SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

La Roma è partita alla volta di Boston per la tournèe negli Stati Uniti, dove incontrerà in amichevole Liverpool, Manchester United, Real Madrid e Inter.

Il debutto sarà domani con i Reds, quando indosserà per la prima volta la seconda maglia 2014-2015 firmata Nike.

Seconda maglia Roma 2014-2015

Come vi avevamo anticipato nei mesi scorsi, la nuova divisa away trae ispirazione da quella utilizzata dal 1963 al 1968.

La maglia è bianca con una banda giallorossa diagonale che parte dalla spalla sinistra e termina sul fianco destro, inglobando lo stemma societario. Lo scollo a “V” è bicolore, rosso nella parte posteriore e bianco davanti, con il motto “La Roma Non Si Discute Si Ama” posto all’interno esattamente come nella maglia casalinga.

Divisa Roma away 2014-2015 Nike

Bianchi sono anche i pantaloncini ed i calzettoni, quest’ultimi con il nome del club ricamato sulla tibia, sotto lo swoosh Nike.

Nella versione Authentic, quella indossata dai calciatori, la maglia è in tessuto a maglia doppia di cotone e poliestere riciclato, con i fori di traspirazione tagliati al laser lungo i fianchi. La maglia replica, denominata Stadium, è invece in poliestere 100%.

Seconda maglia Roma 2014-15 Stadium

La seconda maglia della Roma 2014-2015, versione Stadium

 

Aggiornamento del 17 Settembre 2014

A poche settimane dall’inizio del campionato Nike ha presentato la terza maglia della Roma 2014-2015. Il modello riprende le costine tono su tono della prima casacca e la scollatura a V della seconda, qui colorata di giallo.

Il resto della maglia è di colore marrone scuro, così come i calzoncini ed i calzettoni abbinati.

Terza maglia Roma 2014-2015

Terza divisa AS Roma 2014-2015 marrone

Anche qui ritroviamo il motto “La Roma non si discute si ama” applicato all’interno del collo in un gagliardetto giallo.

Come giudicate il lavoro di Nike per i match dell’AS Roma 2014-2015 lontano dall’Olimpico?

  • luca10

    away bellissima, se i bordi delle maniche fossero stati giallorossi sarebbe stata perfetta, così è da 9. terza molto semplice, un cambio di colore non ci starebbe male, comunque, da questa immagine, mi sembra anche questa ben fatta: temporaneamente 7,5

    • Luca

      La maglia bianca è da 10 e lode. è meravigliosa. La terza, quella nera, al momento non mi piace tanto, è da rivedere bene. E comunque per la terza maglia si potrebbe anche fare un cambio di colore.. ad esempio un bell’Arancione o giallo scuro non sarebbero per niente male..

      • luca10

        quoto assolutamente l’arancione/giallo, magari con i dettagli rossi.

        • pwenvech

          Concordo assolutamente su un completo giallo (il nostro) con bordi rossi come terza maglia. Negli ultimi anni, quando è stata proposta una maglia gialla, sono stati messi inspiegabilmente dei pantaloncini neri. Col completo giallo (negativo della prima maglia) si potrebbe tranquillamente giocare a S. Siro contro il Milan, ad esempio, e non ci si allontanerebbe dai nostri colori sociali.

  • FDV

    Ci voleva Nike per riportare finalmente la banda diagonale. Ora speriamo non arrivi uno sponsor a rovinarla, o meglio ancora che arrivi e faccia il “signore” mettendosi in piccolo sul petto, stile ethiad sulla barrata del City o i casi analoghi di Fulham e Crystal Palace

    • Mattia

      Si sa qualcosa su eventuali sponsor?

    • http://www.forzatoro.net AlessandroP

      o in diagonale come per il Torino

      • WhiteBlue

        Pessimo in diagonale per me… Lo sponsor deve essere ben integrato…. L’importante che non ci siano toppe

      • http://fmita.m4d.it Simone

        Sì, ma noi avevamo la banda completamente granata e lo sponsor Italporte in bianco, la Roma con questi colori dovrebbe sacrificare la visibilità e considerata la Champions League non credo proprio che ciò avverrà.

        • WhiteBlue

          Tra l’altro secondo me lo sponsor italporte ha rovinato di più la maglia… Sarebbe stato quasi meglio interrompere la banda per mettercelo orizzontalmente… Per me in diagonale difatto ha rovinato la fascia diagonale…. Sinceramente ho preferito la soluzione adottata da reale mutua anche se si è dovuto interrompere la banda…. Poi gusto personalissimo

        • http://fmita.m4d.it Simone

          Col senno di adesso, metterei lo sponsor in diagonale fuori dalla banda, però devo dire che all’epoca avevo apprezzato la soluzione, innovativa, che permetteva di non interrompere la banda e di non ricorrere a topponi imbarazzanti.

  • Gluko

    Da amante della striscia obliqua bicolore non posso che apprezzare questa away, io avrei dotato la roma di pantaloncini a contrasto…non so se saranno previsiti, ma anche così il kit è perfetto…
    la terza maglia nera, per gusto personale, non mi piace, ma sicuramente anche questa sarà ben realizzata…
    voto globale al kit dela roma: 8 e 1/2

    • http://www.sportbloggers.it FZ

      Anch’io sarei stato per il pantaloncino “a contrasto”. Rosso, con numero giallo, tanto per dire.

  • ciguy

    Oscene. Sia la seconda che la terza.

    La prima è semplice, ma va bene, d’altronde è semplice di suo la maglia della Roma.
    Però la maglia con la banda diagonale è di una tristezza senza eguali (e lo dico da tempi non sospetti).
    Mi si tirerà fuori il richiamo storico: pazienza. Sia perché se una maglia è stata utilizzata per soli 5 anni ci vedo poco di tradizionale.
    Ad ogni modo, è brutta. Come è brutta quella nera.

    • Pippo

      se avesse avuto i pantaloncini neri, si sarebbe potuto tirar fuori il richiamo storico…
      comunque de gustibus…da che non ti piacciono a dire che sono brutte e tristi ce ne passa…

      • ciguy

        Proseguendo con la tua logica, dovresti fare lo stesso commento anche a tutti quelli che dicono che sono belle (“da che ti piacciono a dire che sono belle ce ne passa”), non trovi?
        Naturalmente io esprimo il MIO giudizio. E se dico che sono brutte lo faccio, naturalmente, sulla base dei MIEI gusti.
        Mi pareva piuttosto scontato…ma forse scontato non è.

