SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Il recente articolo inerente l’arrivo degli sponsor nel calcio italiano, ha scatenato un grosso entusiasmo intorno alle maglie della Serie A degli anni ’80. I commenti di alcuni lettori hanno fatto nascere l’idea di approfondire il discorso circa una particolare casacca, quella “storica” della Longobarda di Oronzo Canà.

Per i meno ferrati in ambito cinematografico, spieghiamo cos’è la Longobarda: si tratta della fantomatica squadra protagonista del film-culto L’allenatore nel pallone del 1984, ambientato nel mondo del calcio italiano dell’epoca. È un’immaginaria compagine calcistica del Nord Italia, che racchiude in sé tutti i principali stereotipi legati alle cosiddette “provinciali”, tanto che col tempo il suo nome è entrato nel linguaggio comune come sinonimo di club scalcinato e perennemente in fondo alla classifica.

Maglia Longobarda Allenatore nel pallone

Senza dilungarci troppo sul film (che gli appassionati conosceranno a menadito!), concentriamo la nostra attenzione sulle maglie sfoggiate nella pellicola da questa simpatica formazione; volendo collocare temporalmente le casacche, specifichiamo che il film uscì nelle sale nell’ottobre del 1984, quindi è verosimilmente ambientato a cavallo dei campionati di Serie B 1983-84 e di Serie A 1984-85 (a riprova di ciò, nella pellicola la Roma sfoggia la coccarda tricolore ascrivibile alla vittoria nella Coppa Italia dell’84).

La Longobarda vestiva maglie realizzate dalla NR, azienda abruzzese che in quel decennio la faceva da padrone nel mondo delle forniture tecniche, sia in Italia che all’estero. Sfruttando invece la liberalizzazione degli sponsor decisa pochi anni prima, sul petto faceva bella mostra di sè il marchio del Pastificio Mosciarelli, piccola azienda produttrice di pasta dalla dubbia qualità. È singolare, in questo senso, assistere nel film all’esordio assoluto del club in Serie A, contro i giallorossi sponsorizzati dal ben più famoso marchio Barilla.

Tifosi in festa Film L'allenatore nel pallone

Avendo come colori sociali il bianco, il rosso e l’azzurro – da cui il soprannome di biancocerchiati – la Longobarda si presentava in campo vestendo come prima divisa un completo bianco, i cui unici tocchi di colore erano rappresentati dalle strisce rosso-blu che correvano lungo spalle e maniche (l’azzurro sfoggiato sugli spalti dai tifosi, sulle maglie è stato inspiegabilmente sostituito da un blu navy); blu erano anche i numeri di maglia, mentre lo stemma societario del club – una lumaca – era insolitamente inserito sulla parte destra del petto. Era inoltre presente un colletto con scollo a V.

L'infortunio di Aristoteles della Longobarda

Questa scelta cromatica, all’apparenza fin troppo semplicistica, era in realtà frutto di un preciso “escamotage visivo”, ideato in fase di sceneggiatura: come spiegato dal regista Sergio Martino nei commenti audio delle edizioni home video, negli anni ’80 la maggior parte dei club italiani utilizzavano una seconda divisa bianca; assegnando all’immaginaria squadra un completo simile, diventava poi facile reperire immagini d’archivio della Serie A ed inserirle nel film, in modo da “spacciarle” per vere partite della Longobarda contro le formazioni più titolate dell’epoca. Probabile inoltre che la “semplicità” del bianco permettesse di evitare accostamenti e/o rimandi a qualche altro noto club.

Dobbiamo comunque segnalare un evidente blooper presente nelle sequenze iniziali della pellicola: nell’ultima giornata del torneo cadetto, vediamo la squadra giocare la partita della promozione in massima serie, con indosso una maglia bianca recante una fascia arancione sul petto; per intenderci, molto simile alla seconda divisa utilizzata dalla Pistoiese nella stagione 1980-81 (realizzata da Puma).

