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La Roma ha svelato sul sito ufficiale la nuova maglia da trasferta per il 2013-2014, le cui prime immagini erano iniziate a circolare nella giornata di ieri.

Come ormai noto, i giallorossi per questa stagione indosseranno casacche unbranded in attesa del passaggio a Nike dal 2014-2015.

Maglia bianca trasferta AS Roma 2013-2014

Dopo anni di loghi invadenti, domina la pulizia grazie alla contemporanea assenza degli sponsor. Sul petto campeggia soltanto il nuovo stemma voluto dalla dirigenza americana.

I richiami ai colori sociali si trovano nel colletto a polo con scollo a V spiccatamente anni ’80 e nei bordi delle maniche in maglieria.

Seconda maglia Roma 2013-2014

Sul fianco sinistro è cucita un’etichetta con il numero di serie, introdotto per dare un senso di unicità ad ogni singola maglia.

Numero di serie divisa away Roma 2013-2014

Come nella prima maglia, il bavero è attraversato da una striscia a contrasto che nella parte posteriore contiene l’anno di fondazione del club scritto in numeri romani. All’interno del collo c’è il tricolore italiano a sottolineare la produzione ‘Made in Italy’, sovrastato dalla scritta “Solo per questa maglia…. Unico grande amore”.

Colletto maglia trasferta 2013-2014 Roma

Le voci che circolavano nelle settimane precedenti la presentazione riferivano erroneamente di un’ispirazione alla maglia della finale di Coppa Campioni del 1984, idea tra l’altro poco felice dato che questa presentava il colletto ed i bordi rossi senza traccia di giallo.

Di Bartolomei e Falcao Finale Coppa Campioni 1984

A vedere la nuova maglia invece si può dire con certezza che lo stile sia stato ripreso dalle divise Playground indossate per due stagioni tra il 1980 ed il 1982.

Seconda maglia Roma 1980-1981 Playground

Vi piace la seconda maglia unbranded della Roma 2013-2014?

  • fendo

    @alb95 ecco la nostra risposta ahahah 🙂
    cmq abbastanza bella, semplice e “storica”!
    anche se volevo: chiedere si qualcosa di un possibile main sponsor??

    • adb95

      ti riferisci a me?

      Comunque sarò di parte ma da quando seguo il calcio (2002-03) è l’unica maglietta decente della Roma (a parte il leggermente ingombrante 1927)

      Io l’avrei decorata con qualcosa di tono su tono per spezzare il bianco, ma forse chiedo troppo, poi sono sicuro che non sarebbe piaciuta alla maggior parte dei cugini…

  • ElisaB

    A primo colpo d’occhio sinceramente mi sembrava troppo semplice. Guardandola un pochino meglio mi dispiace solo che non porti il lupetto al posto dello nuovo brand, sarebbe stata perfetta spero solo che non venga rovinata dagli sponsor.

  • elkan

    più di così cosa si può volere??

  • FDV

    Con lupetto (o coccarda tricolore 🙁 ) al posto del nuovo logo sarebbe stata praticamente perfetta.

    • ale.co

      è bellissima così, la migliore delle maglie romaniste degli ultimi anni.

  • Liar89

    non male in effetti… ma concordo con fdv il lupetto sarebbe stato perfetto.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Un capolavoro assoluto di semplicità, tradizione ed Eleganza (con la E maiuscola). Sarebbe stata stratosferica con il lupetto nero sulla manica destra come sulle maglie utilizzate dal 1980 al 1982, ma questa scelta avrebbe cozzato con la patch della serie A.
    Stupenda: 8 1/2

  • broscky

    molto bella… a parer mio le maglie dovrebbero essere sempre così, semplici, pulite e rispettose della tradizione… perfetta 🙂

  • http://www.edukarlo.it EDUKARLO.IT

    La trovo splendida!! è vero, forse il vecchio lupetto le avrebbe dato ancora un punticino in più … ma non posso resistere … OGGI LA COMPRO!!

  • Junglefever

    Iconica. Questo marchio Unbranded farà molta strada!!!! 🙂

    • ciguy

      è ironico, vero? 🙂

    • Dubliner04

      Hahaha grande!!!! 😀 Anch’io vorrei che la juve vestisse “Unbranded” hahaha!

  • elkunazzurro

    C’è una cosa che non mi è abbastanza chiara: qual è il simbolo storico della Roma??? Il lupetto o la Lupa Capitolina? Da quel che vedo direi la Lupa con i gemellini però da quel che leggo, un po qua e un po la, il lupetto è molto amato

    • FrantZ83

      Il simbolo storico è la Lupa Capitolina; il lupetto fu creato da Gratton nel 1978 ed è stato sulle maglie sino alla stagione 1997/98. Si è molto affezionati al lupetto perché ha accompagnato la Roma negli anni ’80 e per chi – come me – ha iniziato ad avvicinarsi al calcio negli anni ’80/’90 non può che essere legato a quel simbolo

  • gaz

    secondo me è splendida

  • MARCOPANTERONE

    A me sembra sin troppo semplice, ma proprio per questo piacerà ai più. Sono convinto però che indossata dai calciatori sarà molto più valorizzata, anche se appena l’ho vista l’ho subito immaginata (mortificata) addosso agli esili atleti degli anni ’80.

  • Marcos

    Come già scritto, la maglia è stupenda ma essendo senza sponsor rischia di essere spoglia. Sono anni che a Roma chiediamo qualche dettaglio giallorosso sulla maglia bianca, magari una banda diagonale o orizzontale, ci hanno accontentato solo nel 2009/10, per il resto sempre maglie bianche in stile minimalista Kappa. Quindi per me è la seconda occasione sprecata, si poteva fare una banda orizzontale ed ispirarsi alla Fortitudo, così in un colpo solo le 3 maglie avrebbero celebrato Roman, Alba e Fortitudo, ovvero la nostra storia!
    http://www.asromaultras.org/Fortitudo2.jpg
    Boccio ancora una volta la scritta MCMXXVII sul colletto e sono d’accordo con FDV sul fatto che si poteva osare mettendo il lupetto (ogni cosa è meglio del logo attuale!), magari al centro visto che la maglia senza sponsor sembra asimmetrica.
    Sulla presentazione non si sa niente? Speriamo di evitare cose ridicole come quelle della prima maglia.

