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Il loro simbolo è da sempre il Leone di San Marco, ma vista la travagliata storia del calcio veneziano, fatta di tante cadute ma di altrettante risalite, si potrebbe associare il Venezia alla figura mitologica dell’Araba fenice, il mitico uccello egizio sempre in grado di rinascere dalle proprie ceneri.

La turbolenta epopea calcistica della città di Venezia, infatti, ha visto in poco più di un secolo il succedersi di una moltitudine di diverse realtà, delle quali il Foot Ball Club Unione Venezia ha raccolto il testimone.

Maglie Venezia 2013-2014

La prima società sorta nel capoluogo veneto fu il Venezia Football Club, agli albori del XX secolo; fondata nel lontano 1907, la società venne ribattezzata Associazione Calcio Venezia nel 1919.

Le divise, in questa prima era del calcio veneziano erano nero-verdi; la prima muta in queste colorazioni a strisce verticali fu commissionata dagli stessi fondatori al termine della prima stagione, con l’intento di abbandonare le maglie rossoblù utilizzate fino a quel momento; si narra che dietro questo cambiamento ci fu la volontà di distinguersi dalla squadra di Genova, che utilizzava già quei colori, a causa della storica ostilità tra la città ligure e la Serenissima Repubblica di Venezia; ma non sappiamo quanto di questo sia vero e quanto leggenda.

Ciò che è sicuro invece, è che soltanto nel 1987, in seguito alla fusione con l’Associazione Calcio Mestre vennero alla luce le iconiche divise arancioneroverdi, amate dalla generazione di appassionati cresciuti con il calcio degli anni ’90 che le hanno viste indossare da grandi calciatori del calibro di Christian Vieri e Alvaro Recoba.

Questa fusione comportò anche il cambio nella denominazione societaria che divenne VeneziaMestre e solo due anni più tardi, i veneti riassunsero la denominazione di Associazione Calcio Venezia 1907 che mantennero fino al fallimento avvenuto nel 2005.

Furono proprio questi gli anni più memorabili della recente storia del Venezia: la squadra veneta infatti, si è guadagnata sul finire degli anni ’90 la simpatia di molti appassionati anche grazie alle divise sempre particolari sfoggiate dai propri giocatori.

Recoba e Maniero Venezia 1998-99

Sicuramente da ricordare le casacche firmate Kronos indossate nella Serie A 1998-99: una maglia completamente nera arricchita nella parte superiore destra da una fantasia arancio-verde che formava la figura stilizzata di un leone. Lo stesso modello, degno per la sua particolare fantasia di una nazionale africana, è stato prodotto anche nella versione da trasferta, con il colore bianco al posto del nero.

La stagione 1999-2000, fu contrassegnata da un fatto particolare: la scarsa presenza dell’arancione nella prima versione della maglia presentata dalla Kronos, provocò una dura reazione da parte dei tifosi, che costrinse società e sponsor tecnico a ritirarla. La squadra nella prima parte della stagione scese in campo con divise completamente verdi con colletto e rifiniture arancio. In seguito ne fu introdotta un’altra a strisce verticali arancio-verdi con palo centrale nero, una divisa che ricorda come vedremo tra poco, la nuova third firmata HS Football. Particolare in questa stagione anche la maglia da trasferta, totalmente bianca ma con strisce verticali verdi che sfumavano verso la parte superiore della maglia.

Maglie Venezia 1999-2000

Degna di nota anche la divisa della stagione 2000-01. La maglia nera presentava delle righe orizzontali molto spesse ai margini delle quali erano inserite strisce più sottili arancio-verdi.

Maglia Venezia 2000-2001

Tra le numerosissime divise particolari del calcio veneziano, ricordiamo anche la terza maglia della stagione di Serie B 2003-04, prodotta da Sportika. Una maglia partita nella quale il nero lasciava spazio ai colori arancio e verde. Consegnata poi alla storia la tenuta della stagione successiva, che nella partita Venezia-Ternana del febbraio 2005 “costrinse” i giocatori umbri a scendere in campo con divise da allenamento a cui erano stati aggiunti i nomi con un pennarello poco prima dell’inizio della partita, creando “pezzi da collezione” che furono poi venduti ad un’asta di beneficenza. La maglia dei veneti era completamente nera con due inserti colorati, su un fianco verde e sull’altro arancione.

Negli anni successivi, i più tristi del calcio veneziano, venne adottata definitivamente l’attuale denominazione, in seguito ad un nuovo fallimento che interessò  la Società Sportiva Calcio Venezia nel 2009.

Dal punto di vista calcistico, nell’ultimo periodo, si sono viste un po’ tutte le categorie dalle parti di Venezia: campionati di Serie A a cavallo degli anni Novanta e Duemila, diverse stagioni in Serie B fino al 2005, l’inferno della Serie C2 e la risalita in Serie C1; periodo di saliscendi culminato addirittura con la caduta nei dilettanti, nel 2009 a seguito della rifondazione della Società con il nome di Foot Ball Club Unione Venezia. Gli anni più recenti tuttavia hanno segnato l’ennesima rinascita arancioneroverde, ornata da ben due promozioni in due stagioni consecutive che hanno permesso ai veneti di giocare l’attuale campionato nel girone A della Prima Divisione di Lega Pro, continuando la trionfale campagna di risalite che non sembra volersi arrestare.

