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Cambio di sponsor tecnico per i Wolverhampton Wanderers, squadra che militerà nella League One 2013-2014, il campionato inglese di terza serie. I Wolves, fino a questa stagione vestiti dalla svizzera Burrda, hanno siglato un accordo pluriennale che li legherà, a partire dal prossimo campionato con Puma.

Kit Wolves Puma 2013-2014

Altra novità riguarda lo sponsor principale, col portale immobiliare Whathouse? che prende il posto di Sportingbet. Lo stile delle maglie è rimasto quasi intatto, all’insegna della semplicità.

La prima maglia mantiene i colori tradizionali del club, arancione con dettagli sui fianchi neri. Puma in questo caso ha optato per il modello King. Nel colletto con scollo a V è presente un inserto nero nel quale, a sua volta, sono applicate due strisce arancioni che, nelle intenzioni dei designer, simboleggiano la passione e la lealtà dei tifosi. Alla stessa altezza troviamo il logo Puma e lo stemma stilizzato della squadra.

Wolverhampton prima maglia 2013-2014 Puma

Le maniche presentano dei sottili bordi neri così come il logo dello sponsor, solitamente rosso, per l’occasione ha cambiato colore in modo da abbinarsi allo stile della casacca.

I pantaloncini abbinati alla prima maglia sono neri con logo arancione, mentre i calzettoni sono l’inverso dei pantaloncini, cioè arancioni con logo e bordi neri.

La maglia da trasferta, l’anno scorso di una tonalità tra il verde bottiglia e il blu, diventa di un violetto tendente al blu. Anche in questo caso i dettagli sono ridotti al minimo; l’unica particolarità sono le rifiniture bianche a forma di raggio che partono dal colletto e arrivano sulle spalle e sotto il logo Puma (anch’esso bianco). Pantaloncini e calzettoni sono dello stesso colore della maglia.

Seconda maglia Wolverhampton 2013-14

Insieme alla divisa home e away sono state svelate anche le maglie che verranno indossate dai portieri. Si tratta di tre modelli con le stesse caratteristiche tecniche ma con colori diversi: nero, verde e giallo. Ritornano le due strisce sotto il colletto, stavolta a girocollo, ma a differenza della versione home sono alternate: grigio-nero, verde-bianco o giallo-bianco. Sopra lo sponsor troviamo un inserto in contrasto che arriva fino al colletto e che fa da base a logo Puma e stemma del club.

Divise portiere Wolverhampton 2013-2014

Completano la struttura della divisa dei portieri delle rifiniture nere sui fianchi.

Vi aspettavate qualcosa di più per inaugurare questa nuova partnership coi Wolves?

  • LORENZO 70

    buona la prima!
    domanda all’autore dell’articolo (non e’ né una correzione né una polemica): ma il colore dei wolves non e’ l’ambra, come per l’hull city?
    grazie.

    • Enrico Puglisi

      Hai perfettamente ragione! Ma ho optato per un generico arancione per non destare confusione. Forse è più acceso rispetto a quello dell’Hull City.

      • LORENZO 70

        grazie. ciao

  • jojo

    Nella prima che non è neanche brutta, non mi piace la parte del colletto, invece la divisa da trasferta non mi piace, avrei optato per il nero, che si adatta perfettamente.

    • adb95

      la paura è che come già visto negli anni passati, la puma rifili questi modelli a tutte le sue squadre

  • elboev87

    SEMPRE OTTIMI LAVORI,DA PARTE DI TUTTI I MARCHI,PER LE DIVISE INGLESI,IN QUESTO CASO PUMA,CHE NON RITENGO ECCEZIONALE,HA COMUNQUE SUPERATO GLI STANDARD RISERVATI AD ALTRI CAMPIONATI.
    SONO SEMPRE PIU’ CONVINTO CHE LO STILE INGLESE PER LE MAGLIE SIA SUPERIORE, DI TANTO,A TUTTI IN EUROPA E DI RIFLESSO I COMPLETIDI GRAN LUNGA PIù CURATI SOBRI E SEMPRE DAL BUONO A SALIRE.
    NON MI RICORDO UNA MAGLIA INGLESE ORRENDA DA MOLTO TEMPO FORSE PAGANO DI PIU’,FORSE I DOPPI SPONSOR SEMPRE PIù DIFFUSI DA NOI IN ITALIA AUMENTANO
    MAGGIORMENTE IL GAP QUASI IRRISANABILE CHE CI DIVIDE MA ALLA FINE LE MAGLIE
    SONO SEMPRE LE PIù BELLE ANCHE NELLE CATEGORIE INFERIORI.RIFLETTIAMO!!!

