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Durante la presentazione della squadra ai tifosi nel ritiro precampionato di Auronzo di Cadore è stata svelata la terza maglia della Lazio 2016-2017, che si aggiunge alla collezione Macron insieme alla divisa casalinga.

A indossarla sul palco sono stati Ogenyi Onazi, Ricardo Kishna, Senad Lulić, Stefan Radu e Ivan Vargić che ovviamente ha mostrato il completo da portiere.

La nuova terza maglia della SS Lazio 2016-17

Terza maglia Lazio 2016-2017

Colore bianco di base, sulla parte frontale è interamente ricoperta da una grafica a righe orizzontali celesti, a loro volta formate da molteplici righe sottili che degradano in un tono più chiaro.

Terza maglia Lazio 2016-2017 Parolo

Il colletto è a ‘V’ con il motto “Noi l’amiamo… e per lei combattiamo” stampato all’interno, mentre sul retro c’è il ricamo “S.S. Lazio”. Lo stemma è ricamato sul cuore, opposto al lettering Macron in blu scuro. Sia le maniche che il fondo della maglia sono chiusi da un bordo celeste.

I nomi e i numeri applicati sul retro sono entrambi blu con una fine traccia celeste e uno sfondo forellato. Tecnicamente la maglia ha una vestibilità aderente (slim), fori al laser ai lati del collo e inserti in mesh che migliorano la traspirazione.

I pantaloncini bianchi sono rifiniti da un bordo celeste, mentre i calzettoni riprendono le fasce orizzontali della casacca.

Per ritrovare una maglia a righe orizzontali dobbiamo tornare alla collezione Puma 2010-2011, quando Rocchi e compagni indossarono una casacca super attillata a fasce bianche e blu. Scorrendo le pagine del libro “Il Cielo come Maglia” si arriva persino al 1902, anno in cui sulle casacche smanicate compare il celeste con un motivo a righe orizzontali ispirato anche al Racing Club de France de Paris grazie ai racconti di Bruto Seghettini.

  • Angelo Di Bello

    Per me promossa. innovativa senza essere trash

  • squaccio

    Con la strisce dietro avrebbe avuto un senso, così resta un belprogetto realizzato male.
    Quindi la 2a dovrebbe avere l’aquila ?

  • Fabrizio Tallarico

    è molto bella e curata come quasi tutti i lavori di Macron, però c’è un aspetto che mi lascia perplesso: c’è tanto celeste, la differenza cromatica con la home non è così marcata, quindi non credo potrà essere usata molto spesso, se non in casa al posto della prima maglia

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      O in trasferta al posto della prima maglia, come spesso accade ormai.

      • Angelo Di Bello

        In realtà la bianca serve alla Lazio quando gioca contro squadre blu. Inter, Atalanta, Empoli, Crotone, Bologna, Cagliari sono trasferte che teoricamente non puoi giocare in celeste.

        La Serie A è un caso paricolare da quel punto di vista, non esiste quel tipo di problema.

  • The Italian Job

    C’è più classe che carattere, in questa casacca. Ben fatta, insomma, ma non esaltante.
    E, come scritto da Fabrizio Tallarico, mi sembra un po’ troppo celeste per differenziarsi seriamente dalla prima maglia.
    Aspettiamo la away per giudicare la collezione nel suo insieme.

  • LucaM

    boh mi sembra inutile una terza divisa con questi colori quando anche la prima li ha chiari. lo stile non mi ispira molto, macron poteva fare meglio questa volta. 6

  • Vittorio

    La seconda divisa della Lazio targata Macron ha in sè il giusto equilibrio tra praticità (vestibilità meno attillata) ed eleganza. Le fasce orizzontali disposte a gradi di intensità sul fondo bianco hanno il pregio di rendere la maglia molto fresca e lo scollo a V incrociato ampio, grande comfort. Detto questo, resto dell’opinione che il marchio Macron (di per sè non eccezionale) disposto su entrambe le spalle non sia il massimo. Gli altri particolari come il bordo maglia bicolore e l’uso del mesh gli danno un appeal molto tecnico. Macron pare essersi lasciata alle spalle la sua ossessione sartoriale per prodotti più minimali e con questa divisa credo abbia fatto un buon lavoro. Una nota: queste frasette distribuite un pò ovunque onestamente mi hanno un pò stancato ma siccome è un fenomeno che caratterizza un pò tutti i club non voglio certo colpevolizzarne Macron.

    • squaccio

      E’ la terza.

      • Vittorio

        davvero imperdonabile!!!! chiedo scusa

  • rudiger

    Niente male. Forse con il colletto azzurro sarebbe iigliore, ma anche così è piacevole.

  • Franco

    Inutile dire quello che hanno scritto già in molti, la seconda maglia che diventa terza (la seconda sarà blu scuro?) e linee celesti che se continuavano sul retro avrebbero portato un voto e mezzo in più. Basta così poco per rovinare una “bella” idea. Per me sono da 5.5.

  • Daniele Costantini

    Premesso che il rischio di cadere nell’effetto “pigiama” era dietro l’angolo… 🙂 …mi sembra decisamente una bella proposta, una bella ventata di novità in casa laziale. Personalmente ho sempre apprezzato quando i biancocelesti incontrano le strisce – ricordo ancora con favore le maglie di coppa “argentine” nei primi anni 2000 -, e mi piace pensare a questa third 16/17 porti con sé un briciolo di quello spirito.

    Sul versante estetico, inoltre, l’effetto dinamico applicato alle hoops permette di attenuare l’impatto del celeste, generando così una maglia abbastanza bianca da fungere alla sua funzione di completo da trasferta, ma allo stesso modo non ne intacca l’originale stile.