Venezia 2012-2013 Puma

Sul fronte delle divise da gioco, questa stagione è segnata da numerose novità per l’Unione Venezia; non solo per il contest “TreColoriDaAmare” in pieno svolgimento, ma anche per il cambio di sponsor tecnico, con HS Football che subentra a Puma, e per il restyling dello stemma societario intrapreso nel corso dell’estate.

Analizziamo quindi queste numerose novità andando con ordine.

Abbiamo già parlato la scorsa primavera del contest “TreColoriDaAmare”, lanciato da VeneziaUnited, il supporters trust del FBC Unione Venezia: una selezione che mira all’adozione da parte del FBC Unione Venezia di un disegno unico, originale e costante in grado di caratterizzare nel tempo la maglia arancioneroverde, proponendo come caposaldo che verde e arancione non prevalgano mai uno sull’altro, così da rappresentare allo stesso tempo entrambe le anime unite nella stessa entità: il nero-verde del Calcio Venezia, e l’arancione-nero del Calcio Mestre.

La fase finale del contest prevedeva la votazione dei tifosi direttamente allo stadio, ma il ritardato esordio al Penzo ha reso per ora impossibile questa dinamica, imponendo un rallentamento al programma previsto.

Maglie finaliste Contest Venezia United

Le maglie finaliste del contest “TreColoriDaAmare”

Per questa ragione, il primo turno della votazione avverrà soltanto domenica 24 novembre, quando i tifosi potranno scegliere tra le 10 proposte home e le 5 proposte away selezionate da centinaia di tifosi e appassionati attraverso il sondaggio on line; le due maglie più gettonate per ciascuna categoria, si giocheranno il ballottaggio la successiva partita casalinga. I risultati saranno poi presentati alla società con la richiesta che le proposte vincenti vengano adottate a partire dalla prossima stagione.

In questo contesto segnato dalla necessità di un modello e di colori unici, in grado di unire definitivamente sotto lo stesso stendardo tutti i sostenitori del calcio veneziano, il compito di creare le nuove divise è quanto mai complicato; a cimentarsi in questa difficile impresa è la giovane azienda HS Football; brand che ha visto in questa stagione il duplice esordio in Serie A e in Europa firmando i completi dell’Udinese di Guidolin, e che ha siglato un accordo per i prossimi tre anni con la società veneta.

Il titolare di HS Football, Massimiliano Ferrigno, non sembra sentire il peso di tale compito, percependolo piuttosto come un’affascinante sfida per la sua dinamica azienda. Così l’ex calciatore al momento della sottoscrizione dell’accordo: “Per noi è motivo di grande orgoglio essere stati scelti dall’Unione Venezia: questo nome già prestigioso, che rappresenta una delle città più affascinanti e conosciute al mondo, è oggi reso ancora più importante grazie alla promozione della Società in Lega Pro Prima Divisione”.

Non meno entusiasta, la dirigenza dell’FBC Unione Venezia: “Siamo molto soddisfatti di aver iniziato una nuova collaborazione con HS Football – ha dichiarato infatti il DS dei veneti Andrea Gazzoli – una società italiana, giovane ma qualificata che ha il suo punto di forza proprio nella qualità del prodotto e nella cura del dettaglio”.

Presentazione Unione Venezia 2013-14

Concentriamoci quindi sui primi frutti di questa nuova partnership, e cioè le nuove divise dell’Unione Venezia 2013-2014: ciò che balza subito all’occhio, osservando il lavoro firmato HS Football, è il radicale cambio di stile rispetto alle divise Puma della stagione scorsa, con modelli caratterizzati da un disegno più lineare e sobrio, meno colorati e appariscenti dei precedenti. Osservando più da vicino nuove divise in tutti i dettagli, notiamo che è stato scelto un unico modello per tutti e tre i completi da gara, un disegno semplice e con pochi fronzoli caratterizzato da uno scollo a V molto pronunciato e da una vestibilità piuttosto aderente. Un dettaglio comune a tutti e tre i kit dell’Unione Venezia è una frase ricamata dietro il colletto: “L’Unione è la nostra Forza” frase che vuole ancora una volta ribadire il concetto di coesione e attaccamento alla maglia e ai colori.

La divisa casalinga dell’Unione Venezia ha subito un cambiamento netto rispetto alla passata stagione. Il nero, infatti, subentra al verde come colore principale della maglia accompagnato da un quarto colore, il bianco, che va a connotare l’ampio scollo a V, facendolo risaltare particolarmente nel contesto della maglia.

Prima maglia Venezia 2013-2014

Il disegno che caratterizza la divisa richiama quello del nuovo stemma societario di cui parleremo tra poco. Esso consiste in una triplice fasciatura orizzontale che riprende i colori sociali. Il motivo cerchiato, che ricorda quello tipico delle maglie della Sampdoria, inizia con una fascia arancione posta appena sotto lo stemma societario, ne segue un’altra leggermente più larga di colore nero, nella quale si inserisce il main sponsor Casinò di Venezia, e termina con una banda verde dello stesso spessore di quella arancione. Il logo dello sponsor tecnico HS, di colore bianco, si trova sulla parte destra del petto, mentre le frecce a pallini del brand friulano, anch’esse di colore bianco, fanno mostra di sè sulle spalle.

