SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike



Il Lione ha presentato le nuove divise per la stagione 2013-2014 prodotte ancora da Adidas, che ha riservato ai francesi un lavoro altamente personalizzato.

Divise 2013-2014 Lione adidas

Nella prima maglia si celebra la tradizione, con il ritorno in una versione dinamica e moderna della V sul petto rossoblù, come alle origini del club a cavallo tra anni ’50 e ’60.

Maglia 2013-2014 Lione ritorno V sul petto

Il colletto a V è completamente bianco e sul retro riporta il leone rampante ricamato in blu. Sempre in blu sono le tre strisce lungo le maniche. La scapulaire aumenta di spessore verso il centro, dove trova spazio lo scudetto societario.

Il logo Adidas dorato si trova insolitamente sul lato sinistro. La parte rossa della V è di dimensioni maggiori rispetto a quella blu ed entrambe sono arricchite da giochi di chiaroscuro. Esordirà sabato prossimo nell’incontro casalingo con il PSG.

La prima maglia del Lione 2013-2014

I pantaloncini tornano ad essere bianchi a differenza della scorsa stagione, con le tre strisce blu lungo i lati. Anche i calzettoni sono in tinta.

Calzoncini calzettoni prima divisa Lione 2013-2014 adidas

La maglia da trasferta è tutta orientata alla dimensione del lifestyle, realizzata con l’obiettivo di poter esser indossata anche al di fuori dello stadio Gerland.  Il colore rosso è stato scelto perché fa parte della storia del club. Le tre strisce, il girocollo ed i bordi manica sono bianchi. Sul petto è presente una banda orizzontale blu navy con bordini bianchi al cui interno trovano spazio logo Adidas e lo stemma in versione monocromatica.

Al di sotto dello sponsor la maglia è arricchita da righine orizzontali a gruppi di tre, due bianche e la centrale blu navy, a richiamare lo stile di una comune maglia a polo.

La seconda maglia del Lione 2013-2014

I pantaloncini ed i calzettoni sono in tinta con la maglia, rossi con le tre strisce bianche e inserti orizzontali blu navy.

Pantaloncini e calzettoni seconda divisa Lione 2013-2014

La terza maglia prosegue nel solco di forte innovazione collegata all’identità della città, tracciata nella scorsa stagione con la casacca con inserti in 3D. Il blu navy è il colore di base, con inserti rossi e rifiniture bianche sul petto.

La caratteristica innovativa risiede nelle tre strisce e nei loghi sul petto bianchi, realizzati con un tessuto luminescente, che assorbe la luce per poi riemetterla al buio. Si tratta di un omaggio alla città di Lione, in particolare alla Fête des Lumières, già celebrata due stagioni fa con la maglia europea.

Terza maglia Lione 2013-2014, con dettagli luminescenti

Anche nei pantaloncini e nei calzettoni i dettagli bianchi hanno la caratteristica della luminescenza, giustificando per tutto il completo il motto della presentazione “Glow in the Dark“: un bagliore nel buio.

Pantaloncini e calze terza divisa del Lione 2013-2014

 Vi piacciono le idee per i completi 2013-2014 del Lione?

  • ferro

    non mi piace assolutamente la home, meglio le due away la blu soptrattutto.

  • Swan

    Niente male la home che va a riprendere la vecchia maglia con V sul petto, anche se in questa attuale sono stati invertiti i colori con il rosso predominante. La away è quella che mi piace di più, personalmente avrei eliminato la banda blu sul petto e tenuto le tre righine anche nella parte alta della maglia. La third invece mi dice poco, va bene per fare jogging quando fa buio.
    Un delitto lo stemma stilizzato su away e third.

  • MMarans

    Mi piacciono molto le prime due, non la terza.

