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Zurück in die Zukunft, ovvero Ritorno al futuro. Il nome di una delle pellicole più famose degli anni ottanta è lo slogan scelto da Erima per il lancio delle nuove divise del Colonia per la stagione 2013-2014, fortemente ispirate a quel decennio.

Campagna lancio kit Colonia 2013-2014

Per la sua seconda opera col club renano, la centenaria azienda di abbigliamento tedesco ha scelto di proseguire nel solco dell’anno passato: come la maglia della precedente stagione, anche stavolta Erima ha deciso di omaggiare la squadra dei primi anni ottanta, ricorrendo nel 2013 il trentennale dell’ultimo grande successo del Colonia, la vittoria in Coppa di Germania.

Se la casacca dell’ultima stagione riportava in auge le caratteristiche pinstripes, queste sono l’unico dettaglio che scompare dalla nuova uniforme: per il resto, la maglia 2013-14 annovera tutte le peculiarità della storica divisa del 1982-83.

Maglia Colonia 2013-2014 Erima

La divisa vede il predominio indiscusso del bianco. Rompe questa monocromia il colore rosso, utilizzato per mettere in risalto lo scollo a V e i bordini delle maniche; nella parte interna del colletto è inoltre riportata la dicitura Mer stonn zo Dir, FC Kölle, ovvero il titolo dell’inno ufficiale della squadra.

Come accennato, le pinstripes scompaiono nel senso tradizionale del termine, ma non sono del tutto “assenti” dal petto: rimagono infatti “accennate” nella trama del tessuto, grazie ad una realizzazione a righe verticali tono su tono, in stile Jacquard. Le zone dei fianchi vedono invece la presenza di un diverso tessuto microfiltrato lungo tutta la loro lunghezza.

Dettagli kit Koln 2013-2014 home

Fin dal principio, risulta abbastanza evidente il richiamo alla semplice e minimalista casacca adidas del 1982-1983, con cui arrivò l’ultimo successo nella coppa nazionale: una vittoria storica, poiché maturata in finale in un derby contro i rivali cittadini del Fortuna Colonia, deciso dalla rete di Pierre Littbarski.

Colonia festeggia vittoria DFB Pokal 1982-83

I giocatori del Colonia festeggiano la vittoria nella DFB Pokal 1982-83

Tornando alla divise 2013-14, all’altezza del cuore è inserito come da tradizione lo stemma del Colonia: il tradizionale caprone “Hennes” – da cui il soprannome di Caproni ai giocatori biancorossi – che sormonta un bollo contenente la denominazione societaria, sullo sfondo delle guglie del duomo cittadino.

Nell’altro lato del petto campeggia il logo Erima, pittato in nero; questo è riportato anche sui lati esterni delle maniche, in maniera piuttosto discreta, virato stavolta in rosso. Stessa colorazione è utilizzata per lo sponsor Rewe, che va così ad integrarsi nella maniera migliore col disegno della casacca.

Stemmi Colonia Erima maglia 2013-14

Il resto dell’uniforme prevede dei classici pantaloncini bianchi recanti due marcate strisce verticali rosse, che corrono lungo la parte laterale toccando anche l’elastico e le bordature; sul lato destro è presente lo stemma del club, affiancato su quello sinistro dal logo del fornitore tecnico, anche qui in nero.

I calzettoni seguono la stessa filosofia, bianchi con risvolto rosso, e raffiguranti lo stemma societario sugli stinchi assieme al logo Erima sui polpacci.

Pantaloncini calzettoni Colonia home 2013-14

Per la divisa da trasferta, il rosso diventa la colorazione dominante.

Viene presentato un nuovo template, ovvero una maglia rossa con maniche bianche: cambia il colletto, ora a girocollo, pittato a  contrasto così come i bordini delle maniche. La trama risulta stavolta uniforme, mentre sui fianchi ritroviamo gli inserti in tessuto microfiltrato, qui più piccoli e limitati alle ascelle.

I restanti dettagli rimangono identici a quanto visto nell’uniforme casalinga, con l’eccezione di una bordatura bianca che va ad ornare la parte inferiore della casacca. Il retro della maglia ripropone lo stesso schema, senza variazioni di sorta.