Maglia Pistoiese stagione 1980-1981

Pochi ricordano che la Longobarda sfoggiò anche una seconda divisa. Raramente utilizzata, la si “intravede” nel film solo in occasione della partita disputata in casa della Juventus, tra la nebbia torinese. Essa è composta da una maglia spaccata, blu nella parte superiore, e rosa per quanto riguarda la parte inferiore e le maniche; i due colori sono inframezzati da una linea nera. Per quanto concerne il resto del completo, si “intravedono” pantaloncini blu (o neri?) e calzettoni bianchi. Anche in questo caso, è verosimile che l’insolito accostamento blu-rosa sia stato scelto per non richiamare nessuna delle squadre più famose.

Seconda maglia Longobarda

Photocredit: piccolomuseodelcalcio.blogspot.it

Dopo aver trattato esaustivamente della Longobarda, parliamo adesso in generale del film. Tra le tante maglie calcistiche che fanno da contorno alle vicende del piccola squadra, non possiamo non citare quelle del Clube de Regatas do Flamengo, che possiamo vedere durante il viaggio di Oronzo Canà a Rio de Janeiro per il calciomercato.

La formazione brasiliana, grazie a campioni come Júnior (prossimo al Torino) e Zico (già all’Udinese), aveva dominato il calcio verdeoro nella prima parte del decennio, conseguendo i primi tre titoli nazionali della sua storia. Quel Flamengo vestiva una casacca non molto dissimile da quella attuale, con righe orizzontali rosso-nere molto larghe, e il solo monogramma “CRF” all’altezza del cuore.

Maglia Flamengo 1983

Canà arriva in Brasile proprio per ingaggiare Júnior, ma nonostante la cosa non si concretizzi, l’allenatore torna in Italia con un altro, sconosciuto, campione: la “perla nera” Aristoteles. A dispetto di quanto si possa credere, l’interprete Urs Althaus è in realtà svizzero (di padre nigeriano), ed aveva iniziato la sua carriera nella moda, diventando uno dei  più famosi modelli a cavallo degli anni ’70 e ’80. Aveva precedentemente tentato proprio la carriera di calciatore, giocando per due anni nello Zurigo, ma un serio infortunio al braccio gli precluse questa strada. Un incontro a New York con Lina Wertmüller lo spinse poi ad intraprendere la carriera attoriale.

Urs Althaus attore Aristoteles

Il successo ottenuto da L’allenatore del pallone – che prosegue ancora oggi, a distanza di quasi trent’anni – ha fatto sì che la casacca bianca della Longobarda sia ancora oggi ricordata dai calciofili italiani, cosi come il nome della piccola e scalcinata compagine, nonché del suo più famoso calciatore. La Longobarda, per quanto mai realmente esistita, è di fatto un omaggio a tutte quelle “provinciali” che possono contare solo sulle loro forze per contrastare lo strapotere delle “grandi”.

Rappresenta inoltre una sorta di unicum in campo cinematografico, dove salvo qualche caso isolato (potrei citare, a livello internazionale, Fuga per la vittoria), quasi mai si è stati in grado di imbastire dei buoni film intorno al calcio.

Ricordate anche voi con piacere la “mitica” maglia della Longobarda?

  • Jak Carate Brianza

    BELLISSIMO
    COMPLIMENTI
    VERAMENTE BELLO

  • antonio

    vi dico una cosa sola: vicino al portire del Flamengo c’è Pierfrancesco Favino….ahahahah!!!!

    • Liar89

      è vero ahuahuah!!!!

  • AndreaDV7

    Beh, anche febbre a 90 non è male come film!

    • Daniele Costantini

      Hai ragione, ‘Febbre a ’90°’ è un’ottima pellicola, incentrata sul duello-Arsenal-Liverpool nella First Divisione ’89 (“mitiche” le maglie Candy e JVC! – http://img.thesun.co.uk/multimedia/archive/01638/thomas_1638337a.jpg ), ma in questo caso il calcio “giocato” è lasciato quasi in secondo piano rispetto alla trama, che invece si concentra sui tifosi dei Gunners.

      Restando nel cinema inglese, preferisco il recente ‘Il maledetto United’, incentrato sulla breve esperienza di Brian Clough sulla panchina del Leeds 😉 . Senza dimenticare ‘Il mio amico Eric’ che – pur non essendo un film sul calcio – vede protagonista un Cantona che si dimostra fuoriclasse anche davanti alla cinepresa.

