SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Il trend degli ultimi anni nel mercato degli sponsor tecnici sembrava portare ad una lotta sempre più fitta tra Adidas e Nike. Non solo i top club, ma anche quelli medio-piccoli avevano iniziato a firmare partnership insieme ai due giganti del calcio mondiale con tutti i pro ed i contro del caso.

In Italia abbiamo visto comparire il baffo di Nike sulle maglie di Roma, Hellas Verona e Atalanta, in Spagna il Valencia ha preferito interrompere in anticipo il legame con Joma per le tre strisce di Adidas nonostante un accordo a cifre inferiori. I brand meno “forti” hanno sempre fatto del loro meglio per opporsi a questa tendenza e dalla prossima stagione saranno affiancati dal ritorno di un nome prestigioso. Dalla Francia, infatti, è trapelata la notizia del rientro di Le Coq Sportif nel calcio che conta.

L'Italia vestita da Le Coq Sportif

L’Italia sponsorizzata da Le Coq Sportif, la FIGC ancora non permetteva di apporre il logo sulle maglie

 

Da italiani la mente torna subito al 1982 e al titolo mondiale conquistato in terra spagnola. Non c’era il marchio con il galletto, ma quella mitica maglia azzurra con il colletto e l’orlo delle maniche tricolori, lo scudetto sul cuore e i numeri tridimensionali era firmata proprio da Le Coq Sportif. Negli anni ’80 ricordiamo anche la Spagna, l’Argentina, il Camerun e l’Uruguay. È indubbio che Le Coq faccia parte della storia del calcio mondiale.

Dal 2015-2016 appare ormai certa anche la partnership con la Fiorentina, confermata anche dal quotidiano La Nazione. La fermezza della presidenza viola nelle scelte stilistiche, vedi ad esempio i graffi dorati delle maglie attuali, hanno deteriorato i rapporti con Joma, il cui contratto non sarà rinnovato.

Le Coq Sportif sponsor Fiorentina

Non sappiamo se la firma dell’accordo sia già avvenuta, ma c’è chi giura di aver già visto i prototipi e quindi a meno di clamorosi cambiamenti Le Coq Sportif sarà il nuovo sponsor tecnico della Fiorentina. Il club gigliato non sarà solo, dal 2015-16 anche il Saint-Etienne passerà a Le Coq e nel frattempo altre squadre potrebbero aggiungersi alla lista.

I tempi sono cambiati, competere con i colossi quali Adidas, Nike e Puma non sarà facile o forse impossibile, ma il calcio è fatto anche di sentimenti e ricordi. Prima Umbro, ora Le Coq Sportif, tornasse pure NR qualcuno metterebbe mano ai fazzoletti per asciugare qualche lacrima di commozione.

  • Swan

    Beh, sarebbe un ritorno interessante; negli anni 80 Le Coq Sportif produsse delle maglie di rilievo, con design moderno e gradevole.
    Ricordo che da ragazzino ricevetti una maglia del Chelsea Le Coq Sportif, credo 1984-85, con blue hoops tono su tono separate da sottili pinstripes biancorosse e stemma ricamato sul cuore.
    La partnership Le Coq-St.Etienne fu storica, il fatto che vada a ricomporsi sarà davvero interessante.
    Sul fatto che il Valencia abbia rinunciato a qualche soldo per passare da Joma ad Adidas credo che sia anche un sinonimo di garanzia di appeal che uno dei grandi marchi sia in grado di dare.
    Oltre alle maglie all’estero, in Italia credo molto meno, si vendono tanto anche prodotti “leisure wear” come tute, giacche, felpe del club nonché tshirts o polo shirts: se questi prodotti sono Nike, Adidas, Puma hanno maggior garanzia di vendita tra i tifosi a dispetto di marchi più di nicchia.