    • GIGIO

      Da riflettere, semmai, ci sarebbe il fatto che gli inglesi hanno un attaccamento tale al proprio club, che li porta ad acquisire ogni anno la maglia ufficiale, oltre ad altri oggetti “griffati” col logo societario.
      Quando anche in Italia si inizierà a spendere (oppure buttare, dipende come la si vede…) soldi in quella maniera, le cose potrebbero cambiare

      • elboev87

        IO DA ROMASISTA NON HO MAI COMPRATO UN MAGLIA KAPPA PER ESEMPIO,
        LA TROVA PESSIMA E TROPPO CARA E MAI COMPREREI MAGLIE DI ALTRE SQUADRE
        DI SERIE A,SIAMO INDIETRO ANNI LUCE SU TUTTI I PUNTI DI VISTA E’ UN DATO DI FATTO NON SONO SOLO IO A DIRLO,RIPETO FORSE I DOPPI SPONSOR PROPIO NON MI VANNO GIU’ MA LA SITUAZIONE è TRAGICA E VEDO SEMPRE PIù
        DIVARIO TRA NOI E IL RESTO DI EUROPA,SERVONO MARCHI SERI E INTERNAZIONALI PER RIPRENDERE QUALCHE PUNTO E SERVE PIù ATTENZIONE DA PARTE DEI CLUB PER FAR SI CHE I LAVORI SIANO DI MAGGGIORE QUALITA’
        ED ESCANO DA UNO STILE SEMPRE PUù PROVINCIALE CHE CI CONTRADDISTINGUE
        SEMPRE PIU’.UN SALUTO.

        • GIGIO

          1) non scrivere in maiuscolo
          2) se tu, romanista, non hai mai comprato una maglia della tua squadra perché ritieni poco importante lo sponsor tecnico (Kappa, mica pincopallino, poi…), direi proprio che ti squalifichi da solo.
          Cosa hanno da insegnarci gli inglesi? Proprio il fatto che loro acquistano sempre e comunque la maglia del proprio club, indipendentemente dal fatto che sia griffata Nike o Erreà.
          Se la situazione in Italia è tragica, è proprio per i personaggi come te, che invocano frignando il modello da catalogo del “marchio internazionale”.

        • Enrico Puglisi

          Ragazzi va benissimo lo scontro verbale, ma mi raccomando sempre nei limiti della civiltà! (e per favore in minuscolo)

        • elkunazzurro

          Chiedo scusa per la mia “ignoranza” ..
          Perchè bisogna scrivere per forza in minuscolo? 🙂

        • passionemaglie.it

          @elkunazzurro
          Perchè su internet equivale a urlare, è una questione di educazione. Si chiama netiquette se vuoi approfondire l’argomento.

        • Daniele Costantini

          Il paragone tra la situazione italiana e quella d’oltre Manica non mi trova d’accordo, c’è proprio una differenza culturale alla base: in Inghilterra l’acquisto annuale delle maglie è visto dai tifosi come un modo diretto per finanziare il proprio club, in un paese dove i tifosi storicamente hanno sempre svolto un ruolo attivo nel sostegno economico ai loro club; nel nostro paese questo retaggio non esiste e fa fatica ancora oggi ad attecchire, forse perchè in Italia, per lungo tempo, l’investimento in un club calcistico è stato visto dai più come un’opera di ‘mecenatismo sportivo’ (in questo senso, esemplare il caso degli Agnelli nella Juventus) riservata a pochi facoltosi.