    • Nasty

      marcos rispetto la tua opinione ma dire che una maglia senza sponsor risulta spoglia mi suona strano…personalmente coltivo il sogno (irrealizzabile, lo so) di vedere tutte le maglie senza main, co, side, back, ecc sponsor.

    • Marcos

      @Nasty
      Forse ho scritto male, intendevo dire che è spoglia perché il colore di base è il bianco, non a caso la prima maglia non la considero spoglia proprio perché non è bianca. Io pure sogno le maglie senza sponsor ed è proprio per questo che queste maglie resteranno nella nostra storia 😉

  • Superfity

    adesso voglio proprio vedere chi ha il coraggio di criticarla…è perfetta

    • Dubliner04

      Già, sono curioso anche io… 😉

  • rudiger

    L’assenza del lupetto è un’altra “puncicata” ai tifosi. Vederlo sulla seconda maglia, che per quanto ben fatta è solo una maglia bianca, era un piacere e un vanto. Averlo tolto è un altro indizio che dietro il paravento dei riferimenti storici, le votazioni e gli accenni alla tradizione, la nuova società farà d’ora in poi solo quello che gli pare.
    Invito tutti a riflettere sul fatto che nel giro di due mesi abbiamo perso due simboli della Roma, senza un preavviso, senza una ragione e senza che nessuno ne sentisse la necessità.
    Non bastano due buone maglie per farmi dimenticare tutto questo.

    • Swan

      Con tutto il rispetto trovo giusto che lo stemma della Roma sia presente anche sulla maglia bianca. So che per voi romanisti il lupetto rappresenta l’epoca d’oro del club, però alla fine il vostro stemma è la lupa con i gemelli, lo è stato fino al 1978 ed è stato ripristinato nel 1997, quindi è giusto che venga collocato su tutte le vostre divise da gioco: un club, uno stemma. Che poi sia stato modificato in peggio è purtroppo un dato di fatto ma alla fine rimane il simbolo che rappresenta il vostro club, non esiste avere uno stemma differente per maglia home ed away. Rispettare le tradizioni del club non è tanto proporre una maglia bianca quanto apporvi lo stemma societario, unico ed esclusivo.
      Riguardo alla maglia in se che dire, la solita maglia bianca che però mi sembra meglio rifinita rispetto a tutta la serie di maglie bianche Made in Kappa.

      • rudiger

        Lo stemma con la lupa è sulle maglie solo dal ’97. Prima del ’78 la maglia della Roma, come la quasi totalità delle altre, era senza stemma. La lupa era lo stemma societario da sempre, ma non sulle maglie, solo su gagliardetti e bandiere. Io ricordo la maglia senza stemmi e ricordo l’avvento del lupetto. Il toglierlo da “tutte” le maglie del prossimo anno non ripristina nessuna tradizione.

        • Swan

          @ Rudiger: si, il primo stemma a comparire continuativamente sulle maglie della Roma fu il lupetto nel 1978 ma quello con la lupa era riconosciuto come lo stemma ufficiale del club dal 1927. Il lupetto fu creato per motivi puramente commerciali, non ha caso nel 1997 fu ripristinato lo stemma storico non appena il club ebbe il permesso di fare della lupa, simbolo della citta’ di Roma, un proprio brand. Chiaramente se questo permesso non fosse stato negato nel 1978 il lupetto neanche esisterebbe, ragion percui applicare lo stemma storico su tutti i kit da gioco per me e’ un riappropriarsi della vera tradizione del club. In questo a me piace vedere il lato storico e romantico della questione, ma al giorno d’oggi lo stemma e’ importante anche dal punto di vista commerciale ed in questo senso penso che la proprieta’ americana abbia voluto “imporre” uno stemma unico che identifichi il club nel mondo. Dovrebbe far si che anche i tifosi si identifichino in esso: certo, con le modifiche che hanno fatto si sono tirati la zappa sui piedi, se sono intelligenti magari torneranno al disegno originale, situazione simile all’Everton. In generale questa e’ una cosa che in Italia avviene poco. Lo stemma e’ considerato come un logo, uno sponsor, qualcosa di cui si puo’ anche fare a meno o modificare a seconda della maglia che si indossa quando invece dovrebbe essere il punto di partenza attorno al quale assemblare una maglia, non il contrario.

        • FABBREGAS

          sottoscrivo in pieno swan.

    • Marcos

      @rudiger
      Purtroppo è un po’ come per la questione degli sponsor, gli americani mettono i soldi ed è “giusto” che il logo che si sono scelti abbia visibilità. Sono i vantaggi e gli svantaggi di avere investitori stranieri, guarda l’Inter che aveva la maglia coi colori del Milan pur di accontentare i finti investitori cinesi
      @Swan
      Epoca d’oro fino ad un certo punto però, io ad esempio sono cresciuto con lo stemma con la lupa che è coinciso con l’epoca dello scudetto di Capello e Batistuta, delle coppe Italia, dei record di Totti, dei secondi posti (im)meritati della Roma di Spalletti che giocava il più bel calcio d’Europa. Alla fine entrambi gli stemmi hanno ricordi positivi e negativi ed è difficile dire quale sia stata la Roma o la Rometta migliore, proprio per questo mi piaceva la volontà di mettere entrambi gli stemmi per accontentare la generazione anni 80 e quella anni 90 senza fare un torto a nessuno.
      Alla fine è meglio mettere il lupetto nero monocolore che la lupa monocolore, ed ho il sospetto che Nike prima o poi lo farà…

      • Swan

        @ Marcos: il fatto è che non puoi usare uno stemma per accontentare una generazione di tifosi ed un’altro per accontentare l’altra. Nel caso della Roma lo stemma storico è quello con la lupa ed è giusto che il club si identifichi in esso e che venga utilizzato su tutti le divise ufficiali ASR. Il lupetto lo potrebbero utilizzare al limite su qualche maglia celebrativa per ricorrenze particolari.
        Per me fa bene la proprietà ad insistere su questo aspetto, ad utilizzare uno stemma unico (come fanno tutti gli altri club), far si che la gente lo senta suo, farne il marchio di fabbrica da esportare visto che ne vogliono fare un brand internazionale. Il grosso errore è stato quello di modificare un disegno che era già quasi perfetto così com’era.