    Home: Molto bella. Solo un appunto… se metti lo stemma al centro, allora ci devi mettere anche il logo Adidas… (magari quello a fiore per richiamare gli anni ’80).
    Voto: 8

    Away: Stupenda. Però se è una polo… e faglielo il colletto a polo!
    E gli stemmi monocolore non mi piacciono…
    Voto: 8 (con lo stessa “vero” anche 9)

    Third: Non mi piace… capisco che siamo francesi, ma sembra come quando la Juve usava la maglia tricolore… sbaglio o è uguale alla maglia di Francia ’98 dei padroni di casa? Forse uguale no, hanno spostato le striscioline bianche in cima… 😉
    Voto: 6… 4 per l’originalità

    MMarans

    • FDV

      Anche a me la terza ha fatto pensare ad un’ipotetica maglia della Francia ancora Adidas, ma c’è una “piccola” differenza con il caso della Juve, e cioè che il blu il rosso ed il bianco sono colori del Lione 🙂

      • MMarans

        In effetti non hai tutti i torti… ma queste maglie del tipo “siamo noi la Francia” (o l’Italia nel caso juventino) non mi piace… troppa spocchia.

        😉

      • Djibril

        A me la terza sembra una bella maglia per gli USA

  • stefano

    Tre belle maglie per il Lione, non amo particolarmente Adidas per le 3 strisce, ma in questo caso nel complesso mi sembra un buon lavoro.

  • Gluko

    Belle tutte e tre..ma se volevano fare i “fighi” con la home potevano abbassare la V bicolor un pochino e inserire il logo societario sulla parte bianca…come nella maglia ispiratrice, comunque è stato fatto un’ottimo lavoro.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Buone realizzazioni ma con qualche sbavatura:
    HOME: mi piace l’idea di riproporre un classico ma sono stati fatti troppi stravolgimenti, incomprensibile l’inversione nella disposizione dei colori, lo stemma poteva essere lasciato sopra il motivo a V come nella divisa originale e il logo Adidas è in una posizione infelice, sarebbe stato meglio nella parte destra come di consueto. Mi piaerebbe vedre talvolta il completo con i pantaloni della Third per ricreare l’abbinamento originale. Ben integrato lo sponsor ma improponibili i colori di nomi e numeri: doveva essere utilizzato lo stesso blu della maglia senza il contorno rosso. VOTO 7
    AWAY: bello e originale il template, semplice e pulito il colletto. Ricorda la stravagante divisa prodotta sempre da Adidas per la nazionale Russa nel 2010 http://farm3.static.flickr.com/2693/4098403178_dc35c34301_o.jpg
    Malissimo però i dettagli: i colori di nomi e numeri andavano invertiti con quelli del contorno, il logo Adidas andava a destra, un voto secco in meno per il logo monocolore. VOTO 5,5
    THIRD: Finalmente il logo Adidas è al suo posto, avrei mantenuto lo stesso colletto della AWAY per infondere armonia al kit nel complesso, non mi piace il morso sulla banda orizzontele, ne il logo monocolore: VOTO 5,5

  • DY

    La home non mi piace per niente, a mio avviso è una delle ‘scapulaire ‘ meno riuscite degli ultimi anni 🙁

    Per la away, plaudo al tentativo di realizzate una ‘maglia-polo’, ma il risultato finale non mi convince del tutto :-S

    La third è secondo me la migliore: mi piace molto, soprattutto nel “taglio” sulla striscia orizzontale, che va a richiamare la punta della ‘scapulaire’ 😉 . E’ vero che potrebbe sembrare una vecchia maglia Adidas della nazionale francese, ma in questo caso hanno soltanto utilizzato i colori sociali del club, quindi ben venga questa casacca! 🙂

    A latere, personalmente lo stemma stilizzato mi piace; credo non comprenderò mai questa avversione dei più verso gli stemmi monocromatici (tantopiù che, nel caso del Lione, riguardano solo le divise da trasferta – dove ritengo sia lecito sperimentare e proporre nuove soluzioni).

  • Swan

    Lo stemma di un club è uno ed uno soltanto, e tale deve rimanere su tutte le divise da gioco con i suoi colori e taglio originale. Per la maglie è lecito sperimentare, specie away e third, per gli stemmi no.