  • Mr.74

    Brand portafortuna…(Italia campione del Mondo nell’82, Argentina campione 4 anni dopo…). A parte questo, marchio molto interessante, che ha fatto benissimo in passato, ricordo su tutte le bellissime maglie dell’Everton(ma anche con altri club inglesi ha sfornato validi lavori), e le divise moderne e curate in ogni dettaglio, del Senegal ai mondiali nippo-coreani. Se ritorna con l’ispirazione che ha sempre avuto in passato, credo(a parte il fascino di un marchio storico importante) che la Fiorentina ne gioverà alla grande.

  • F093

    Per la cronaca, la foto dell’Italia inserita nell’articolo è proprio quella schierata da Bearzot per la finalissima dell’11 luglio 1982:

    1 Zoff (cap.); 6 Gentile; 4 Cabrini; 3 Bergomi; 13 Oriali; 5 Collovati; 7 Scirea; 16 Conti; 14 Tardelli; 20 Rossi; 19 Graziani.

    …quando la formazione dell’Italia era un meraviglioso scioglilingua da recitare tutto d’un fiato… 🙂 🙂

    F093
    old style

  • mosca

    :”…tornasse pure Nr…” dopo aver messo mano ai fazzoletti la metterei anche al portafogli per ricominciare un collezionismo d’autore.

    Brividi lungo la schiena, con la viola sarebbe un matrimonio che nascerebbe con immense premesse, nonostante l’insidia co-sponsor.

    Vado a memoria e mi pare che l’ultimo avvento di Le coq in italia fu legato ad Udine, che non per caso vide, per me, la sua ultima fornitura di livello.

    Io tifo perché il connubio avvenga e tengo pronti fazzoletti e spumante per il ritorno di Nr, ma anche di Pienne ecc ecc

    • Mr.74

      Su NR non aggiungo nulla di più di quanto detto da te….se non che ho letto il tuo post con gli occhi lucidi. Tornando al tema in oggetto, se non ricordo male le ultime forniture(Se non le uniche..) di le Coq Sportif per club italiani, sono stati per Ancona e Udinese, e in questo caso mi dispiace dissentire da te, me entrambe(per altro molto simili) molto deludenti e lontane dagli standard caratteristici e originali propri del marchio del galletto…Naturalmente la mia è una personalissima opinione.

      • LORENZO 70

        l’inter qualche annetto prima, quando lecoq era ancora un marchio di casa adidas.

        • LORENZO 70

          p. s. e quando il grande Giacinto Facchetti era presidente (o vice, non ricordo) della le coq sportif Italia.

        • LORENZO 70

          p.p.s.
          anche il pisa per una o due stagioni, in quei “fab 80ties”. con un template diverso da quello interista.
          ci fu il derby italiano in lecoq tra le due squadre nerazzurre.

        • Mr.74

          Verissimo, me lo sono ricordato dopo :))

    • Ste79

      Le Coq Sportif anche secondo me per l’Udinese fu una fornitura di livello….. non male nemmeno con l’Ancona

  • Ste79

    la competizione è con aziende che a parte casi eccezionali fanno maglie tutte uguali, anche senza vederla già preferisco una maglia di Le Coq Sportif ad una prodotta da uno dei colossi

    • Mr.74

      Perfettamente d’accordo con te, al netto della tua considerazione, aggiungo che i colossi sono tali soprattutto economicamente, chiaro che quando sei in cima puoi permetterti più o meno di monopolizzare il mercato….Ma ci sono brand che dal punto di vista della qualità, dell’originalità, e della fantasia non hanno nulla da invidiare ai “mostri sacri”…anzi spesso e volentieri garantiscono lavori più accurati ed esclusivi.

      • mosca

        ..personalmente aggiungo poi che tutto sommato Firenze di recente proprio male non se la passa.
        Credo che Joma sia tra i migliori brand di “seconda fascia” se così si può dire e già rispetto a Lotto la ritengo superiore.
        Penso ad esempio in questa stagione, se togliamo l’inverecondo oro che, come ipotizza Pm, potrebbe anche essere lì perchè piace ai proprietari, i kit forniti non sono davvero male, home su tutte.