      • Bianconero31

        Damned United e’ fantastico

        • Minollo97

          The Damned United è in assoluto il mio film preferito, ho anche letto il libro, che è anche migliore del film. E anche li si vedono molte maglie degli anni 70 🙂

    • MARCOPANTERONE

      e di SPOSERO’ UN CALCIATORE vogliamoparlarne?
      NO

      • rudiger

        Proprio no.

    • http://fulgor2009.blogspot.it/ Diego

      Jimmy Grimble 🙂

  • GianGio87

    perché non parlare della divisa usata per il remake di questo celebre cult degli anni 80?

    • pongolein

      questo film non ha nessun remake….quell’errore non è da considerarsi tale!

    • Daniele Costantini

      E’ stata una scelta voluta quella di “sorvolare” sul sequel del 2008, che personalmente – ma è solo la mia opinione – ritengo uno dei più brutti film italiani di sempre, indegno dell’originale, scritto male e girato peggio, con dei buchi pazzeschi di sceneggiatura e altri difetti a scelta… (credimi, la mi attesa era tanto grande, quanto è stata grande la delusione finale). Di quel film, salvo solo la breve sequenza in tribunale con Buffon, Del Piero e Totti… il resto del film è davvero dimenticabile, a tratti imbarazzante.

      E poi le maglie del sequel ( http://img35.imageshack.us/img35/4381/esterne0815412008011543.jpg ), anche se relizzate da Diadora (che si limitò a riproporre il template AS Roma 2004-05 – http://www.almanaccogiallorosso.it/2004-2005/Campionato/21Giornata/Mancini-Totti.jpg ), non reggono minimamente il confronto con le casacche in lanetta della NR 😉

      • pongolein

        condivido parola per parola

  • Simone

    Bellissima la seconda divisa della Longobarda!
    E con questo piccolo abbozzo mi faccio un’idea di quanto starebbe bene alla mia Inter 🙂
    http://i33.tinypic.com/szzn0p.jpg

    • Daniele Costantini

      Niente male! 😉 A memoria, non mi pare che l’Inter abbia mai proposto un template simile per la maglia away…

      • Simone

        Non appena inserito lo sponsor Pirelli al disotto del taglio blu, mi è venuta in mente una maglia dell’Inter credo precedente agli anni ’90, ma non ne sono sicuro…diciamo che ricordo di aver visto qualcosa di simile ma non so se con l’Inter o chissà dove altro…

  • Moka

    Articolo davvero interessante e sviluppato benissimo. Complimentoni!

  • Matteo

    Il pastificio Mosciarelli è una parodia del più noto (almeno qui in Abruzzo) pastificio Masciarelli…

  • pongolein

    Bellissimo articolo!!!! Film leggendario =)

  • zagorakis

    Se non sbaglio la stessa maglia fu usata per la “marchigiana” nel film “mezzo destro e mezzo sinistro” con gigi e andrea. L’allenatore nel pallone credo sia stato girato nel periodo più bello per il calcio italiano, dove i migliori giocatori giocavano da noi (maradona, platini, rummenige, zico, junior) e quel calcio rappresentava il giusto mix tra il calcio antico degli anni 60-70 e il calcio moderno delle pay-tv degli anni 90. Credo che il “periodo storico” abbia inciso notevolmente sul successo del film

    • Daniele Costantini

      Non sbagli, le stesse divise furono “riciclate” per la Marchigiana, squadra protagonista di ‘Mezzo destro, mezzzo sinistro’, film girato l’anno successivo a ‘L’allenatore nel pallone’, con lo stesso regista e buona parte del cast; fu una pellicola realizzata proprio sulla scia del successo della Longobarda, anche se ebbe minori riscontri al botteghino. Unica differenza nelle due divise, lo sponsor della Marchigiana era Pollo Ruspante 😀 ( http://img836.imageshack.us/img836/5413/75089827.jpg )

      Nel cinema italiano degli anni ’80, le “commedie calcistiche” furono un vero e proprio filone. Nella prima parte del decennio c’erano già stati ‘Paulo Roberto Cotechiño, centravanti di sfondamento’, con Alvaro Vitali che parodiava Maradona (anche se molti si ricordano soprattutto di Carmen Russo… http://img211.imageshack.us/img211/9109/10166416.jpg ) e ‘Il tifoso, l’arbitro e il calciatore’ (di cui mi piace molto il secondo epiosdio, con Pippo Franco che si divide tra un padre romanista e un suocero-datore di lavoro laziale…).