  • DY

    Mi permetto di dissentire 🙂 . Qui non si sta parlando del cambiare colori e/o forma allo stemma, ma solo del suo utilizzo in versione “monocromatica” (è esattamente quel che accade su away e third del Lione). Virare loghi/stemmi in versione monocromatica, è una cosa che si è sempre fatta, e che è spesso necessaria per le più diverse esigenze; in grafica, una delle regole basilari per disegnare un “buon” logo/stemma, è proprio di vedere se questo “funziona” anche in bianco e nero (in caso contrario, la sua efficacia è quasi nulla).

    Nel caso delle tre maglie del Lione – che riprendono i colori societari del club – forse si poteva anche lasciare lo stemma a colori su tutte e tre le casacche (pur se, ripeto, apprezzo molto la scelta dello stemma monocromatico). Ciò non toglie che in altri contesti – con delle maglie da trasferta cromaticamente differenti dai colori sociali – io preferisco nettamente vedere un logo monocromatico piuttosto che quello tradizionale.

    Stiamo parlando dello *stesso* stemma, su cui *non è* stata apportata alcuna modifica; viene solo proposto in versione monocratica, cosa che non ne snatura né l’efficacia, né l’essenza. Trovo più grave il “giocare” coi colori societari delle maglie (tipo l’azzurro dell’Inter, che ormai è diventato blu scuro): uno stemma è fatto per essere proposto *anche* in versione monocromatica, mentre sono i colori sociali che devono (dovrebbero?) essere unici e intoccabili.

    • Niccolò Nottingham Forest

      Cito pongolein:

      ” i colori non si cambiano, è la maglia che deve adeguarsi ai colori della società, non viceversa”

      Questa è la vera essenza del problema.

    • Swan

      Dal tuo commento deduco che per te lo stemma di un club sia solo un elemento secondario come può esserlo uno sponsor o il font dei numeri. In realtà lo stemma è il vero elemento che contraddistingue un club da un’altro, molto più dei colori sociali. Pensa a quanti club esistono in Italia o in Europa con la maglia rossa o blu: ciò che contraddistingue l’uno dall’altro è lo stemma, non la tonalità di rosso o di blu.
      In molti stemmi poi i colori hanno un significato preciso, di tradizione ed appartenenza territoriale: ridurre il tutto a dei contorni monocolore perche’ non si intona con la maglia di turno è calpestare il significato di tutto ciò che uno stemma rappresenta e purtroppo in questi ultimi anni sta diventando sempre più una consuetudine.
      In ogni caso nessuna polemica, esprimo solo il mio punto di vista sulla questione in essere.

      • DY

        Non ho davvero nulla da aggiungere al mio punto di vista sull’argomento, riguardo a quanto ho già scritto nei precedenti commenti. Rispetto la tua opinione, ma permettimi di non condividerla affatto 🙂

    • rudiger

      Si ripropone la disputa sul primato tra stemma e maglia. Io sono per la maglia. Le squadre nascono sempre con un nome e dei colori. I tifosi da bambini si affezionano ai calciatori, alle maglie e al nome, che è quello della cittá o quello invocato dai loro padri tifosi. Gli stemmi arrivano molto, molto dopo: spesso inventati a tavolino, da grafici o artisti vari, e poi aggiornati (giustamente) alle mode grafiche e stilistiche ogni tot di anni. Provate a chiedere ai tifosi se vogliono “aggiornare” o modernizzare i colori della loro squadra.
      Non sono contro gli stemmi, mi piacciono, ma i colori delle maglie (le prime maglie) sono un’altra cosa. Per fare un paragone anche le nazioni hanno stemmi elaborati, come la stella repubblicana italiana e l’aquila degli usa, ma questi simboli sono poco conosciuti e amati: i due paesi, nell’immaginario mondiale, sono rappresentati dal tricolore e dalla bandiera a stelle e strisce.