Seconda maglia Colonia 2013-2014

Anche stavolta, Erima ha pescato nel passato del club biancorosso: questo template Arsenal Style è infatti uno dei più famosi mai sfoggiati dal Colonia nel corso della sua storia, proposto come prima maglia da Le Coq Sportif a metà anni settanta, e poi talvolta riutilizzato per le divise da trasferta nei decenni successivi.

Squadra Colonia 1974-1975

La prima maglia del Colonia nella stagione 1974-75

Se per le prime due uniformi c’è stato un preciso ritorno al passato, la terza maglia mostra un taglio più moderno e meno identitario.

L’azienda tedesca ha preparato una maglia blu navy su cui spiccano due grandi sezioni azzurre, che partono dalle spalle e vanno ad inglobare i bordini delle maniche; altri dettagli di questo colore sono ravvisabili nello scollo a V del colletto, qui recante dei lembi sempre in blu navy, e lungo i fianchi, a cingere i già noti inserti in tessuto microfiltrato.

Lo stemma del Colonia mantiene i suoi colori originali. Lo stesso fa anche lo sponsor Rewe, il cui marchio è infatti inserito – a differenza delle divise home e away – all’interno di un rettangolo bianco; si tratta forse dell’unica nota stonata in questo terzo completo.

Terza maglia Colonia 2013-2014 Erima

Nell’occasione, assieme alle casacche che indosseranno i calciatori, Erima ha mostrato anche la nuova maglia da portiere.

La divisa è nera, adornata da vari dettagli azzurri come i polsini delle maniche, la bordatura inferiore del petto e le piccole mezzelune presenti all’altezza delle ascelle, sia nella parte anteriore che posteriore dell’uniforme. Il girocollo è anch’esso nero mentre, come sulla terza maglia sopracitata, stemma e sponsor rimangono pittati con le rispettive colorazioni.

Maglia portiere Colonia 2013-2014

I tanti richiami al passato presenti nella prima e seconda casacca, sono sicuramente coerenti col periodo di celebrazioni che sta vivendo la squadra tedesca: oltre al già citato trentennale dall’ultima Coppa di Germania, il 13 febbraio scorso il club ha toccato i suoi primi 65 anni: era infatti il 1948 quando il Kölner Ballspiel-Club 1901 e il SpVgg Sülz 07 si unirono per dare vita all’attuale 1. Fußball-Club Köln 01/07.

La prossima stagione segnerà inoltre i cinquant’anni di vita della Bundesliga, la cui edizione inaugurale venne vinta mezzo secolo fa proprio dal Colonia.

I calciatori Sascha Bigalke, Bruno Nascimento e Jonas Hector hanno reso al meglio l’essenza dietro alla nuova maglia casalinga, diventando protagonisti di uno speciale video promozionale in cui, a bordo di una fiammante Ford Capri d’antan, lasciano a bocca aperta una tranquilla famigliola di tifosi…

Dopo il 5° posto raggiunto nell’ultima Zweite Liga, e il mancato approdo ai play-off promozione per una manciata di punti, quest’anno il Colonia ha come unico obiettivo il ritorno in Bundesliga, campionato da cui è assente dal 2011-12.

I tifosi biancorossi sperano che queste nuove casacche, legate all’epoca d’oro del Colonia, possano contribuire a riportare il club ai fasti di un tempo, quando tra gli anni sessanta ed ottanta la squadra collezionò tre titoli tedeschi e quattro coppe nazionali.

Come giudicate i lavori di Erima per la nuova stagione del Colonia?

  • M23

    molto vintage, belle belle

    • adb95

      le mainche di colore diverso rispetto alla magliaetta non mi piacciono tanto. detto questo non male la prima, per la terza quella combinazione di colori mi ha sempre fatto impazzire.

      Ci sa fare questa erima

    • MythicDave

      Concordo con te, la prima presenta anche le righine presenti nella maglia degli anni prima, anche se meno evidenziate. La seconda non mi convince tanto, perchè il colletto è per me orribile, la terza ha un assortimento di colori molto bello. No comment per quella del portiere.

