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Nella meravigliosa cornice di Porto Venere, comune inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, sono state presentate le nuove maglie dello Spezia 2013-2014.

Madrina d’eccezione della serata è stata Elisabetta Gregoraci, insieme a lei lo speaker Federico La Valle, i comici Stefano Nosei e Dario Vergassola, l’autore dell’inno ufficiale Riccardo Borghetti e tutta la rosa spezzina che affronterà il prossimo campionato di Serie B.

Divise Spezia Calcio 2013-2014 Lotto

Sono tre le nuove divise realizzate da Lotto, sulle quali spicca l’assenza del bistrattato riquadro rosso intorno all’iconica losanga dell’azienda trevigiana. Una novità richiesta a gran voce da tutti gli appassionati del settore, a cui finalmente Lotto ha voluto dare ascolto.

La prima maglia si distingue per il look total white con uno scollo a V. All’altezza del petto troviamo lo stemma del club sormontato dal volto di un’aquila e l’ovale tricolore che celebra la vittoria del campionato Alta Italia 1944. Più in basso è stampato lo sponsor Carispezia.

Maglia Spezia 2013-2014 Lotto

I marchi Lotto, tutti di colore nero come nome e numeri, sono presenti sulla clavicola destra e sulle maniche. Neri sono anche i calzoncini ed i calzettoni.

Invertendo i colori abbiamo la divisa da trasferta per i match lontani dal Picco: maglia nera, pantaloncini e calze bianche.

Seconda maglia Spezia 2013-2014

Se il bianco e il nero non dovessero bastare lo Spezia potrà utilizzare la terza uniforme verde limone, costruita sullo stesso modello delle precedenti. L’unica differenza è la sagoma dell’aquila, qui riprodotta su tutto il fianco sinistro. Gli shorts ed i calzettoni abbinati sono neri.

Terza maglia Spezia 2013-2014

Per i portieri Lotto ha disegnato due mute caratterizzate da corpo rosso o blu e maniche bianche.

Lotto è orgogliosa di intraprendere questa avventura insieme allo Spezia Calcio per il secondo anno consecutivoha dichiarato Andrea Tomat, presidente di Lotto Sport Italia -. Lo Spezia Calcio è una piazza importante, con un grande tifo e una lunga tradizione sportiva, un club che dimostra grande passione, tenacia ed entusiasmo, valori pienamente condivisi dal nostro brand. Auguro con vivo piacere al presidente Lamberto Tacoli, alla squadra e alla società tutta una stagione ricca di soddisfazioni, sotto il segno della passione sportiva e calcistica che ci accomuna”.

L’ultimo componente della rosa a salire sul palco è stato il capitano Sansovini, osannato da tutta la folla accorsa a vedere i propri beniamini. La serata si è chiusa con uno spettacolo pirotecnico ed i cori dei tifosi.

Vi piacciono le nuove livree dello Spezia 2013-2014?

  • Wasshasshu

    Sììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ho esultato come dopo un gol di Hamsik, l’assenza del riquadro è una cosa troppo bella per essere vera!

    La maglia è molto bella, ma sono talmente contento per il simbolo Lotto “sriquadrato” che non credo di essere in grado di giudicare la maglia in modo sereno.

  • broscky

    l’eliminazione del riquadro è un bel passo avanti, ma se fosse per me, eliminerei completamente i loghi da maniche e spalle… un solo logo sul petto, come era uso una volta… so che poi si fa per dare maggiore visibilità al marchio, ma onestamente ritengo che un solo marchio sul petto sia più che sufficiente e visibile…

  • MEFISTO

    Maglie pulite e semplice, un buon lavoro da parte di Lotto.

    Mi chiedo il perchè lo Spezia continui a porre sulle maglie “l’ovale tricolore che celebra la vittoria del campionato Alta Italia 1944”.
    Non è un pò come se ogni squadra vittoriosa di un campionato di serie A continuasse a portare sul petto lo scudetto?

    • jonathan

      È una storia abbastanza lunga (sono di spezia) praticamente è stata una battaglia giuridica vinta solo pochi anni fa e per farsi perdonare hanno concesso di portare questo scudetto in tutte le maglie (è l’ unica squadra al mondo ad aver ottenuto questo privilegio) spero di esserti stato utile

    • Daniele Costantini

      E’ un argomento abbastanza complicato, più che altro perché -è la mia opinione- è stato gestito un po’ troppo superficialmente.