      • Swan

        È chiaro, Rudiger, che la maglia nasce prima dello stemma e che questi ultimi compaiono sulle maglie solo sporadicamente a partire dagli anni 30 (almeno da quello che ho letto e visto in foto d’epoca). Però è nello stemma sociale che risiede la vera identità del club; ci sono tanti club nel mondo con gli stessi colori sociali, ciò che rende ogni club unico ed identificabile è proprio il suo stemma, non la tonalità del colore della maglia o le righe più spesse o sottili.
        Tanto per fare un esempio Genoa e Cagliari hanno entrambe maglia a quarti rossoblu (così come altri club italiani): cosa le contraddistingue? Cosa le rende uniche al mondo se non lo stemma del club sul petto?
        È appassionante questa discussione su stemmi e maglie, concludo dicendo che per me una maglia senza il suo stemma o con lo stemma modificato o monocolore perde tutto il suo significato.

        • Stavrogin

          Lo stemma non è certo immutabile (molte squadre lo cambiano negli anni), mentre i colori della maglia non si cambiano. Vi immaginate se la Fiorentina diventasse arancione o la Roma verde-blu?

        • rudiger

          Non ne faccio solo un discorso cronologico: per me l’identità sta nella maglia (ovvero nei colori) e non nello stemma. È come decidere se si vuole più bene alla mamma o al papà: non sono domande da farsi, ma alla fine la mamma è sempre la mamma.
          Del resto è facile stabilire la priorità: basta chiedersi, da tifosi, se con la pistola alla tempia si sceglierebbe di rinunciare allo stemma o alla maglia. Secondo me il 99% dei tifosi rinuncia allo stemma.
          E non è solo questione di colori: uno juventino rinuncerebbe alle strisce pur mantenendo il bianconero (tipo Cesena ad esempio?). Secondo me no, e sceglierebbe anche in questo caso di sacrificare lo stemma.

      • Stavrogin

        La discussione nell’altro thread riguardava la domanda “perché gli sponsor non vanno negli stemmi?” e secondo me è una questione legata al marketing e al merchandising. Peraltro tendiamo a parlare indistintamente di colori sociali e maglia e questo confonde un po’ le cose. La maglia cambia sempre, lo stemma ogni tanto, i colori mai.

      • Stavrogin

        Aggiungo che un’ulteriore distinzione è necessaria: quello tra lo stemma e il simbolo (giglio, toro, lupa, aquila, diavolo, biscione, elefante). Gli stemmi cambiano, il simbolo rimane. In definitiva vedo come più “sacri” nell’ordine i colori sociali (compreso il fatto di essere a strisce o partiti etc), il simbolo, e molto dopo stemma e maglia, intesi come realizzazioni correnti dei due concetti “immutabili” suddetti.

  • kiko96

    HOME: 8
    AWAY: 8,5
    THIRD: 8
    Un po’ di questa passione verso i club francesi venga prestata a chi si occupa del Milan… condivido l’opinione che la away con un colletto a ‘polo’ sarebbe stata da 10, bellissima anche così…ELEGANTE.

  • elkan

    “..La maglia da trasferta è tutta orientata alla dimensione del lifestyle, realizzata con l’obiettivo di poter esser indossata anche al di fuori dello stadio Gerland…” è una tendenza proccupante..nel futuro si rischia questa deriva per vendere le maglie come se fossero maglie di una città e non di una squadra di calcio..una maglia da calcio è tale perchè ha delle caratteristiche ben precise..PERPLESSO

  • Niccolò Nottingham Forest

    Noto adesso che la THIRD riprende la divisa da portiere della foto d’epoca, solo di un blu più scuro… chissà se è voluto…

  • Niccolò Nottingham Forest

    Ho scoperto poi che non è inedita l’idea del Lione di richiamare quella storica divisa, è stato fatto anche nel 1990 con risultati a mio avviso migliori:
    http://f4.img.v4.skyrock.net/6084/42436084/pics/1709493242_2_17_C6LZVfDs.jpg
    A questo punto potevano fare anche la AWAY rossa in stile rondinella, anzichè proporre il template a righe sottili:
    http://f4.img.v4.skyrock.net/6084/42436084/pics/1709521250_2_19_Hrj5VINF.jpg
    http://f4.img.v4.skyrock.net/6084/42436084/pics/1709521250_2_7_rfOrlWOD.jpg

  • mimmo20

    La Home non va bene con l’Adidas messo a sinistra,l’avrei messo centrale o a destra,mentre il resto via puo andare.