        Io poi sul colosso americano ho seri problemi di pregiudizio percui ogni altro brand ( purchè non sia Legea o simili..) lo preferisco, certo bisognarà anche valutare l’appeal di un marchio storico che per noi vecchi folgorati è affascinante ma che magari per i seguaci del topbrand lo è meno..

        Vedremo

  • Geeno Lateeno

    Io il fazzoletto (e anche bello grosso) lo tirerò fuori quando rivedo Admiral.
    Non so se ricordate i capolavori tipo maglia Inghilterra ai tempi di Kevin Keegan

  • pongolein

    Mi aspetto eleganza, sobrietà e pochi fronzoli. E’ un marchio che mi piace tantissimo nella sua linea casual/tempo libero, mentre come fornitore tecnico diciamo che ho pochi elementi per valutare, visto che nel calcio che conta non è propriamente una figura dominante, anzi. Sono sicurissimo che sfrutteranno al massimo questa occasione.
    Mi dispiace per joma che è partita benissimo ma quest’anno si è compromessa con un modello banale e pasticciato.

  • Ale

    Si spiega la richiesta dei dettagli in oro, che trovo ripugnante, da parte dalla proprieta’ ?
    Forse perche’ compare nel bordo dello stemma, o perche’ ci sono riscontri commerciali sulle maglie vendute?

    • Matteo Perri

      Non si sa, ma tra le ipotesi aggiungerei che piace alla presidenza.

      • Geeno Lateeno

        Sì ma la presidenza aveva chiesto oro vero. Non si sono capiti.

        • matteo18

          Mah,così a sensazione non credo ci sia un riscontro favorevole sulle maglie vendute. La maglia di quest’anno va pochissimo, soprattutto a confronto con le due passate (belle) della Joma…specifico che non ho numeri per fare un riferimento, ma allo stadio mi son fatto quest’idea.
          L’oro garberà alla società, ma se non piace ai tifosi(soprattutto quando si parla di colate d’oro non di “dettagli”) dubito possa continuare questa storia se hanno a cuore il merchandising.
          Le Coq fa ben sperare.

  • Roberto 85

    Quindi, da quanto si comprende dall’articolo, Le Coq Sportif sarà lieta (a differenza di Joma) di assecondare la scelta dell’oro sulle maglie viola anche per gli anni a venire… Poveri tifosi!!!

  • Mr.74

    Sull’oro, pur non essendo un appassionato del genere….non sarei così perentorio, intanto non è detto che si continui su questo filone…in ogni caso, aspettiamo per giudicare, magari viene fuori qualcosa di piacevole, non necessariamente l’utilizzo di inserti ed elementi dorati deve avere un effetto squallido e pacchiano, del resto per quanto riguarda la Fiorentina, in tal senso, peggio del recente passato non credo si possa fare!

  • squaccio

    Per la Viola il problema non è lotto / joma / coq..ma quanto incida la società sulla maglia.
    La Joma dell’anno scorso era bellissima, quest’anno orribile per l’oro espressamente richiesto dai vertici.

    Speriamo di non vederlo più.

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    Non so per la maglia, ma per quanto riguarda il teamwear Le Coq si fa trovare ben preparata.

    Se oro dev’essere, speriamo almeno siano dettagli non più spessi delle code di topo, e che magari sia un giglio dietro il collo.

  • Eugenio

    Mi dispiace per Joma, ma non c’è paragone … Chissà che bello .. Spero di vedere una maglia semplice con particolari bianorossi, come questa : http://www.oldfootballshirts.com/img/shirts/360/extra_football_shirt_11537_1.jpg

    • Daniele S.