Divisa Unione Venezia 2013-14

Come spesso accade alle maglie realizzate da produttori che inseriscono loghi di vario genere sulle spalle, questi ultimi finiscono per cozzare con le patch di turno, in questo caso quella del campionato di Lega Pro, che deve essere così sovrapposta ai loghi stessi, creando un effetto tutt’altro che ordinato. La scritta ricamata dietro al colletto è in bianco, così come le numerazioni. Completamente neri i pantaloncini, eccezion fatta per lo stemma societario posto sulla gamba sinistra e i marchi dello sponsor tecnico di colore bianco. Calzettoni totalmente neri completano una divisa che vede quindi l’utilizzo del verde e dell’arancione soltanto sulla maglia.

Nelle gare in trasferta, gli undici allenati dall’ex calciatore (anche del Venezia) Alessandro Dal Canto, scenderanno in campo con una divisa speculare a quella appena descritta, ma con il colore bianco che va a sostituire il nero. La frase ricamata dietro il colletto e le numerazioni sono di colore nero, così come i vari loghi dello sponsor tecnico.

Seconda maglia Venezia 2013-14

Molto particolare, infine, la terza maglia, che si distingue dalle due appena analizzate proponendo una grafica completamente diversa, anche se realizzata come già detto, sul medesimo modello di base. La divisa presenta nella parte frontale un disegno simile ad una croce arrotondata di colore verde con una spessa bordatura nera. Sul braccio orizzontale di questa croce si inserisce il main sponsor, mentre ai lati del braccio verticale, appaiono due strisce di colore arancione, dallo spessore leggermente inferiore.

Terza maglia Unione Venezia 2013-2014

Sul retro, le strisce verticali sono presenti soltanto nella parte inferiore, lasciando spazio nella zona delle spalle ad uno sfondo completamente nero sul quale risaltano le numerazioni in bianco e la frase ricamata sotto il colletto. Il colletto bianco è identico a quello della divisa home, mentre il logo di HS questa volta si trova al centro del petto. Nelle maniche troviamo tutti e tre i colori sociali: la base è nera, con una banda verde che segue la linea delle spalle all’interno della quale ritroviamo le frecce bianche di HS, all’arancione sono invece riservati gli spessi bordomanica. I pantaloncini sono neri, ma a differenza di quelli della divisa casalinga, presentano un orlo arancione.

Totalmente neri invece i calzettoni, che completano una divisa davvero particolare, che non può essere definita una strisciata e nemmeno una crociata, rappresentando un ibrido che sicuramente farà discutere tifosi e appassionati.

Terza divisa Venezia 2013-14

Ma le novità per questa stagione non sono finite: l’Unione Venezia infatti, si aggiunge alla lista delle numerose squadre che hanno apportato modifiche allo stemma societario.

Il restyling è stato molto consistente e il vecchio stemma societario più che ritoccato è stato letteralmente sostituito da una nuova versione, dall’aspetto molto classico ed elegante, disegnata dallo studio GRG Design. Il nuovo disegno consiste in uno scudo che riprende la forma, semplice e geometrica, del vecchio logo degli anni ’50. L’immagine del leone di San Marco, emblema della città lagunare nonché della Regione Veneto, è stato ridisegnato sul modello di quello presente sulla Porta Carta di Palazzo Ducale, in sostituzione del leone raffigurato frontalmente ispirato a quello dello stemma comunale che ornava la precedente versione.

I colori societari, che non potevano certo mancare, riempiono tre fasce dello stesso spessore in una combinazione identica a quella delle nuove divise da gioco. Le tre fasce sulle quali campeggia il leone alato, attraversano lo stemma dividendolo orizzontalmente in due sezioni: in quella superiore è inciso il nome della società, mentre in quella inferiore, la più ridotta, trova spazio l’acronimo FBC; il font scelto, Jupiter Pro, ispirato agli antichi caratteri veneziani, vuole rimandare alla storia della città. Il contorno dello stemma è in nero bordato oro.

Stemma Unione Venezia 2013-14

Sono state presentate anche due diverse versioni dello stemma, utilizzate nella promozione della campagna abbonamenti e per promuovere la Gold Card dell’Unione Venezia. Entrambe presentano lo stesso disegno dello stemma originale, ma utilizzano diversi colori: nero e oro nella prima e bianco e oro nella seconda. Va detto che per il momento, la sola versione utilizzata per l’abbigliamento da gara è quella nei colori tradizionali, ma chissà quale sarebbe la reazione della tifoseria nel vedere queste speciali versioni monocromatiche sul petto dei propri beniamini, assecondando una tendenza sempre più diffusa.

Qual è il vostro giudizio sul cambio di look dell’Unione Venezia? Preferite questa versione in nero oppure preferivate la versione Puma più colorata? E cosa ne pensate del nuovo stemma societario: passo avanti o passo indietro?

  • AndreaDV7

    Che dire…tutto splendido! Le prime due maglie, sono fantastiche, la terza originale!

  • Marco

    Da tifoso del Venezia rimpiango la Kronos.

    • adb95

      per me sono scontate la bianca e la nera e bruttissima la strisciata

  • Francesco

    Scusate, un appunto: l’ultima stagione del Venezia in serie A è la 2001-2002, in cui in casa fermarono la Roma campione sul 2-2, che, dopo il doppio vantaggio veneto, arrivò solo grazie a due contestatissimi rigori assegnato da Collina alla squadra di Capello, che perse due punti decisivi per il bis (campionato finito a -1 dalla juve). Detto questo, le maglie sarebbero anche belle, non fosse per i pallini sulle spalle, francamente impresentabili. Poi una domanda: Max Ferrigno è il “simpatico” centrocampista del Como che mandò in coma il calciatore del Modena Bertolotti con un cazzotto?