        Ti dirò, coi pantaloncini neri probabilmente la divisa nel completo mi sarebbe risultata più affascinante.
        Così invece lascia A MIO MODO DI VEDERE il tempo che trova.

        • Pippo

          ahahha ok ok touchè…:-)

          comunque coi pantaloncini neri sarebbe state bellissima, e ancor di più con il lupetto al posto dello scudetto e il bordo manica rosso come in questo concept
          http://cdn.blogosfere.it/sportemotori/images/maglia-roma-nike-2014-2015.jpg

        • ciguy

          Condivido.
          Piccoli dettagli che avrebbero impreziosito una maglia a mi avviso sempliciotta.

        • WhiteBlue

          Anch’io avrei visto bene il pantaloncino nero…. E di certo la maglia postata da Pippo era più bella a prescindere dal lupetto: banda un po’ più larga e non come questa che sembra che giri indietro

  • MARCO0890

    Da romanista non posso che apprezzare il lavoro di Nike.
    Avrei osato i pantaloncini neri ma anche così va più che bene.
    per la terza aspetto ulteriori immagini per commentarla

  • Alberto

    Stupenda la maglia bianca!
    Ma per caso, magari qualcuno lo sa, avrà poi anche lo sponsor? Qualche trattativa in corso?

  • biuck

    premesso che non amo le maglie barrate, devo dire che alla fine forse mi convince più questa che la prima. però non tollero i pantaloncini completamente bianchi, anche sulla prima due sottili linee giallorosse le potevano mettere; idem per i calzettoni! la maglia nera la farei solo per i portieri!

    away 7

  • fabrizio

    Maglia molto bella…ma con il pantaloncino nero sarebbe stata stratosferica…

  • adb95

    Obiettivamente non male, la nera se non c’è altro è anonima…

  • Ovidio

    Ovviamente tutti a dire stupenda, eccezionale ecc ecc Se al posto del baffo nike ci fosse stato un marchio diverso, magari italiano, in molti avrebbero detto che è brutta! Sembrate i ragazzini che si fanno fighi solo se hanno l’indumento griffato alla moda..io penso che kappa e diadora con la Roma hanno fatto ottimi lavori ed avrei preferito una continuità con un marchio italiano; d’altronde in giro per l’Europa ed il mondo certi marchi continuato ad essere scelti dai vari club come fornitori tecnici (ed un motivo ci sarà!). Poi va be nike, adidas e puma hanno le tasche piene di soldi per cui possono permettersi di fornire qualsiasi top club. Purtroppo!

    • Matteo Perri

      Che noia questi commenti che quasi non rispettano il giudizio altrui e li fanno passare per bambini superficiali.

      Nike ha proposto una maglia con un motivo grafico che non si vedeva da anni, Kappa a parte una stagione con la banda orizzontale ha sempre proposto una maglia bianca. Può essere davvero piaciuta o davvero credi che tutti sbavano dietro Nike?

      Senza contare che le critiche non mancano.

      • http://www.forzatoro.net AlessandroP

        caro Matteo, manca una parola al commento di cui sopra: catalogo.

        non c’entra niente, ma così la sagra dei luoghi comuni è completa

        • ciguy

          Però ragazzi, c’è da dire che il concetto di “catalogo” ha una sua accezione negativa.
          Capisco che c’è “catalogo” e “catalogo”, ma se si giudica una maglia nella sua unicità, paragonandola (ovviamente con tutti i distinguo del caso) ad una sorta di opera d’arte, beh, un conto è un pezzo unico, elaborato solo per una squadra, per una stagione, un altro è immaginare un modello (talvolta anche banalotto) e riproporlo in serie, tanto a una squadra di Premier League, di Serie A, B, dilettanti o il torneo della sagra estiva, mettendo soltanto un logo ed eventualmente uno sponsor diverso, e cambiando i colori.

          L’unicità non è un fattore secondario per esprimere giudizi estetici.
          La maglia del Milan, per fare un esempio a me affine, è comunque unica. Poi può piacere o meno, ma è quella che si sta giudicando.
          Se invece si prende ad esempio l’ultima maglia del Verona, che è uguale alla prossima del Brighton, che a sua volta è uguale a quella dei miei amici che si stanno iscrivendo al torneo della sagra della porchetta di paese…beh, permettete che il giudizio sia un tantino differente?

          Quindi, piaccia o meno, io il concetto più o meno “dispregiativo” del termine ‘catalogo’ lo vedo.

        • Matteo Perri

          @ciguy
          Non c’è dubbio, ma i prodotti da catalogo si possono comunque personalizzare per renderli più affini al club. Fermo restando che la base è quella, l’Hellas ha comunque fatto un lavoro discreto (per me).

          Io non sono affatto d’accordo con l’equazione catalogo = brutto, oppure unico = bello.

          Il commento “è da catalogo, che schifo” non ha alcun valore se non viene spiegato. Ci sono prodotti di un catalogo teamwear che possono essere migliori di un lavoro unico.

        • ciguy

          Matteo, non voglio alimentare una discussione che, seppur interessante, sarebbe senza fine.
          Come ho scritto (citando l’esempio del Milan), rifiuto anch’io l’assioma catalogo=brutto, pezzo unico=bello.

          Vale invece, secondo me, il concetto: catalogo=non degno di nota/valore, unico=degno di nota, commento e anche critica.

          Penso che qualsiasi critico d’arte giudicherebbe insignificanti dei modelli di un qualcosa che derivano da una produzione in serie, diciamo priva di “anima” o comunque di lavoro personalizzato.
          Invece, spenderebbe parole (di elogio o di critica) per un pezzo unico, che ha dietro un preciso studio, ragionamento, idea, etc.

          Per fare un esempio che non c’entra nulla: è forse la stessa cosa fare un sito web prendendo uno di quei modelli che si trovano già pronti, adattando solo il contenuto, oppure pagare un web designer e farsi fare un sito ad hoc ex novo? Magari il secondo sarà anche più brutto della prima soluzione, ma di certo ha un lavoro specifico, e dedicato.

          Con questo non voglio assolutamente dire che non dovreste pubblicare articoli con maglie da catalogo, ci mancherebbe altro (non è certo colpa vostra se alcune squadre scelgono certi modelli, o se alcune aziende glie li impongono)..però la critica, a mio avviso, ci sta.