      • rudiger

        @Marcos
        Io ho visto passare dirigenti ricchi e straccioni, dirigenti capaci e avvoltoi, giocatori grandiosi e grandi pippe, campioni che con questa maglia sarebbero rimasti anche in serie D e mercenari che se ne sono andati per 30 denari in più. L’idea che chi mette soldi ha “diritto” a cambiare lo stemma, senza chiederci: vi piace? che ne dite? avremmo quest’esigenza, ne parliamo? va contro ogni idea che ho io di tifo e passione per il calcio, per la sua storia e per una squadra. Lo sport, il businnes che descrivi tu è la formula uno, e non capisco come la si possa pensare così.

        • Marcos

          Ma io infatti sono d’accordo con te, infatti ho scritto “giusto” tra virgolette proprio perché non la reputo una cosa giusta ma purtroppo è una cosa con cui bisogna convivere nell’era del business.
          Un po’ come i napoletani che non sopportano la toppa rossa ma sono costretti ad abbozzare, purtroppo questo sito ci ha insegnato che chi mette i soldi ha quasi sempre ragione ed in questo caso noi possiamo protestare ma alla fine difficilmente otterremo qualcosa (ricordo che c’è l’ipotesi che ci sia Nike dietro il cambio di logo, visto che casualmente anche il PSG e altre squadre hanno cambiato) e finiremo per abbozzare come i napoletani e gli interisti o peggio ancora i tifosi del Cardiff che si sono fatti stravolgere oltre al logo anche la maglia.
          Lo dico con rammarico visto che anche io sono tra gli ultimi romantici che adorano le maglie senza sponsor e secondo me questa maglia col logo vecchio sarebbe stata perfetta. Io purtroppo mi sono rassegnato all’idea che dobbiamo tenerlo e mi sto piano piano abituando a subirlo. 🙁

  • Torto #13

    Niente da dire, gran bella maglietta.
    Come hanno già detto in molti peccato per lo stemma, sia perché qui è presente quello nuovo ufficiale (che non mi piace) sia perché sarebbe stato meglio il lupetto.

    Mi piacerebbe conoscere i nomi dei designer delle maglie e chi le ha prodotte, visto che le divise di quest’anno sono unbranded e non penso che la Roma abbia proprie ed apposite macchine per confezionare le casacche.

    • Marco

      Sembrerebbe che dietro il disegno di queste maglie ci sia sempre la nike che abbia suggerito i bozzetti …. ma sono speculazioni, niente di confermato!

      • http://www.forzatoro.net AlessandroP

        Nike che fornisce ad Asics il lavoro? mah lo vedo poco plausibile

  • luca10

    bellissima! mi piacerebbe molto un’alternanza nelle varie stagioni tra una divisa così (bordi e colletto giallorossi) e una con la striscia giallorossa sul petto (stile away 2009-10 della kappa). Voto: 10 e lode.

  • Ulisse

    Molto carina, mi ricorda la Roma della mia infanzia…..

  • http://goalislife.blogspot.com FZ

    Bella, semplice (forse un po’ troppo, a dirla tutta), ma cmq elegante. E con decisamente più senso rispetto alla tragica home…

    Certo, fosse stata così…

    http://www.asromaultras.org/1938_seconda_altern..jpg

    • http://goalislife.blogspot.com FZ

      Il link è un po’ “strano” e non lo prende…copiatelo…

      http://www.asromaultras.org/1938_seconda_altern..jpg

    • Niccolò Nottingham Forest

      A me piace di più così come è stata fatta e trovo che la home sia molto bella, trovo poi che sia più “tragico” il mega stemma bicolore centrale che hai inserito tu (ma sono punti di vista)

  • mosca

    In color crema e col “vecchio” stemma sarebbe stata un capolavoro.

    Comunque, a parte la questione scudetto, tra questa ,la home e la terza che credo verrà votata per la verde, il kit roma senza brand è notevole.

    • Gianluca

      Crema???? Scherziamo?

      • mosca

        no no proprio davvero. Ammesso che non abbia sbagliato gusto… mi riferisco al crema usato da umbro per l’Universitario, ( come si è discusso qua alcuni mesi fa).

        Poi, so bene che la giustificazione del colore, in questa occasione, sarebbe forzata, ma trattandosi per Roma di un capo quasi vintage avrei visto di buon occhio-anche- l'”azzardo” di questa tonalità, che fa immediatamnete pensare al passato (remoto) ma nessuno più rispolvera.

        Detto questo la maglia bianca è logicamente ineccepibile per aderenza al passato e al presente del club.

  • MARCO0890

    FANTASTICA QUESTE SONO LE MAGLIE CHE PIACCIONO A ME SEMPLICI ED ELEGANTI.
    L’UNICA PECCA SARà LO SPONSOR, SPERO SIA VOLKSWAGEN ALMENO NON LA ROVINEREBBE TROPPO

    • ale.co

      Sicuro? Volkswagen ha il logo bianco azzurro…Ricordo anni fa una bella maglia della Lazio stile argentina rovinata da un pomodoro giallorosso! L’ho pure comprata…

      • MARCO0890

        che centra il colore del logo (quello della lazio era Belmonte (mi sembra)) io lo dicevo perchè è solo un cerchio e penso non rovinerebbe più di tanto la maglia

        • MARCOPANTERONE

          “DEL monte”… personalmente trovai moooolto forzata quella polemica visto che il richiamo al “giallorosso” era decisamente da cogliere. Certo se mi trovassi col logo Volkswagen biancoceleste sulla maglia della mia squadra mincavolerei di brutto

  • raido

    Diciamo che sono un po deluso, mi aspettavo qualcosa di più che dei semplici bordini giallorossi. Comunque la maglia ha il suo fascino tradizionale ed è più bella della prima.
    Inspiegabile la scelta di non inserire il lupetto di Gratton.

    Promossa con 6.

  • Stefano

    Non male anzi bene, ma secondo me il giallo e troppo arancio, o no ?

  • Suede73

    MERAVIGLIOSA!!! DAL VIVO ANCORA MEGLIO….