    • Cristiano

      Si, è proprio lui il “simpaticone”…
      Dovrebbe stare in galera, visto che il povero Bertolotti ha riportato danni permanenti a seguito del coma, ma siamo in Italia e questo signore qui si è riciclato come imprenditore sportivo…. Mah!!!

  • Paninho Santos

    Piccola precisazione: le belle maglie Kronos nere con il leone stilizzato arancio-verde, indossate nel primo anno di contratto con la Kronos, in realta’ erano molto simili alle maglie firmate Virma della stagione precedente.

    • FDV

      Sì vero. La sostanziale differenza nel design stava nel fatto che nelle maglie Virma la testa del leone era stilizzata di profilo, mentre in quella Kronos frontalmente.

      Io mi accorsi del leone solo con le maglie Kronos, l’anno prima mi era sfuggito, lo capii a posteriori.
      http://bit.ly/1bJpDLG

      • Paninho Santos

        Indeed. Questo non toglie che la Kronos per me abbia fatto le maglie piu’ belle del Venezia negli ultimi anni. Domanda OT: ma che fine ha fatto la Kronos?

  • Cesare

    Fantastico vedere la maglia creata da me tra le finaliste! Di sicuro è l’unica che si differenzia tra quelle away!

    • Tux

      posso prendermi un 1% di merito? 😀 avevo proposto anch’io, proprio nelle primissime battute del contest, una maglia rosso veneziano (con sul petto una serigrafia di coriandoli e maschera ispirata al Carnevale). Sono contento che almeno l’idea sia arrivata lontano 😀

  • Marco

    Pessime, ennesime maglie che aldila delle spiegazioni di facciata non rappresentano niente, ne la storia del Venezia ne quella unionista recente.
    Maglie standard nere con colletto biancoe loghi bianchi che stridono, su cui sono state buttate a casaccio delle righe arancio verdi…
    Banali e inguardabili, brutta anche la qualita della maglia.
    Bastava anche solo prendere spunto da quelle del contest per capire che di maglie nere e banali siamo tutti stufi.

    • Ivan

      Quoto anche le virgole.
      Orribili!

  • sergius

    Ringrazio PM, giorni fa avevo chiesto di vedere e commentare le nuove maglie del Venezia ed è arrivata come sempre puntuale la risposta. Seguo da sempre con interesse le sorti di questo club per diversi motivi, intanto perchè da siciliano ho avuto modo di apprezzare le bellezza di una città sicuramente atipica, poi perchè è pur sempre l’ex società del mio attuale presidente Zamparini, poi perchè i suoi colori sono sempre unici nonostante una fusione che non è mai andata troppo giù ai diretti interessati, veneziani e mestrini. Sono lieto che la quasi cronica predominanza del nero, quale colore neutro, nelle meglie del Venezia si sia attenuata e applaudo a questi splendidi tre kit targati HS che mi sembrano molto ma molti belli. Anche il Leone di San Marco è tornato quello di una volta dopo qualche anno di discutibile stravolgimento. Mi auguro che la proprietà straniera del Venezia che di fatto ne ha risollevato negli ultimi anni le sorti, riporti questa gloriosa squadra in serie B.

  • MARCO0890

    Ottime prima e seconda orribile la terza.

    • robmcmlxxvi

      Secondo me la terza non è solo brutta ma inutile! perchè è sostanzialmente NERA come la prima.

      Avrebbero potuto “osare” un po’ di più utilizzando i colori della bandiera dell’antica Repubblica Veneta: il rosso ducale e l’oro

  • Maci

    la maglia doveva essere arancio e verde. la puma 2012 e la sportika 2004 le vere maglie dell’unione.

  • squaccio

    Bah…ci sarebbe molto da dire, cerco di farlo con ordine.

    Innanzitutto tra le maglie di Hs la terza è diversa tra quella indossata dalle modelle e quella vista in campo: la prima ha il colletto bianco e l’altra no.

    Proprio il colletto bianco a me non piace per nulla, aggiunge un altro colore ad una maglia che ne ha già tanti.
    La 3a poi rischia di avere il fronte multicolore ed il retro bianconero, non il massimo.
    La bianca invece mi piace.

    Tra le maglie proposte dal contest ce ne sono troppe troppo pasticciate, quindi salverei solo la nera con banda trasversale arancioverde in entrambe le modalità proposte.
    Tra quelle away salvo 1a, 3a e 4a.

  • CP9

    Non male l’integrazione dello sponsor in prima e seconda maglia. Quello che proprio non mi piace è il colletto a v bianco sulla maglia home, non centra nulla con tutto il resto.

  • ZampaZampa92

    PREMESSA:

    secondo me la fusione tra Venezia e Mestre non avrebbero mai dovuto farla: si trattava pur sempre di due squadre storicamente rivali (sportivamente)…un pò come se avessero fuso Roma e Lazio, oppure Milan e Inter…

    A maggior ragione con il cambio di denominazione da VeneziaMestre a Calcio Venezia 1907, con il rimpicciolimento del colore arancione sulle maglie e il ritorno sul campo del Penzo secondo me si è andati volutamente contro la controparte Mestrina della tifoseria, in qualche modo relegata ai margini dell’ambiente.