    • Pippo

      la Diadora pure pure…ma la Kappa lasciamola stare ti prego…un continuo copia e incolla…

    • Wasshasshu

      Quando una maglia Nike è criticata tutti a dire “ebeh, se ci fosse il diamante Umbro…” (e non è che questo accade di rado), adesso che generalmente una maglia Nike è apprezzata arriva uno a dire che sbavano tutti dietro a Nike. BASTA!

      • Matteo Perri

        Ogni X mesi la nostra community viene accusata di idolatrare a prescindere un marchio diverso. A conferma che tali accuse lasciano il tempo che trovano.

  • nicola

    Molto belle… ma se al posto dello stemma societario ci fosse stata la lupa stilizzata sarebbe una maglia da urlo!!!

    http://www.forza-roma.com/wp-content/uploads/download/asroma_3.gif

  • salvopassa

    Seconda maglia da 8, anche se avrei preferito un girocollo. Il problema però è sempre quello: con gli sponsor invasivi, ha senso ancora fare una fascia diagonale? Se è come il Cagliari tutto sommato sì, se è come il Napoli lasciamo perdere.
    La terza non mi piace: o meglio, come tessuto e texture sembra bella, ma la quasi totale assenza di rosso rende molto approssimativo il risultato finale.

  • F093

    NO. Mi piange il cuore ma non mi piace.
    E’ una maglia (della salute) bianca con una fascia obliqua.
    Non vedo alcuna cura dei particolari: maniche piatte, senza contrasti, colletto frontale stile intimo, pantaloncini e calzettoni davvero privi di carattere e di richiami alla prima maglia. Il motto poi è davvero discutibile.

    nel complesso è veramente una maglia scadente, degna ahimè del nuovo logo che la marchia.

    Ah, noto solo ora lo swoosh Nike…. quindi ritiro tutto: è bellissima fighissima trendissima azzeccatissima. 🙁 🙁

    F093
    old style

    • WhiteBlue

      F093…. Lo sdrammatizzatore!!! 🙂 🙂 🙂

  • Swan

    Mah, la maglia bianca con banda obliqua con i colori sociali è un qualcosa di visto e stravisto per i club italiani.
    La realizzazione in se è apprezzabile però il kit nel suo insieme è davvero banale; come già detto da altri sarebbe stato più accattivante con panta neri, come ho visto in una foto della Roma anni 60.
    A me piacerebbe vedere la Roma con un kit away verde relegando il bianco come third.
    Della third nera si intuisce una trama a costine come sulla home, però sembra che abbia le mostrine sulle spalle. Se avesse numeri e nomi gialli non sarebbe malaccio altrimenti anche questa cadrebbe nel banale.

    • salvopassa

      Ah non so… quando si parla di nike ultimamente io sento sempre gridare al tripudio in nome di “pulita” (manco fossimo in una lavanderia) o “elegante” (sì, certo, l’ha fatta Prada). Il passo da pulita/elegante a banale è veramente breve, e nike lo oltrepassa spesso e volentieri.
      Per me il giudizio non cambia: a nike non puoi chiedere il guizzo, quasi mai. Maglie fatte bene ma niente di più.
      Almeno in Italia, spesso ha mostrato risultati penosi o comunque mai iconici.
      Per me è acqua fresca, passa e non te ne accorgi. Non te ne accorgeresti, se non fosse ovunque.

  • salvatore

    non c’è niente da fare…le maglie senza sponsor vari sono un’altra cosa… di un’eleganza unica.

    • mfp78

      pienamente d’accordo

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    io la trovo banalotta, se la maglia avesse i risvolti delle maniche giallo rossi e il kit si componesse di pantaloncini rossi o neri, sarebbe di maggiore impatto.

    Il mio giudizio potrebbe essere quello che mi davano i professori, lo studente è bravo ma non si applica a sufficienza

  • Pietro

    Maglia brutta troppo semplice così come la prima mi piace più la Terza se è quella che ha fatto vedere in anteprima Passione Maglie
    Voto-6,5

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    nel complesso, vedendo l’anteprima della terza, trovo il lavoro di Nike per Roma discreto un po’ sopra la sufficienza.
    C’è stata un’attesa di un anno e mi sarei aspettato qualcosa da mozzafiato, invece la montagna ha partorito il topolino.

  • stefanot

    io da tifoso della roma non posso che essere entusiasta di questi lavori della nike. avevo il terrore che se ne uscissero con maglie improbabili color evidenziatore ma hanno saputo ben interpretare la nostra storia.
    bene così. ho l’imbarazzo della scelta per quale comprare

  • alex

    Più avanti sarà presentata la terza maglia, già comparsa in un NIKE STORE GIAPPONESE….ecco al pensiero che in giappone sia in bella mostra la maglia della roma gia mi entusiasma,ecco l’importanza di avere la nike cmq la prima voto 7 seconda 8,5

  • Janek

    La away è davvero uno spettacolo! Molto, molto bella.
    Da juventino … chapeau!

  • Simone

    Bellissima, niente da dire! Sono d’accordo anche sul fatto di non inserire bordomanica giallorossi, in questo modo risalta di più la banda diagonale. Concordo con FDV riguardo lo sponsor (che sicuramente arriverà), sarebbe bello vederlo relegato in piccolo sotto lo swoosh Nike (mentre sulla home e third andrebbe bene normale sul petto). La third non mi dice molto, anzi proprio non capisco perché mettere quel bordo bianco al logo!?!? Gli dà quel”effetto bancarella” che proprio non mi piace. Comunque da sempre le terze della Roma non mi hanno mai fatto impazzire, a parte la blu del 2000/2001.

    Prima 9
    Away 9 (9,5 con sponsor relegato sotto lo swoosh, 10 se ci giocassero anche con panta neri)
    Third 6 (aspettando foto migliori e sponsor)

  • Vittorio

    La fascia bicolore della Roma è assolutamente il classico dei classici com’anche quella dell’Inter. Entrambe le elaborazione marcate nike mi lasciano totalmente indifferente perché anonime e prive di fantasia. Diadora ne aveva fatta una versione molto più aggressiva e coraggiosa che partiva dalla spalla seguendo il fianco. Per me più interessante. Anche il ghiacciolo pouchain in bianco era una buonissima rivisitazione e la migliore, perché l’ho fatta io, è la bianca con l’onda giallorossa della ennerre;) del periodo di Völler!