      Sei andato a ripescare una delle maglie più brutte, nonché sfortunate, della storia della Fiorentina 😀 😀 😀

      • Eugenio

        Sfortunate sì, ma perché fra le più brutte di sempre ?
        Forse sarai per la semplicità o per l’eleganza o non so, ma a parer mio è un ottima realizzazione

  • Alessio Pasquinelli

    anche Le coq non era scomparso, era presente sui mercati, nipponico e Argentino. nessuno ricorda… recentemente 10 anni or sono Ancona ed Udinese, in Italia, e Nantes in francia.

    • Djibril

      Manchester City fine 90 inizi 2000( ovviamente era pre sceicchi)

  • Giovanni

    Basta che non ci sia l’oro!

  • ricky morgigno

    1982 Aston Villa & Italia!

  • LORENZO 70

    il font dei numeri delle tre squadre lecoqsportif dei mondiali dell’82 (Italia, Camerun e Argentina) era lo stesso di alcune squadre adidas ai mondiali del ’74, tra cui la Germania Ovest. fu ripreso da tutte le squadre adidas a partire da Messico ’86, quando il marchio tedesco abbandono’ i numeri realizzati con le tre strisce.

  • Matt

    Sull’oro come già detto molte volte è ADV che lo vuole… Spero che col flop clamoroso di quest’anno sulle vendite spero cambi idea una volta per tutte… Anche il panta nero mi piacerebbe venisse riproposto di più, ma il discorso è il solito di prima. Per il template vorrei una maglietta sobria, col colletto elegante, magari coi bottoni… Stop

    • Daniele S.

      Non è l’oro il problema, ma la maniera in cui questo viene inserito nella maglia.

      I “graffi” sarebbero risultati pacchiani anche se bianchi; l’oro ha, semplicemente, accentuato quest’effetto sgradevole.

      Fossi nella Le Coq, punterei su una linea retro: prima maglia basata sul modello di quella dell’Italia Mundial, con il verde del tricolore sui polsini e sul colletto sostituito dal viola usato per il resto della maglia, lasciando, quindi, il bicolore “bianco-rosso” (colori di Firenze), ad adornarli; pantaloncino TASSATIVAMENTE bianco o nero; calzettoni viola con bicolore bianco-rosso a contornare la parte alta degli stessi.

      Logo Le Coq rigorosamente bianco: va bene anche quello tradizionale, ma sarebbe il massimo l’utilizzo del semplice galletto come nella maglia del Tour de France.

      Poi, se prendessero direttamente il kit proposto da Emilio Sansolini, potrei piangere per sempre dalla gioia:

      https://m1.behance.net/rendition/modules/140690083/hd/1d84c3eca387c33b948a161136278852.png

      • Costanza

        questa maglia che hai postato mi fa semplicemente commuovere….MAGARI!!!!

  • giglio66

    Inutile perdersi in chiacchiere.
    Il rapporto con Joma si è deteriorato allorchè ADV ha imposto i propri gusti stilistici, e ne è venuta fuori una maglia che ha causato reazioni negative tra i tifosi e di conseguenza un ribasso sulle vendite !!
    Al che alla Joma si son detti: bischeri si, ma fino ad un certo punto e prima di mettersi al tavolino con la società per il rinnovo del contratto, hanno chiesto esplicitamente libertà stilistica.
    La loro richiesta è stata più o meno velatamente rigettata……fine del rapporto.

    Tra qualche mese la stessa scena si ripeterà con i Francesi, quando porteranno i primi disegni al Presidente (udite udite…è lui che sceglie, nessun’altro in società lo sostituisce).
    Togli qui, metti la, aggiungi l’oro, togli il bianco…mon dieu…ullallà…tac, vedrete che anche ai Francesi verrà la muffa…..

    • matteo18

      Si però alla fine la maglia la compriamo noi e il Presidente ne trae profitto se a noi piace. Visto che come imprenditore non è l’ultimo arrivato, mi stupirei se continuasse per la sua strada. Credo che alla fine dell’anno il dato sulle vendite sarà lampante in confronto alle 2 passate stagioni. Non credi?