    In definitiva avrei preferito che si fosse rimasti alla vecchia situazione:
    Venezia Calcio con maglia NeroVerde
    e Calcio Mestre con maglia Arancione/ArancioNera

    LE MAGLIE DEL VENEZIA:
    Detto ciò qui si sta parlando di maglie:
    la maglia arancioneroverde del Venezia (o Unione Venezia, o VeneziaMestre, come vi pare) mi è sempre piaciuta per originalità di colori (lasciando per un momento da parte quanto detto sulla fusione tra le sue società): in particolare quella tutta nera con il leone è una delle più belle che abbiano mai creato secondo me.

    La maglia arancioneroverde inoltre è stata uno dei pochi casi in Italia (assieme al Parma) di quella tendenza tipica in paesi come la Germania dove la maglia viene stravolta nel disegno e nella disposizione dei colori di anno in anno. Forse anche questo è stato un pregio per le maglie dei lagunari dagli anni 90 ad oggi.

    LE MAGLIE DI QUESTA STAGIONE:
    Buone, decisamente sopra la sufficienza.

    Le prime due sono allo stesso tempo semplici ed eleganti, in una disposizione che mi ricorda vagamente quella della maglia della Sampdoria.
    Arancione e Verde sono presenti nella stessa misura (Buona cosa).

    La terza sin dal principio vuole essere un elemento di novità e devo dire che il risultato lo trovo positivissimo:
    l’arancione e il verde sono disposti in maniera più disomogenea, ma alla fine credo che nessuno sia prevalente sull’altro.

    Addirittura io l’avrei utilizzata come prima maglia per le sue peculiarità.

    IL LOGO SOCIETARIO
    Molto elegante e neutrale. Mi sarebbe piaciuto vedere come sarebbe stato l’effetto sulla prima maglia se fosse stato nero anzichè bianco; anche così però è molto bello da vedere.
    Promosso.

  • out of mind

    Prima e seconda ok.
    La terza invece proprio non la capisco soprattutto per il colore. Perché con una prima maglia nera fare una terza a maggioranza nera? Sarebbe stata più utile una divisa arancioverde. E poi due tipi diversi di pantaloncini neri non hanno senso.
    Più che una croce arrotondata mi sa di spazio per lo sponsor che essendo un riquadro nero non ci azzecca niente. Riguardo a seconda e terza divisa ho una domanda. Perché nella presentazione le ragazze indossano maglie con colletti bianchi mentre i calciatori in campo hanno colletti neri in entrambe?

  • Eugenio

    Innanzitutto complimenti a Nicolò per l’ articolo ( che credo sia il primo, non vorrei sbagliarmi ) .

    Riguardo le maglie, secondo me il Venezia ha una delle maglie più belle d’ Italia, ma onestamente qui , non dico che non sono belle, ma si poteva fare molto di più. L’ aggiunta del bianco non mi piace proprio, e HS era la marca peggiore con cui potesse stare il Venezia.
    Queste maglie diciamo che hanno fatto il loro compitino : Equilibrare i colori senza strafare.Però non sono granché. Fra le finaliste mi piacciono molto la quarta e l’ultima per quanto riguarda la home, dell’ away la quarta, ma va bene anche quella finale.
    La terza è la migliore, ( io la promuoverei a prima maglia ) perché è la maglia più equilibrata ed è più tradizionale. Su Facebook , da quel che ho visto , ne sono girate parecchie di belle maglie ( anche quella di Nicolò, col ponte di rialto ) …

    Riguardo lo stemma mi piace molto, ma lo avrei preferito in nero al posto che col bianco.

    Voti 7 – 8 – 8,5

    • Niccolò Mailli

      Ciao Eugenio, ti ringrazio.
      Sono contento che l’articolo ti sia piaciuto e ancor di più che tu abbia gradito il modello che avevo disegnato. In effetti è uno dei primi articoli, non il primo in assoluto. 🙂

      • Eugenio

        Si, la scelta del ponte di rialto era davvero azzecccata 🙂
        Comunque, lo stile dell’ articolo mi ricorda molto quello di Daniele Costantini, anche se è vero che c’ era molto da scrivere ..

        • sergius

          Ah ecco, è di Niccolò il pezzo….complimenti.

  • Roberto

    Tra le finaliste, le migliori secondo me sono per la home, le prime 3 e l’ultima, per la away la prima e l’ultima (che rimanda allo storico color oro-granata della Serenissima, colori già utilizzati ad esempio dalla Reyer nel basket). Per quanto riguarda le maglie di quest’anno, trovo la third preferibile alla home, in quanto dà più spazio ad arancione e verde come la bella maglia palata della stagione 1999/2000. Nel complesso, comunque, promosse! Voti:
    Home 6,5
    Away 6,5
    Third 7

  • FDV

    Sin da ragazzino ho sempre ammirato i colori unici del Venezia, ma ripensado alle maglie fino ad oggi, sostanzialmente le uniche per le quali davvero stravedevo erano quelle col leone stilizzato sul petto Virma e Kronos a cavallo di B e A 1997-99. Dopo di che ricordo solo maglie mal riuscite o pesanti all’occhio, o discutibili agli occhi dei tifosi.