  • dubliner04

    Belle belle sia la prima che la seconda, peccato per la patch della terza! Entrambe divise storiche insomma, peccato che il Colonia sia in 2.Liga! Non conosco Erimaa mi sembra abbia fatto un ottimo lavoro! E il video è simpaticissimo! 🙂

  • Alessio

    Belle,semplici e curate in ogni dettaglio.
    Un esempio da seguire.

  • Gianluca

    Incredibile vedere gli stemmi sulle maglie già dagli anni 70, mentre da noi la gran parte delle squadre iniziarono molto più tardi a proporlo sulle casacche.

    • Daniele Costantini

      Credo c’entri qualcosa il fatto che, storicamente, in Italia quella porzione di petto è stata per tanti decenni appannaggio esclusivo dello scudetto e/o della coccarda tricolore. All’estero non avevano di questi “problemi”… 🙂

    • mannis

      a riguardo devo dire che lo spezia presentava ACS sul cuore sin dai primi del 900.. non so se sia un primato.. ma in tutte le foto storiche è sempre presente il logo.. raremente s’è vista la squadra scendere in campo con solo il loghino del produttore..

      • Moka

        Il Padova è da sempre definita la squadra ‘biancoscudata’ proprio perchè ha sempre proposto la casacca bianca con lo scudo all’altezza del cuore. Non so se sia stata la prima in assoluto, ma senza dubbio era una novità!

      • Daniele Costantini

        Ragazzi, è ovvio che ci sono state le eccezioni del caso: oltre al già citato scudo biancocrociato del Padova, mi viene in mente il giglio della Fiorentina, il grifone di Genoa e Perugia, l’acronimo ASR della Roma…

        In generale, però, l’esibizione dello stemma societario non è mai stato un ‘must’ nel calcio italiano: provate a guardarvi qualche foto storica delle squadre italiane fino agli anni ’80: conterete gli stemmi sulle dita di una mano. Pensiamo ad es. che le più blasonate Inter, Juventus e Milan hanno incominciato ad esibire stabilmente dei simboli identificativi solo tra gli anni ’80 e ’90…

  • Dukla

    Molto classica ed efficace la prima, con lo sponsor che si inserisce cromaticamente alla perfezione e il bel colletto a V; altrettanto bella – e sempre di effetto – la soluzione “Arsenal” per la away (ma non potevano fare il colletto a V anche nella away?). La third, per il Koln, è originale e molto carina, con un bel colletto: peccato però che strida il colore dello sponsor.
    Cmq, maglie OK. A chi, come me, adora il binomio bianco + rosso non possono non piacere i colori del Koln. A proposito, mi piace molto anche lo stemma societario!

  • Alessio

    Dei buoni lavori, almeno a prima vista.

  • yokopoko

    bella maglietta, senza fronzoli ….. appunto per questo pulita e con una buona dose di personalità… non mi stancherò mai di ripetere che i “piccoli” marchi hanno molto da insegnare ai piu’ blasonati… questa ne è una dimostrazione lampante…

    • Cosimoskinner

      Quoto su tutto.
      Il malcostume (soprattutto della Nike) di scopiazzare il tanto osannato (giustamente) stile “Tailored by Umbro” ha creato un mostro, maglie che vorrebbero essere semplici, e sembrano canottiere.
      Ricordiamoci che il calcio è un gioco “maschio”, quella robaccia aderente è più simile ad un tutù.
      Personalmente è la prima volta che sento parlare di questa Erima, ma il lavoro svolto è davvero notevole: maglie semplici, pulite e ottima vestibilità.

  • Walter

    Belle

  • William

    Davvero un ottimo lavoro per la home!!!

    Maglia+pantaloncini+calzettoni praticamente perfetti!

    La away non mi piace particolarmente, ma apprezzo moltissimo il richiamo al passato.

    La third nulla di che.