  • vittorio

    Gran bella notizia. Ricordo che le coq faceva i calzettoni alla nazionale francese e vestiva le mitiche divise di Cameroun e Argentina. L’ultima apparizione italiana del galletto dovrebbe essere con l’Udinese. ben tornata. Una notizia stavolta la dò io visto che PM ha dato la stura:Il marchio ennerre è stato rilevato dalla TOYOTA. Le ultime apparizione della NR erano infatti proprio del sol levante così non potremmo che augurarci che il marchietto regina degli anni ’80 torni presto a vestire non solo il Giappone ma tutto il mondo del calcio!

    • GIGIO

      Il marchio, veramente, non esiste più gia da tempo:
      http://www.ennedue.it/chi-siamo.html

      • vittorio

        ancora con questa ennedue? allora te lo rispiego. Nicola Raccuglia fondatore di ennerre vendette il marchio alla pantofola d’oro nell’ 86
        e fondò la ENNEDUE. La ennerre ha prodotto maglie fino al 93/94.
        Poi sia ennerre che pantofola sono fallite e i marchi sono stati rilevati da una cordata Ascolana. Il marchio pantofola d’oro come immagino tu sappia è vivo e vegeto e produce scarpe sportive e per il tempo libero di buon successo soprattutto nel nord europa. Il marchio ennerre era di proprietà degli stessi che gestiscono pantofola d’oro e ora lo hanno venduto alla Toyota. La ennedue con ennerre hanno in comune solo il fondatore e basta. Ho già letto che molti fanno confusione ma sono due corpi ben distinti.

        • rudiger

          È un po’ come Rambo e Rambo 2: sembrano la stessa cosa ma non lo sono per niente 🙂

        • vittorio

          ottimo Rudiger, ottimo

  • Leo

    ennesima prova che i DV non ne beccano una…e meno male che sono imprenditori di successo nella moda! lo sanno anche i muri che qui non è come in inghilterra, dove con l’abbonamento ti fanno un pacchetto completo con maglia e gadgets vari…qui se qualcuno compra la maglia da calcio (70 euro circa…) lo fa solo se il marchio è accattivante! scommetto che un sacco di ragazzini ha preso la maglia del cesena o l’attuale atalanta solo per lo stemmino! e non sono neppure i marchi ufficiali…l’unica maglia joma che ho visto allo stadio è quella biancorossa, che, infatti, è stata accantonata subito! tutti volevano i pantaloncini neri? 2 partite e via! nessuno vuole gli orrendi inserti oro!
    ora questa notizia, marchio storico sì, ma non c’è un solo negozio a Firenze che venda lecoqsportif!

    • Daniele S.

      Neppure della Joma, se è per questo, ma nel biennio scorso hanno iniziato a sorgere e la Joma , nella mia zona estremamente gobba, ha iniziato ad essere distribuita costantemente nei negozi della zona, al punto che il buon 50% dei nuovi completini delle squadre di calcetto della zona dove abito è della marca spagnola.

  • Eirinn

    Magaaari! Pur non sapendo come potrebbe essere lo stile delle nuove maglie, è un marchio che lego appunto al Mundial spagnolo e ad un periodo aureo del calcio. Vederlo sulle maglie della mia Fiorentina sarebbe una bella sorpresa. Joma comunque ha fatto bene, ultima stagione a parte.

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Potrebbe scaturire un’ottima divisa dalla partnership tra Fiorentina e LCS, certo l’oro dovrebbe essere bannato.
    A dir la verità però mi intriga ancor di più l’accordo tra LCS e St.Etienne memore di divise come quella con scollo a “V” tricolore del 1970 o quella con doppie pin-stripes orizzontali del 1982.

  • vigne

    io sognerei una cosa del genere….

    http://i.imgur.com/ltkslTJ.png?1

  • L.F.