          Per il resto, io non mi permetto di dare del “frignone” a chi decide di non spendere soldi in una maglia che non è di suo gradimento. Personalmente, non è dall’acquisto di una divisa che si giudica l’attaccamento e il tifo verso una squadra: ho conosciuto persone che hanno fatto l’abbonamento alla Curva per oltre quindici anni, che sono andate in trasferta in mezza Europa… ma che non hanno mai acquistato una maglietta della propria squadra. Ognuno è libero di spendere i suoi soldi come meglio crede, tantopiù che nessuno può essere obbligato a comprare qualcosa che – molto semplicemente – non gli piace.

    • passionemaglie.it

      I giudizi sono sempre soggettivi, se parliamo di pura estetica in Italia ci sono tanti esempi di maglie (per me) superiori. Se invece ci spostiamo sul merchandising non c’è confronto.

      Lo stile inglese non so davvero quale possa essere, ormai tutti i brand propongono lo stesso template in svariati campionati. Questo dei Wolves, ad esempio, è uguale a Malmo FF (http://www.soccerstyle24.it/2013/04/malmo-ff-maglia-puma-sponsor-rorlaggaren/) oppure Feyenoord (http://www.soccerstyle24.it/2013/03/maglia-feyenoord-2013-2014-puma-torna-sponsor-opel/)

      Per cortesia nei prossimi messaggi puoi scrivere in minuscolo? Grazie 😉

    • ferro

      ha ragione PM, quello detto da elboev87 aveva fondamento negli anni 70/80 dove veramente c´era un abisso tra le divise inglesi che erano tra l´altro tutte made in england ( anche quelle di marchi stranieri come adidas e le coq sportif)e le maglie indossate nel resto del mondo e non solo per stile e cura dei dettagli ( qui da noi praticamente inesistenti se non forse le prime pin stripes adidas…), ma per gli stessi materiali, sicuramente piu´moderni e pratici. oggi a dire il vero solo alcuni marchi “piccoli” fanno vedere qualcosa di diverso, e di solito , qui e´vero, lavorano con un po´piu´cura in Inghilterra, ma per il resto si vedono quasi sempre gli stessi template piu´o meno differenziati in giro per il mondo

  • F093

    Certo che presentare questa maglia subito dopo aver visto il gran lavoro fatto da Adidas per il Marsiglia è una cattiveria!!! 🙂 🙂

    Lavoro abbastanza sciatto, voto 4,5

    F093
    old style

    PS Per elboev87: sei pregato di non usare lo stamaptello per i commenti, perchè equivale ad URLARE le proprie idee. Ed in questo sito siamo abituati ad esprimerle serenamente e pacatamente. Grazie

  • http://semplicementescienza.wordpress.com/ MMarans

    Molto carine.
    Almeno ora sappiamo come saranno TUTTE le magliette Puma di quest’anno…. :P… basterà cambiare colore!!!

  • Niccolò Nottingham Forest

    Molto bene la divisa home: bellissima la tonalità di arancione, i bordo-manica sottili sono perfetti. Il colletto è la vera particolarità (temo non solo) di questa divisa: il nero dell’interno si amalgama bene con il resto della muta ma il motivo a righe non mi convince e l’ispirazione del designer, è forzata. Avrebbe più senso per la away del New Castle dove si possono richiamare le strisce bianco nere della divisa home. Delicato l’inserto laterale e integrazione dello sponsor davvero ottima. Pantaloncini e calzettoni piuttosto standard, senza fuochi d’artificio ma va bene così. Attendiamo i brutti font della League One che non hanno certamente la classe e lo stile di quelli Premier. LUPI E PUMA: VOTO 7

    La away non mi convince: il template è troppo aggressivo, non lo vedo pene per i Wolves, brutta la posizione del logo Puma intrappolato tra le spine laterali; ingiustificata l’assenza dei bordo-manica. Molto bene il logo societario che non riprende il colore della maglia e ottima integrazione, anche qui, dello sponsor. Buono il dettaglio sui pantaloncini che riprende gli inserti della maglia; base i calzettoni. Visto l’ottimo effetto della divisa away dell’Olanda agli ultimi europei mi sarebbe piaciuto vedere l’esatto negativo della divisa home, in nero avrebbe fatto un figurone; questo lilla mi rimanda troppo al Tottenham firmato Puma. http://i.eurosport.com/2011/12/29/794688-13554431-640-360.jpg LUPI SPURS: VOTO 5,5