      Da principio, quel campionato del 1944 lo vinse *formalmente* il ‘Gruppo Sportivo VV.FF. Spezia’, poiché nel ’43 l’AC Spezia si era sciolto, causa la II guerra mondiale; vero è però che, contestualmente allo scioglimento del club, i suoi calciatori confluirono in toto all’interno del suddetto gruppo sportivo dei pompieri spezzini.

      Non considero quindi del tutto sbagliato aver assegnato quel titolo all’odierno Spezia Calcio – anche se una volta terminata la guerra, la FIGC non permise al rinato AC Spezia di fondersi col gruppo sportivo dei vigili del fuoco, che perse la categoria e ricominciò infatti dalla Prima Divisione.

      La questione della patch onoraria sul petto – concessa dalla Federazione nel 2002 – mi trova invece un po’ perplesso: soprattutto perché quello del ’44 non fu un vero campionato “italiano”, ma un campionato di “Alta Italia” giocato nella sola Repubblica Sociale Italiana creata dai fascisti (quando al Sud era invece ancora in essere il Regno d’Italia occupato dagli Alleati).

      L’Italia era spaccata in due, così come la stessa FIGC (che infatti aveva istituito due diverse ‘reggenze’ per il Nord e il Sud): insomma, trovo un po’ difficile parlare di “scudetto” o di “campioni d’Italia” per un titolo, quello del 1944, inerente la sola parte settentrionale del Paese.

      Tutto ciò, sia chiaro, non vuole affatto sminuire il successo degli spezzini, che furono tra i pochi dell’epoca capaci di battere il Grande Torino.

  • Angelo

    Ogni tanto i designer leggono i blog, il massimo sarebbe un solo logo,non solo la Lotto ma anche le altre.

    • passionemaglie.it

      In verità i designer su molte scelte sono gli ultimi a poter dire la loro. E’ un mestiere “ingrato” 🙂

  • Kinho

    Da tifoso dello Spezia direi soddisfatto! Il dettaglio dell’aquila impreziosisce una maglia altrimenti forse un po’ spoglia. Ma a proposito dell’aquila, nell’immagine si vede chiaramente in nero mentre nella fotografia non si nota..che sia in bianco su bianco?
    L’assenza del toppone lotto poi rende il complesso decisamente molto più gradevole

    • passionemaglie.it

      Confermo l’aquila nera, è nascosta dal riflesso della luce.

  • neminem116

    Finalmente hanno capito allora !

  • Daniele Costantini

    Decisamente, il ‘ripudio’ dei ‘famigerati’ quadratoni rossi fa passare in secondo piano anche qualche piccolo ‘difetto’ che non digerisco.

    Home e away sono due magliette molto semplici e classiche, per questo motivo avrei apprezzato la scelta di un font dal gusto più vicino a quello stile; della third mi piace molto il colore ma, essendo per l’appunto una terza divisa, avrei preferito vedere qualcosa di più audace anziché la riproposizione dello stesso template.

    La testa dell’aquila che a tanti piace, invece, non mi colpisce: già di per sé più grande dello stemma, la trovo mal disegnata e mal integrata nello stile delle casacche. Non sono affatto contrario all’inserimento del rapace sulle magliette spezzine… ma, personalmente, avrei escogitato qualcosa di diverso.

  • Gabriele

    Ma è lotto?

  • http://goalislife.blogspot.com FZ

    Davvero un ottimo lavoro! E soprattutto brava Lotto per essere riuscita ad evitare la solita invasività…

  • jojo

    Allora nel complesso le 3 maglie risultano particolari.
    la prima merita un 7 per cosi come la seconda, la terza invece non mi piace il colore quindi dò un 6.

  • Roberto

    Magari il Bologna avesse una terza maglia così… Molto meglio il giallo limone di quell’insulso verdolino sbiadito!!! Cmq nel complesso belle divise, voto 7 per tutte e 3!

  • tot

    bel lavoro, semplici e gradevoli
    mi piacciono anche quelle da portiere

  • Myrum

    Lotto finalmente!! non vedi come i lavori sono migliori con la losanga libera dal demone rosso?