      Senza dimenticare, negli anni ’70, le commedie ‘L’arbitro’ con Lando Buzzanca e il “mitico” ‘Il presidente del Borgorosso Football Club’ di Alberto Sordi ( http://images.movieplayer.it/2011/12/23/il-presidente-del-borgorosso-football-club-locandina-originale-227163.jpg ), quest’ultimo si dice ispirato – sia per l’ambientazione geografica che per le divise bianco-nere – all’allora Cesena in ascesa di Dino Manuzzi 😉

      • zagorakis

        questi film li ricordo tutti, anche a me piaceva soprattutto l’arbitro, il tifoso e il calciatore (ricordo bene soprattutto carmen russo…), dove nel derby roma-lazio, la lazio (che era in B) indossava la famosa maglia-bandiera, una delle più belle maglie del panorama calcistico di sempre

      • Matteo71

        Il presidente del Borgorosso fu girato interamente nella mia Romagna. Il campo di gioco è lo stadio di Lugo di Romagna, il teatro e le strade sono quelle di Bagnacavallo, il ritiro in montagna si svolge a Tredozio e la cena della squadra era al ristorante Cà del Pino, sulla Romea pochi km da Ravenna.

        • NelloStileLaForza

          Grazie delle info, Matteo71, urge pellegrinaggio enogastronomico sui luoghi del film!

      • Gluko

        Se proprio vogliamo tornare indietro nel tempo c’è un fantastico film con totò che si chiama Gambe d’oro dove lui è il Barone Luigi Fontana, un ricco, ma tirchio, produttore di vini pregiati, nonché presidente della squadra di calcio dilettantistica del Cerignola…interamente girato in Puglia

    • Lino

      Concordo in tutto e per tutto.
      Grandissimo articolo, e poi la seconda divisa della Longobarda effettivamente non la ricordavo affatto!

      • thomas

        l’avrò visto migliaia di volte in cassetta e per reti locali, ma nemmeno io mi ero mai accorto della seconda divisa della longobarda !!!!

  • Fabio

    Bellissimo!!

  • ciobi1984

    W San Giorgio!

  • Alessandro

    bellissimo articolo! Film che si rivdono sempre con piacere..non tralascerei, anche se meno conosciuto, Mean Machine, con Vinnie Jones sugli scudi, anche se si tratta di un remake a me è sembrato ben fatto…

  • paco

    il portiere della longobarda SELLA e’ un mio amico e fa il tassinaro a roma…

    • FDV

      Di Cavallo invece sai niente?

      • rudiger

        Fa il turno di notte sullo stesso tassì.

  • Tux

    io la Longo a Torino nella nebbia la ricordavo giallonera o qualcosa del genere…

  • squaccio

    Bellissimo articolo, bellissimo film e bellissima maglia..

  • rudiger

    Questo sito sta prendendo una china surreale. Mi adeguo.
    Della maglia della Longobarda apprezzo il collo, il font dei numeri (fantastico) e il taglio dei pantaloncini.
    Non mi piace l’eccesso di bianco, la banalitá di pantaloncini e calzettoni e lo stemma societario troppo invadente: ah, quanto erano migliori gli anni ’60-’70, quando questa moda degli stemmi non aveva preso piede e le maglie erano pure. Anche questa novitá della lanetta non mi va giù: il vero calcio si gioca con la pura lana vergine grezza e i girocollo in cannolè. Questi anni ’80 hanno rovinato il nostro sport preferito.
    Vergogna sul presidente Borlotti che ha permesso alla ennerre di cambiare (per le strisce sulle spalle) il glorioso rosso-azzurro dei colori sociali in un banalissimo rosso-blu: chiaramente un richiamo alle confezioni del nuovo sponsor Mosciarelli, la cui presenza sulla maglia (altra pessima novitá che sicuramente non prenderá mai piede) è più disgustosa dei suoi immangiabili spaghetti.

    • adb95

      ?????

      PM invoco il tuo aiuto per spiegarmi, essendo ignorante, il motivo di questo commento

      • Altz

        adb95… si chiama ironia. IRONIA. Ti dice qualcosa?!? Grandissimo Rudiger, mi hai fatto sorridere!