  • Ark

    La Prima la voglio..sicuro..e sponsor perfetto
    sulla seconda si và a gustie a me non piacciono molto le maniche differenti.
    La Terza mi piace bella la scelta dei due colori

  • Swan

    Ribadisco il mio concetto: invidio ai club inglesi, tedeschi, olandesi, scozzesi, francesi ed in parte spagnoli il fatto di poter pescare dal proprio passato dei kit da poter riadattare in chiave moderna. Qui il Colonia ha ripreso i kit del 1982/83 e del 1974/75 ripriponendoli con tessuti moderni mantenendo in pieno lo stile vintage: ottimo lavoro di Erima ed immagino grande soddisfazione da parte dei tifosi che possono indossare o comunque possedere un pezzo del passato del loro club. In Italia è improponibile, se guardiamo i kit della maggior parte dei club dal dopoguerra ad oggi le variazioni sono state minime, addirittura riguardo i kit away troviamo le solite maglie bianche uguali per più club, unica differenza sponsor e stemmi quando presenti.

    • Daniele Costantini

      Dal punto di vista delle maglie, ritengo il calcio tedesco il più interessante del mondo 🙂 . In Italia, operazioni del genere sarebebr inproponibili per un altro motivo: mentre in Germania c’è un profondo retaggio storico che vuole la casacca sempre “diversa”, in Italia avviene il contrario, con la “novità” che è generalmente malvista… (in tempi recenti, solo la Roma – a cavallo degli anni ’60 e ’70 – “sperimentò” con una maglia bianca… presto caduta nell’oblio).

      Pensa se il turbinio teutonico di template invadesse il calcio italiano: immagina l’Inter col petto azzurro e le maniche nere, la Juventus con una maglia partita, il Milan con le righe orizzontali in stile-Flamengo, e via dicendo… credo proprio scoppierebbe una sommossa popolare! 😀

      • tot

        in italia non vogliamo rischiare.. allora perché non si propone una maglia che rimane negli anni e cambino solo le seconde/terze maglie?
        io sono si x la tradizione, ma se vogliamo sempre nuove maglie, allora bisogna dare un pó di libertá ai produttori, altrimenti é chiaro che le differenze siano minime
        secondo me sarebbe interessante se ogni 5/6 anni spunti qualcosa di originale

      • Swan

        È vero, i club tedeschi hanno sempre avuto delle maglie molto variegate nel corso degli anni e quasi mai banali. Concordo con il tuo pensiero, i cambi di template così netti e frequenti sarebbero poco proponibili in Italia dove al contrario per anni ed anni le maglie sono rimaste piu’ o meno le stesse con differenze minime tranne poche eccezioni.
        A me per i club italiani piacerebbe una via di mezzo, con kit home che si differenzino e si evolvano di anno in anno senza discostarsi troppo dalla tradizione del club e kit away che propongano soluzioni diverse ogni anno. Un po’ quello che succede nei club inglesi di ogni categoria dove ogni anno, nella maggioranza dei casi, vedo un rinnovamento del kit home senza grossi stravolgimenti e diverse novità riguardo ai kit away.
        Finora in Italia nei lavori presentati per il 2013/14 ho apprezzato i kit del Parma che ha mantenuto una maglia home tradizionale ma innovativa con la fascia nera sul retro ed una away a scacchi inedita ma facente parte della storia del club, soluzione ottimale.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    forse una delle migliori viste fin’ora

  • MARCO0890

    Veramente molto belle. Finalmente la maglia di una piccola squadra non è stata rovinata da mille sponsor

  • frenz

    Video simpaticissimo e progetto molto interessante. Mi piace, mi piace molto.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Egregio lavoro di questo marchio con così tanta storia, ma che conosco solo ora grazie a questo bellissimo articolo. La home è da manuale: vintage, pulita, minimalista ed elegante; il richiamo alla divisa storica degli anni settanta è evidente così come discreto e per nulla forzato. Sponsor integrato alla perfezione, mi piacerebbe moltissimo un font in nero (sarebbe molto vintage) magari in un carattere simile a quello proposto da Macron per il Napoli. Curati anche pantaloncini e calzettoni, Voto 7,5.
    La away mi piace, i colori sono comunque tradizionali come si evince dall’articolo e anche il modello. Per mio gusto personale avrei mantenuto però le caratteristiche della prima maglia: scollo a V spesso e bordo-manica, differenziando solo i colori. Benissimo lo sponsor. Voto 6,5
    Male a mio avviso la third, il template non è male ma l’accostamento di colori non mi piace, avrei preferito un nero o grigio scuro con dettagli rossi e bianchi. Magari utilizzando il disegno della prima maglia (o della seconda che poteva essere nera con una manica rossa e una bianca); così mi ricorda troppo l’infelice divisa Away del Sunderland della passata stagione. Sponsor che smentisce l’ottima integrazione delle prime due maglie. Voto 5
    Quella del portiere è base, malissimo lo sponsor.
    Logo del Colonia a mio avviso bellissimo, meno il soprannome “caproni”.