    In più i risvolti della famosa fusione riportati da ZampaZampa mi fanno quasi pensare che in fondo se fosse esistito un Venezia granata-oro come i colori della Serenissima, perfettamente identificato con la gloriosa storia della città, senza discussioni o forzature cromatiche e storiche non mi sarebbe dispiaciuto.
    E lo dico con tutto il rispetto per la storia delle squadre di Venezia e Mestre.

    In seguito commenterò anche le maglie! 🙂

  • Marcomanno

    qualcuno sà se sono disponibili in qualche negozio, magari a venezia e dintorni?

    • Baker

      putroppo non ancora… ho chiamato in sede 3/4 giorni fa e mi han detto che tra un mesetto saranno in vendita proprio li in sede o in altri 2/3 negozi a Venezia. Nemmeno nel sito dell’HS sono ancora in vendita.

  • http://www.soccerstyle24.it Lorenzo

    Sempre belle le maglie del Venezia !! e Grande il Venezia degli anni 90 con le maglie verdi e arancio e grandi campioni come super Pippo maniero e Recoba… Speriamo di rivedere presto la squadra veneta in categorie più consone alla sua grande storia …

  • Niger

    Sono in gran parte non soddisfatto di queste realizzazioni…il ritorno alla predominanza del nero è scegliere la via più facile…il nero è un colore neutro (da sempre confinato ai calzoncini di Venezia e Mestre calcio,) che a suo tempo si è visto “promosso” a pieno fondo maglia solo per evitare le ormai famose dispute. A mio dire NON doveva essere la soluzione definitiva, meglio le strisce, le bande, i quarti, i qualsiasicosavogliate ma verde e arancio. Poi: ci sono già 3 colori, perché introdurre pure il bianco??
    In questo mi collego alla questione che più mi da fastidio: lo stemma societario: di per sè non è un brutto logo, ma anche qui: perché a sfondo bianco?? Perché?? Ci sono 3 colori e il bianco poteva essere usato per i caratteri, che senso ha farne il predominante, tanto più in una prima maglia nera?? A mio dire una soluzione complessiva da dilettanti. Sono molto deluso.

  • Tux

    io partecipando al contest mi ero sforzato di trovare soluzioni che non si basassero né sul semplice sfondo all black su cui piazzare qualche fregio arancioverde né sulla partitura arancioverde (a strisce, quarti, bande orizzontali, ecc.) che relegasse il nero a bordi, maniche o addirittura ai solo pantaloncini.
    Speravo che fosse accolta la mia idea più “normale”, una maglia nera nella parte superiore che veniva “avvolta” in quella inferiore, sotto lo sponsor, da bande diagonali arancioverdi che arrivavano ad abbracciare una delle maniche e continuavano sul retro.
    Il massimo dell’iconicità l’avevo raggiunto disegnando una maglia arancioverde diagonale (stile Monaco) la cui divisoria fosse una larga banda nera a forma di prua di gondola 😀

    Tra le maglie home del contest, l’unica che rifletta la mia concezione di maglia veneziana (arancioneroverde, non arancioverde o nera con qualche linea arancioverde) mi pare sia la numero 8, che però non mi sembra brilli per molta fantasia.
    Vabbè, alla fine la scelta l’hanno fatta e la faranno i tifosi (sperando che la società e il fornitore tecnico li stiano a sentire), quello che va bene a loro va bene a tutti 😀

    queste maglie HS non mi fanno impazzire.
    Banale la home, col solito difetto (per me almeno è tale) della soluzione “di comodo”, completo nero con due bande sul petto, una arancio e una verde: troppo poco coraggio avendo un’occasione come la divisa del Venezia.
    Passabile la away perché è una away, e fa il suo.
    Incomprensibile la terza: sarebbe indistinguibile dalla prima e quindi non se ne vede il motivo, ed inoltre mi sembra alquanto caotica.

  • Swan

    Che delusione. Io mi auguro che queste maglie siano una soluzione temporanea per questa stagione per poi passare alle maglie scelte dai tifosi dal prossimo anno. Un po’ tutte le proposte del contest sono decisamente migliori delle maglie confezionate da Hs, le prime due delle quali trovo banali e la third, pur essendo la migliore delle tre, inutile visto che ha gli stessi colori della home.
    Per me nei kit dell’ Unione Venezia il verde e l’arancio devono essere i colori primari, il nero relegato a colletto e braghe. Anche riguardo allo stemma devo dire che per quanto curato mi lascia qualche dubbio sulla distribuzione dei colori. In ogni caso spero che sulle maglie rimanga in questa versione piuttosto che vederlo monocolore.

  • http://www.soccerstyle24.it LM

    Bellissimi tutti i kit, ottimo lavoro di HS. A mio parere la prima on è da Venezia, molto meglio la terza, che con le righe arancio-verdi è perfetta, peccato solo per lo sponsor , comunque bello, a schiacciare le strisce. La nera è perfetta come terza, in stile Turchia, con una terza divisa dagli stessi cori della prima. Bella anche la seconda, i tre colori sono amalgamati benissimo. Ottimo lo sponsor, bello e poco invadente e vistoso, mentre il logo non mi convince completamente, sogno il ritorno dello stemma col leone di San Marco, bellissimo, iconico e semplice. In generale davvero delle belle divise, sicuramente meglio di quelle Puma precedenti. Quindi complimenti ad HS, marchio emergente che sta sfornando davvero ottimi avori, ed in particolare con il Venezia, dove ha creato tre ottimi kit, usando benissimo i tre colori davvero particolari che ha il Venezia, e che io ritengo fra i più belli al mondo. Perfette.

