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Domenica 10 maggio allo stadio Friuli andrà in scena il secondo appuntamento dell’iniziativa Dacia Sponsor Day “The Split”.

L’Udinese condividerà la maglia bianconera con il blu dei Briganti Napoli, una squadra di football americano che milita nella IFL, il massimo campionato italiano dello sport simbolo degli Stati Uniti.

Maglia Udinese-Briganti Napoli divisa a metà

La maglia è esattamente divisa a metà: a sinistra le classiche strisce bianconere dell’Udinese, a destra il blu e giallo della società partenopea. La divisione torna anche sul retro, ma solo nella parte bassa, il resto ospita nomi e numeri su sfondo bianco.

L’iniziativa di Dacia e Udinese, patrocinata dal Coni, mira a regalare visibilità a realtà che, lontano dai riflettori, alimentano il motore dello sport italiano. I Briganti Napoli sono nati nel 1998, quando un gruppo di ragazzi decise di fondare una squadra di football americano fra mille difficoltà: “Nei primi allenamenti”racconta il fondatore, nonché presidente-giocatore, Matteo Garofalo“utilizzavamo dei vecchi palloni Santos, tagliati, arrotolati e legati con lo scotch. Così è nato il nostro primo ovale”.

Maglia Udinese divisa a metà con i Briganti Napoli

Anche oggi i problemi non mancano, dall’affitto di un campo dove allenarsi alle trasferte onerose se consideriamo che i Briganti sono l’unica squadra del Sud a giocare nella IFL. “Il nostro è uno sport che fai davvero solo per passione. Non puoi diventare professionista, ma l’impegno necessario, anche se sei dilettante, è pari a quello del mondo professionistico” – racconta ancora il presidente Garofalo.

Domani pomeriggio l’Udinese porterà con sè anche la passione di questi ragazzi, regalandogli per 90 minuti una vetrina mai vissuta prima.

Per celebrare questo gemellaggio i Briganti Napoli hanno voluto omaggiare il capitano Di Natale, anche lui napoletano, con una loro maglia speciale che festeggia i suoi storici 206 gol in Serie A con cui ha superato Roberto Baggio nella classifica dei goleador di tutti i tempi.

  • Elocon

    A prescindere dalla bontà dell’iniziativa, dall’accostamento cromatico e da tutto il resto, la cosa che mi piace di meno è che, dalla foto, la maglia trasmette un senso di “cheap” clamoroso. Sembra roba da bancarella.

  • Taracco

    Invece a me piace.

  • squaccio

    Sì vabbè…va bene una volta…ma 2 volte giocare con questa “cosa” no.

  • Tanucci

    Pollici su per la pubblicità del football americano, sport bellissimo che purtroppo non ha visibilità in Italia, ma la maglia è una maglia normalissima divisa in due longitudinalmente, e basta. Un minimo di ispirazione dal mondo del football si poteva arrischiare, che so, anche solo fare i font dei numeri in un certo modo. Così non significa niente.

  • Antonio

    Seconda pacchianata inguardabile che violenta la maglia dell’Udinese.

  • Classick

    Un’altra ARLECCHINATA !!!
    Perché continuare a permettere questo stupro delle divise da gioco ???!!!

  • ciguy

    Una schifezza.
    La seconda.
    Consecutiva.

  • Gaizka

    Dopo andare a prendere calciatori ovunque tranne che in Friuli e dopo aver tolto l’identità propria a altre squadre (Granada, Watford), adesso l’Udinese prende i colori di squadre che non c’entrano niente.

    Un ottimo modo per avvicinare la squadra alla comunità (sigh)

  • MOSCA

    Dacia nella foto è sponsor salvagente, ormai sfocia sui lati.
    Nulla, a me questa roba del dividere la divisa proprio non piace.
    Capirei una ogni tanto, ma due così in breve termine no davvero.

    In questo essere metà una cosa e metà un’altra, in realtà non è ne una ne l’altra.

    Io non la sopporto.

  • Matteo Perri

    Qualora non foste informati, ne manca ancora una di maglia a metà 🙂

    • squaccio

      Ecco, al di là della mia (negativa) opinione su questa trovata pubblicitaria, potrei permettere di giocare l’ultima gara della stagione casalinga con la maglia dell’anno prossimo.
      Ma sacrificare 3 gare casalinghe con maglie strane NO.
      (per me)

  • Renzo

    Quando si dice: perseverare è diabolico!

  • Baracca

    Di nuovo, iniziativa bella, ma continuo a pensare che si potesse trovare una soluzione meno estrema.

  • Magliomane

    Va bene una volta, quando poteva risultare anche un’iniziativa simpatica, ma adesso basta!