    Le away belline

  • pif88

    La terza e elegantissima !

  • pongolein

    la principale differenza fra nike e adidas nell’ultimo biennio è stata l’estrema personalizzazione che il brand tedesco ha riservato per i propri top club. Cosa che invece la nike ha deciso di non fare puntando su template molto simili fra loro, ricercando la semplicità delle forme rispetto alla ricerca stilistica particolare.

    Per questo negli ultimi due anni la mia considerazione per i prodotti nike è scemata. Esempio lampante è stato l’articolo sulle maglie del campionato cinese…3 modelli, 5 soluzioni stilistiche che tra colletto o maniche venivano sistematicamente riproposte, e 20 maglie semi uguali mediocri. Che se rapportato all’estrema variabilità e alla personalizzazione unica che l’adidas ha proposto invece per i modelli della mls, fa riflettere parecchio.

    Per questo sono d’accordissimo con le parole dell’admin della pagina “Può piacere o meno, ma il lavoro di adidas per le maglie dell’Olympique Lione è sempre personalizzato e degno di nota.” Ed estenderei questa considerazione a tutti i prodotti top del marchio a 3 strisce (milan, real, chelsea, bayern su tutti).

    Venendo alla descrizione della maglia, non posso non notare l’ormai consolidata abitudine a cambiare i colori del logo nelle maglie away e third. Rischierei di diventare ripetitivo ma lo ripeto: i colori non si cambiano, è la maglia che deve adeguarsi ai colori della società, non viceversa.

    Sulla maglia del lione possiamo fare la stessa considerazione fatta recentemente per la maglia del leeds: non sembra una maglia del lione. Ma il fatto è che sulle divise bianche che di solito hanno inserti anche vistosi, c’è la licenza di improvvisare e di trovare delle soluzioni, in parte nuove e in parte no, che ornino degnamente lo sfondo bianco.

    Sono comunque 3 maglie molto belle, menzione speciale per la terza maglia, davvero spettacolare. Nei modelli con la V le tre strisce adidas stonano moltissimo ma ormai ci siamo abituati.

    Plauso inoltre a chi ha ideato l’inserimento dello sponsor, pur essendo ingombrante a mio avviso appare estremamente armonico col contesto generale

    • Mario

      Concordo pienamente… Infatti non sono del tutto contento dell’accordo recente della mia Roma con Nike, avrei preferito il brand tedesco. Inoltre come non citare l’assoluta competenza con la quale adidas sta producendo divise NBA da diversi anni, con annesso merchandise di livello sublime.

      • Niccolò Nottingham Forest

        Oltre all’NBA degni di nota anche i lavori dedicati al soccer oltreoceano, abbiamo apprezzato in molti su questo sito i numerosissimi richiami di Adidas alla storia e al territorio delle compagini statunitensi e canadesi. A volte osando un pò troppo ma stiamo parlando degli Stati Uniti, non il paese più sobrio ed elegante al mondo.. ci stà.

    • pongolein

      son d’accordo con le vostre considerazioni. Anche dovendo valutare due modelli parimenti e oggettivamente brutti, un modello che è brutto in maniera unica, personalizzata, con dei riferimenti al territorio o alla tradizione di un club, comunque sono espressione di un lavoro più elaborato e ragionato rispetto a una maglia che sembra arrivare direttamente dal catalogo.

      Anche io son rimasto positivamente impressionato dall’impegno dell’adidas nella major league soccer.
      Essendo un cestista poi (anche se a onor del vero sento la mancanza della champions, brand storico del torneo cestistico più prestigioso del pianeta) non posso non amare i prodotti a 3 strisce dedicati alla nba.

      • squaccio

        Mè vabbè…pure la nike faceva riferimenti alle cime delle alpi e corbellerie varie…

        😀

        Scherzi a parte, per me sono molto belle ma avrei inserito una strisciolina rossa sulla prima maglia e sui calzoncini bianchi.