    Le Coq Sportif per me dovrebbe essere fornitore eterno della FIGC con QUELLA Divisa, ma da statuto federale proprio (toh, arriverei a concedere modifiche giusto al font dei numeri, che vedo di difficile abbinamento con i nomi scritti in piccolo, ma senza esagerare), per cui mi aspetterei (al netto del mio gusto, che non vede il colore viola tra quelli che preferisco) una maglia elegante. Certo che se poi i gusti di ADV sono quelli e pretende la divisa secondo i suoi gusti…

    • L.F.

      P.S.: nessuna nostalgia delle maglie NR.

  • rudiger

    Tutto bello, il ritorno del marchio storico (come anche Patrick dell’articolo sul Guingamp), ma se devo vedere altre maglie di plastica che di vintage hanno solo il galletto, preferisco attaccarmi ai ricordi.
    Due giorni fa ero in un noto megastore di Madrid, a controllare se le maglie Nike della Roma fossero esposte come pretendono i profeti del brandglobalmarketing. Ebbene, c’erano, ma infilate di taglio tra altre 50.
    A un’amica che mi accompagnava e che capisce di calcio come io di filologia tibetana, facendo il finto tonto, magnificavo la leggerezza dei materiali hitech delle divise da calcio: i microfori al laser, il mesh traspirante, il climacool e compagnia cantando… risposta dell’amica (che come tutte le donne che si rispettino bada al sodo, al soldo e alla qualità di ciò che compra): “Vuoi dire che i calciatori, con tutto quello che guadagnano, si mettono addosso ‘ste schifezze di plastica? E voi le pagate 80 euro?”.
    Ecco: diamo Adidas e Nike in mano a delle donne, che è meglio.

    • vittorio

      Tutto giusto. Mi sto dilettando a replicare per me e pochi amici delle maglie fine anni’70 dell’ascoli col picchietto. Un procedimento quello dello smacchinato di qualità piuttosto costoso (per una maglia 50% arilico 50% lana) 40/45,00 euro a maglia. Come già dissi, nike e adidas (ma vale anche puma e macron o Le coq) per fornire materiale tecnico a squadre come real o milan devono considerare una spesa di 5 al max 8 euro a maglia altrimenti si chiude. Questa è la strategia della globalizzazione. Produrre maglie di qualità superiore vorrebbe dire aumentare il costo a 15/18,00 euro, un prezzo impossibile da sostenere che in negozio andrebbe a 150,00/180,00 euro….ma chi glielo fa fare alla nike?
      Perciò teniamoci il dry-fit o climacool e….staremo freschi!

      • rudiger

        Tutto giusto ma per tirar fuori 80 euro io voglio almeno una camicia di seta o un maglioncino di cachemire, e nike, adidas e compagnia si tengano pure le loro plastiche ricaricate del 900% rispetto al costo di produzione.

        • Swan

          Io la maglia più cool che abbia mai visto è di un mio amico brasiliano tifoso del S.Paolo.
          È la maglia usata dai calciatori ma in versione t-shirt in cotone: prodotta dalla Reebok allora fornitore del S.Paolo con tanto di logo sul petto, la classica maglia bianca con banda rossonera completa di stemma, sponsor e numero 10 sulla schiena.
          Comprata allo store del club, pagata 1/3 della maglia ipertecnologica, 100% cotone; se tutti i club producessero una versione di questo tipo io ne avrei i cassetti pieni.

        • Mr.74

          Sono perfettamente d’accordo con te, il valore reale di queste maglie è davvero risibile, rispetto ai quasi € 100 che occorrono per acquistarle, hanno voglia di prenderci in giro scimmiottando tecnologie varie….ventilazioni anti sudore, e altre amenità(l’ultima è quella che ha tirato fuori puma…). Io è da tempo che non spendo più soldi per “maglie originali”….la cosa più divertente è che se compri adesso una maglia che due anni fa(clima cool…tech fit…dry fit e tutte le scemenze che volete….) costava €80….quasi te la regalano, ma di cosa stiamo parlando???