  • sergius

    Molto semplici, forse troppo, ma essenziali e finalmente pulite dal solito indecente quadratone lotto. Francamente la testa dell’aquila più grande dello stemma del club non mi piace per nulla e obiettivamente avrei anche evitato di riproporre quello scudetto che dopo il primo anno adesso, senza offesa, sembra una forma ridicola di ostentazione. Molto più belle comunque rispetto alle ultime anche se le avrei arricchite un po’ di più.

  • Lucamatteo

    A me quell’aquilotto non piace molto.. preferirei lo stemma semplice e pulito.
    Ma la rimozione delle orribili toppe rosse è già un’ottima notizia.

  • FDV

    Buone.

    Il taglio non mi convince del tutto, ma la generale semplicità, risparmiata finalmente dalle toppe rosse rende bene. Anche le losanghe guadagnano senza quadrato attorno.

    Il lettering Lotto altezza spalla è fin troppo discreto. La testa dell’aquila che sormonta lo stemma (altrimenti anonimo) è una caratterizzazione che mi piace molto, l’avrei vista bene anche sulla verde limone.

    Lo scudo celebrativo del campionato del ’44 non mi è mai piaciuto. Per me sarebbe meglio integrarlo all’interno dello stemma, un po’ come il tricolore in quello del Verona.

    Ultimo appunto: il ricamo 1906-2013 mi sa di funereo.

    • rudiger

      D’accordissimo sull’ovale preistorico e sull’epitaffio sulla nuca. Invece l’aquila non mi piace per niente: mi sembra buttata li, una testa mozza disegnata in uno stile che c’entra poco con lo stemma che sormonta.

  • Swan

    I tre kits dello Spezia non sono proprio di mio gusto, troppo semplici. In questo contesto molto plain l’aggiunta dello scudettino, i loghi lotto, sponsor e toppe varie danno ancora più fastidio, meno male che la lotto ha evitato l’inserimento dei quadrati rossi. Pessima la testa d’aquila sopra lo stemma societario che sminuisce lo stemma stesso ed è mal concepita. Inoltre avrei utilizzato il kit verde lime come away, molto più logico rispetto ad un kit che è il negativo di quello home.

  • yokopoko

    ma è questo è il kit team evo , sul catalogo lotto. stesso identico kit che usa la Reggina ….. maglie da catalogo ragazzi.

    • Luigi – TR

      magari fossero così tutti i kit da catalogo…inoltre non credo sia da catalogo la serigrafia dell’aquila sul fianco della terza maglia…dove trovo che anche il colore lime non solo stia benissimo abbinato al nero ma sia anche di una tonalità molto bella…elegante, non troppo accesa e sgargiante come alcuni colori, brutti e sflashanti, di molte maglie in giro non solo per l’Italia ma anche in Europa (rosetti, arancionini, violetti, giallo evidenziatore uniposca etc etc)

      • yokopoko

        ma aldilà che le maglie uno le puo’ trovare carine o meno , resta il fatto che sono maglie da catalogo. puoi tranquillamente verificare.

        i kit .. le maglie che usano Spezia e Reggina sono lo stesso modello.

        poi che la maglia dello Spezia abbia l’aquila e la Reggina un graffio sul petto… sono piccole modifiche apportate, ma la maglia resta pur sempre commerciale. non sono maglie “personalizzate”… o create appositamente.

    • passionemaglie.it

      @yokopoko
      Quindi? Non capisco davvero quale sarebbe il problema.

      • yokopoko

        nessun problema. ma convieni che da lotto uno si dovrebbe aspettare il meglio ? io da tifoso Reggino ad esempio non sono molto contento… l’anno del centenario giocare con una maglia del genere non è proprio il massimo. spero che durante il campionato sia prevista per la Reggina una maglia celebrativa “vera” perchè questa di storico non ha nulla…

    • http://www.forzatoro.net AlessandroP

      era un bel po’ che non leggevo il commento “da catalogo”

      grazie

  • Luigi – TR

    molto pulite e ben realizzate…l’unica cosa che trovo inadeguata, come altri utenti sopra, è l’ovale del tricolore del 1944…