  • Niger

    Ecco qui, ero certo che nell’oceano del conservatorismo all’italiana il 99% dei commenti di questa maglietta disegnata con paint fosse positivo. Di per sè pare anche fatta benino, la resa -pur essendo la solita maglia bianca- non è male, condivido la critica all’ormai inviso stemma. Pero’ m, ormai esausto del solito plebiscito alla semplicità, mi chiedo: andremo avanti col conservatorismo all’italiana per sempre? Perchè se si, allora facciamo che conservare questa maglia fino al 2147 modificando solo i dettagli. Io sarei anche tradizionalista, ma occorre anche stare al passo coi tempi…se no pretenderei, ad esempio, tutte le auto col parabrezza dritto perchè nel 1900 non c’erano i mezzi tecnici di farlo ricurvo e aerodinamico. Mah.
    Inoltre sono sempre convinto che ai fini del marketing questa linea di accontentare ultras e appassionati paghi poco: sono certo che il Barcellona (eccesso opposto sia ben chiaro, e anche scuola di marketing 100 volte migliore) a parità di pubblicità e appeal venderebbe la metà se presentasse sempre la stessa semplice maglia ogni anno. La tamarrata mimetica del Napoli è stata ultra criticata in ogni dove, ma intanto andate a vedere i dati del Napolistore….
    Ecco a mio parere l’innovazione e il progresso in una divisa di calcio deve stare a metà tra questi due opposti, non mi piace l’esagerazione spesso tamarra alla tedesca, o lo snaturare i colori sociali. Ma di contro nemmeno riproporre per decenni la maglietta semplicissima anni ’50 “perchè è la tradizione” e lo vogliono gli ultras. Non è facile far quadrare le due cose ma è il lavoro dei designer. Qui si è fatto un compitino pure scontatissimo.

    • NagasH

      “se no pretenderei, ad esempio, tutte le auto col parabrezza dritto perchè nel 1900 non c’erano i mezzi tecnici di farlo ricurvo e aerodinamico” mischi due aspetti che non hanno nessun legame a livello di giudizio, ovvero la tecnica con l’estetica.

      • Niger

        E’ un paragone infelice, lo so, ma è la prima cosa che mi è venuta in mente. Spero di aver comunque reso l’idea. L’estetica si evolve nel temnpo e se ci pensi, è comunque anche condizionata dalla situazione contingente: se dal 1926 agli anni 40 ad esempio per vincolo dei tessuti dell’epoca fossero stati possibili solo un certo tipo di maniche o di colletti stravaganti, ad esempio, sono certo che grazie alla “nostalgia” oggi sarebbero apprezzati. Il concetto di maglia semplice stesso è vincolato all’epoca..paradossalmente traslando di un secolo fossimo nel 2100 e il calcio fosse nato nel 1990 si vedrebbero come nostalgiche le maglie a quadrettoni e i logoni stravaganti!

    • FDV

      Vorrei farti ricordare l’accozzaglia di loghi, logoni, loghetti, colori estranei, assenza o separazione dei colori sociali che hanno caratterizzato le ultime n maglie bianche della Roma.

      Ecco uno dei principali motivi per i quali l’essenzialità di questa maglia viene tanto apprezzata.

    • Niccolò Nottingham Forest

      Il Barcellona scuola di Marketing?? E’ da mezz’ora che rido, e lo faresti anche tu se avessi visto in vita tua un loro bilancio.

      • Niger

        Non voglio certo discutere con te, sono certo che se dici cosi’ i numeri saranno dalla tua parte. Io so solo che giro il mondo spesso e l’estate scorsa, un mese dopo la presentazione di quel cesso della maglia 2013 del Barça, ne ho viste in giro di originali in quantità disarmanti sia in sudamerica che negli Stati Uniti (!). DI contro di maglie italiane ne vedo qualcuna solo in africa ed asia…rigorosamente tarocca.

    • Niccolò Nottingham Forest

      Quella è la stessa scuola di marketing alla quale erano iscritti (tra i migliori alunni) anche Tanzi, Cragnotti e compagnia. La scuola del deficit, non ci sono buchi nei loro bilanci… ma voragini. Ed è una bella lotta con il Real, altro che clasico. Scuola di marketing, ma fatemi il favore… guardati i bilanci di Napoli, Udinese ecc…

    • stefano t

      forse non hai ben presente le seconde maglie bianche negli ultimi 10 anni della roma. è per questo che è stata apprezzata la semplicità. perchè per una volta l’hanno seguita.

      • Niger

        L’ho detto, per una anno vada anche la semplicità, hai ragione sul passato, ma sai bene che dai commenti che si leggono qui ogni giorno le maglie dovrebbero essere cosi’ “tennistiche” praticamente sempre.

    • ciguy

      Sappi che leggendo questo tuo commento mi sono alzato in piedi ad applaudirlo!

      CONDIVIDO. CONDIVIDO. CONDIVIDO.

      9 volte su 10 più le maglie sono semplici (a volte addirittura “banali”) più raggiungono commenti di ovazione, di giubilio generale.
      Basta che nei 150 anni della storia di questo o quel club una tale maglia sia stata messa anche solo una volta, e giù di entusiasmo generale.

      Per dire una cavolata, ma per rendere l’idea, se un domani l’adidas vestisse il Milan di verde, assisteremmo a un’indignazione collettiva (ovviamente).
      Se però la stessa identica cosa si scoprisse che è stata fatta 10-20-40-80 anni fa, allora benissimo! Il richiamo storico! La vera maglia tradizionale antica! Eccetera, eccetera, eccetera.

      Insomma, tutti gli anni vogliamo vedere delle maglie nuove, aspettiamo la presentazione incuriositi, e poi ci imbufaliamo se non sono assolutamente tradizionali, diverse.
      Non è un controsenso?
      Per fare un altro esempio: i tifosi del Genoa non vogliono che nella home si cambi nulla, ma poi ad agosto sono anche loro lì ad attendere incuriositi la presentazione delle nuove maglie: che senso ha?

      Viva la tradizione, ma viva anche la modernità ed il progresso: guardando solo indietro, anche in tema di maglie, a mio modo di vedere non si va da nessuna parte.

