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Facciamo un salto dall’altra parte dell’Atlantico, più precisamente in Canada, dove la Nazionale femminile ha presentato nei giorni scorsi la nuova maglia da trasferta dei Canucks per il biennio 2013-2014.

Kit away Canada femminile 2013-14

Il Canada non è certo uno di quei posti in cui il calcio la fa da padrone, nonostante la nazione – per via dell’influenza dell’Impero Britannico – possa vantare la conoscenza del pallone fin dalla seconda metà del XIX secolo (la prima sfida di calcio documentata, su suolo canadese, risale addirittura al 1859), questa disciplina non ha mai davvero attecchito tra i giovani Canucks, che hanno sempre dirottato il loro interesse verso i due sport nazionali: l’hockey su ghiaccio (di cui sono stati gli inventori) e il lacrosse.

Logo Canada Soccer

Situazione completamente differente da quanto accade nel resto del Nordamerica: in Messico il calcio è una vera passione viscerale, mentre negli Stati Uniti – pur mantenendo un ruolo secondario nel panorama sportivo a stelle e strisce -, il soccer è riuscito a ritagliarsi negli anni una cospicua fetta di appassionati; soprattutto grazie ai successi della Nazionale femminile, attualmente la più forte del palcoscenico mondiale.

Quest’ultima dicotomia appare ancor più marcata in Canada, dove la pratica calcistica è di fatto appannaggio del solo sesso femminile.

Squadra Canada qualificazioni Mondiali 1970

Una formazione canadese impegnata nelle qualificazioni ai mondiali di Mexico ’70

La Nazionale maschile (che oggi naviga intorno all’80° posto nel ranking FIFA) non ha mai ottenuto risultati di rilievo, annoverando nel suo scarno palmarès solamente dei successi minori nella Gold Cup (1985 e 2000) e nella North American Championship (1991).

Ad onor del vero, i ragazzi canadesi possono vantare anche un oro olimpico conquistato nel lontano 1904, pur se mai riconosciuto ufficialmente dalla FIFA (a differenza del medagliere del CIO).

Galt FC campione olimpico 1904

Il Galt Football Club campione olimpico a Saint Louis 1904

Il torneo di calcio dei Giochi di Saint Louis – inserito nel programma ufficiale a puro titolo “dimostrativo” – vide infatti ai nastri di partenza tre sole squadre, per giunta di club, e venne vinto dal Galt Football Club dell’Ontario, che ebbe la meglio sulle formazioni statunitensi del Christian Brothers College e del St. Rose Parish.

Formazione Canada 1984 Olimpiadi

La maglia fasciata utilizzata nel torneo olimpico di Los Angeles ’84

Gli anni ottanta del secolo scorso furono il periodo migliore dei canadesi, in cui dapprima raggiunsero i quarti di finale al torneo olimpico di Los Angeles 1984 (cadendo solo ai rigori contro il Brasile futura medaglia d’argento), e due anni dopo centrarono la storica qualificazione alla fase finale di un Mondiale, a Mexico ’86 (conclusasi con l’eliminazione nella fase a gironi), tuttora la loro unica partecipazione alla rassegna iridata.

Squadra Canada mondiali 1986

Il Canada a Mexico ’86

Percorso diametralmente opposto quello della Nazionale femminile. Dagli anni duemila le ragazze canadesi hanno dato il là ad una fase di crescita costante, che le ha portate ad inserirsi stabilmente tra le formazioni di punta della disciplina.

Nazionale Canada femminile Londra 2012

La nazionale femminile sul podio di Londra 2012

La medaglia di bronzo conquistata l’anno scorso a Londra – la prima ai Giochi – è solo l’ultimo exploit in ordine di tempo, dato che gli anni recenti hanno visto le ragazze trionfare nel 2010 alla Women’s Gold Cup (bissando in questo caso il successo del 1998) e nel 2011 ai Giochi panamericani (dove vanno a medaglia ormai dal 2003).

Canada femminile giochi panamericani 2011

La festa delle ragazze canadesi per la vittoria ai Giochi panamericani del 2011

Come sintomo della crescita di tutto il movimento, sarà proprio il Paese nordamericano ad organizzare il prossimo campionato mondiale di calcio femminile nel 2015.

Logo mondiali femminili Canada 2015

Simbolo del calcio femminile canadese è Christine Sinclair, attaccante (e capitano) della squadra da oltre un decennio. Vincitrice delle ultime sette edizioni del Canadian Players of the Year, e premiata per sei volte dalla FIFA come World Player of the Year, Christine annovera nel suo ricco ruolino anche i titoli di capocannoniere al mondiale di calcio femminile U-20 del 2002 e al torneo olimpico del 2012.