    • parmigiano romano

      peccato che la fascia diadora che partiva dalla spalla seguendo il fianco fosse giallo nera sulla prima maglia rossa, giallo nera sulla seconda maglia bianca e nerorossa sulla maglia gialla. La TUA onda giallorossa dell’ennerre era stupenda, purtroppo venne utilizzata poco

      • Vittorio

        É vero, chiedo venia….però come disegno era molto innovativo e aveva la vestibiltá che va molto oggi e poco prima già sperimentata con le kombat da kappa. La mia l’avevo disegnata per il Napoli di Maradona in due versioni ( onda bianca su fondo azzurro e azzurro e bianca su fondo rosso) poi il Presidente Viola, persona straordinaria, la vide in catalogo e la pretese bianca con l’onda giallorossa….purtroppo non ne ho presa neanche una per me:(

        • parmigiano romano

          ricordo infatti che venne utilizzata più dal Napoli che dalla Roma. Vado un pò off-topic ma sempre di Roma si tratta. Nel 1990-91 la Roma utilizzò diversi tipi di maglia ennerre (e ho letto che spieghi in parte in un altro commento il perchè ogni tanto riusciva fuori la vecchia versione in lanetta), della nuova versione, correggimi se sbaglio, quella con le code di topo sulle spalle ne esistevano due, una liscia ed una con i simboli NR tono su tono che era quella che poi si trovava nei negozi. Una scelta di marketing o cosa?

        • Vittorio

          Caro Parmigiano romano…dunque in catalogo esistevano entrambi i modelli disponibili. In quell’anno esplose nel calcio il nuovo stile umbro che fu tra le prime a proporre tessuti jacquard con i simboli societari o con quelli dei marchi produttori. Una ispirazione c’è la diede la nuova divisa della Juve della kappa che aveva sostituito la magnifica divisa in cotone makò egiziano con il più banale poliestere a strisce transfert. Ennerre non poteva continuare con quei modelli in acrilico. Doveva cambiare e così seguimmo l’onda e il jacquard coi simboli i ennerre furono la nostra piccola rivoluzione. Quindi furono utilizzate sia il modello liscio e lucido che quello opaco coi simbolini. Per l’inverno sia il Napoli, che l’Atalanta che la Roma furono vestirono maglie in poliestere opache con il felpato interno di cui parlavo che anche le lucide mentre quelle coi simboli furono spesso dirottate per l’estivo. Purtroppo all’epoca in casa ennerre non c’erano regole si forniva materiale tecnico in maniera molto sartoriale diciamo…su espressa richiesta del team. Oggi non è più possibile parlare in questi termini ma non dimentichiamo che ennerre produceva il 40% in casa e il resto tra piccoli laboratori dispersi in Abruzzo e quindi tutto in Italia. Gli altri da quasi un decennio producevano in Tailandia o paesi extraeuropei a prezzi molto più abbordabili…la qualità? Beh tra collezionisti non servirà fare paragoni, no?

        • Vittorio

          Scusa gli errori ma con l’iPad scrivo di getto e talvolta perdo il filo o mi corregge(male) il tablet. Ma spero comunque che tu abbia compreso il nocciolo del discorso.

        • rudiger

          Caro Vittorio, io che collezionista (e sarto) non sono, invece ho bisogno di spiegazioni. Mi fai una classifica di tessuti (cotone, acrilico, poliestere e tutti quelli che ti vengono,in mente) in ordine di qualità e soprattutto di costo? Mi spieghi perché una tshirt qualunque di cotone puro la pago 3 euro, una di cotone buono 15, e una di poliestere 90?

        • vittorio

          Caro Rudiger, posso farti una stima o spiegarti qualcosa ma devi tenere conto che chi ti risponde ha smesso di fare quel mestiere nel 1994. quindi i prezzi proprio non li so più. Ti dirò, però, cosa penso in fatto di qualità. La lanetta (acrilico100%) era acquistata a filato già colorata, si smacchiava (questo era il termine tecnico per dire Tessere) in un laboratorio di maglieria esterno alla ditta e poi lo si ritirava già pronto. Le rifiniture come il bollino ennerre e lo sponsor erano fatti in azienda alla fine. Le maglie che uscivano da quel filato non avevano molta elasticità e una mano abbastanza grezza all’interno ma esternamente davano l’idea di un maglione leggero. Avevano una loro traspirazione perché essendo tessuto la trama era piuttosto larga e come un pullover non si bagnava. il Poliestere invece lo si acquista a rulli quindi è un tessuto consegnato bianco (neutro) che sarà poi colorato con il procedimento transfert e cioè su una pezza già tagliata viene trasferita un immagine prestampata da un altro foglio di carta. Le maglie della roma con l’onda avevano questo procedimento ma, in realtà, quelle del ’91 erano tutte così anche le giallorosse. Il colore resta per sempre senza alterazioni e non lascia all’esterno nessuno spessore di inchiostro…liscia come una foto. All’epoca ogni clichet di questi fogli costava 500,000 lire! Il poliestere in se non ha traspirazione perché la trama è molto fitta infatti si bagna quasi subito. Il prezzo come anche del filato acrilico era piuttosto basso. Le maglie in cotone filo di scozia che produsse per roma, lazio e napoli nell’85 credo (correggimi se sbaglio) era un tessuto fantastico già pronto a rulli colorati rigati in verticale. Freschissimo e fatto proprio per l’estate. Forse il miglior prodotto dell’epoca in casa ennerre. Costosissimo, a quei tempi, ma si sa, il cotone puro si bagna altrettanto facilmente perché ha una molecola a spugna che assorbe ma essendo un prodotto naturale favorisce la perdita di sali che è un fattore normale nell’attività sportiva lasciando la pelle SANA. il problema è che assorbendo aumenta il suo volume ma non credo che una maglia in cotone possa diventare una zavorra (forse per la nike si). Tra l’80 e il ’90 la adidas consegnava maglie alle squadre professionistiche
          che contenevano cotone sulla pelle e una sorta di poliammida esterna o anche nel caso della maglia verde della germania e l’Olanda del’88 poliestere esterno per il trasfert grafico. Le ho sempre considerate tra i prodotti tecnici migliori
          per questo se qualcuno leggerà qualche mio commento spassionato sull’adidas ora sa perché. Per i ritiri estivi la ennerre acquistava e consegnava poi alle squadre le maglie di lana fuori e cotone sulla pelle della Liabel. Il corpo respirava, sudava ma non si sfreddava a fine allenamento. Questo per me rimane il miglior prodotto tessile
          che ancor oggi combina perfettamente le esigenze di un atleta. Secondo me il poliestere anche con i bichini sotto le ascelle non fa bene. Certamente oggi ci sono le conoscenze per produrre tessuti di origine chimica che ben combinano traspirabilità e leggerezza ma a me non convincono completamente. Sempre petrolio è. Il prezzo? dipende dall’ordine che si fa…più se ne ordina maggiore sarà il risparmio. Certo che la lana merinos, cachemire e cotone filo di scozia hanno un altro prezzo ma con 90,00 euro le potremmo acquistare. Il problema di maglie di origine naturale è che col tempo cambiano, si rovinano facilmente. Quelle sintetiche mantengono la linea e la forma per centinaia di lavaggi. Le maglie da gara che producono oggi Nike, adidas, puma costano a loro in media 10 euro finite. Devi aggiungere le spese di sponsorizzazione e le forniture che sono una grande spesa per le aziende sportive, e alla fine i conti tornano…..sarebbe bello che PM facesse un’intervista alla Macron, visto che la sede legale è a Bologna, per chiarirci un po’ di cose. Per chiudere voglio fare una previsione: torneranno di moda maglie tessute(stile lanetta effetto pullover) chiaramente non in fibre naturali ma con un appeal retrò e molto, molto tecniche.