  • Ivan

    Come spezzino e tifoso dello Spezia non sono particolarmente contento.
    Maglie troppo semplici, quasi da allenamento, scollo a V da maglia della pelle, third dal colore orrendo, quando sappiamo benissimo, noi spezzini, che la seconda maglia è sempre stata GRANATA o, in alcuni anni, azzurra (’72-73 e ’85-86).
    Sulla questione “scudetto”, fatta la tara delle invidie campanilistiche, bisogna dire che la colpa è SOLO della FIGC, che per non riconoscere ufficialmente lo scudetto ’43-44, stagione iniziata come “Campionato Italiano di Calcio”, è ricorsa ad un espediente (esagerato) che in effetti vale più di uno scudetto nell’albo d’oro ufficiale.
    Ricordo ai soloni che in Europa, in quel tragico biennio, furono assegnati ufficialmente titoli nazionali (regolarmente in albo d’oro) per campionati sospesi in corso di svolgimento (con titolo assegnato a chi era in testa al momento della sospensione)e con squadre ritirate durante il torneo per motivi di geografia bellica.
    Come scrisse il giornalista Capone sulla Gazzetta, fa sorridere che un torneo FIGC concluso regolarmente con una finale che vedeva protagonista il Torino di Vittorio Pozzo, possa far discutere per la sua Legittimità, quando vi sono scudetti orgogliosamente sbandierati vinti giocando una partita al mattino, una al pomeriggio e con conclusiva cena serale delle quattro squadre alla “Trattoria del Velocipedista”.
    Oppure giocando una finale contro i tredicenni della Pro Vercelli…
    Saluti!

    • Alex

      Scusa Ivan ma io da spezzino mi ricordo quasi solo seconde maglie nere.
      E poi cosa c’entra il granata con i colori tradizionali dello Spezia?

      Concordo in pieno col ragionamento sullo scudetto onorifico.
      Secondo me comunque sarebbe ora di toglierlo.

      • Ivan

        Ciao Alex,
        evidentemente sei giovanissimo, perché dal dopoguerra fino agli anni ’90 la nostra seconda maglia era granata : a me ha accompagnato per più di vent’anni, nell’epoca in cui erano le squadre di casa a indossare la seconda maglia per dovere di ospitalità…
        La maglia nera cominciò ad apparire intorno alla metà degli anni Novanta e in questi ultimi anni è diventata fissa.
        Se vuoi dà un’ occhiata sulla pagina Wikipedia dello Spezia per vedere quali sono le maglie storiche, vedrai che c’è quella granata.
        Per quanto riguarda l'”onorifico” è davvero brutto e andrebbe perlomeno ristilizzato e poi inserito in un nuovo stemma sociale, come ha scritto FDV.

    • Daniele Costantini

      Come ho giò scritto nel mio precedente commento, nessuno sta mettendo in dubbio l’effettiva vittoria dello Spezia (o dei VV.FF. Spezia) nel ‘Campionato Alta Italia’ del 1944; permangono però molti dubbi sulla valenza intrinseca del titolo onorifico assegnato, e sulla sua definizione di “scudetto” (o di “campioni d’Italia”) che vari tifosi spezzzini gli assegnano.

      L’ultimo, formale, titolo di “campione d’Italia” in tempo di II guerra mondiale venne messo in palio nella *Serie A 1942-1943*. Da lì in poi, tutti i maggiori storici del calcio italiano (a partire da Chiesa e Fontanelli) convergono nel parlare di un bienno in cui il calcio italiano perse la sua unità nazionale: la Linea Gotica – questa è storia – spaccò in due il Paese e, col conflitto in corso, la FIGC cercò faticosamente di proseguire la pratica sportiva ripiegando su tornei a base non più nazionale, ma (forzatamente) regionale e/o interregionale.

      Questo fu il caso del ‘Campionato Alta Italia’ del ’44 vinto dagli spezzini, che trionfarono sul Torino e sul Venezia nelle finali *interregionali* che riguardavano il solo Nord-Centro dell’Italia.

      Nel ’43/44, nella RSI ci fu il già citato ‘Campionato Alta Italia’ al Nord, e il ‘Campionato Romano’ al Centro; nel Regno d’Italia, al Sud, ebbero invece luogo il ‘Campionato dell’Italia Libera’ in Puglia, e la ‘Coppa della Liberazione’ in Campania. Nel ’44/45, poi, la situazione divenne ancor più difficile, tanto che si arrivò a organizzare tornei perfino su mera base cittadina (come a Genova).

