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Meno di due mesi. Il conto alla rovescia è partito. Da Sabato 7 maggio per venti giorni partirà la carovana rosa e la 94esima edizione del Giro prenderà forma per le strade di tutta Italia.

Il ciclismo e la maglia, un binomio infinito. Mai come in nessun altro sport, infatti, l’elemento principale, il simbolo della gloria è costituito, appunto, da una maglia.
Questa volta le casacche che saranno protagoniste della gara nel mese di Maggio hanno avuto la prima apparizione durante la presentazione della corsa rosa, tenutasi a Londra. All’evento, oltre il patron del Giro Angelo Zomegnan, era presente anche il giovane velocista britannico Mark Cavendish. Proprio da questa nuova location sono arrivate le prime immagini delle maglie per l’edizione 2011.

Successivamente a Milano presso il Martini Bar Dolce & Gabbana c’è stata un’ulteriore presentazione (questa volta solo ed esclusivamente delle nuove maglie). Protagonista dell’evento la madrina del Giro Cristiana Capotondi, giovane attrice romana.

Ancora una volta la produzione delle divise è stata affidata al maglificio Santini, che ormai da anni lega il suo nome alla corsa rosa.

Il novantaquattresimo Giro d’Italia sarà dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Molti saranno infatti i luoghi in cui passeranno i corridori che rimanderanno agli avvenimenti del periodo risorgimentale. Di conseguenza la maglia rosa, disegnata da Jonny Mole, non poteva non avere più di un particolare che richiamasse la nostra nazione. Dunque la maglia del leader della classifica generale oltre al classicissimo colore rosa predominante ha al centro una banda tricolore che, partendo dal basso si ferma poco sotto la metà della maglia, in modo da poter lasciare lo spazio allo sponsor della squadra che di volta in volta avrà il comando della corsa. Sopra questa striscia troviamo il numero 150 in nero.

Il bordo in basso e l’orlo delle maniche sono di un colore rosa decisamente più forte rispetto a quello utilizzato per la restante parte della maglia. Il bianco trova spazio sulle spalle, lungo le maniche e nel colletto, dove viene ripreso il motivo tricolore. Sponsor della maglia: Estathè. I pantaloncini che completano la divisa oltre i colori rosa-bianco hanno due lunghe strisce tricolore.

Stesso design per la maglia destinata al leader della classifica di miglior giovane. Colore principale ovviamente il bianco. I bordini e il colletto, invece, di un colore rosa tenue.

La maglia rossa, simbolo della classifica a punti, non subisce grandi variazioni. Ad accompagnare il rosso ancora una volta i particolari bianchi. I bordini, che sembrano variare di maglia in maglia, cambiano colore, passando a un arancione piuttosto chiaro. La maglia verde, destinata al vincitore della classifica dei Gran Premi della Montagna, ha il bordo azzurro ben abbinato allo sponsor Banca Mediolanum.

Novità assoluta sarà una quinta maglia interamente tricolore, la quale sarà consegnata alla squadra vincitrice del premio fair play, alla fine dell’ultima tappa a Milano.

Sul web inoltre sono apparse altre due maglie particolari: una dedicata all’Etna, l’altra allo Zoncolan. Entrambe le montagne verranno affrontate dal gruppo e saranno due attesissimi arrivi in salita. Non si sa esattamente il motivo per cui sono state prodotte queste divise. Potrebbero essere date ai vincitori delle rispettive tappe, oppure essere riservate solo ed esclusivamente al merchandising. Il tempo ci svelerà questo “segreto”.

Buon Giro a tutti!

Articolo di Emanuele Colaianni per Passione Maglie

Photocredit: jonnymole.com – corriereinformazione.it

  • http://sottoscala.wordpress.com Valerio

    Bella la maglia bianca!
    mi manca la maglia ciclamino, rimpiazzata con un più banale rosso…però dalla foto la maglia che tiene in mano Pozzato sembra ciclamino più che rossa!

  • passionemaglie.it

    Purtroppo è rossa, anche io adoravo la maglia ciclamino 🙁

  • squaccio

    So di essere leggermente off topic ma…
    …non seguo + il ciclismo dalla scomparsa di Pantani.
    Da allora per me è uno sport finto.

  • diego

    era stupenda la ciclamino!!! 🙂 come vorrei rivedere la maglia nera per l’ultimo della graduatoria!!!mio nonno mi raccontava sempre che era un premio ambito! 😀

  • matteo

    una volta sul palco a milano veniva premiato il rpimo in classifica e l’ultimo, quindi erano gli unici a salire sul palco per questo la maglia nera era veramente ambita, con nascondigli e trucchi per arrivare ultimo. altri tempi, altro ciclismo.

    • passionemaglie.it

      Forse oggi sarebbe un po’ ridicolo, ma comunque divertente.

      W la maglia nera! 😀

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    rivoglio la maglia ciclamino.
    Credo che l’abbiano fatta rossa, per creare il tricolore per i 150 dell’Unità d’Italia

    • Emanuele

      Non proprio per i 150 anni. La maglia rossa, infatti è stata ripristinata già l’anno scorso per riprendere la tradizione che, nei primi anni di corsa, vedeva proprio il colore rosso come simbolo della classifica a punti.

      • http://www.forzatoro.net AlessandroP

        grazie per la precisazione.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    La maglia dello Zoncolan è tamarra

    • Filippo

      Tamarrissima però è azzeccata la scritta sul retro della maglia 😀
      E’ meglio finire all’inferno che affrontare quelle pendenze!

      • Paolo

        Lo Zoncolan, infatti, lo preferisco di gran lunga in discesa (con gli sci, ovviamente) 🙂

  • FDV

    Grande la Maglificio Santini, assieme allo scorpione della Castelli, due classici per le maglie da ciclismo.

    Per queste maglie però avrei osato un po’ più con il tricolore per i 150 anni dell’unità, magari su tutto il colletto non solo nella parte alta.

    Per la maglia rosa, mi piacciono i bordini ciclamino, molto meno gli inserti bianchi sotto le maniche, di troppo anche sulla verde e sulla rossa.

    Malissimo il colletto della maglia bianca, molto superficiale con il rosa tra il verde ed il rosso, che uccide il bel dettaglio del tricolore.