        • rudiger

          Sottoscrivo Swan in toto. Anche la Roma, fintanto che ha avuto Kappa, vendeva prodotti ufficiali in cotone e repliche di maglie vintage. Ora non so.

      • Mr.74

        E tieni conto anche del fatto che tutti questi prodotti fino a qualche anno fa erano fatti in diversi paesi in via di sviluppo…oggi peggio ancora, la maggio parte delle maglie sono tutte prodotte in Cina e dai Cinesi! praticamente le Ditte ci mettono solo il loro logo….siamo vittime della più spietata e raggirante forma di globalizzazione.

      • Ste79

        l’acquirente finale deve pagare il prodotto 10 volte di più?

        • Mr.74

          Infatti…..a me sembra assurdo, posso intuire tante cose….e la necessità dei club di fatturare anche attraverso il marketing, ma quanto meno ci vorrebbe una via di mezzo, insomma € 80…100 mi sembra davvero una cifra spropositata, direi che € 50, sarebbe il tetto massimo accettabile, e già qualcuno potrebbe storcere il naso…

  • davedouble

    Ricordo solo di aver posseduto la mitica maglia dell’Aston Villa
    1982-83 griffata Le coq con “Champions of Europe” nel petto.
    Con Umbro,Admiral e Hummel la mia preferita degli anni’80.

  • cris

    Sarebbe un’ottima notizia, Le Coq ha sempre prodotto ottimi lavori, ed è un marchio a cui sono particolarmente legato

  • Matteo Perri

    Nell’attesa rifatevi gli occhi con i lavori di Le Coq nel calcio inglese anni ’80: http://www.soccerstyle24.it/2014/11/maglie-piu-belle-le-coq-sportif-calcio-inglese-anni-80/

    • Mr.74

      Carrellata spettacolare! Personalmente ho già ammirato e commentato. La speranza è che il galletto torni con l’ispirazione di quegli anni, perchè gia i lavori successivi(vedesi Everton di qualche anno fa…Udinese e Ancona dei primi anni 2000…etc..) pur non pessimi, erano comunque lontani da cotanta bellezza. 🙂

  • FDV

    Il marchio ha un fascino indiscusso. Sarà tutto da vedere se chi si occuperà delle divise sarà lasciato libero di conferire loro la personalità di Le Coq Sportif o se dovrà sottostare a direttive da parte della società che hanno portato alle brutte maglie di quest’anno.

    C’è anche da vedere se la personalità Le Coq Sportif sarà ai livelli di quella anni ’70-’80 oppure più anonima.

    Di certo la perfezione per sarebbe una maglia del genere ( http://img0.cfstatic.com/as-saint-%E9tienne/l-ange-vert-dominique-rocheteau-stephanois-pendant-8-saisons_51406_w460.jpg ) con colletto viola-bianco-rosso. La cosa più facile e giusta da fare su una maglia della Fiorentina, eppure è dai tempi di Reebok che non ci si avvicina a qualcosa di questo tipo.

  • carloorlac

    bè, Le Coq Sportif aveva prodotto un’ottima maglia dell’Everton con dettagli dorati… per quanto non sia per niente fan dell’oro sulle maglie da calcio, questa mi piace (http://www.uksoccershop.com/images/everton-le-coq-sportif-home-shirt-2011-12.jpg)

    • TheChosefOne

      C’è anche una maglia viola dell’everton con dettagli dorati, non è il massimo ma è sicuramente migliore di quelle attuali
      http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2009/10/everton-terza-maglia-2009-2010.jpg

      • matteo18

        Questa è ottima seppur io preferisca il bianco all’oro, per 2 motivi fondamentali:
        -è oro(e non giallognolo come l’attuale maglia della fiorentina o come il link di carloorlac)
        -non sono inserti troppo invadenti

  • alessandro

    Mi aspetto grandi cose….le coq fa maglie davvero carine molto semplici ed eleganti .. speriamo bene 😉

  • Alessio

    Ringrazio chi ha fatto la storia di NR e ENNEDUE.
    NR è stato un marchio straordinario, la cui importanza nella storia dell’imprenditoria sportiva italiana è stato ingiustamente sottovalutato. Se tornasse sarei contentissimo (anche se la vedo molto difficile).
    ENNEDUE fece anche una bella maglia per la Ternana.
    In ogni caso, non lamentiamoci. Oggi ERREA’ e MACRON sono due marchi che si fanno onore realizzando cose di altissimo livello.