Christine Sinclair Canada

Christine Sinclair

Sono state proprio Les Rouges a presentare nei giorni scorsi la seconda maglia canadese per il biennio 2013-14. Il nuovo kit da trasferta ha debuttato durante una sessione d’allenamento aperta al pubblico presso il BMO Field di Toronto (stadio di riferimento del calcio canadese).

Prosegue per il terzo anno consecutivo il matrimonio con Umbro, il cui contratto è in scadenza alla fine del 2014; vista l’attuale situazione di transizione che sta vivendo l’azienda del diamante, ancora non ci sono certezze circa un futuro rinnovo dell’accordo.

Seconda maglia Canada 2013-2014

La nuova divisa si caratterizza per un colletto bicolore dal particolare scollo a Y, il quale presenta dei lembi rossi all’esterno abbinati a dei dettagli neri all’interno.

Il resto della maglia è completamente bianco, eccetto per la novità di alcune tenui bande grigie che “attraversano” la parte superiore del petto, inserite con l’intento di dare alla casacca una maggiore idea di velocità e dinamismo.

Divisa Canada trasferta 2013-2014

Nomi e numeri rimangono colorati di rosso, gradazione col quale è pittato anche il logo Umbro inserito nella parte destra della maglia.

Alla sinistra è invece presente, da tradizione all’altezza del cuore, lo stemma della federcalcio canadese – che, obiettivamente, risulta ormai un po’ datato (a titolo personale, vedrei bene la sua sostituzione con una semplice ed iconica foglia d’acero, come accaduto sulla divisa del centenario).

I pantaloncini sono completamente bianchi, mentre i calzettoni presentano una striscia rossa che ingloba il marchio dello sponsor tecnico.

Il disegno generale di quest’uniforme unisce elementi della tradizione con alcune innovazioni, e sembra porsi a metà strada tra i precedenti lavori Umbro per la nazionale canadese, tra la semplice ed austera divisa preparata nel 2012, e la controversa (e, per certi versi, spiazzante) scapulaire ideata nel 2011.

Maglia Universidad San Martin 2013

La maglia dell’Universidad San Martín presentata nel febbraio 2013

L’inserimento delle bande diagonali non risulta un elemento distintivo in senso assoluto, in quanto è una caratterizzazione già presente in altri kit ideati quest’anno dagli inglesi e presentati nei mesi scorsi (come, ad esempio, quello dei peruviani dell’Universidad San Martín).

Non si tratta quindi di un lavoro esclusivo per i Canucks, ma solo dell’adattamento di uniformi già presenti nel catalogo dell’azienda di Wilmslow.

Maglia Canada 1996-1997

La prima maglia canadese del biennio 1996-97

Da notare però come le suddette bande trasversali – casualmente o no – vadano in qualche modo a richiamare un precedente lavoro Umbro per il Canada.

L’azienda del diamante aveva già avuto una parentesi con la nazionale canadese negli anni novanta, e proprio nella prima divisa sfoggiata nel biennio 1996-97 era riscontrabile una marcata rigatura obliqua, stavolta nella parte bassa del petto (che inglobava una grande foglia d’acero).

Non si hanno ancora notizie certe per quanto invece concerne la tradizionale prima maglia rossa, che a livello di design non dovrebbe discostarsi molto da quanto visto finora, riutilizzando lo stesso template ma con diversi colori. La sua presentazione dovrebbe avvenire nell’ultima parte dell’anno, se non addirittura nel 2014.

Cosa ne pensate della nuova maglia da trasferta di Umbro per le Nazionali canadesi? E avete mai dato uno sguardo al calcio femminile?

  • squaccio

    Bah…avrei preferito che il motivo “ad onda” fosse presente su tutta la maglia e non così…monco.
    I colletti con la punta così così della umbro non mi sono mai piaciuti.

    Però con tutto il rispetto, stiamo parlando sempre della 2a maglia della nazionale femminile canadese….

  • Filippo

    giù il cappello davanti ad un articolo così ricco di storia, curiosità e aneddoti!

    La maglia bianca della nazionale mi piace parecchio, semplice ma bella!

    • adb95

      aggiungi bordo maniche rosso ed è uno spettacolo, anche se quella punta di solito non è gran ché

  • Niccolò Nottingham Forest

    Intanto bellissimo articolo.
    La maglia mi piace molto, anche se non si avvicina al capolavoro del centenario (che non sono riuscito a comprare in quanto non trovata da nessuna parte), a tal proposito sono pienamente d’accordo con Daniele Costantini, il logo del centenario con la sola foglia è molto più bello ed evocativo dell’attuale logo della federazione nordamericana, anche se con la home rossa, la foglia dovrebbe essere bianca e perderebbe a mio avviso in eleganza.
    La trama a righe diagonali tono su tono mi piace tantissimo, mi ha ricordato subito la maglia della Mens Sana di quest’anno prodotta dalla Kipsta.

    http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2012/10/maglia-kipsta-montepaschi-siena.jpg

    Un lavoro pulito, semplice, lineare ma non banale (colletto e trama diagonale molto particolari) VOTO 7,5

    • Daniele Costantini

      Concordo sul fatto che la foglia d’acero rossa, su campo bianco, risalti meglio che a colori invertiti: d’altronde, è così anche sulla bandiera canadese!