        Riguardo il logo non dobbiamo pensare da esteti ma da tifosi:
        magari in alcune situazioni il logo monocromatica potrebbe anche stare bene, ma un logo non deve stare bene ma rappresentare in pochi centimentri, colori e storia di una squadra.

  • adb95

    buona senza dubbio la prima, dicutibile la forzatura di voler fare della seconda una polo. se deve essere polo fatela bene…
    la terza la definirei INDOSSABILE (voto 6 praticamente)

  • matts

    Buone le maglie…soprattutto in confronto a quelle del Copenhagen 2013/2014 (su Todo Sobre Camisetas)

  • Junglefever

    Non eccellenti ma di sicuro lavri degni di nota. Mi piace molto la prima (tra l’altro mi svela un mistero…il vero template del Lione!) ma avrei preferito una V più profonda in modo da posizionare lo scudetto della società sul bianco. La seconda è carinissima ma…. lo scudetto monocolore lo considero una bestemmia.E’ il trend attuale, ma come diceva Wilde, la moda è una cosa così oscena che va cambiata ogni sei mesi…. La terza che dire…. il template non mi dispiace ma sti richiami fluo, anzi, luminescenti mi danno tanto di operatore notturno dell’ANAS…. non li digerisco… sono antico, lo so.

  • Maurizio Felci

    Se fosse la maglia della Francia la terza sarebbe molto ma molto più bella della maglia della Francia Nike attuale.
    Mi piace la prima… non mi piace la scelta del blu navy per la seconda e la terza… avrei preferito in luogo il royal Lione!

  • Simone

    Capisco il fare le due V di dimensioni diverse, è già stato fatto e non è un problema.
    La mia perplessità, però, sta sul non aver fatto la striscia blu più spessa di quella rossa, in modo da far coincidere la fascia rossa con la parte rossa dello stemma e la fascia blu con la parte blu.
    Altra cosa, lo stemma dorato su una maglia bianca, blu e rossa è una stonatura inutile.
    A voler strafare, come si diceva per la maglia bianca della Fluminense, una delle tre strisce poteva essere rossa.

    Sono delle piccolezze che fanno scendere le considerazioni sul lavoro di Adidas.

  • delphic_

    La prima debbo dire che mi piace, anche se la V stile Bordeaux mi lascia qualche dubbio. La seconda la vedo abbastanza semplice, nulla di nuovo, viaggia più o meno sulla stessa linea della home avuta quest’anno, con qualche rifinitura in più. La terza mi lascia abbastanza perplesso, non vedo la necessità della particolarità fluorescente e tutto sommato mi ricorda eccessivamente la maglia away dell’Inghilterra del 2008 a colori invertiti.

  • Stavrogin

    Niente, non mi dicono niente.
    Troppe strisce e di troppi spessori e lunghezze diversi.

  • marziofabinio

    Vedo che come spesso avviene, adidas farà esordire la nuova maglia già nella stagione in corso. Qualcuno sa se anche il Milan quest’anno giocherà le ultime partite con la nuova divisa? Credo di no perché altrimenti doveva già essere stata presentata, ma magari qualcuno ne sa qualcosa in più.

  • Riccardo

    Per essere belle sono belle.. Però l’impatto a prima vista c’è, soprattutto pensando alla maglia del Lione a cui ci si era abituati a vedere..

  • Eugenio

    Un lavoro abbastanza buono, rispetto all’ anno scorso ci sono miglioramenti, anche se hanno messo insieme troppi esperimenti, cioè hanno provato ad inserire parecchie linee e strisce , ma comunque rimangono delle maglie carine …

    HOME:Sembra una specie di maglia del Bordeaux, però lo stemma in mezzo e il colore dei numeri non mi piacciono … 8,5

    AWAY:Lo stemma in mezzo è inutile, così come le numerose righe orizzontali, messe evidentemente per non far sembrare la maglia troppo semplice. 8

    THIRD: Onestamente questa maglia è fra le tre la peggiore, perchè non da di niente,mi sembra parecchio anonima. 7

  • x91

    il modello della prima maglia del lione sarebbe più che adatta come away per il milan

  • elkan

    da notare il logo adidas in tre posizioni differenti per le tre maglie..record!