    Il ritorno di LE COQ SPORTIF mi farebbe piacere. Certo, se a Firenze i Della Valle vogliono l’oro sulla maglia, nemmeno LE COQ SPORTIF potrà fare miracoli…

  • Daniele S.

    Io spero che Le Coq sportif riprenda la maglia dell’Italia 1982 e mantenga uno stile semplice e pulito, tirando fuori una maglia così:

    http://imageshack.com/a/img540/2289/S0oSA2.jpg

    Io spezzo una lancia in difesa del colore oro: non è il colore in sé, ma il modo in cui lo si inserisce che rende la maglia pacchiana o sbagliata; influisce, inoltre, anche la tonalità di viola e l’inserimento di altri colori: se si usa l’oro, non ci devono essere inserti di altro colore, comprendendo, tra essi, anche il logo dello sponsor. Il rischio è quello di un guazzabuglio di colori fortemente invasivo.

    La regola è quella di mantenere una semplicità di linee, senza graffi, righe o ghirigori:

    http://imageshack.com/a/img913/3954/j3DknF.jpg

    • collezionista_34

      La prima sarebbe fenomenale.

    • Mr.74

      Di base il template è fantastico, e molto affascinante sarebbe anche il richiamo più o meno palese alla maglia dell’Italia dell’82. Non mi piace invece ne il rosso(forse qualche tifoso fiorentino storcerà il naso, perchè in qualche modo questo colore storicamente ha spesso avuto un riferimento con la Fiorentina) ne tanto meno l’oro(anche se utilizzato così, sarebbe già molto meglio rispetto agli ultimi papocchi inguardabili). Per me la seconda che hai proposto, con il bianco al posto dell’oro, sarebbe già da togliersi il cappello, ma magari Le Coq Sportif ha in mente qualcosa di ancore più apprezzabile, che si avvicini di molto agli splendidi template usati per le squadre inglesi di inizio anni 80.

    • rudiger

      Ottima la prima, veramente notevole.

    • Ste79

      affascinanti….. verrebbero apprezzate dai possibili acquirenti?….. comunque le prime due prodotte da Joma mi sono piaciute

    • Ste79

      scusa Daniele S., che programma usi per disegnare la maglia che hai pensato? grazie

  • Giovanni

    la prima è fenomenale
    Usare viola ROSSO e bianco

  • Daniele
    • Ste79

      il bordo del colletto è rosso e bianco?

      • Daniele

        Si dovrebbe essere bordata di bianco-rosso…

    • Daniele Costantini

      Mi sembra una palese “photoshoppata”, realizzata usando come base l’ultima maglia gialla disegnata da Le Coq Sportif per il Tour de France – com quel “finto” colletto solo disegnato ( http://blog.lecoqsportif.com/wp-content/uploads/2013/06/SW12043_LCS_MaillotJaune_HD_RVB.jpg ).

      Al di fuori di ciò, personalmente sarebbe una proposta più che buona 😉

  • Matt

    sarebbe veramente fantastica. semplice, col colletto bordato e soprattutto tutta viola. col panta nero sarebbe da teca museale 😀 strano ma fascinoso il nuovo stemma del coq senza il triangolo

  • L.F.

    A occhio però (ma magari mi sbaglio) mi sembra una “replica” delle maglie del Tour de France che per ovvi motivi hanno il colletto “finto” ovvero disegnato. Nel caso non una buona idea per una maglia da calcio, secondo me.