        • rudiger

          Quello era lo scopo, grazie.

        • Daniele Costantini

          E pensare che l’idea di questo articolo, è nata da uno scambio di battute tra Rudiger e Marco nel precedente pezzo sulle sponsorizzazioni… 😀

        • rudiger

          Ecco, temevo un accollo di responsabilità. Comunque, caro Daniele, mi hai profondamente deluso non citando la maglia più bella di tutto il film: quella indossata dal grande Aristoteles nel campetto in Brasile http://mit.zenfs.com/255/2012/11/urs-althaus-Aristoteles.jpg
          Splendida, perfetta. Ovviamente senza sponsor, neanche tecnico.
          “Mister, tengo saudade!”

      • passionemaglie.it

        Frequenti il sito da tempo, dovresti conoscere ormai rudiger 🙂

    • Stavrogin

      Standing ovation

  • ulisse

    Splendido articolo competente e spiritoso su un “cult-movie” anni’80 periodo nel quale tutti (o quasi) i migliori del mondo venivano a giocare qui rigorosamente alle 14.30-15-15.30, senza anticipi/posticipi, tornelli, biglietti, ecc……BRAVI !!!!

    • Matteo71

      Non vorrei sbagliarmi, ma alle 15 non si giocava. Si passava dalle 14.30 alle 15.30 quando si tornava all’ora solare e viceversa quando entrava in vigore l’ora legale.

  • ferro

    un altro caso unico e´stao il film di sordi sul borgorosso f.c.

  • Swan

    Anche per me il più bel film sul calcio (giocato) è “Damned United” seguito da quello sulla vita di George Best. Riguardo l’allenatore nel pallone classica commedia all’italiana ma per i tempi ben fatta e dettagliata riguardo l’aspetto calcistico. Ricordo che la partita che valse la promozione in A per la Longobarda fu in casa della Sambenedettese nel loro vecchio stadio..

  • cisky

    Tra i film sul calcio c’è anche la trilogia di “Goal!”. Il film più riuscito però secondo me è Damned United di cui si accennava sopra 🙂

    • ste2479

      decente il primo “goal”
      goal 2 è un mega spot dell’adidas e del real madrid..
      goal 3 (uscito solo in UK) è un mega spot sulla nazionale inglese che a Germania 2006 ha fatto un solito figurone !!:-))

  • MARCOPANTERONE

    Aristoteles è comparso pure ne IL NOME DELLA ROSA (il monaco di colore morto paraticamente all’inizio)… ma visto che non c’era Carmen Russo (la parte fu poi data a Sean Connery) nessuno se lo filò… in compenso Valentina Vargas nella disgraziata affamata tacciata di stregoneria meritava tutta la nostra attenzione.

    • Stavrogin

      Standing ovationa anche per Valentina Vargas

      • rudiger

        Allora standing ovation anche per Carmen Russo 🙂 sulle cui magliette indossate (ma anche no) in film come “Paulo Roberto Cotechinho…” prima o poi mi aspetto un articolo di Daniele Costantini.

        • Daniele Costantini

          Spero tu sia ironico. Lo spero davvero -.-

        • rudiger

          Sull’articolo sono ironico, su Carmen Russo no. E comunque dovresti completare questo articolo con la maglia verde (con foto) di Aristoteles.

  • cisky

    Tra i film sul calcio, mi tornato alla mente pure Sognando Beckham.

  • Roberto

    E le maglie della Marchigiana ne “L’allenatore nel Pallone 2”, squadra che lotta per la salvezza con la Longobarda, erano le stesse Erreà dell’Atalanta 2007/2008 (annata in cui è ambientato il film)! 😉

  • rudiger

    Tra i film a tema ricordo anche “Ultimo minuto”, film non memorabile ma onesto che approfondita il tema della gestione di un club.