    Bello anche il font e annessa bordatura celeste: un dettaglio, questo ultimo, che mi ricorda tanto l’Inghilterra vista a Euro ’96 – dove invece non l’apprezzai molto, forse perché non un colore appartenente all’iconografia dei Tre Leoni ( http://www.soccerstyle24.it/euro-1996-england-storia-maglie-1/ ) -. Tornando alla Lazio, una third decisamente promossa.

  • Eugenio

    Secondo me gran bella maglia… Mi piace l’abbinamento di colori e il design non scontato. La macron sta facendo un gran lavoro. Forse l’unica cosa positiva in questo momento in casa Lazio.

    • Baracca

      Macron si prende le sue belle critiche dai tifosi della Lazio soprattutto per dei problemi che ci sono stati a livello di distribuzione dei prodotti. La maglia per la finale 2013 risultò introvabile dopo pochi giorni, le forniture della maglia bandiera furono interrotte per diverse settimane per la troppa richiesta e la stessa maglia bandiera è stata accantonata molto in fretta a favore dei discutibilissimi modelli dello scorso anno. Insomma un po’ di malcontento in casa Lazio c’è pure riguardo le maglie.
      Da parte mia apprezzo molto la Macron invece, anche questa terza è bella, tanto biancoceleste e pochi fronzoli, va benissimo così. Purtroppo ormai nell’ambiente Lazio si critica tutto, ci si sfoga su qualunque cosa per l’impossibilità di liberarsi del problema principale, chiamiamolo così.

  • Magliomane

    Bella, per carità, ma il problema è sempre lo stesso.
    Una goleador alla frutta per chi indovina qual è 🙂

    • The Italian Job

      Retro bianco?

  • Renzo

    Perché il retro tutto bianco?…. solita domanda inutile

  • aleste85

    non mi piace assolutamente. anonima . niente a che vedere con quella completamente nera dell’anno scorso, un vero capolavoro

  • Swan

    Ecco finalmente un kit come si deve: moderno, dettagliato e curato senza sconfinare del pacchiano.
    Ottimi i calzettoni che riprendono le semihoops della maglia, merce rara in Italia.
    Un bel kit, purtroppo immagino concepito solo per fini commerciali vista la sua inutilità a livello cromatico.
    Se invece della base bianca ne avesse avuta una di un qualsiasi colore scuro, sarebbe stato una away kit spettacolare.

    • Nick 88

      Sono d’accordo su tutto. Io pensavo ad un marrone molto scuro come base: sarebbe stata stupenda. Ho gia apprezzato l’abbinamento marrone celeste sui prodotti da allenamento della Lazio della scorsa stagione e sulla maglia della Nazionale del 2009 targata Puma.

      • Swan

        Si, marrone-celeste è un abbinamento cromatico di tutto rispetto, ne verrebbero delle maglie molto interessanti.

  • Il Tradizionalista

    Premesso che la Home la considero una bellissima maglia, ma ho constatato un brutto trend (e ce ne sono tanti di orribili) con i colori di molte divise, colori sbiaditi, sfumati, appena accennati e senza toni decisi. Queste righine fanno il paio con le sfumature della schifezza della home dell’ Inter: un azzurro che non è azzuro e nemmeno nero, un azzurrino che si fonde con il bianco e che non è ne bianco ne azzurro. Mancanza di verve.

  • manuel

    Non mi piace, vuota e anonima. Se l’abbini con un fazzolettino blu, rischi di essere scambiato per uno stewart di bordo della moby lines, dai, non ci siamo.
    A primo impatto sembrava carina, ma è bastato osservala un altro paio di volte per stancarmi.
    Se avesse avuto il blu o il nero anziché il bianco avrebbe meritato sicuramente.
    Noiosa

  • Claudio SSL1900

    Macron è uno sponsor mediocre. unica nota positva fu la furbata della maglia bandiera, per il resto, poca, pochissima roba.

  • Franz

    Carina, ma…
    Sui colori, credo che il distacco rispetto alla home sia evidente e netto, comunque non bisogna dimenticare che questa e’ una terza maglia, quindi bisogna aspettare la seconda per un giudizio definitivo su questo tema. A questo proposito, il bel blu navy del numero puo’ essere un’indicazione sul colore della futura away? Magari con l’aquila sul petto?
    Cio’ detto, la maglia e’ gradevole ma non memorabile, invecchiera’ presto. Colpa secondo me delle hoops a striscioline, fanno questo effetto un po’ su tutte le maglie (vedi Carpi lo scorso anno ad esempio): bella di colpo, ma che stanca in fretta. Inoltre, l’ultima strisca in basso di ogni fascia e’ troppo staccata rispetto alle altre, sembra sbagliata.

  • VEGA

    Ciao a tutti, faccio il mio esordio come “opinionista” in questo sito che reputo bellissimo e il mio primo commento non poteva non essere sulla maglia della mia squadra del cuore.. Third che non mi dispiace, sono d’accordo con chi ha scritto che le strisce avrebbero dovuto proseguire anche sul retro, avrei preferito il collo a V celeste, detesto i loghi Macron sulle spalle ma è una battaglia persa.. Calzoncini senza infamia e senza lode, calzettoni che più li guardo più mi piacciono.. Voto third 6,5

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Benvenuto fra noi Vega, daremo il via alla setta più temuta dai brand: “Gli opinionisti di SoccerStyle24” 😀

  • Luigi Lamberti

    non mi piacciono molto le righine in generale, se ripetute a distanze diverse poi le trovo da mal di testa, non mi piacciono