      • rudiger

        Non capisco perché apprezzare una maglia pulita e senza alabarde spaziali sia guardare al passato e negare il progresso. Io questa tendenza della moda del XXI secolo fatta di inserti in oro, citazioni da cioccolatini nel colletto e serigrafie fluorescenti non la vedo in giro. Non sarà che a tanti piace la semplicità e basta? Senza studi storici e secondi fini misteriosi?

      • Niger

        Grazie per l’apprezzamento ciguy, già leggendoti spesso immaginavo potessi pensarla come me.
        @ rudiger: il vero problema della “semplicità” è che alla lunga diventa monotona: 10 anni di maglie “semplici” di fila alla fine non potranno che variare di pochi particolare rendendo il tutto “sempre uguale”.
        Un po’ come le maglie kombat kappa attuali, pur meno tradizionali, ma che la gente avverte appunto come “sempre uguali”

        • Swan

          @ Niger e Ciguy: concordo in pieno.
          @ Rudiger: detesto come te inserti in oro, fluorescenti, frasi ad effetto e serigrafie ma non per questo ritengo che si debba continuare per 80 anni a proporre la stessa maglia bianca. Una maglia puo’ essere anche classica e pulita cambiandone il colore o il template senza far ricorso a pacchianate varie.

  • LM

    Molto bella, semplice e pulita come modello, dato che fa un effetto molto vintage, sopratutto per il colletto e i bordi delle maniche, stavolta delle giuste tonalità di rosso e giallo. Unico difetto lo stemma veramente molto brutto e che almeno nella seconda andava sostituito con il lupetto, peccato, perchè se questa maglia avesse avuto il lupetto avrebbe sfiorato la perfezione, sopratutto per la sua eleganza e semplicità. Promossa.

  • Lorenzo

    A prima vista sembra una polo della Roma taroccata pure male

  • stefano t

    a me piace molto . secondo me sarà venderà più della prima.

  • Angelo

    Peccato l’assenza del lupetto detto questo e’ bellissima finalmente priva di kapponi invadenti

  • KingLC

    Una polo bianca. VIsta nel campo sarà semplicemente imbarazzante come la prima. E smettetela di dire che: è bella perché è semplice. Perché questa non è una maglia semplice, è semplicemente vuota! Il calcio di oggi non è quello di 40 anni fa, questi design non vanno più bene. Grazie a dio è provvisorio.

    • passionemaglie.it

      Non potresti avere maggiore rispetto per i gusti e le opinioni altrui?
      Sembra sia un problema che ai più questa divisa piaccia.

      E’ un po’ azzardato mettersi a decretare quello che può andare bene, in particolare quando poi i dati delle vendite dicono il contrario.

      • KingLC

        Non sto mettendo in discussione i gusti altrui. Metto in dubbio il fatto di accostare “bellezza” e “semplicità” (o in questo caso, vuoto più assoluto) come se fossero un’unica cosa. Le maglie devono anche essere riempite, altrimenti saremo rimasti alle maglie monocolore con gli stemmi giganti sul cuore. Critico il fatto di amare questa maglia e odiare questa: http://jerseybolaoriginal.com/wp-content/uploads/2013/04/jersey-as-roma-away.jpg
        o questa:http://x.cloudsdata.net/58/images/products/large/4e91ed2451c16_Maglia-as-roma-away-2012-rlrs.jpg semplicemente perché ci sono i simboli della Kappa in bella vista. Riguardo ai dati di vendita beh, anche la maglia mimetica del Napoli ha fatto il boom, ma sfido chiunque di voi a dire che quella maglia è un capolavoro.

        • Superfity

          per esempio per me la maglia mimetica del Napoli è bella e ben rifinita…e dal vivo spacca…è questione di gusti…poi permettimi di non concordare sul tuo “LE MAGLIE DEVONO ESSERE RIEMPITE” ma anche no ti direi,,,

        • KingLC

          Per carità, per “riempire” non intendo affatto “riempire la maglia così tanto da farla sembrare un costume da carnevale”. Ma mi sembra naturale che vedere una maglia ben riempita (come questa :http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2012/06/roma-home-2012-13.jpg) sia molto più bello di vedere una maglia vuota come quella usata dalla Roma quest’anno.

  • mauro

    trasferta cosi’ bellissima

  • Andrea

    .perfetta! La miglor maglia di calcio di una squadra italiana degli ultimi 15 anni.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Viste le prime due maglie sfornate dalla Roma e le proposte per la terza, mi dispiace molto che questa situazione sia solo transitoria; spero che Nike continui su questo filone, senza proporre nulla di sensazionale, ma pescando dalla tradizione.

  • Peppe

    Bellissima. mezzo voto in meno per il simbolo (sarebbe stato molto meglio il lupetto sulla seconda), comunque complimenti.
    Voto: 8,5.

  • Kokorin

    ma le maglie rimarranno senza sponsor per tutta la stagione o ne stanno cercando uno?

    • passionemaglie.it

      Sono alla ricerca.

  • P21

    Se fossi un tifoso della Roma non esiterei a comprarla perché difficilmente capiterà ancora di poter avere una maglia così classica e pulita e soprattutto senza sponsor

  • vigor breda

    … secondo me gli americani quando dicono di aver voluto pensare ai tifosi al momento di realizzare le maglie,non intendevano i colori la tradizione e tutto ciò che loro forse nemmeno sanno cosa sia per un tifoso italiano in rapporto alla maglia che viene intesa come una seconda ,anzi forse prima pelle…
    hanno pensato a fargliela indossare soprattutto in borghese snza dover nascondere le curve pericolose da impiegato che differenziano il nostro fisico da quello dei professionisti della pedata…
    spero solo che venga abbinata ad un pantaloncino rosso , o magari nero,per evitare l’effetto adriano panatta…

    • Marcos

      I pantaloncini sicuramente sono intercambiabili come tutti gli anni e quindi saranno rossi o bianchi, per poterli scambiare con la maglia di casa. Dipenda dalla squadra che affrontiamo.

  • andrea

    Bella, semplice, mi piace. Forse col lupetto sarebbe stata ancora+ bella. La data sul colletto è una chicca.