        • rudiger

          Grazie di cuore. Mi hai confermato alcune cose e spiegato altre che non sapevo.

        • Vittorio

          Figurati! Il piacere é tutto mio

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Gran maglia, c’è poco da dire.
    Volendo fare i pignoli non mi convince il colletto: o tutto bianco o tutto rosso. Così diviso a metà mi lascia un po’ perplesso.
    E una bordatura giallorossa alle maniche, sarebbe stato troppo?
    Ad ogni modo è una maglia bellissima. Voto 8/9.
    Sperando non arrivi uno sponsor a rovinarla.

  • squaccio

    Dunque…compitino nike; avrei preferito, come detto da altri, girocollo e maniche a contrasto giallorosse.
    Così è un po’ banalotta, ma cmq oltre la sufficienza.
    In caso di sponsor invasivo si scenderebbe sotto il 6…

    Maglia nera strabocciata:
    spesso la Roma ha pescato colori come l’arancio, il blu…in passato verde e giallo ma nera mi comunica proprio tristezza, soprattutto perchè non vedo richiamo al giallo ed al rosso.

    In definitiva, come detto da altri, la montagna ha partorito un topolino ma almeno non vediamo stemmi coperti dal colletto, loghini e loghetti sui fianchi ed altre amenità simili…e le polo di rappresentanza/materiale d’allenamento che si vedono nelle gallery dei quotidiani sportivi sono altrettanto validi.

    Ps: Chievo e Palermo restano sempre primi nella mia personale classifica di maglie home del prossimo campionato.

  • Ulisse

    Maglia bella, avrei aggiunto un qualcosa sulle maniche giallorosso…
    La terza decisamente brutta !

  • http://www.sportbloggers.it FZ

    Ottima questa away, per la third giusto aspettare immagini più significative.

    Ho letto che qualcuno auspicherebbe una third in giallo con inserti rossi, e trovo non sarebbe male.

    Però mi piacerebbe anche un recupero del verde, che per la Roma è un colore storico.

  • rudiger

    Maglia bianca e barra diagonale: due tra gli elementi delle divise da calcio che più mi lasciano indifferente. Questa quindi non fa eccezione e spero di vederla il meno possibile in campo e soprattutto in Champions’. Almeno avesse lo stemma opposto alla fascia, o più fregi colorati… ma così non è.
    In astratto sarebbe un buon completo, ma se penso che dal secolo scorso non abbiamo una seconda gialla o arancione mi piange il cuore. Il negativo della prima maglia, con pantaloncini dello stesso colore o rossi… sarebbe così facile e caratteristico. Purtroppo l’ho visto fare da Nike per un’altra squadra quest’anno. Spero nel futuro. Quando PM pubblicherà l’articolo leggerete tutto il mio rimpianto.
    Si può dire che Nike non si è sprecata con la Roma; soprattutto con pantaloncini e calzettoni. Però si può anche dire che non ha fatto danni, anzi si va in campo discretamente eleganti.
    La terza nera ormai l’accetto come le buche sull’asfalto: basterebbe eliminarle ma nessuno lo fa, quindi ci giro intorno.

    • Vittorio

      Questo tuo commento mi trova assolutamente d’accordo…una sola cosa: dici che almeno non ha fatto danni. Certo non ne ha fatti pensando a come ha trattato noi interisti ma contentarsi di una polo rossa beh a quel punto meglio la vecchia la coste….era in cotone piqué ed era di gran lunga più elegante, vuoi mettere?
      Ciao

      • rudiger

        Sul cotone sfondi una porta aperta. Tra l’altro ho sorvolato sul fatto che la bianca da gara è in parte di cotone, mentre la replica da negozio è tutta sintetica. Per me resta un mistero come pensino di venderle a gente “normale”.
        Parlando di design il grosso limite della Lacoste romanista era la mancanza assoluta del giallo (perché semplicemente avevano comprato delle polo rosse al negozio): eleganti quanto ti pare ma non avevano niente della Roma (neanche lo stemma).
        Comunque a me piace il design minimale della prima maglia. Non grido al miracolo ma quando le ho viste in campo mi sono piaciute, e tanto mi basta. I danni prima o poi arrivano per tutti (per la seconda basterà firmare un contratto con uno sponsor qualunque), allora ci si accorge quanto sono preferibili le maglie semplici, ai limiti del banale, come queste.

        • Vittorio

          Grazie della risposta. La storia delle la coste la conoscevo ma anche se non c’era il giallo la storia in se per se resta affascinante. Quando lavoravo alla ennerre ( è mia la bianca con l’onda giallorossa barilla) i tessuti erano tremendi ma confronto a queste, pura “seta”. Una maglia, quella estiva dell’86 era in filo di scozia. L’avevamo fatta anche a Lazio e Napoli. Sui modelli si, possiamo anche contentarci ma i tifosi della Roma possono premere perché si faccia un buon lavoro…perciò se non sarete contenti…Rivoluzione!!!!!

        • http://fmita.m4d.it Simone

          Vittorio, se era questa
          http://www.asromashirt.it/images/1990_2000/nr91biancaonda.jpg
          sarebbe moderna ancora oggi.