  • FDV

    Molto bella la prima divisa, semplice ma significativa ed immagino ancora migliore se vista dal vivo per via del gioco lucido-opaco sulla maglia.

    Altrettanto bella la seconda stile Arsenal che rimanda perfettamente al passato.

    La terza mi dice poco, non ha nulla del fascino delle prime due.

    Simpatico il video!

  • m.

    sono tra le divise più belle di quest’anno, senza dubbio.

  • andmario89

    molto belle, semplici e ben fatte, sembra davvero in tutto e per tutto una maglia vintage, soprattutto la prima. non il massimo però la third.
    la prima è fantastica, bellissimo il collo a v e anche i pantaloncini e i calzettoni sono perfetti.

    voto home 8.5
    voto away 7.5
    voto third 6

  • Torto #13

    Ottimo il lavoro di Erima per le prime due divise, due ottimi esempi di maglie che prendono spunto dal passato. La maglia third invece non mi piace, si discosta troppo dalle prime per lo stile.

  • Alvise

    molto buone

  • F093

    …. a chi è “old style” questa maglia non può che far strabuzzare gli occhi!!!

    Voto 9

    PS Curiosità: il portiere ritratto nella foto in b/n con Littbarski è un giovane Harald Schumacher, il mitico numero 1 che difese (invano) la porta teutonica nella finalissima del 1982 Italia-Germania 3-1.

    F093
    od style

    • frenz

      Quello che spacco i denti a un francese nelle semifinali?

    • Daniele Costantini

      Proprio lui (tra l’altro, difese “invano” la porta tedesco-occidentale anche nella finale dell’86). Il povero Patrick Battiston ci rimise i denti e un paio di vertebre incrinate…

      Restando un tema, sapevate che un allora sconosciuto Michael Schumacher, da bambino, fingeva di essere parente di Harald per bullarsi con gli amici? 😀

    • Dukla

      Ma l’ultimo a sinistra è mica Klaus Allofs?

      • Daniele Costantini

        Non ti so rispondere con certezza… secondo me, Allofs è quello che s’intravede dietro la spalla destra di Littbarski.

  • Vittorio

    Grandiose!!!!!! Prima e soprattutto seconda sono strepitose!
    finalmente una vera soddisfazione. Il marchio storico tedesco che ha prodotto il primo abbigliamento da calcio per adidas torna! Questa me la compro

  • squaccio

    Sapete che questa erima mi piace molto ?
    Ha fatto un lavorone per il Colonia…

  • magliomane

    Ooooh, finalmente… disegno classico, colori classici, rispettosi della tradizione, senza oro o scempiaggini varie.
    Se fossi un tifoso del colonia la comprerei al volo!

  • saverio

    Belle semplici e pulite.

  • Ulisse

    Concordo, maglie semplici, pulite…senza stupidaggini righine, ghirigori o altro. Belle !!

  • Delphic

    Bellissima la prima, fantastica la seconda. La terza si distacca dallo stile classico, ma il modello è molto bello e ci sta benissimo. Grande lavoro per quest’azienda, spero che si espanda e che presto vedremo altri team curati da lei.

  • LM

    Tutte e tre bellissime, ma sopratutto mi fa piacere che lo sponsor tecnico sia di “casa”, e non una multinazionale, e infatti si vede la cura che Erima ci ha messo per fare queste spettacolari divise. Quella che mi piace è quella stile Arsenal, poi quella bianca e infine la terza, che mi piace di meno per lo sponsor a toppa, anche se non invade, e per i colori che, pur essendo molto belli, c’entrano poco con i colori di questa squadra. Promosse nettamente.

  • Lorenzo

    Semplici, lineari e gradevoli. Non hanno fronzoli estetici, ma allo stesso tempo non manca loro niente. Veramente eleganti.