  • Wasshasshu

    Sa di antico in maniera quasi epica. Non sono uno di quelli che si eccitano come dei coniglietti appena vedono un centrimetro di lanetta, un pantaloncino molto corto o il logo NR (ok, quello mi eccita invece), ma questa maglia qui trasuda gloria. Non è che sia spettacolare nell’aspetto, è una maglia dalla semplicità stroncante e spesso cose del genere mi fanno storcere il naso. Ma questa ha qualcosa in più, non saprei dire bene cosa.

  • Alessio

    Bella.
    Certo, il logo voluto dagli americani è osceno…

  • sergius

    Di altra categoria rispetto alla home. Tra l’altro non si capisce perchè questa ha un colletto a polo decente mentre la prima ne presenta uno imbarazzante. Il nuovo stemma è un insulto a quello storico di Roma e della Roma, ma sempre meglio questo sulla maglia bianca che non il lupetto. Almeno questo è il mio gusto. personale.

    • Alessio

      Condivido in pieno.

  • fabimpara

    Bellissima, peccato per il lupetto.

  • http://Yahoo Eugenio

    Uguale alla prima. Carina , ma il punto forte sarà la terza, qualunque sarà.

  • Renzo

    Molto meglio questa della prima (quel colletto assurdo non lo digerisco). Semplice, pulita, elegante e storica. Sarebbe un esempio da imitare

  • mau

    Le maglie senza sponsor sono davvero brutte…

    • Marcos

      Anche quelle delle Nazionali?

    • il Tradizionalista

      Le maglie con lo sponsor sono brutte, orride, irrispettose, segno di questi tempi senza nessun rispetto. Spero che la federazione internazionae faccia qualcosa per salvaguardare la tradizione il rispetto per le maglie, altrimenti continueremo ad avere questa acquiescenza di chi nato in questi tempi balordi, ritiene una maglia di calcio solo con lo sponsor, cosa totalmente sbagliata anche da un punto di vista etico sportivo. Lo sponsor è solo un male necessario , ma non fa assolutamente parte della tradizione e del rispetto della storia. Abbasso gli sponsor. Facciamolo capire anche a questi ragazzini che ignorano queste cose basilari.

  • rudiger

    Della maglia Patrick hanno “citato” anche i calzettoni: http://bit.ly/13PhQVG , aggiungendo (sbagliando, per me) la scritta As Roma.
    Da notare che Totti ha già portato la sua variazione alla maglia, girando il bordomanica http://bit.ly/13PhQVG sicuramente per rimettere il giallo sopra il rosso rispettando così la disposizione tradizionale degli anni trenta 🙂

    • MARCOPANTERONE

      La scritta As Roma sta male anche sui calzettoni della prima secondo me, eccessivamente invasiva

  • Antonio

    A me le seconde maglie della Kappa piacevano, così come mi piaceva l’idea di alternare gli stemmi e di mettere sulla seconda il lupetto (in realtà bisognerebbe dire “la lupetta”, visto che i due simboli di Roma sono l’aquila e la lupa, non il lupo). Non riesco francamente a capire i pregiudizi di tanta gente contro una marca che secondo me ha (quasi) sempre lavorato molto bene, anche con Samp, Toro, etc.

    Riguardo a questa maglia: anch’io sono un fan del minimalismo, ma a volte non riesco a capire dove finisca quest’ultimo e dove inizi la banalità. Per parlare realmente di “minimalismo” bisognerebbe ottenere un equilibrio tra un bassissimo numero di orpelli e dettagli e la pregnanza, la cura e l’originalità degli stessi. Faccio un esempio: la maglia dell’Inghilterra Umbro 2010 era totalmente bianca, punto. Minimalismo allo stato puro. Dov’era la bellezza? Il tessuto era incredibilmente raffinato, il taglio e le rifiniture anche, il colletto elegantissimo, lo stemma era ricamato e non cucito, e persino la stella del mondiale vinto era ricamata in bianco su bianco.

    Veniamo a questa maglia della Roma: c’è semplicità, d’accordo, ma comparandola all’esempio che ho citato e con la prova del tornasole del concetto che ho cercato di esporre, si può parlare di “minimalismo”? Ripeto, semplicità è una cosa, minimalismo è un’altra. Poi, possono piacere sia la prima che il secondo, per carità. A me piace solo il secondo.

    Credo poi che il nuovo stemma -e in questo molti tifosi romanisti sono d’accordo- contribuisca a rovinare una maglietta che in fin dei conti considero decente, non di più.

  • Moscardelli best in the world

    Avrei messo il lupetto al posto nel nuovo stemma

  • William

    Lupetto al posto del nuovo logo e sarebbe da 10 e lode.

    Maglia classica e storica! Fossi romanista farei davvero i salti di gioia!

    • rudiger

      È proprio la tua prima frase che impedisce i salti di gioia.
      È come dire: hano fatto una torta che si scioglie in bocca, peccato che hanno messo il sale al posto dello zucchero. Si può saltare di gioia? La mangeresti lo stesso la torta?

  • Difa

    Maglia molto semplice e pulita, non sono un tradizionalista ma qui è stato fatto un’ottimo lavoro. Ovvio che influisce il fatto del marchio unbranded: se Nike facesse una maglia così sarebbe criticata (giustamente direi) per aver fatto una maglia troppo semplice (vedi Inghilterra). Però tutto sommato questa maglia (anche considerando anni di colletti strani ed esperimenti vari) è quello che ci vuole per la Roma! un’annata con maglie che richiamano “la storia” è sempre una cosa positiva! VOTO 8

  • stefano mieli

    Maglia e logo oscene…sembrano quelle delle bancarelle che vendono vicino ai monumenti per i turisti…INGUARDABILI.

  • gabbibbo71

    E’ una maglia “semplicemente” bella.
    Applausi all’Asics.
    Fossi un tifoso correrei a comprarla, perché avrà lunga longevità; oltre al fatto che per questo secolo, secondo me, non se ne vedranno più “unbranded”.

    Qualcuno ha segnalato l’asimmetria; effettivamente forse era meglio il lupetto sul cuore e allineata a destra la scritta ASROMA in rosso bordato giallo.

    In generale per la Roma è una stagione “minimalista”, così che la Nike tra 12 mesi potrà scatenarsi!