      Alla luce di questo contesto, mi sembra quantomeno ardito parlare di “scudetto”, “titolo nazionale”, “campione d’Italia” o quant’altro per il successo spezzino del 1944.

      Personalmente, trovo anche un po’ forzato il paragone tra i successi conseguiti nei primi tornei calcistici italiani della fine dell’800 (gli albori dello sport, quando ancora FIF e FGNI discutevano perfino sulle regole basilari di questa disciplina) con quelli del calcio italiano degli anni ’40 (invece gia giocato nella moderna struttura a noi nota, con Serie A/B e girone unico).

      Lo Spezia (o che dir si voglia, i suoi Vigili del Fuoco) hanno meritatamente vinto quel campionato d’Alta Italia, ed è *giusto e legittimo* che ne vadano fieri; ma da qui a definirsi anche “campioni d’Italia” del 1944, la faccenda è un po’ più complicata 😀

      • Ivan

        Vorrei spiegarmi meglio, sperando di non essere noioso:
        A) a me non interessa il “titolo onorifico” nè tantomeno l’esagerato e brutto fregio tricolore che da undici anni deturpa le nostre maglie: personalmente rinuncerei ad entrambi, come pure alla rivendicazione di qualsivoglia “scudetto”.Oggi, per nostra fortuna,abbiamo una dirigenza con cui possiamo pensare al futuro, non al passato.
        B)mi lascia invece assai perplesso il malizioso “spirito di farmacia” con cui, fuori La Spezia, si discetta di tale titolo.
        A principiare dalla questione della continuità giuridica tra Spezia calcio e 42° Corpo VV.FF La Spezia ( però, ad es., partecipavano la Juventus-Cisitalia e il Torino-Fiat…), quella della non-partecipazione di squadre del centrosud (ma cosa dire allora per il doppio scudetto del 1922, quello FGCI e quello CCI? In ciascun torneo mancavano metà delle squadre…).
        Soprattutto, mi sono parse sempre esaustive le spiegazioni che la Gazzetta dello Sport diede in un articolo del 2002 e che riporto parzialmente qui sotto:
        “Il 4 settembre 1943, pochi giorni prima dell’ armistizio, la Figc scrisse che «non è possibile effettuare il campionato nazionale secondo la formula della stagione decorsa». E successivamente sancì: «In conformità alle direttive del Coni si organizza il CAMPIONATO DI DIVISIONE NAZIONALE MISTO (nessun “Alta Italia”,dizione MAI usata, ndr) ». E nell’ aprile del ‘ 44, terminati i gironi regionali, sempre la Figc: «Per lo svolgimento e la classifica dei gironi, valgono le norme generali del regolamento del Campionato». In quegli anni anche il resto d’ Europa era in pieno conflitto, eppure si assegnarono regolarmente i titoli a termine di campionati anomali: in Francia fu dichiarato vincitore il Lens anche se si giocò con 16 invece che con 32 squadre, in Irlanda lo Shamrock, in Belgio il Royal Anversa, in Germania il Dresda, in Ungheria il Ferencvarocs. Insomma, solo in Italia, DOPO la conclusione si disse che quello scudetto non valeva nulla.”

        Personalmente condivido in pieno e reputo la situazione ben chiara.
        Ma essendovi,allora e oggi, in FIGC e altrove la pervicace volontà di negare tutto ciò, ho sempre pensato che sarebbe più dignitoso rinunciare al “titolo onorifico” e al “padellone” tricolore col vaso nero apposto sulle maglie.
        Lasciando che siano altri a gloriarsi degli scudetti “vinti” a tavolino o in finale contro tredicenni o in tornei raffazzonati alla meno peggio in tempi di pace (e a ‘900 inoltrato…).
        Cordialità!

  • Torto #13

    Preferivo nettamente quelle dello scorso campionato anche se avevano un template vecchiotto ma caratterizzato nei particolari ad hoc (sagome trofei sul retro). Inoltre la testa dell’aquila stava meglio in trasparenza e non così accentuata a contrasto. Unica nota positiva l’assenza dei quadrati rossi Lotto sulle maniche.