        • Vittorio

          Si Simone era questa! Lo prendo come un complimento! Peccato che non ne ho presa una per me in ricordo. All’epoca non si facevano distinzioni tra maglie ufficiali e repliche. Si faceva solo una piccola produzione di fascia molto economica prodotta in Romania solo su richiesta e per i bambini. Sará che ero un ragazzino ma mi sembra tutto più bello!

        • Stavrogin

          Vittorio, ma quindi tu sei il designer di quella maglia?
          Se è così, innanzitutto complimenti perché è molto bella. Poi, potresti raccontarci un po’ di più sul processo di creazione della maglia? Che vincoli avevi, con chi ti confrontavi internamente e della società, etc.
          Grazie mille!

        • Vittorio

          Si, ho lavorato per la ennerre dall’89 al 91. All’epoca non c’erano vincoli. Si lavorava in assoluta libertà. C’era un designer capo a cui il mio lavoro veniva sottoposto ma imparai tanto da quell’esperienza. Si preparavano i prototipi, si faceva una prima cernita e poi si preparavano modelli da sottoporre alle squadre. La Roma, più del Napoli ad esempio, era molto severa all’epoca e il “principe” aveva voce in capitolo. Quando togliemmo le divise in acrilico “lanetta” per quelle in poliestere, Giannini chiamó in ditta piuttosto alterato. Era convinto che fossero in lana pura e in inverno non voleva rinunciarvi. Infatti pur avendo consegnato maglie in poliestere nuove con il felpato interno lui impose in certe gare di utilizzare le vecchie…era un gran bel periodo. Le prime fibre rivoluzionarie erano le WindStopper ma non le utilizzammo che per esperimenti senza importanza. Costavano un botto e nessuno ci credeva….

        • salvopassa

          Io farei un bel servizio sull’Ennerre. E’ uno dei più fulgidi esempi di design e eccellenza tecnico sportiva made in Italy. Se Vittorio si presta…

        • rudiger

          Vittorio, dovresti farti un discorsetto con PM per raccontarci queste cose in futuri articoli 🙂

        • rudiger

          A proposito: grande Principe. Sta mano po’ esse piuma e po’ esse fero.

        • Vittorio

          Io lo farei pure un articolo e ho avuto un invito anche da “lacrime di borghetti”. Il problema é che dopo aver fatto un mio intervento su quel blog si é inserito il fondatore della ennere (Nicola Raccuglia) che si é ingelosito mettendo anche in discussione il contenuto delle mie parole. Per farla breve quando entrai alla ennerre lui se ne era andato da un bel po’…circa 4 anni prima quindi io ho vissuto la parabola discendente mentre lui il picco. Entrambi avremmo potuto completare il cerchio storico del marchio ma con le persone anziane non sempre può essere facile relazionarsi perciò sará meglio che ne parli il fondatore….io potrei “limitarmi” a dei commenti insieme a voi. A parte gli scherzi sará molto più interessante, giusto e completo un suo intervento. Ma se avrete delle curiosità saró sempre felice di rispondere;)

      • Stavrogin

        😀 😀 😀
        Oggi è stata ‘na piuma.

    • F093

      …l’unica volta che sono stato in disaccordo con te è stato sulla scelta di “pari” o “dispari”. 🙂 🙂

      Grande Rudiger, ti stimo.

      F093
      old style

      • rudiger

        Troppo gentile. Grazie.

    • WhiteBlue

      Di quale altra squadra stai parlando riguardo alle maglie invertite di colore? Scusa non ho capito 🙂 grazie in anticipo

      • rudiger

        Sparta Praga

        • WhiteBlue

          Grazie

  • Eugenio

    Non lo so, ho pareri contrastanti su queste maglie ..

    2) Interessante, elegante, ma vedo troppo bianco .. Troppo .. Cioè, a parte la banda diagonale, c’è quell’insensato colletto rosso SUL RETRO.. E poi solo bianco.. Penso che qualche inserto almeno poteva starci .. 7,5

    3) Aspetto immagini più definite, anche se non credo ci sia altro .. Scelta comprensibile, dato che serve solo una divisa nera che si distingua dalla maglia della squadra di casa .. 7

  • FABBREGAS

    Finalmente dopo anni di oscenità con kappa (pochissimi i lavori di lavori e troppe volte sorda alle continue richieste presentate) abbiamo due maglie che rispecchiano la nostra tradizione.
    Personalmente il giudizio non viene intaccato dal marchio apposto. L’altra sponda del tevere ha macron che apprezzo tantissimo, la stessa kappa in un mare di immondizia ha sfornato belle maglie su tutte 2001, 2007 e 2012.

    Andando oltre al concetto di appartenenza e rispetto delle tradizioni esprimo il mio personalissimo giudizio estetico:
    – Home voto 8,5 Lavoro di alto livello, geniale il risvolto del colletto giallo. Da 10 senza pinstripe (so di andare controcorrente ma a me non piacciono proprio) e con un lettering migliore
    – Away voto 9 Bentornata AS ROMA (i pantaloncini a contrasto avrebbero regalato un’immagine d’insieme migliore. In un primo momento la manica bianca l’ho valutata come un’occasione mancata, più la guardo invece e più mi piace pulita e semplice).
    – la terza: voto 4 se l’anteprima non si differenza dalla definitiva sarebbe bene lasciarla a tokio. A dir poco oscena, non trasmette alcuna emozione. Un lavoro di basso profilo che non persegue ne le nostre tradizioni, ne l’innovazione che proprio su questo prodotto potrebbero sprigionarsi.

    Nel complesso sono entusiasta del lavoro svolto.

  • KingLC

    L’idea era davvero bella ed intrigante, ma la Nike ha esagerato con la semplicità. Maglia troppo vuota, maniche completamente bianche e asettiche, colletto colorato a metà e pantaloncini e calzettoni tutti bianchi. Viene un po di tristezza a guardarla perché con qualche linea giallo-rossa in più sarebbe potuta essere un capolavoro. Resta comunque una maglia elegante, però…

    Voto: 6.

  • Niger

    Quoto salvopassa nei suoi ragionamenti. Temo che la seconda sarà rovinata dallo sponsor…per la terza…ma basta con questo nero! Osare un po’, tipo verde scuro?

  • Mr. Simpatia

    Belle semplici Nike sta facendo degli ottimi lavori

    PS perché non fate un articolo sulle nuove maglie del Lugo

  • cris

    La maglia bianca è da 9. A mio parere, se avesse i bordini delle maniche giallo rossi sarebbe perfetta. Comunque la Roma avrà le divise più eleganti del campionato (a patto di non applicare uno sponsor troppo invasivo).