  • Swan

    Ribadisco il mio concetto di due settimane fa: lo sponsor dell’Udinese, se vuole aiutare realtà sportive disagiate, potrebbe elargire loro una somma cash che sarebbe ben più apprezzata.
    Questa iniziativa della maglia a metà rovina l’immagine dell’Udinese e non da alcuna visibilità alla squadra di turno da aiutare, ciò che trasmette è un solo confusione e pressappochismo.

  • Maggo87

    Esteticamente non ci siamo proprio, ma lodevole l’iniziativa. Chi scrive che i Briganti non ottengono visibilità non sa quel che dice. Ne hanno parlato tutti i giornali, tv, ci sono le scritte allo stadio e sui cartelloni a bordo campo.

  • broscky

    passi la prima volta (risultato inguardabile), la seconda ha già stancato (e continua ad essere inguardabile)… basta con queste iniziative degli sponsor… come ha accennato qualcuno nei commenti precedenti, se proprio vogliono aiutare, che facciano una donazione alla dirette società…

  • Mr.74

    Non si può vedere!

  • vigne

    “Bene o male, purché se ne parli”

    Dacia ha fatto centro! Poco da fare, soprattutto su di voi!
    Che sia bella, brutta o oscena poco importa, lo scopo era quello e ci sono riusciti alla grande!
    Iniziativa non bella esteticamente, ma mai così riuscita!
    Giornali, siti web, TV…tutti ne parlano, questo voleva fare la Dacia, questa si chiama pubblicità! La pubblicità serve a far parlare di sé.

    C’è chi ha avuto la genialata di dire “ma perché non ha regalato soldi alle società invece di creare questo scempio?”…intanto perché non è una Caritas e poi perché questo è il miglior modo, GRATUITO, per farsi e far fare pubblicità!

    Capisco che qui ci siano tanti perbenisti e amanti della tradizione e tutto quanto, però non si può essere ciechi e non capire questa iniziativa.

    Se si parla di estetica, poco da fare, fa cag4r€, però scindiamo un attimo bellezza e risultato…hanno fatto centro, nulla da dire

    • mat

      BRAVO!

    • GIGIO

      BRAVO!
      Anche da parte mia

    • Matteo Perri

      @vigne
      Concordo parzialmente con te, non credo che tutti qui abbiano il prosciutto sugli occhi e non abbiano compreso l’iniziativa.

      Al di là del risultato finale, è un progetto invasivo, a me è piaciuta molto di più l’idea dello scorso anno con gli sponsor sul petto. Non sempre il fine giustifica i mezzi 😉

      • vigne

        @Matteo

        Non è un progetto invasivo, ma MOLTO invasivo, su questo non ci sono dubbi.
        Che le maglie create siano oscene, ci sono ancora meno dubbi.

        Ma il fatto qui non era creare una maglia bella, ma fare pubblicità. Che sia giusto o sbagliato non lo so, non sta a me dirlo, ma ci sono riusciti. Più dell’anno scorso. 🙂

        Qualsiasi persona non appassionata di calcio si sarà sicuramente accorta di questa cosa nuova e strana, l’anno scorso era più mascherata; solo chi, diciamo, era del settore, come noi appassionati, se ne accorse.

    • Swan

      Io ho avuto la genialità di dire che sarebbe stata più utile una somma cash, mi sembrava la cosa più logica per come la intendevo io. Di questa iniziativa ne ho saputo solo grazie a PM, vivendo in Australia non avevo la minima idea che fosse l’evento dell’anno in Italia.
      Hai detto bene, alla luce dei fatti questa iniziativa non è altro che un bel po’ di pubblicità gratuita che si è furbescamente fatta la Dacia, speculando su difficoltà altrui ed alla faccia dei tifosi dell’Udinese la cui maglia viene ripetutamente sfregiata. Ma sappiamo che lo sponsor paga, quindi fa ciò che vuole.
      Un’iniziativa poi del tipo: hey, esistono i Briganti Napoli (o la Rovereto di pallamano) e sono in difficoltà economica, che qualcuno li aiuti. Noi mettiamo in risalto il problema, qualcun’altro lo risolva.
      Si, alla fine hanno centrato l’obbiettivo di far parlare di se: con tutti i vaffanc..o che si saranno presi.

      • vigne

        Va beh, ma il compito della Dacia mica è aiutare le squadre in difficoltà con soldi propri, che discorsi sono, mi sembrano un po’ infantili…si è fatta pubblicità lei e l’ha fatta fare a loro, non vedo nulla di male, a parte le maglie che sono orribili, ma è il prezzo da pagare per questa iniziativa. Non sto dicendo che sia giusta o sbagliata, non sono nessuno per dirlo, sto solo dicendo che è riuscita.