    • Marcos

      Io sono sicuro che ci appiopperanno il logo monocolore, è questo uno dei motivi per cui hanno creato il nuovo logo orrendo…

      • rudiger

        Ho giá visto il “logo” monocolore e ha più senso di quello colorato, dove la lupa è grigia e le scritte in diversi colori.

    • Gianluca

      L’asics non centra nulla

      • tot

        ma l´ha fatta asics? o no?
        se si, perché non mettere il logo asics sulla maglia?

        • Marcos

          L’Asics, da quello che si dice, ha “prestato” le fabbriche ma le maglie sono state disegnate dalla Roma quindi per questo motivo non c’è il logo Asics. Non so se però ha “prestato” pure i materiali.

  • Vittorio

    Quando si torna al l’antico con semplicità mi trovo sempre accontentato! Stupenda, ma non capisco la moda del nero! A me nera piaceva quella della Juve upim, il resto non mi ha più entusiasmato, il nero agli arbitri! Purtroppo arriverà Nike e rovinerà la magia ma per ora godiamo!

  • rudiger

    Questa è una bella mossa: http://bit.ly/13NTeQZ

    • Marcos

      Bella la panzetta alcolica di Maicon!

  • Daniele Costantini

    Maglia semplice ma non per questo disprezzabile, anzi… è l’esempio lampante di come la semplicità vada – quasi sempre – a braccetto con la bellezza 😉

    Riguardo invece alle discussioni sul Lupetto di Gratton, probabilmente ora mi inimicherò una buona fetta di tifo giallorosso… ma io l’ho sempre odiato! 😀 . Non tanto a livello grafico, ma solo perché l’ho sempre visto ideale come mascotte, e pessimo – davvero pessimo! – come stemma societario. Tutto qui.

    P.S. – Delle divise Playground usate nei primi anni ’80, noto com piacere come la coccarda della Coppa Italia avesse “estromesso” lo stemma dal petto, relegandolo sulla manica… una soluzione che ormai si è persa nell’italico calcio moderno, dove invece si tende ad “infarcire” il petto con ogni simbolo… 🙁

    So che c’è chi la pensa diversamente, ma sono dell’idea che sia lo stemma a doversi “adattare” alla maglia, e non viceversa.

    • Marcos

      Il problema è che le maglie vengono progettate e prodotte mesi prima, quando non si ha la certezza di vincere un trofeo a meno che tu non sia una strisciata, quindi è impossibile spostare il logo sulla manica mesi prima, quelli della foto erano altri tempi, bei tempi.
      Nel nostro caso, molti criticano l’asimmetricità ma quando hanno progettato queste maglie eravamo in corsa per la Coppa Italia e l’auspicio era fare una maglia “simmetrica” mettendo lo stemma a sinistra e la coccarda a destra, ma poi è andata come è andata… spero quindi che la terza maglia abbia il logo al centro come succedeva qualche anno fa.
      Riguardo al lupetto, secondo me è meglio mettere il lupetto monocolore che il nuovo logo monocolore che sicuramente Nike userà, già solo per questo motivo io l’avrei tenuto.

  • luca

    Carine, ma in tutta sincerità sembrano le abituali polo societarie….

  • Lino

    A me piace molto, stemma a parte. Con la storia del’assenza del marchio mi sa che la Roma quest’anno ha tirato su le divise più affascinanti della Serie A.
    Sulla questione della semplicità delle maglie, penso che la moda, l’esplosione del collezionismo e il cambiamento dello stile abbiano fatto perdere di vista un concetto basilare, espresso non da me ma addirittura da studiosi autorevoli dei simboli: la divisa da calcio serve principalmente a distinguere le squadre e ad essere vista da lontano o comunque non da molto vicino e dunque, di base, deve avere solo i colori caratteristici della squadra (rossonero a strisce, rosso con bordi gialli, biancoverde a strisce orizzontali, viola, azzurro con bordi bianchi, ecc.). Questo, secondo me, è valido sempre. Con il passare degli anni è giusto ed è anche bello che cambino i gusti e gli stili, ma la base quella deve rimanere.
    Tutte le aggiunte, gli inserti, i bordini imposti dal mercato e dal gusto dell’epoca sono un qualcosa di più che non è obbligatorio. Se li metti, allora devi essere bravo (tu grafico o designer) a farli in un certo modo e cioè visibili ma non invadenti, altrimenti sarebbero capaci tutti a inserire strisce, losanghe, graffi di leone, profili delle Alpi dai colori più improbabili. Se non li metti, va bene lo stesso, perché hai fatto una maglia da calcio come deve essere.

  • rudiger

    In risposta a Swan Fabbregas e Daniele Costantini ancora sulla questione del lupetto:
    posso capire che non piaccia (nel 97 aveva stancato anche me), e posso capire il discorso “una squadra uno stemma”, ma come la mettete col fatto che il lupetto ha quasi 40 anni e QUESTO stemma solo tre mesi? e soprattutto che il lupetto piace a quasi tutti e il nuovo stemma quasi a nessuno?
    È vero, il lupetto è nato come logo commerciale. Proprio per questo dovrebbe rimanere sulle maglie: per svolgere quel ruolo di marchio anti tarocchi che lo stemma non può fare (anzi).
    Potrebbe tornare sulla spalla: mi è sempre piaciuto li, anche perché sembra guardare avanti e non di lato. Potrebbe convivere con lo stemma senza confondersi.
    Mi sembra strano che gli americani lo abbiano scartato come logo: è bello, amato, riconosciuto, avviato, ormai storico, e soprattutto riuscito e iconico, avendo resistito molto bene alla prova del tempo. Dove lo trovano un “brand” così remunerativo, visto che è questo che sembra interessargli tanto?

    • FDV

      Nel 97 ti aveva stufato? E perchè? A me nel 96-97 semplicemente non piaceva come lo avevano vergognosamente ridotto e “scudato”. http://u.goal.com/45900/45917.jpg

      Ed ho sempre pensato che la richiesta di ritorno allo stemma con la lupa prendesse spunto proprio dall^aver sorbito tale scempio.