  • Altz

    Bellissimo articolo. Come sempre su Passione Maglie. Quanti ricordi ragazzi, ho le lacrime agli occhi… Sarà che quando si è bambini tutto sembra più bello. All’epoca avevo sei anni. Un film mitico anche per questo probabilmente. Tra l’altro, se non ricordo male, la Longobarda dopo un campionato disastroso ebbe la svolta positiva con la prima vittoria contro… la mia Sampdoria ovviamente! E ti pareva! Non avevo mai notato il logo societario sul petto della lumaca stilizzata e scopro ora che la stessa maglia fu utilizzata anche nel successivo Mezzo Destro Mezzo Sinistro. Eppure li avrò visti una decina di volte entrambi! Risparmio totale sui costi di produzione, questo è sicuro. Io penso che se qualsiasi azienda del settore realizzasse oggi una copia identica di quella leggendaria casacca ne venderebbe a migliaia sul mercato italiano! Ne sono sicuro, e una sarebbe certamente mia.
    Grazie per questo tuffo nel passato. Forza Longobarda, forza Oronzo Canà!

  • Superfity

    tutto molto bello….ma volgiamo parlare di un altro stupendo film sul calcio…
    SHAOLIN SOCCER!?!?!? 🙂
    Io lo adoro

  • jojo

    Bei tempi, bel film. Lino Banfi meraviglioso.

  • Maurizio Felci

    C’era un film scozzese molto bello sul calcio. I temi erano affrontati veramente bene e parlava di una squadra di serie cadetta in cui militava un famoso bomber in età avanzata che dopo aver giocato col Celtic si ritrova a giocare con questa squadra. La squadra arriva inaspettatamente in finale di Coppa di Scozia. Questo attore è stato veramente un calciatore di buon livello e poi ha recitato in questo film. Non ricordo purtroppo il titolo. Qualcuno lo ha visto e lo sa?

    • Swan

      Il titolo non lo ricordo, l’ex calciatore è il famoso Alistair “Ally” Mc Coist, bomber dei Rangers a cavallo degli anni ’80/90, il Pippo Inzaghi scozzese.

    • rudiger

      Sfida per la vittoria.

    • LORENZO70

      avete gia’ detto tutto tu e rudiger. aggiungo solo che il nome della squadra (di fantasia) e’ kilnockie, dal nome del villaggio di pescatori (di cui su google earth non ho trovato traccia) in cui gioca la squadra.
      robert duvall e’ l’allenatore e ally mc coist (se non erro top scorer della nazionale scozzese ed ex ranger, mentre nel film e’ sulla sponda opposta) lo stagionato bomber in campo.
      film americano; quando acqistai la cassetta (sic!) una decina di anni fa, il negoziante mi disse che e’ la versione romanzata della finale di coppa di francia 99-00 disputata sfortunatamente dal piccolo calais contro il nantes (al suo ultimo acuto prima dell’attuale quasi-“oblio”). pero’non so se e’ vero.

  • cisky

    Altro film sul calcio: Il miracolo di Berna, sui mondiali del 1954 e sulla vittoria della Germania in finale contro la Grande Ungheria. Come tutti sanno comunque c’è qualche sospetto di doping su quella Germania.

    • rudiger

      Questo mi manca, interessante.

      • Roberto

        A me “Il miracolo di Berna” è piaciuto abbastanza… Se non lo hai mai visto dagli un’occhiata, Rudiger! Voto 7

    • Daniele Costantini

      Visto, ma trovo che in giro ci sia di meglio…

      Restando in tema di Mondiali, c’è anche la miniserie TV “Il colore della vittoria”, sul primo successo azzurro alla Coppa Rimet del 1934: http://it.wikipedia.org/wiki/Il_colore_della_vittoria

      • Filippo

        Bella quella miniserie!

  • Simone

    Grande cisky era proprio il Milan 94/95 ! Gran bel template da “riciclare” quello.

    • cisky

      In effetti piaceva anche a me, pur non essendo milanista:), ecco perchè lo ricordavo e mi è tornato in mente appunto proprio grazie alla bozza che hai fatto partendo dalla seconda maglia della Longobarda 🙂

    • Daniele Costantini

      Adesso la ricordo anche io quella maglia milanista del 1994-95, piaceva molto pure a me, nonostante i “colori” 😀 ( http://3.bp.blogspot.com/-pYsqFCV95O4/UUR7O7YEH-I/AAAAAAAAMHY/viVzFltZkcY/s1600/1.jpg ). Tra l’altro, quella fu utilizzata come seconda casacca solo in campionato, mentre per la Champions venne scaramanticamente realizzata una semplice maglia bianca con bordini rossoneri, come da tradizione per il club milanese in Europa, utilizzata in semifinale col PSG e in finale con l’Ajax ( http://www.storiedicalcio.altervista.org/coppa_campioni/images/1994-95%20AJAX%2079047070.jpg ).