      • Matteo Perri

        @Swan
        Perdonami, ma sembra che vivi in un altro mondo (e in effetti sei in Australia 😀 ). Dacia non fa beneficenza e l’iniziativa non è benefica, del resto i Briganti Napoli non sono persone in mezzo la strada che dovremmo aiutarli con un’offerta economica.

        Il fine è farsi pubblicità e al tempo stesso portare all’attenzione dei più le storie di chi fa sport per passione, tra mille difficoltà. Ho praticato la scherma per anni, conosco bene le difficoltà degli sport minori, tra allenamenti nei sottoscala, in posti di fortuna, senza riscaldamento, potrei continuare all’infinito.

        Nel concreto le squadre premiate probabilmente non cambieranno vita, ma non era questo l’obiettivo e lo sapevano anche loro prima di partecipare. Sono davvero felice che si raccontino queste storie, ma comprendo il tuo disappunto riguardo la maglia sfregiata.

        Anche a me non piace, come già detto preferivo la scelta dello scorso anno, ma non dobbiamo dimenticare che la maglia è sacra su queste pagine, non nella realtà. Più del 50% dei tifosi baratterebbe i propri colori sociali in cambio di uno scudetto, non immagini quante volte ho letto il commento “basta che vinciamo possono farla pure viola”.

        Non è stato l’evento dell’anno in Italia, ma ti assicuro che la notizia è circolata abbastanza. Se poi tu vuoi vedere solo il guadagno concreto è un altro discorso, ma farla passare per una cazzata inutile è sbagliato.

        • Swan

          È vero Matteo, vivo in un altro mondo e non solo geograficamente.
          Un mondo dove si guarda ai fatti concreti e dove le parole stanno a zero. Dal mio punto di vista questa iniziativa, spiegata meglio da parte tua, non è altro che una carnevalata.
          Contenta Dacia che, come dice Vigne, ha raggiunto lo scopo di farsi un bel po’ di pubblicità gratuita e le tre squadre vincitrici del concorso che ottengono i loro 5 minuti di notorietà, se questo era lo scopo.
          Hai fatto un buon esempio con il tuo club di scherma, la domanda che ti faccio è: avresti preferito che tutta l’Italia sapesse che vi allenavate in posti di fortuna senza riscaldamento o che qualcuno contribuisse ad aiutarvi concretamente dandovi la possibilità di allenarvi in locali più consoni?
          Io sceglierei senza indugi la seconda opzione.
          Infine riguardo alla maglia dell’Udinese, è la vera vittima di tutta questa situazione (la maglia non il club), lei ed i suoi tifosi per i quali ha un valore inestimabile.
          Chi baratterebbe simboli e colori pur di vincere qualcosa non vale niente come tifoso.
          Chiudo qui, purtroppo parlandone ampiamente ho contribuito anch’io a dare risalto ad un fatto che secondo me non ne merita.

  • pongolein

    Mi sta piacendo questa iniziativa dell’udinese di “portare” con se in campo un’altra storia di sport. Proprio come per la partita contro il milan la maglia si divide e ospita i colori di un’altra realtà virtuosa, sfruttando la visibilità che solo il calcio sa dare sul nostro territorio.
    Ovvio che l’effetto visivo è quello di un pasticcio, ma penso che questa maglia esuli dalle normali valutazioni, e come ha detto poco su vigne, la dacia cavalca molto bene l’iniziativa anche per un ritorno di immagine. E fanno bene.

  • Forzatoro

    Unica cosa che non capisco: ma perché’ i tifosi non dicono nulla?
    A Taranto per un capriccio del Presidente che vuole far giocare la squadra con unaterza maglia che non c’entra nulla i tifosi stanno facendo un casino.
    Ad Udine nessuno dice nulla?
    Ma si possono permettere scempi del genere?
    Mah…….non ci sono piú le maglie di una volta…….

  • Luigi

    Volevo segnalare che e’stata presentata la terza e ultima maglia che l’Udinese e Dacia divideranno con altra realta’ sportiva. Si tratta della squadra di calcio femminile toscana di Castelfranco di Sotto, la maglia sara’ a strisce verticali giallo blu (per meta’), l’effetto cromatico non mi sembra gran che. Pero’ visto la terribile frase del presidente lega dilettanti che gira in queste ore sul calcio femminile non posso non dire BRAVA UDINESE!

    • mat

      Non chiedermi come ma sono riuscito a vederla dal vero….incredibilmente bella!

      • Luigi

        Beh, aspetto di vederla allora…meglio cosi, da friulano doc non posso essere che contento!