  • Alessio

    Maglie davvero belle.
    Se Lotto vuole, sa fare delle belle cose.
    In ogni caso, ci penseranno gli sponsor a rovinare le maglie della Serie B, ahinoi.

  • Alex

    Difficile sbagliare una maglia come quella dello Spezia ma nel complesso la Lotto ha fatto un buon lavoro specialmente nella sobrietà dei suoi loghi.

    L’aquila non mi fa impazzire, forse sarebbe potuta essere disegnata diversamente.
    Lo scudetto onorario lo toglierei dopo tutti questi anni.

    Complimenti allo sponsor Carispezia, non invasivo. Spero non precluda l’arrivo del secondo sponsor.

  • delphic

    la prima e la seconda davvero belle e classiche, per la terza si poteva fare qualcosa di più, per esempio almeno cambiando il template

  • Lorenzo

    Tra le altre cose secondo me senza il fondo rosso ci guadagna anche il logo Lotto stesso….

  • rudiger

    Cornice suggestiva ma maglie per lo meno anonime. Hanno puntato tutto sulle “guarnizioni” (scudetto antico, aquila, date) che per me sono orpelli inutili come i patacconi sulle divise dei generali da operetta. Quello che conta, la maglia, rimane abbastanza povera.

  • http://Yahoo Eugenio

    Molto belle, ma avrei preferito il template della terza, che sarebbe stata meglio dorata.

    Voti 8 – 8 – 8

  • Luca_R

    PassioneMaglie, domanda: farete ancora un riepilogo di tutte le maglie, della B in questo caso, come avete fatto in passato?
    Grazie

  • giacomo

    mi ricordo una umbro rossa a meta’ anni 80 nell era carpanesi come away..o la gialli con l aquila stilizzata (mass) nell era blengino

  • Oisselo

    Per me l’idea dell’aquila è carina, solo che cosi facendo si integra male nella maglia e soprattutto oscura il simbolo del club.la miglior soluzionr sarebbe stata quella della terza maglia: un’aquila sul fianco. Voto 10 ai simboli lottp senza quadratone, solo che c’hanno messo 15 anni quelli della lotto a capirlo..ricordo le belle maglie del milan ai tempi di weah, dove il simbolo era sul petto, chiaro, indistinguibile e per niente invasivo

  • LM

    Tutte davvero molto belle, complimenti alla Lotto che sta iniziando a capire che basta modificare certi dettagli per cambiare gran parte del giudizio su una maglia.

  • Sabu

    Finalmente la Lotto ha fatto delle belle maglie

  • mah

    lotto non ha fatto nulla.. chi si occupa delle maglie dello spezia é sportball.. lo spezia paga le divise non gli vengono fornite.. (parola del vice presidente)..
    quest’anno non avendo una busta in sede con delle bozze di appassionati da cui prendere spunto hanno messo sto 1906-2013 (agghiacciante!!! sembra che si muoia a dicembre) ed hanno riproposto l’aquila sul petto.. facciamo chiarezza.. quella testa d’aquila é stata lanciata dal vecchio responsabile marketing dal 2005 al 2008.. il principale artefice del nostro fallimento.. ostentare cosi tanto un logo che x noi rappresenta qualcosa di brutto é veramente folle.. tra l’altro dubito sia serigrafia ma vinile termosaldato.. la maglia nn ha una storia.. a febbraio si sentirono sportball e marketing spezia.. chiesero idee , incontri ecc.. ma gli risposero “fate tutto voi.. basta che sia bianca”.. inoltre fino al giorno prima del ritiro hanno cercato in tutti i modi di rescindere il contratto.. credo ci riproveranno entro la prossima stagione.. la lotto di per se ha avuto grossi problemi ed alcune società / fornitori sono stati messi al corrente della situazione.. lo spezia nello specifico é da gennaio 2013 in ginocchio x la mancanza di materiale.. giocatori senza polo da rappresentanza che giravano con la maglietta che regalarono agli abbonati.. x concludere sul tricolore.. non toccatecelo e non discutetene senza informarvi.. quel campionato cominciò in modo ufficiale.. ci sono documenti dell’epoca che testimoniano come alla vigilia del triangolare finale spezia venezia torino fu preparato tutto x premiare il grande torino.. perché nessuno poteva immaginare che la nazionale italiana vestita di granata (perche cosi era) potesse perdere quel titolo.. l’indomani la vittoria dello spezia che condannò il torino al 2° o 3° posto ci fu una rettifica lampo della lega che annunciò che il titolo di campioni d’italia non sarebbe stato assegnato ed al suo posto una tra spezia e venezia avrebbero vinto il torneo di cartapesta.. questo dimostra che esistevano porcate gia all’epoca.. state tranquilli che se quel pomeriggio spezia torino fosse finita X2 il loro nome sull’albo d’oro ci sarebbe..!! riguardo la formazione in campo.. era lo spezia a tutti gli effetti.. si chiamarono vigili del fuoco x poter muoversi sul territorio e non perdere uomini da un momento all’altro.. non so poi chi abbia scritto che il tricolore lo abbiamo messo la prima volta l’anno scorso….. sono 11 anni che lo esponiamo.. é un ricordo x dei veri eroi che durante una guerra hanno sconfitto gli atleti piu forti d’italia.. ps: qualche settimana fa all’arena di milano hanno persino scoperto una targa in memoria di questi uomini..!!