    Non mi convincono neanche i kit per i portieri: brutto l’innalzamento del logo societario sulle scapole che trovo incomprensibile. Insensato il motivo a tre strisce sulla parte frontale e sui pantaloncini, poteva essere una bella idea se avesse ripreso i colori sociali, in questo modo Puma avrebbe differenziato tutte le casacche da portiere a seconda del team in questione (su quella del Palermo striscette rosa-nero, New Castle biancho nere, Borussia giallo nere e così via). BELLA IDEA MA CONFUSA: VOTO 5,5

    • Swan

      Si scrive Newcastle.

      • Niccolò Nottingham Forest

        Si, giusto.

  • alessandro

    …ma del nuovo contratto da Puma e Arsenal non se ne parla???(scusate se scrivo qui)

    • passionemaglie.it

      Puma-Arsenal è una notizia ancora non ufficiale. Vista la mole di presentazioni di questo periodo preferiamo concentrarci su argomenti ufficiali.

      • alessandro

        ok grazie per la risposta.

        mi piacerebbe se faceste anche qualche articolo “inchiesta”: i retroscena che hanno fatto allontanare adidas dall’ormai sicuro contratto con i gunners, ma anche i rumors che voglio Warrior legarsi con i Red Devils etc.

        grazie e scusate se insisto a scrivere qui:))))

  • Delphic

    La puma invece di andare verso il futuro e presentare come fanno nike e adidas design che sono un misto tra tecnologia e classicità, sembra andare a ritroso nel tempo. Questi sono design da inizio anni 2000 e anche pessimi. La prima nn mi dice nulla, gli inserti sotto le maniche poi mi sembrano proprio buttati li a caso. La seconda che è dello stesso colore riciclato della casacca away degli spurs dello scorso anno, è così brutta con quelle svirgole bianche che nn ci sono parole per commentarla. Da tifoso laziale ringrazio il cielo che non abbiamo più la puma…da simpatizzante dell’arsenal mi tremano le gambe!

  • FDV

    Preferivo di gran lunga il lavoro di Burrda della scorsa stagione, con la home a strisce verticali lucido-opaco e la away ispirata ad un’altra maglia da trasferta degli anni ’90
    http://sphotos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-frc1/p480x480/604027_613137098714561_2065129909_n.jpg

    Dei lavori privi di personalità, aiutati soltanto dai bei colori sociali del club per quanto riguarda la home, che tutto sommato si salva.

    La simbolicità dichiarata delle due strisce all’interno del colletto mi risulta molto vuota, a meno che non lo abbiano detto espressamente detto già anche per Malmo, Motherwell, Feyenoord e Chesterfield.

    Ridicolo l’effetto delle due strisce riportate sul cinturone dei calzoncini da portiere su etichetta bianca.. sembrano tre.

    • FDV

      ..comunque trattandosi di una squadra in terza serie non è che gli sia andata male 🙂

  • pif88

    Pensa te dalla A alla c in 3anni e le maglie seguono il corso di decadenza

  • DY

    Un colpo al cuore vedere gli Wolves in serie C… 🙁 . Il prossimo anno mi godrò un “derby” in Football League One con l’altra mia “provinciale” inglese preferita, il Notts County…

    Vista la categoria in cui è sprofondato il Wolverhampton, non c’era da aspettarsi chissà quale capolavoro di maglia, e infatti prendiamo atto della semplice riproposizione di un template già stranoto.