  • Paninho Santos

    Io proporrei una maglia simile a quella del NEC Nijmegen, con l’arancione al posto del rosso ovviamente. Cosa ne pensate?

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Direi belle divise, buono il lavoro di HS. I colori del Venezia sono unici, con il nero che fa da sfondo ad arancione e verde. Il nero quindi deve sempre esserci, e dovrebbe sempre essere il colore predominante. Trovo un po’ inutile la terza divisa, perché ancora a maggioranza di nero come la home. Promosse comunque.

  • Simone

    Vado anch’io per punti.

    Nuove maglie HS:
    Direi decisamente buona la riuscita delle maglie.
    Nella home il colletto bianco è forse una forzatura, ma meglio così che nero, ricordando le feroci battaglie sul predominio del verde piuttosto che dell’arancione.

    Nuovo logo:
    Più semplice ed accattivante di quello precedente. Scudo di forma già nota ma non per questo noioso, nome societario ben in evidenza e chiaro, leone marciano nella versione classica, pulizia nell’insieme.

    Maglie del contest:
    Potessi, voterei per la quarta della prima riga (strisce orizzontali), per dare una caratterizzazione maggiore visto che è un modello che ricordo solo per la Pro Patria, e per quella rossa tra le away, visto che è un colore usato elegantemente anche per il basket.

    PS: Marco Cundari, riuscirai a fare un articolo anche sulle divise del Reyer Venezia Mestre? 😀

  • William

    le prime due non mi dicono granché, seppur siano carine.

    Ma la terza è favolosa!!!

    • William

      Comunque mi sono innamorato della ragazza con la maglia nera…

      (passatemi questo OT)

  • Maci

    la maglia orogranata rappresenta VENEZIA non l’unione, il veneziamestre.
    Da anni si lotta per avere parità tra arancio e verde, con l’orogranata andrebbe tutto a quel paese.

    Mestre è da sempre discriminata e abbandonata a se stessa, almeno nel calcio venezia e mestre devono essere trattate alla stessa maniera visto che la squadra è una sola.

  • Daniele Costantini

    Tre maglie che, in generale, non mi convincono.

    Da quanto c’è stata la fusione col Mestre, ritengo che il Venezia non abbia più avuto una “vera” maglia, partorendo invece una sequenza senza fine di proposte stilistiche da far girar la testa… il problema, per i veneziani e i mestrini, è che non siamo in Germania: se nel calcio teutonico un comportamento del genere è la norma, in Italia percepiamo invece la maglia come uno dei pochi punti fermi della squadra, e come tale i tifosi vorrebbero vederla cambiare il meno possibile.

    Come dissero giustamente i promotori del contest ‘TreColoriDaAmare’, ormai la fusione è cosa fatta da oltre venticinque anni: non rivedremo più la divisa neroverde di Mazzola, Loik e della Coppa Italia del 1941 ( http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/e2/1940_consegna_coppa_italia.jpg ), poiché identitaria di un “altro” e “diverso” capitolo del calcio veneziano. Per il bene della squadra odierna, di Venezia e di Mestre, è inutile rimpiangere il passato: bisogna invece impegnarsi tutti nel dare – al club per cui si tifa – un’immagine finalmente unica e rappresentativa di tutte le due realtà.

    In questo ventennio, la scelta dei vari sponsor tecnici è spesso caduta sul nero, colore neutro e pur sempre elegante, ma “freddo” e poco incline (a mio avviso) a rappresentare l’unione dell’anima veneziana con quella mestrina.

    Personalmente, avrei virato sulla soluzione adottata dal FeralpiSalò – e già brevemente scelta da Sportika a metà anni duemila ( http://estebanmwsc.blogspot.it/2009/07/maglia-riccardo-allegretti-venezia-0405.html ) -, ovvero una casacca divisa esattamente a metà tra l’arancio mestrino e il verde veneziano: una divisa unica nel panorama nazionale, rappresentativa dell’unione e, non ultimo, anche bella da vedere 😉 . A tal proposito, tra le proposte finaliste nel contest apprezzo moltissimo la maglia trinciata arancioverde in stile monegasco, e spero tanto di vederla vincitrice 🙂

    Tra le maglie 2013-14, l’unica che mi sento di promuovere è la away bianca; la home non mi esalta particolarmente, mentre non capisco l’utilità di una third che ripropone gli esatti colori della divisa casalinga…

    • Niccolò Mailli

      Curioso il fatto che la maglia che hai citato, quella divisa a metà verde-arancio non sia nemmeno arrivata in finale, nonostante sia stata proposta da numerosi appassionati nel Contest. A questo punto mi chiedo se i tifosi gradiscano o meno questa soluzione, (per me la migliore) che in effetti, è stata proposta solo come terza maglia e si è vista in campo pochissimo.