    • Aquila97

      Concordo in pieno su tutto cio che hai detto. La scritta 1906-2013 mi sa tanto anche a me di funerale (visto che la stagione è la 2013/2014, nel girone di ritorno saremo nel 2014 e la scritta 2013 centra davvero poco) e questo non so se sia colpa del marketing spezia (dubito, visto la ottima campagna abbonamenti) o sportsball. Ho visto anche io la non-presenza di materiale da parte di lotto, infatti andando a vedere le foto del ritiro, dove i giocatori si riposano, tutti indossano la semplice t-shirt bianca per gli abbonati e non una polo, o tuta, di rappresentanza.
      Per quanto riguarda il titolo onorifico per favore non toccatecelo, è un motivo d’orgoglio per noi e per la nostra storia e non capisco questo accanimento nei suoi confronti; il 42° corpo dei vigili del fuoco vinse quel campionato sul campo, iniziato per l’appunto come campionato ufficiale italiano e poi non riconosciuto per la guerra, e come dice tu, se lo avesse vinto il grande torino, sarebbe riconosciuto quasi sicuramente nell’albo d’oro della FIGC.

  • Aquila97

    @passione maglie volevo informarti che dalle foto scattate nella prima partita con il cittadella si vede molto bene che il simbolo della lotto non è presente nella manica destra (cosa che si vede nelle immagini pubblicate sopra), ma forse è coperto dalla toppa della serie B-Eurobet http://www.acspezia.com/galleria-fotografica.442.html

  • http://Yahoo Eugenio

    Passione Maglie perché non fate i kit design ?

  • MarlonBrando

    Lotto brava.
    Sciò il riquadro.
    Meglio di un Picasso.
    Olù.

  • pongolein

    Come altri han fatto notare, trovo quasi irritante vedere esposto sul petto di questa bella squadra l’emblema dello scudetto alta italia. Mi sono documentato e ho letto tutto quello che c’era da leggere, e sono assolutamente d’accordo a riconoscere il titolo alla squadra ligure, ma perchè continuare a fregiarsi vita natural durante di quella singola, seppur prestigiosa, affermazione? Orgoglio, battaglia giuridica vinta, simbolo di una squadra e di una città, ma può esserlo benissimo anche senza comparire sulle casacche!

    Chiusa questa digressione, passo alle maglie. Semplici, pulite, classiche, si abbinano bene coi i calzoncini. L’aquila è un po’ pacchiana ma ci può stare, lo scudetto alta italia relega lo sponsor tecnico in posizione troppo alta e non mi piace anche se l’escamotage è buono altrimenti l’eccesso di simboli nella zona pettorale sarebbe diventato troppo caotico.
    Menzione d’onore per lotto che abbandona il quadratone rosso e torna a uno stile più sobrio…speriamo che duri!

  • squaccio

    Però i patacconi lotto ci sono sui calzoncini !!! 🙁
    (L’ho visto nella gallery relativa a Spezia – Cittadella postata sopra)