alle politiche di marketing. E credo sia giusto così. Poi, personalmente, penso che il logo sia brutto in senso assoluto (ma son gusti personali) e che quindi abbia stonato un po’ ovunque, ma ci metto accanto un bel chi se ne frega perché è, appunto, un simbolo e come tale deve essere considerato.

  • William

    Le maglie dell’Arsenal continuano ad essere 10 spanne sopra le altre…

    Per il resto, bellissima iniziativa!

    Ma che voi sappiate, fanno celebrazioni uguali anche negli altri stati del Commonwealth oppure no?

    • Fly

      Sì, lo fanno. Comunque in Scozia e Irlanda del Nord ci sono state polemiche al riguardo, sia per le correnti indipendentiste, sia per via di alcuni episodi che hanno avuto protagoniste le forze armate britanniche da quelle parti, ad esempio il famoso Bloody Sunday di Derry.

    • Swan

      In Australia e Nuova Zelanda c’è l’ Anzac day, la commemorazione dei caduti in guerra dei due eserciti, evento molto sentito da parte dei locali.