  • gas27

    Prima maglia con i colori sociali, seconda bianca, terza nera… Che fantasia!!! Sono anni che per molte squadre gli sponsor tecnici propongono questa triade… Che noia!!! Chiarisco, a me i lavori troppo elaborati non piacciono, ma la Roma può vantare nella storia delle away tantissimi colori: giallo, arancione, verde, blu… perchè non riproporli???
    Capisco che Nike, al suo primo anno con la Roma, non abbia voluto rischiare ma queste away (così come la prima) sono davvero troppo sobrie anche se alla fine per me la sufficienza la raggiungono… 6 alla bianca, 6+ alla nera, ovviamente così senza sponsor.

  • rudiger

    Tanto per gradire, a chi se le fosse perse, ri-posto le proposte di PM per la seconda romanista sul modello della seconda USA (sempre di Nike): http://i.imgur.com/L6EN4yR.jpg e in alternativa http://i.imgur.com/vDz5iui.jpg
    Ah, PM! Predicatore nel deserto…

    • tot

      magari

    • salvopassa

      Sarebbe stata una maglia da urlo. Un prendere di petto storia e pubblico. Magari non elegantissima ma sicuramente dinamica e coraggiosa.
      Io sono anni che dico che andrebbe rispolverato l’orizzontale anni 80 NR-style.

      • salvopassa

        …orizzontale che tra l’altro si concilia con i tanti sponsor. O meglio: è un trionfo di linee sovrapposte, ma è meglio di una banda mutilata.

      • fabbregas

        Le maglie a cui ti riferisci della pouchain 1978-1979 per quanto molto criticate all’epoca, sono uno di quei pochi casi in cui l’innovazione diventa tradizione. Mentre la prima non la vorrei mai riproposta, la seconda sarebbe un sogno a tutti gli effetti.
        La NR escludendo il 1990, ha fatto nella seconda parte degli anni ’80 unicamente maglie bianche dai bordi giallorossi.

        da oggi parte la campagna Rudiger in Nike 😉

        • rudiger

          Magari. Semmai mi porto dietro PM, perché la modifica grafica l’ha fatta lui.

    • Matteo Perri

      Ah, quanto erano belle, le avevo dimenticate!

    • Luigi – TR

      bellissima

    • http://fmita.m4d.it Simone

      Il ghiacciolone!

    • teo’s

      IMHO spettacolare quella maglia firmata Pouchain, però devo dire che che con questi colori non mi trasmette la bellezza dell’originale. “Er Ghiacciolo” era bella proprio per quella tonalità di giallo (o per meglio dire arancione) e rosso; boh, sarà solo una cosa mia, ma la mancanza delle tre cromie oltre il bianco e gli attuali colori della seconda divisa Nike o anche quelli proposti nelle immagini da te caricate, quel template me lo fanno sembrare una cosa completamente diversa.. 😉

  • Riccardo

    Away bella,semplice e pulita…perfetta da trasferta con le righe in diagonale che riportano i colori sociali..
    Third pulita e semplice (se sarà così)…sta bene il nero con il giallo/rosso..quindi bene

    Away: 7
    Third: 6,5

  • Pablito

    Seconda bianca e terza nera? No, non ci siamo, sempre la solita roba, forse per strizzare l’occhiolino alla parte conservatrice della tifoseria (il nero piace, lo dice il sondaggio della terza maglia dell’anno scorso). Io penso sia il caso di osare, aprire gli orizzonti e le menti, siamo pur sempre nel 2014/15 mica l’ottocento.
    Ma il verde, il giallo, l’arancione (colori storici) fanno schifo?
    Oppure osando un pochino e prendendo spunto dal Galatasaray (guardacaso giallorossi pure loro), un viola o un rosa come tributo alle migliaia di giallorosse ogni domenica allo stadio? Lo aveva fatto pure una squadra brasiliana

    http://a407.idata.over-blog.com/602×573/3/88/03/34/nouveau-maillot-2015/galatasaray-nouveau-maillot-2015.jpg
    http://farm5.static.flickr.com/4083/4836144210_cf36e27e40_b.jpg

  • Alessio

    Arriverà lo sponsor a rovinare una seconda maglia che reputo interessante.
    La terza invece è da reputarsi davvero brutta, almeno a mio avviso.

  • Alberto86

    Le anticipazioni che giravano in internet erano molto più interessanti. Queste sono carine ma nulla più.

    voto 7

  • ?

    Quella away che girava su internet era veramente spettacolare, mi è presa veramente male ha vedere questa che sembra tarocca da bancarella, una delusione della nike, veramente brutta, mentre la terza mi piace…..un po’ vuota e ci stava bene un po’ di rosso ocra e oro, una cosa è certa questi che fanno le maglie sono veramente vuoti e privi di passione perché con bianco rosso e oro ci puoi tirare fuori un capolavoro senza sforzarti nemmeno troppo…. poi con quello che rappresenta la maglia di Roma bisogna fare di più

  • Mr74

    Bella e semplice, e poi ho sempre avuto un debole per le bande trasversali che riportano i colori sociali di una squadra. Unico neo lo stemma che rientra all’interno della banda…cromaticamente e’ una soluzione un pasticciata.

  • Roberto 85

    Devo dire la verità: a me di solito le bande diagonali piacciono moltissimo, ma questa con il giallo sul bianco mi lascia perplesso, c’è troppo poco contrasto. L’idea è buona, per carità, ma speravo in un risultato finale migliore! Voto 6

  • Stavrogin

    A me le bande diagonali piacciono, ancor di più se inglobano lo stemma societario. Promuovo quindi questo lavoro, che peraltro è in generale piuttosto ben fatto. Certo, c’è la spada di Damocle dello sponsor…

  • rudiger

    Da notare che questa soluzione, con diagonale sormontata dallo stemma, sottolinea ancora di più le differenze di colori: sulla maglia (anche sulla prima) ci sono due gialli e due rossi diversi (!)

    • Gemide

      Io in realtà non vedo nessun giallo, ma due arancioni (non che la cosa mi dispiaccia eh).

  • Renzo

    La bianca con diagonale mi piace molto. Fortunatamente è senza dettagli inutili, toppe e (per il momento) sponsor. L’unico neo (come ha già fatto notare Rudiger) è la differenza delle tonalità del giallo/rosso della banda con quello dello scudetto. Voto 8
    La terza per me è orrenda.