      L’anno dopo, il concetto della maglia ‘spaccata’ venne riutilizzato dalla Lotto per le divise d’allenamento rossonere; notate la soluzione dello stemma monocromatico, eravamo “solo” nel 1995-96 ( http://cdn2.sulitstatic.com/images/2013/0217/070249137_0742042690733178777d3c4a309b3c3e1548fd4efad40cd7564ca749ca.jpg )

      Tornando al 1994-95, quell’annata c’era anche una terza maglia gialla ( http://www.oldfootballshirts.com/img/shirts/353/ac-milan-cup-shirt-football-shirt-1994-1995-s_8925_1.jpg ), con cui il Milan giocò a San Siro, a inizio stagione, la finale di ritorno della Supercoppa Europea contro l’Arsenal ( http://media3.acmilan.com/uploads/club/palmares/se1994.jpg ).

      • Roberto

        Maglia gialla (secondo me voluta da Galliani, che considera il giallo un colore portafortuna) utilizzata dal Milan anche nel 1995/96 nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Bologna di Ulivieri, all’epoca ancora in serie B, che poi vinse ai rigori (doppio 1-1 sia a San Siro che al Dall’Ara) qualificandosi per la semifinale con l’Atalanta!

        • cisky

          Al Milan , in ultimi 25 anni, hanno sempre avuto queste fisse scaramantiche sulla seconda maglia. A volte hanno voluto giocare in bianco anche quando non era necessario( ad esempio in finale di Champions con la Juve nel 2003).
          Tuttavia, se è vero che spesso in bianco hanno vinto, ci sono state delle eccezioni clamorose, come la finale persa col Liverpool dopo che erano in vanataggio 3a0. Oppure la finale persa con l’Ajax nel 1995.

  • cisky

    Un altro film legato al calcio, anche se in modo indiretto, è “Il mio amico Eric”, in cui si parla di Cantona, ma non l’ho mai visto.

    • rudiger

      Un buon film. Cantona e il calcio hanno un ruolo secondario ma essenziale nella trama. Mi ricordo bene la scena in cui il giocatore rievoca il suo colpo di karatè al tifoso in tribuna e le sue considerazione tutt’altro che banali sull’essere un calciatore. Chissà se le pensa davvero o erano solo parte della sceneggiatura.

  • cisky

    Altre squadre “mediatiche” oltre alla Lomgobarda sono state l’Atletico Van Guff( promosso dalla trasmissione Quelli che il calcio di Fazio nella metà di anni 90), Il Cervia del reality show Campioni(del 2005) e anche il Borgorosso redivivo, che si vede nel video di un brano di un gruppo che a me piaceva molto: i Delta V; il brano( dell’album Monaco ’74) si chiamava “Un colpo in un istante” e si vedeva una squadra composta da varii calciatori di inizio anni 2000( ricordo Zambrotta e Toni) e aveva le magliette della Umbro.

    • Daniele Costantini

      Il videoclip di ‘Un colpo in un istante’ era uno spettacolo puro! A casa, da qualche parte, dovrei avere ancora il singolo originale – contenente anche video e backstage – e con copertina e booklet che erano tutti a tema “calcistico” ( http://www.marok.org/Elio/Discog/delta_v.jpghttp://www.camdentownrecords.com/ebay/deltavuncolpoinunistante2.jpg). Del videclip, io mi ricordo soprattutto l’allenatore, Elio, che parodiava Herrera… 😀 😀 😀

      (off-topic musicale: il periodo con vocalist Gi Kalweit, è stato il migliore dei Delta V…)

      • cisky

        Quel video in effetti è pieno di citazioni e personaggi, ci sono pure Califano e Dino Meneghin. Tra i calciatori compaiono pure Simone Inzaghi, Ventola e Lulù Oliveira.
        ( Off topic musicale: Gi è la vocalist che preferisco dei Delta V 🙂 , ma hanno fatto brani molto belli anche senza di lei, ricordo in particolare Sul filo, Il primo giorno del mondo, Il mondo visto dallo spazio, Marta ha fatto un sogno)

        • Daniele Costantini

          Quel videoclip era avanti di 10 anni: c’era Andy Luotto che faceva il socio arabo… l’arbitro corrotto pre-calciopoli… e alla fine c’era anche il crossover col video di “Nuvole rapide” dei Subsonica 😀 .