      Personalmente, mi piacerebbe vedere una home canadese biancorossa spaccata, sulla falsariga della maglia 2013-14 del Middlesbrough ( http://www.soccerstyle24.it/2013/06/kit-middlesbrough-stagione-2013-2014-adidas/ ): la foglia d’acero sarebbe così valorizzata al massimo (e tra l’altro, il template riprenderebbe la storica casacca del Galt FC campione olimpico). E’ una soluzione che, virata in biancoverde, venne già usata brevemente dal Panathinaikos alla fine degli anni ’50, per meglio valorizzate il loro trifolio 😉

      Lavorando invece su una maglia completamente rossa, mi intriga molto anche la soluzione della foglia rossa all’interno di un bollo biancoblu: è il simbolo dell’Aeronautica canadese ( http://it.wikipedia.org/wiki/File:Royal_Canadian_Air_Force_ensign.svg ); inoltre si riporterebbe in auge lo storico blu royal delle origini.

      Insomma, tutto tranne lo stemma sttuale! 😀 Guardando agli altri sport, anche loro hanno lavorato sulla foglia, ottenendo però dei risultati nettamente migliori a livello grafico: ad es. nel basket ( http://northpolehoops.com/downloads/2013/05/Canada-Basketball-logo.jpg ) o nell’hockey su ghiaccio ( http://img571.imageshack.us/img571/7872/pusv.jpg )
      ____

      P.S. – Riguardo alle maglie Kipsta per la Mens Sana da te citate, trovo che ci sia un’altra maglia 2013-14 che rimandi ancor più a quel template, ne parlerò nel prossimo articolo già in preparazione… 🙂

      • Niccolò Nottingham Forest

        Per quanto riguarda i loghi sarei più sull’idea dell’Aeronautica canadese, prendendo due piccioni con una fava si restaurerebbe il logo e si ripristinerebbe il blu. Per quanto riguarda il template l’idea del Middlesbrough non è male per inserire la foglia; io pensavo invece alle proposte di Puma della stagione passata, tutte valide per inserire la foglia d’acero in rosso su bianco:

        http://img109.imageshack.us/img109/8186/70pg.jpg
        http://www.calcioline.com/wp-content/uploads/2012/06/jiracek.jpg

        Comunque sia mi piacerebbe qualcosa di un pò più esclusivo, una bella serigrafia della foglia sul fianco, un grizzly tono su tono sulla spalla tipo le africane Puma ai mondiali 2010… oserei di più insomma… se non si riescono a distinguere in campo inizino a farlo nella divisa.

        (molto curioso di vedere la maglia stile Siena Kipsta)

      • Niccolò Nottingham Forest

        La maglia dell’Herta con l’orso è qualcosa di eccezionale! Devo cercarla assolutamente!

  • Fabio

    Ma sta maglia vale pure la nazionale maschile o no?

    • passionemaglie.it

      Sì, sarà usata anche dalla nazionale maschile.

  • frenz

    Ottimo articolo, denso di storia e citazioni.complimenti!

    Veniamo alla maglia, mi sembra un pò scialba e il colletto bruttino….
    Ah! Ops è della umbro…. e’ stupenda, magnifica che cura nei dettagli. Si sono immortalati!

    • Daniele Costantini

      Ammetto di aver scritto questo pezzo anche per saggiare le reazioni degli “Umbristi” duri e puri, che in questo blog rappresentano una nutrita pattuglia 😀

      In generale, è una maglia che non mi dispiace (considerando il contesto in cui verrà utilizzata).

      • frenz

        L’anno scorso delle sei divise che ho acquistato, 4 erano della umbro: southampton home e away, rangers e bilbao. E’ una marca che ho sempre apprezzato. Come tutte le marche alterna ottime scelte ad altre non esaltanti come quella del lille e questa…. Tutto qua…. Ad esempio la terza del city l’ho trovata inferiore rispetto alle altre…

        • Daniele Costantini

          Guarda che la penso come te: per me esistono solo belle e brutte maglie, non belle e brutte aziende ;-D

  • LM

    Boh… sono parecchio deluso da questa divisa della Umbro. Bianca con le solite rifiniture, niente di particolare se non quei dettagli nella parte superiore. Il logo del Canada è penoso, mentre mi piace solo il colletto. Abbastanza deluso dalla Umbro, marchio che negli ultimi anni ci ha sorpreso con dei veri capolavori di stile. Rimandata.