  • andrea

    Bellissima! Una “vera” seconda maglia, non come tante che si vedono in giro e che non centrano nulla. Per i romanisti ora mi auguro in uno sponsor che non sia troppo vistoso.

  • derrida

    semplice e carina (anche se forse un colletto a polo…)

  • Aurelio Cirella

    Semplicità, eleganza…la Nike per la Roma ha fatto davvero un lavoro eccellente quest’anno…la third però da troppo l’idea di bancarella…si poteva fare di più !

  • rudiger

    Mi è toccato vedere Roma-Real Madrid con noi in divisa tutta bianca e loro tutta fucsia. Maledetto Marketing.
    Meno male che Totti c’è.

  • Luca M

    data la quasi conferma della maglia nera, do un voto anche a quella: 5/
    mi ha stufato il nero, la terza può essere usata anche come esperimenti (nel limite della decenza)… inoltre l’uso del solo giallo nei dettagli delude non poco.

    • giangio87

      Fosse per me, mi piacerebbe vedere una seconda completamente gialla con richiami rossi, oppure Verde o azzurro (che con il giallo rossi ben si sposa)

      • Daniele Costantini

        A me piacerebbe (ri)vedere una away romanista con maglia gialla e pantaloncini rossi: già accadde fugacemente nel secondo dopoguerra, e ci riandarono vicini con la particolare home usata nel girone d’andata 1978-79, pur se in questo caso caratterizzata dall’arancione ( http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/1/10/Agostino_Di_Bartolomei%2C_Roma_1978-79.jpg ).

        La third 2014-15 non mi fa impazzire, la “solita” maglia nera che da tempo fa parte del pacchetto-base di divise da trasferta dei capitolini; l’avrei “colorata” riproponendo anche sopra a essa la sbarra giallorossa che campeggia sulla away bianca.

        • Luca M

          magari, anche come terza e away per l’europa contemporaneamente (come accadde nel 2007-08 e nel 2008-09, oltre che quest’anno). mi piacerebbe anche una home speciale per l’europa fatta in modo simile a questa http://www.asromaultras.org/2003_Champions_1.jpg

  • Luca M

    per la terza: il colore nero mi ha stufato, inoltre i dettagli in giallo non mi convincono, peccato la nike quest’anno poteva fare il “triplete”. nella terza vorrei un cambio di colore (giallo o anche verde), dato che è la divisa in cui si può osare di più: voto 5,5.

  • Swan

    Dal mio punto di vista la maglia nera, in generale, ha sempre il suo fascino.
    Detto questo trovo però la riproposizione della maglia nera ripetitiva e stancante quasi al pari di quella bianca come away, peraltro quest’anno resa più digeribile con l’aggiunta della banda diagonale.
    Non mi dispiacerebbe vedere la Roma con una away o third verde con fascia bianca a riprendere i colori della SS. Alba Roma.

  • Claudio Roma

    Buongiorno a tutti… Io che commento di rado ma che vi leggo assiduamente senza mai perdermi le vostre opinioni… vi chiedo un parere sul fatto che in realtà la third è marrone scuro e non nera. A me sembra un tocco di classe… ma sono molto curioso di sapere cosa ne pensate voi (Matteo ed utenti storici) che siete molto più esperti di me! Un saluto a tutti. P.S. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Matteo per aver risposto celermente e cordialmente all’email in cui chiedevo informazioni sull’articolo della third. Sito e curatori del sito formidabili!

    • rudiger

      In effetti è meno scontata di una semplicemente nera. Però aspetto di vederla in campo o dal vivo perché le foto non sono sufficienti.

    • FDV

      Per me resta una divisa piuttosto anonima, ma il fatto che il colore sia marrone scuro piuttosto nero è sicuramente un tocco di una certa eleganza, nonostante ad esempio il colletto abbia nulla di elegante. Sono molto curioso di vederne l’effetto dal vivo.

  • http://sampdoria.forumcommunity.net/ Blue-Ringed

    La Nike con la terza maglia ha fatto lo stesso errore che per tanti anni ha fatto la Kappa, ovvero quello di eliminare il rosso a favore del giallo. Peccato perchè il testa di moro con i colori sociali della Roma non è affatto male ;):

    • rudiger

      E se avessero pensato questo marrone come un’evoluzione del rosso? Una sorta di granata più scuro? In questo caso sarebbe giustificato il solo giallo.
      Bisogna vederla in campo, alla luce del sole o dei riflettori. Se sembrasse marrone se ne potrebbe parlare, se risultasse nera finirebbe qui.
      Spero anche che i numeri siano gialli.
      Nota a margine: non vorrei essere nei panni di quell’avversario che si troverà di fronte Maicon o Strootman vestiti così 🙂

    • Matteo Perri

      @rudiger
      A meno di cambiamenti i numeri sono gli stessi della prima maglia, bianchi con bordo giallo.

      • rudiger

        Un gran peccato.

  • birrino

    posson piacere o no, ma sicuramente nike alla prima esperienza con la roma ha fatto meglio che gli ultimi dieci anni con juve & inter

  • stefano11

    Il colore marrone scuro non mi piace, in questo caso con la Roma è molto vicino al rosso porpora della >Roma, specialmente quando la maglia è bagnata dal sudore….. perchè no gialla?

  • Claudio Roma

    Grazie ragazzi per le risposte, è davvero un privilegio condividere la “passione per le maglie” con tutti voi!
    Sono d’accordo sul fatto che il giudizio definitivo sulla maglia marrone andrà dato dopo averla vista dal vivo e soprattutto indossata in campo. La premessa è comunque buona. Importante sarà anche la riuscita visiva e cromatica del main sponsor (io tifo per Etihad dello stesso colore del colletto e del baffo Nike).

  • rudiger

    Direi che è più nera che rossoscuro o marrone: http://t.co/0BOPvpT39t

  • Cosmo

    Alla luce del sole sembra nera, ma non è nera anche la differenza è difficile da cogliere.

    In televisione ieri sera a momenti dava l’idea di un grigio/marrone.

    http://www.asroma.it/it/calendario-risultati/match.html?id=55989&tab=fieldinfo

    Scorrete tutte le foto in alcune è decisamente marrone, comunque non nera.

    Peccato per i numeri bianchi e per non esserci nella parte posteriore nessun altro colore.

  • alessio

    sono tutte belle. FORZA ROMA!