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A poche settimane dalla cerimonia d’apertura di San Paolo, l’appuntamento iridato in Brasile sta catalizzando l’attenzione come mai era avvenuto nelle recenti edizioni.

Sarà per il ritorno dei mondiali nella patria del fùtbol, o per quello che si appresta a essere il palcoscenico d’esordio di una nuova generazione di campioni, fatto sta che ormai da mesi il mondo pallonaro sta scandendo il suo conto alla rovescia verso la massima rassegna calcistica del pianeta.

In questo senso, in ambito modaiolo sta decisamente dilagando la strada intrapresa da vari club che, nel corso della stagione, hanno pensato bene di “introdurre” l’evento attraverso le proprie divise, con modelli speciali che richiamassero, esplicitamente o meno, il prossimo mondiale sudamericano.

Nike maglie green power, 2014

L’ultimo esempio di tale pratica – originale quanto a tratti scaramantica – ci viene dal Messico, dove nel mese scorso Nike ha pensato bene di bardare i suoi club di Primera División col tricolore nordamericano, travestendo le classiche mute dei club a mo’ di “armatura” nazionale.

Tale sorte è toccata a quattro squadre, Atlas de Guadalajara, Club América, Pachuca e Tijuana (mentre un quinto, il Monterrey, ha declinato l’invito).

Per tutte loro, lo swoosh ha scelto la strada dell’effetto tono su tono: il verde si posa in dissolvenza sui template delle varie maglie, mantenendone lo stile ma mutandone i colori; abbinandosi poi a pantaloncini bianchi e calzettoni rossi, il tutto va a richiamare quella che storicamente è la tenuta da gioco della rappresentativa calcistica messicana.

Nike, green power, 2014

Ovviamente, scriviamo il tutto al condizionale… dato che, come collezionisti e appassionati ben sapranno, Brasile 2014 si appresta a rimanere agli annali come il primo mondiale “monocromatico”, in ossequio alle (informali) direttive FIFA che vorrebbero vedere in campo delle mute contraddistinte, preferibilmente, da un unico colore dominante.

Va da se che adidas, l’attuale fornitore tecnico del Messico, ha comunque proposto per El Tri la classica divisa tricolore. Quindi, lo swoosh ha probabilmente voluto rispondere sul campo al suo più diretto rivale…

Tijuana

Nike, Tijuana home 2014

Venendo ai lavori di Nike sul suolo messicano, del Tijuana abbiamo parlato appena poche settimane fa, analizzando l’insolita divisa “scarabocchiata” del più acerbo club messicano.

Maglia Tijuana green power 2014 Nike

In questo caso, il particolare design della fascia sul petto rimane al suo posto, ma tutta la maglietta degli Xolos è ora ammantata dal verde nazionale.

Club América

Nike, America home 2014

L’América è invece colui che ha visto maggiormente trasformata la propria casacca. In questa stagione, la maglia gialla delle Aguilas vede infatti il busto attraversato da una marcata sfumatura di blu.

Club America maglia Nike green power 2014

Questa ha lasciato il posto a una V bianca dai bordi estremanente definiti e che, posta in posizione molto decentrata rispetto al petto – un dettaglio che, ai tifosi del Brescia, ricorderà alcuni template delle Rondinelle di metà anni ottanta –, ha il compito di separare le due gradazioni di verde.

Pachuca

Nike, Pachuca, home 2014

Anche per il Pachuca c’è stata una parziale rielaborazione della casacca stagionale, pur se in misura minore rispetto al Club América. I Tuzos abbandonano sì il biancoblù delle loro maglie, ma anche la caratteristica bordatura “seghettata” applicata alle strisce verticali – un particolare, questo, simile al lavoro di Nike per la Juventus 2010-11.

Nike, Pachuca, green power 2014

Verosimilmente, un dettaglio che ha bisogno di un contrasto cromatico netto per emergere, e che inversamente sarebbe divenuto letteralmente invisibile se utilizzato per separare unicamente dei diversi toni di verde.

Atlas de Guadalajara

Nike, Atlas, home 2014

Infine l’Atlas mantiene il suo template a quarti, dove il rossonero scompare in favore della dicotomia tra verdi.

Maglia Atlas verde Messico Nike 2014

Gli Zorros sono anche gli unici a non fare differenze tra fronte/retro, mentre i tre club sopracitati applicano tutti un pannello verde scuro sulla schiena dei loro giocatori.

Per tutte le squadre, l’operazione ha toccato anche i rispettivi stemmi societari, ricolorati secondo la tinta nazionale con l’aggiunta di dettagli in oro.

Atlas, stemma, Nike green power 2014

Dal punto di vista commerciale, i supporter dell’América sono coloro che hanno maggiormente apprezzato l’iniziativa, facendo loro l’80% delle speciali maglie; ben più fredde le altre tifoserie, coi dati di vendita di Pachuca (10%), Atlas (8%) e Tijuana (2%) che si sono attestati su livelli abbastanza risibili.

Forse, ben peggiore è stato l’impatto sui campi di gioco, dato che solo gli Xolos hanno conseguito la vittoria indossando questa divisa, a fronte delle tre sconfitte rimediate dagli altri club. Se ben augurio doveva esserci, questo si è preso un giorno di vacanza… per il bene del Messico, speriamo che il soggiorno brasiliano sia decisamente più fortunato!

Vi piacciono le proposte green power di Nike per i suoi club messicani?