  • FDV

    A me questo modello con strisce ondulate ricorda molto le fantastiche maglie Adidas dei Kansas City Wizards del 1997.

    http://img42.imageshack.us/img42/6608/7xc7.jpg

    • Niccolò Nottingham Forest

      Mai vista (vado a memoria) una maglia da calcio più brutta, perfino il logo Adidas applicato con una toppa… il numero nel basso ventre.. che miserie.. che americanata. Da dove l’hai tirata fuori???

      • FDV

        All’epoca mi pare che Tele+ desse le partite della MLS, e ricordo che fui entusiasta di questa americanata di maglia!

    • Daniele Costantini

      Erano anche gli anni ’90… per l’epoca, era perfino un template piuttosto sobrio 😀 . Viste col canone odierno, sono a dir poco spiazzanti, ma vi dirò: se oggi utilizzassero meglio i colori (e per “meglio” intendo “meno”), secondo me ne verrebbe fuori un template anche apprezzabile 😉

  • yokopoko

    l’umbro non si smentisce mai….. io non voglio esagerare ..ma ultimamente non ho visto granchè in giro….. questa maglia bianche con le strisce grigie …abbinata alla semplicità del colletto rosso ….la trovo bellissima. è un peccato che sia per una nazionale femminile canadese…( non datemi il postulato del maschilista )….lo dico solo perchè maglie così meriterebbero ben altri palcoscenici a mio parere …… mentre qui ci rifacciamo gli occhi con le caxxate nike…..

  • Niccolò Nottingham Forest

    Per l’autore: dove scrivi che la trama a strisce diagonali è presente in catalogo mi sono incuriosito: è la stessa della maglia da portiere Umbro della nazionale irlandese secondo te?

    http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2013/03/irlanda-away-kit-2013-595×395.jpg

    • Daniele Costantini

      Nell’articolo ho citato la maglia dell’Universidad San Martín come “esempio” più recente, ma anche la casacca dell’estremo difensore irlandese gli si avvicina molto… secondo me, son proprio quelle! 😀

  • pongolein

    Il canada dal punto di vista sportivo è un paese molto particolare. Sono costantemente irrisi dagli “arroganti” (è il ruolo che recitano in questo rapporto più folkloristico che altro) dai vicini degli usa, dominatori in quasi tutti gli sport come dimostra a ogni kermesse olimpica il loro medagliere.

    Ebbene i canadesi sono dipinti come degli incapaci cronici. Fenomenali nell’hockey su ghiaccio (sport nazionale) e con qualche ottima individualità (steve nash ma secondo me non è canadese, è impossibile!) negli altri sport faticano terribilmente, e a più riprese sono appunto ridicolizzati nella cultura pop dal confronto con i vicini (vedi un episodio dei simpson dove bart e milhouse erano in canada e nel tempo di poche ore hanno raggiunto la convocazione nella nazionale di basket pur sapendo a malapena tirare!).
    Questo cliché è ripetuto in numerose altre produzioni usa come famose serie TV che mortificano quasi i canadesi dal punto di vista sportivo.
    Il calcio non fa eccezione, almeno per quanto riguarda il settore maschile, mentre quello femminile è una riconosciuta e considerata realtà che ha ottenuto ottimi risultati!

    Detto ciò parlo della maglia, non mi piace granchè, non sono un estimatore di questi astrusi colletti, è elegante si ma parecchio anonima, si vede che è una produzione non eccezionale destinata ai cataloghi.

  • salvopassa

    Ottimo articolo, e ottimi anche molti contributi nei commenti – il logo dell’Aereonautica canadese andrebbe sì considerato a livello sportivo.
    Sulla maglia, mi viene solo da dire: è già un miracolo commerciale che Umbro produca ancora maglie, il giudizio va in secondo piano, ormai.

    • giullare

      l’umbro ha qualcosa in piu’ di nike adidas puma macron ecc. è uno scandalo che molte squadre europee e italiane in particolare prediligano altri marchi , secondo me la maglia della nazionale italiana marchiata umbro sarebbe uno spettacolo

  • Torto #13

    Non mi dispiace, ma non mi fa impazzire. Però se la maglia rossa avesse lo stesso template, ma con strisce ondulate bianche e non tono su tono sarebbe una bella casacca.

    PS: complimenti per l’articolo.

  • Simone

    Non mi piace per nulla, a conferma che Umbro non sempre fa dei grandi lavori, questo è mediocre

  • ciguy

    A me sembra CLAMOROSAMENTE SIMILE a quella dell’Italia 2012 o l’ultima del Palermo, Borussia (etc.).
    Se l’avessi guardata di sfuggita avrei giurato che fosse un’ennesima maglia Puma rifilata al Canada!

  • salmone kalou

    belle home e away l’unica cosa inguardabile è lo stemma della federazione canadese

  • William

    Complimenti per l’articolo, che leggo solo ora!

    🙂

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