      Da questo punto di vista la maglia in stile Monaco rappresenterebbe una fresca variante, che non mi dispiacerebbe affatto vedere nel campionato italiano, dove l’unico “precedente” che mi viene in mente è quello del Messina stagione 2005/06.

      http://www.museovicenzacalcio1902.net/gallery2/main.php?g2_view=core.DownloadItem&g2_itemId=21031&g2_serialNumber=1
      http://top10juve.files.wordpress.com/2008/04/delpiero_messina.jpg

      • Daniele Costantini

        A memoria, l’unica che in tempi recenti gli si avvicina, è forse quella dell’Udinese nel biennio 1984/1986 ( http://www.storiedicalcio.altervista.org/fotodelgiorno/images/fotogiorno-zico-wilkins.jpg ); non escludo che agli albori del calcio italiano, si siano viste altre maglie molto più assimilabili allo stile trinciato.

        Molto bella quella del Messina, tantopiù che aveva un senso per loro, andando a richiamare lo schema della bandiera siciliana.

        • Niccolò Mailli

          Ormai è un must, l’abbiamo già ricordata parlando del Trapani… se la citiamo ancora una volta l’articolo diventerà obbligatorio 🙂

      • Niger

        Concordo con te al 100%..come ho già detto, il nero è un “non colore” (una volta i calzoncini erano neri o bianchi giocoforza…mestre e venezia li avevano neri…i VERI colori erano l’arancione per una e il verde per l’altra…per me li’ devi rimanere, nei calzoncini e max nei calzettoni).
        A questo punto ribadisco anche la mia critica allo stemma, pur carino, ma col bianco in predominanza (che c’entra?? non si poteva fare a sfondo nero e con la banda arancioverde?)

  • andreahellas

    Da esterno ho sempre trovato le maglie del Venezia molto particolari anche se nelle ultime stagioni si sono un po’ appiattite complice anche la caduta nelle serie minori. Queste, nello specifico, non mi dispiacciono, trovo inutile il “doppione” 1 e 3 maglia, ma il risultato è piu che sufficiente.

    qualcuno sa spiegarmi il motivo del tricolore sulla maglia della PUMA? Non ho trovato niente al riguardo.

    • Maci

      campioni d’italia dilettanti

    • Niccolò Mailli

      Esatto.
      Esistono due scudetti in Italia, quello professionistico (vincitrice Serie A) e quello dilettantistico (prima tra le nove prime di Serie D): nella stagione 2011/2012, l’Unione Venezia ha vinto il Campionato Nazionale Dilettanti battendo in finale il Teramo.
      La Poule Scudetto si assegna tramite un torneo che prevede dei mini-gironi da tre squadre (Prima del Girone A + B + C; Prima del Girone D + E + F etc.), le prime tre e la migliore seconda dei mini-gironi si affrontano in semifinale e finale: alla vincitrice viene assegnato lo Scudetto.

  • stefano t

    io devo dire che queste prime maglie dell’esordiente HS mi piacciono molto . mi piacciono anche quelle dell’udinese.
    sono ordinate ma al tempo stesso originali.
    molto bene!

  • Lino

    Brutta la prima: con gli splendidi colori che ha, è un peccato e uno spreco che la prima divisa sia fondamentalmente nera, speriamo che il contest aggiusti le cose.
    Discreta la seconda, che almeno ha un senso.
    Inutilissima la terza, che a questo punto vedrei piuttosto meglio come divisa home.

  • waz

    da uno che va sempre allo stadio posso dire che le maglie dal vivo non sono assolutamente male, belli i colori e molto bello anche il nuovo logo. Ho solo un appunto da fare: dal 1987, anno della fusione, non si è mai trovata una maglia con un’identità stabile ma ci si è sempre, sbizzarriti, forse anche troppo. Spero soltanto che la nuova dirigenza riesca, anche con l’opinione dei tifosi, un’identità stabile alla maglia; ma la cosa più importante è sempre FORZA UNIONE VENEZIAMESTRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • paolo

    Salve vorrei sapere dove posso acquistare queste maglie.
    Sul sito del Venezia non si puo’ fare.
    Grazie

    • Passione Maglie

      Ciao Paolo, sul sito non sono permessi link a negozi non autorizzati per cui ti consiglio di contattare direttamente la società o lo sponsor tecnico.

  • Unione

    Il tessuto di queste maglie è piu scadente delle maglie che si vendono sulle bancarelle… Incredibile

  • Francesco Dottori

    Io sono un tifoso del Bologna, ma simpatizzo fortemente per il Venezia perché adoro la città e la particolarissima divisa arancioneroverde. Ora ritengo innanzitutto la terza divisa sostanzialmente inutile, oltre che di pessimo gusto (decisamente forzata quella specie di croce), perché similissima alla prima. Le altre due le trovo comunque poco appetibili, siamo ben lontani da quelle fantastiche divise di una decina di anni fa. Molto “conformiste”, il disegno è inoltre simile a quello delle maglie della Sampdoria, club genovese con il quale Venezia non dovrebbe andare troppo d’accordo. Urge un cambiamento, mi sembra buona la prima divisa proposta con le bande trasversali, ma anche la sesta sarebbe ottima se al posto del grigio ci fosse il nero. Per quanto riguarda la seconda divisa non esiterei a scegliere la quarta proposta (quella con le righe sottili orizzontali), in alternativa può andare bene una divisa speculare alla prima col bianco al posto del nero. Finisco con qualche considerazione sullo stemma, elegante ma per nulla originale: troppo classico lo scudo col disegno dentro. Molto meglio, per dire, lo stemma proposto nel 2006-2007 (leone di profilo con pallone sotto la zampa) o quello del 2004-2005.