      • rudiger

        Avevo riassunto un po’ troppo il concetto. Io sono cresciuto col lupetto. Lo adoravo, lo disegnavo, mi piaceva più di tutti gli altri “disegni” (zebre, ciucci, biscioni) un po’ fumettistici che andavano allora su riviste e figurine. Ne andavo proprio fiero. Poi hanno cominciato a spostarlo ovunque sulla maglia, a ingigantirlo, a metterlo in arancione scuro su maglia rossa. Per non parlare delle decine di versioni bislacche che vedevo sui tarocchi, sulle bandiere, sui muri e persino sulla panza di Massimo Boldi. Nel ’97 non partecipai alla crociata dei tifosi per il vecchio stemma ma neanche difesi il lupetto, anche perché ora è iconico e vintage ma allora sembrava solo fuori moda, troppo anni ’70 come altri loghi di Gratton.
        Ora lo vedo come qualcosa di storico, azzeccato, armonioso e decisamente bello. Come ho già scritto, tenendo lo stemma storico, il lupetto dovrebbe diventare il logo commerciale (motivo per il quale era nato) ed essere presente sulle maglie (magari sulle spalle, o nei numeri). Non capisco come gli americani possano lasciarsi scappare un’icona così potente. Per me ha le potenzialità del toro del Torino o del diavolo del Manchester, della Zebra juventina o del cannone dell’Arsenal. Per dirne una: squadre come Real e Barcellona non hanno un “segno” come il lupetto… o la lupa, certo.

  • Swan

    Beh, questo stemma non ha tre mesi ma 86 anni, non è altro che l’evoluzione dello stemma utilizzato alla nascita del club. E’ un processo che riguarda o ha riguardato ciclicamente tanti club in Europa, talvolta con risultati apprezzabili talvolta no ( ed il vostro rientra in questa categoria).
    Però rimane comunque lo stemma ufficiale, unico simbolo del club e commercialmente parlando il brand da esportare, l’immagine che in Europa e nel mondo viene accomunata all’AS Roma. Mi ripeto, in Italia per molti tifosi lo stemma è un elemento trascurabile, al livello di uno sponsor o della toppa “serieA Tim” sul braccio ma se guardi i top club Europei (e non solo) rappresenta l’immagine del club. Prendi il Manchester United: di squadre con maglie rosse c’è ne sono una miriade ma una sola con quel determinato stemma, che rende quella maglia unica al mondo, riconoscibile da tutti gli appassionati. La maglia away può essere bianca, blu, nera, a righe, a quadretti ma con quello stemma sul petto rimane la maglia away del Manchester United, unica e riconoscibile da tutti. Lo sanno i tifosi ma anche i manager ed i proprietari. Lo sanno anche gli americani, le varie squadre della NBA, NFL, NHL hanno dei marchi ufficiali ed unici riconosciuti a livello globale. La vostra proprietà, secondo me, ha proprio come obbiettivo quello di “deprovincializzare” il club, di renderlo più riconoscibile al di fuori dall’Italia dandogli un’identità precisa a partire da uno stemma unico e non alternandone due a seconda che si giochi in casa o in trasferta. Concludo dicendo che, personalmente, per una questione di tradizione ed appartenenza, detesterei vedere cucito sul petto della mia squadra uno stemma che non sia quello ufficiale, cosa che, nel caso del lupetto, non è.

  • pongolein

    più che un ispirazione è proprio una riproposizione! Una maglia che vuole ispirarsi a qualche vincente modello del passato dovrebbe comunque affiancare agli elementi retrò degli accorgimenti più moderni…che non vedo in questa maglia un po’ troppo squadrata per i miei gusti.
    Non mi fa impazzire ma sempre restando nel contesto giallorosso, con la soluzione ponte adottata per questa stagione, con queste maglie che sono quasi una celebrazione della “romanità” (passatemi il termine) più pura, anche queste casacche che celebrano alcune tra le annate più celebri e fortunate della storia giallorossa, trovano la loro ragione di esistere.
    Voto 6.

  • Gobat

    Molto, ma molto, ma mooolto meglio della prima…

  • gabbibbo71

    Ma per simmetria non conviene scrivere ASROMA al posto del logo dello sponsor tecnico?

  • Jason

    la umbraded sta sfornando ottimi lavori come ad esempio quella del totthenam pero non capisco perche si vergogna di mettere il proprio marchio sulla maglia della roma, mi ricorda un po come quando la nike non metteva il logo sulla maglia dell’italia perche in quel periodo non era vincente. forse lo stesso vale per la umbraded con la roma che non vince ormai da diversi anni.

    • Jason

      tanto poi arriva la nike, chissa se anche lei si vergognera della roma. staremmo a vedere!

    • Francis

      Col dovuto rispetto: mai lette tante castronerie in un solo commento.
      1) La “Umbraded” non esiste. La maglia della Roma è “unbranded”, cioè “senza marchio” del produttore perché prodotta quasi “in-house” (e anche a causa della causa milionaria intentata verso l’ASR da BasicNet, cioè da Kappa).
      2) Il Tottenham veste Under Armour.
      3) La Nike non metteva il logo sulla maglia della nazionale italiana perché era una tradizione di tutti i marchi che l’avevano vestita, tradizione “violata” definitivamente da Kappa nel ’99-2000. (E Nike prese l’Italia dopo USA 1994, quando era vicecampione uscente: alla faccia del “non era vincente”…)

    • Gianluca

      Ma quanto hai bevuto a tavola caro Jason?

    • alex85

      Il tottenham è marchiato under armour, la roma è unbranded, ovvero senza sponsor causa la recissione prematura con kappa.

    • pongolein

      il miglior commento della storia di passione maglie, hai vinto.

    • passionemaglie.it

      Non so dirvi se il commento è serio, ma credo abbia strappato più di una risata a tutti. Grazie Jason! 😀

  • rudiger

    Tanti saluti alla maglia pulita.
    Roma doesn’t care.

    • rudiger
    • Marcos

      Roma Cares è la vasella che la società sta usando in attesa di trovare lo sponsor, è una sorta di avviso “la maglia deve avere uno sponsor sul petto”, come quando anni fa usavamo asroma.it come sponsor in attesa di Mazda. E’ un masochismo che abbiamo nel DNA romanista.

      • squaccio

        Certo che con quella scritta stile cornetto algida di qualche anno fa la maglia perde e parecchio pure.

  • MARCO0890

    il nuovo sponsor sarà ADECCO

    • passionemaglie.it

      Adecco non sarà sulle maglie.