    Per il resto, ben venga il ritorno di Puma, che mi riporta alla mente le belle maglie del passato, quelle marchiate Goodyear ( http://www.sporting-heroes.net/content/thumbnails/00126/12544-zoom.jpg ). Restando in tema di sponsor, FINALMENTE se ne va l’orrenda scritta colorata Sportingbet.com! 😀

    venendo alle maglie in sé, trovo che questo template Puma ben si adatti alla classica divisa casalinga. Molto particolare la tonalità di violetto scelta per la casacca away, una bella innovazione 😉 . Invece le uniformi dei portieri sono proprio mal riuscite, soprattutto per l’inserimento – a mio avviso un po’ “forzato” – delle caratteristiche strisce verticali su di un colletto girocollo, per non parlare della loro ‘oscena’ riproposizione sull’elastico dei pantaloncini…

    Da simpatizzante degli Wolves, spero che queste maglie possano entrare nella storia del club non tanto per il loro design, quanto per il ritorno della squadra in Championship! 😀

    • Filippo

      piccolo ot. ma il derby per i Wolves contro chi è?

      • DY

        Avevo scritto la parola “derby tra virgolette, proprio perché non intendevo un derby vero e proprio: molto semplicemente, volevo dire che questa stagione si affronteranno le due “provinciali” inglesi per cui simpatizzo 😀

      • Boon

        Walsall

  • Pingback: Blackpool-Erreà due anni insieme, presentate le maglie 2013-2014()

  • Torto #13

    Buona la divisa home, sarà che quel modello di maglia mi piace parecchio; la away invece non mi piace né come colorazione né come template.
    Non male le divise dei portieri.

  • Alessio

    Il “baffo” bianco sulla seconda maglia non mi piace, ma per il resto mi pare un lavoro più che buono.

  • Swan

    Trovo questi due kit decisamente migliori di quelli della stagione attuale anche se non eccelsi, in primis per il colletto nel kit home e per il template nel kit away del quale apprezzo il colore.
    Apprezzo inoltre lo sponsor ben integrato in entrambi, apprezzo meno lo stemma del club quasi sulla spalla nel kit home ed il puma non in linea con lo stemma nel kit away.
    Tutto sommato dei kit più che accettabili per i Wolves, considerando anche la categoria in cui giocheranno, kit che sarebbero di stralusso per qualsiasi club di Prima Divisione.

  • biuck

    le maglie sono molto semplici, come dice qualcuno da queste parti da catalogo, ma lo stemma dei wolves lo adoro da sempre!!!

  • squaccio

    Forse promuovo solo quelle dei portieri…
    la prima ha un colletto per me bello ma forse fastidioso;
    la seconda ha quella sbavatura che ormai troppi brand hanno proposto.

    Certo è la maglia di una squadra di serie C e se la confrontiamo con le nostre è stupenda..

  • ferro

    salvo solo la home, ma piu´per l´abbinamento dei colori che per altro

  • rudiger

    La prima mi piace molto, soprattutto a maniche lunghe. Anche l’inserto del colletto, in altri colori fastidioso, qui ci sta quasi bene.
    Curioso il fatto che l’unica squadra a cui questo inserto sulla gola sarebbe cascato a fagiolo è la Lazio, che ha appena chiuso con Puma. Le due striscette celesti con la bianca centrale avrebbero riprodotto perfettamente il disegno sullo scudo che l’aquila tiene tra le zampe nello stemma laziale.
    La seconda è dimenticabile, co quei “raggi” storti abbastanza fastidiosi.

  • rudiger

    Suggerimento a puma: quando lo stemma societario è un animale eviterei il puma per inserire il solo lettering, come quello degli scarpini. Per “rispetto” e per evitare l’effetto zoo.

  • Di Firenze vanto e gloria

    Cavolo.non sapevo i Wolves fossero risprofondati nella relativa LegaPro inglese! Bella la prima nella sua semplicità

  • LM

    Tutte molto belle, molto meglio di Burrda. Basti fare un paragone fra una maglia di Lega Pro e questa e si noterà una notevole differenza estetica, dato che in Inghilterra le maglie sono molto più curate rispetto a quelle italiane.

  • Stavrogin

    Arancio-nero è una combinazione difficile da interpretare, questa soluzione non incontra i miei gusti.

    Il design della seconda mi pare molto, troppo cheap. Se c’è un caso in cui il commento “catalogo” sarebbe non solo lecito ma anche pertinente, mi pare sia questo.

    • Boon

      Il colore è, o dovrebbe essere, vecchio oro e nero.
      Non è ne giallo ne arancione.