  • Eugenio

    Back to the future. Erima ha prodotto ottime maglie, molto belle e ben realizzate. La prima spettacolare. La seconda avrei usato il colletto della prima, terza spettacolare, portiere non male.

    Voti 8,5 – 8 – 8,5 – 8

  • ElisaB

    Mah…mi sembra che prima hanno pensato alla maglia e poi a come “venderla” con la storia del vintage che ormai sta diventando una scusa per giustificare qualsiasi cosa. Non sono un gran che trovo solo la terza degna di nota e un po’ diversa, il resto normale.

  • Classick

    Fantastico lavoro di Erima.
    Questo marchio, poco diffuso, sembra perfetto per il Colonia.

    La bianca è la più bella, sfiora la perfezione, ti fa venire subito la voglia di acquistarla. Bellissimi anche pantaloncini e calzettoni.

    La rossa è anch’essa un bel lavoro, che trova spunti da una maglia del passato, anche se a me fa un po’ troppo Arsenal, la preferirei con le maniche rosse.

    La terza associa una buona combinazione di colori e giustamente si distacca cromaticamente dalle prime due.

    Sponsor adattato in modo eccellente per le prime due maglie, pessimo adattamento invece sulla terza e quella del portiere.

    ps. Sapendo che il Colonia ha alternato spesso nella sua storia come maglia di casa la rossa e la bianca, volevo chiedere :
    hanno deciso di passare per un lungo periodo al bianco? visto che questo è il terzo anno di seguito in bianco dopo 5 anni consecutivi di rosso?

  • alberto Juve padova

    Semplici ma belle. Tutte da 8. Video divertente e vintage, ottimo!!!!

  • TITO

    eccellenti. bellissimo approccio alla rivisitazione stilistica.
    erima, piccolo marchio poco conosciuto ha saputo confezionare delle maglie molto belle ed eleganti e soprattutto ha saputo dimostrare la competenza per quanto riguarda il saper riprendere con gusto e celebrare con finezza la storia di un club. tutto questo manca in serie A. vorrei vedere questo comportamento da parte di un grande marchio con una grande squadra, ma forse è utopia.

  • giallu9

    Ma faranno la Bundesliga?

    • passionemaglie.it

      La risposta è nell’articolo, diamo un po’ di soddisfazione e merito a chi scrive 😉

  • Riccardo

    A me piace proprio. Non sò il perché ma ho sempre avuto un debole per la maglia del Colonia, sarà dovuto al fatto che mi piace molto lo stemma societario..

  • Guerra35

    Bellissime!!

  • sergius

    Classiche, belle, essenziali, pulite, rispettose della tradizione del club che le utilizza. Mi piacciono molto tutte e tre.

  • Silver

    Ricorda la maglia dell arsenal anni 60/70..nonchè 2010-11..

  • Peppe

    Così devono essere fatte le maglie da calcio…home fantastica (voto 10)!

  • WHU1978

    Belle unica nota stonata e lo sponsor su toppa bianca nella terza divisa…E’ sempre e comunque parte di una maglia…

  • Riccardo

    Bella la prima sia il colletto che il bordo maniche , molto bella.
    La seconda invece nn mi piace per lo stile arsenal cn le maniche bianche mentre la terza è favolosa
    Carina quella del portiere ma troppo semplice
    Ottima l’idea di ripescare divise storiche

    Home 8
    Away 5
    Third 9
    Portiere 4

  • Florian Thauvin

    maglie old style

  • cris

    La maglia bianca la trovo fantastica, senza difetti

  • vv77

    La prima è a mio parere una delle più belle maglie mai viste…di sicuro per il puro effetto vintage.

    1a maglia 10 e lode
    2a sufficiente 6
    3a voto 5, che manco a farla apposta è quella che più si avvicina ai canoni moderni col toppone…tristezza

    Prendete esempio da Rewe ed Erima

  • alexrn

    Belle e molto anche! Non conoscevo questo sponsor tecnico,ma per quello che sto vedendo è molto più apprezzabile una linea semplice ma bella come questa,che le innovazioni dei grandi marchi (che poi propongono random su tutte le maglie,senza fare personalizzazioni)

  • VIC

    Moooolto belle.

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