  • rudiger

    La prima dimostra una volta in più che le tre strisce adidas sono un elemento di disturbo e confusione su maglie che non siano a tinta unita e senza altri elementi (in questo caso la V). Interessante lo spessore diverso al centro, ma niente di più.
    La seconda. Cito: “La maglia da trasferta è tutta orientata alla dimensione del lifestyle, realizzata con l’obiettivo di poter esser indossata anche al di fuori dello stadio Gerland”… queste frasi mi fanno sempre sorridere quando l’elemento che campeggia sulla maglia è lo sponsor al centro. Voi andreste in giro con una maglietta di armani con scritto hyundai al centro?
    La terza non è male ma di nuovo lo sponsor tecnico, soprattutto a luci spente, diventa troppo protagonista: logo e strisce sulle spalle distraggono dallo stemma. Ma poi: in che occasione si apprezzerebbe questa luminescenza sulla maglia da gioco? Dobbiamo sperare in un black out allo stadio?

  • Torto #13

    Parto dal presupposto che quella della stagione che si sta per concludere è una delle migliori maglie del Lione di sempre, molto particolare, molto anni ’80 ma a me fa impazzire. Infatti a breve dovrebbe entrare a far parte della mia collezione.
    Che dire della nuova maglia… di primo acchito non mi esaltava la “V” rosso-blu sul petto, ma solo perché non la legavo al Lione bensì solo al Bordeaux, mentre ora che ho scoperto che questo è un template avuto anche dal Lione in passato promuovo la maglia. Avrei evitato i giochi di chiaro-scuro e invertito i due colori per riprendere più fedelmente il passato. Fa strano davvero vedere lo stemma adidas posizionato sul cuore.
    La maglia away orientata alla dimensione del lifestyle, realizzata con l’obiettivo di poter esser indossata anche al di fuori dello stadio Gerland è ottima anche per questo. Avrei solo fatto lo stemma con i colori originali e non con la solo out-line bianca.
    La third è quella che mi convince meno di tutte in primis per il motivo grafico interrotto a “V”, che ok riprende la ma maglia home ma mi pare inutile come cosa; se la riga rossa fosse stata continua avrei apprezzato maggiormente. Bella l’idea di celebrare la “Fête des Lumières” con il “glow in dark”… ma quando mai il bagliore si noterà? Praticamente mai in campo dato che ci sono i riflettori ad illuminare lo stadio. Anche qui stemma con monocromatico con la sola out.line bocciato.

  • Alessio

    Prima maglia a mio avviso non bella. La scapulaire è ingombrante e non capisco perchè il logo Adidas stia a sinistra.

    Molto interessanti la seconda e la terza.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    mi disturba molto lo stemma piazzato in mezzo alla V

  • xtm87

    mi piace solo la rosse, le altre non ispirano gran che|

  • Peri97

    Finalmente delle maglie belle per il Lione

  • ste2479

    la 3° maglia (quella blu) ricorda molto la maglia della francia del 1998.

  • Roberto

    la maglia blu semplicemente spettacolare, le altre comunque molto belle

  • LM

    Bella la prima, molto interessante la scritta Adidas in quella posizione, mentree le altre due le odio solo per aver tolto lo stemma dai suoi colori, una pessima abitudine di Adidas.

  • Pingback: Tutte le maglie dell'Olympique Marsiglia 2013-2014 adidas()

  • alberto bw

    Prima bella voto 8. Seconda per niente innovativa voto 6. Terza voto 7.

  • William

    Sto arrivando in ritardo a leggere gli articoli vecchi.

    Belle la prima (insolito lo stemma adidas dal lato opposto) e la terza.

    La seconda non mi convince del tutto.

  • http://1e1 pasquale

    A me mi piacciono le maglie del lione solo che nella prima mi da fastidio il fatto che il logo adidas si trova a destra e non a sinista.prima maglia voto 7,seconda maglia voto 9 terza maglia voto 9 e mezzo