          Le maglie del Borgorosso erano ‘partite’ bianco-nere, coi numeri rossi, ed erano appunto firmate Umbro.

          OT: i Delta V hanno inciso ottime canzoni anche con altre vocalist, ma a mio avviso Gi aveva dato alle interpretazioni un tocco “internazionale” poi mai più raggiunto… certe volte sembrava di ascoltare sonorità come quelle dei Portishead 😉

      • Roberto

        Grandissimi i Delta V! Quel videoclip era del 2002, veramente stupendo… C’era persino una scena con la cantante che giocava a Subbuteo con le miniature del Borgorosso!!! 😀 E poi le partecipazioni di Toni, Ventola, Oliveira, del portiere Caniato… Semplicemente meravigliosi!

  • cris

    articolo fantastico

  • ste2479

    non so se è stato già citato..un’altro film sul calcio (molto ben realizzato…a parer mio) uscito 2-3 anni fa è “il maledetto united”

    • cisky

      Se ne parla sopra,di “damned United” :). Invece ora che ci penso non ci sono accenni a un film su Maradona, mi sembra fatto da Kosturica.

  • alept

    Volevo solo puntualizzare che nelle immagini inziali del film è veramente la pistoiese contro la sambenedettese, infatti non capivo perchè all’ inizio sono arancioni e poi diventano rossoblu.
    Comunque devo dire che negli anni 80 la NR faceva delle divise bellissime.

  • Antonello Euschio

    Di recente in un negozio “nostalgico” di Milano (che adesso ha cambiato sede) acquistai una replica di questa maglia, leggermente differente per via di una banda rossa sulle maniche e per il materiale.

  • marco

    La seconda divisa e’ la maglia piu’ bella della storia del calcio.

    ari ari, ari ari…

  • LORENZO70

    articolo bellissimo!
    caro Daniele,
    aspetto il prossimo, altrettanto completo e ben riuscito sulle maglie delle squadre solo televisive o solo cinamatografiche, come questa.
    dall’atletico van goof al kilnockie, a fuga per la vittoria, etc.
    COMPLIMENTI !

  • nino

    non ricordo assolutamente il nome ma ad inizio metà anni 90 vedevo un telefilm sul calcio ambientato in inghilterra con una squadra di una serie inferiore allenata da una donna…ho cercato tante volte su internet ma non ho mai trovato nulla..forse qui che siete più patiti di me ne sapete qualcosa..grazie

    • Becks

      Ti riferisci forse all’Harchester United?

  • Boogie

    A quando un articolo-nostalgia con notizie su marchi scomparsi o marchi “meteore”? NR, Abm, Pouchain, Americanino, Pooh, Jd Farrows, quella specie di farfalla tricolore che aveva l’Inter, quello del milan ai tempi di “Oscar Mondadori”, quella specie di gazzella del Brescia fine anni 80, Gems… e chi più ne ha… Sarebbe un bel viaggio nel passato con sicuramente molti risvolti curiosi.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    Ma pensa te, scopro che le righe sulle spalle e sulle maniche erano rosso e blu, ero convinto fino a 2 minuti fa che fossero rosso e nero.
    Altro film legato al calcio è Moana e Cicciolina ai mondiali, ma non so se si vedono maglie in quel caso.

    • rudiger

      Film mitologico 🙂

  • rudiger

    Altro film parzialmente calcistico che ricordo di aver visto: Viva San Isidro, con Diego Abatantuono, che wikipedia mi conferma derivare da un libro intitolato, infatti, San Isidro Futbol.

  • cisky

    @Daniele Costantini:
    verissimo, quel video dei Delta V era troppo avanti:), tra le citazioni c’era pure l’allenatore che faceva vedere a Toni come si fa il cucchiaio di Totti( era fresco il ricordo del rigore calciato a cucchiaio contro Van der Sar a Euro 2000); ricordo perlatro che quando vidi la prima volta quel video, mi sembrò proprio una sorta di riattualizzazione per anni 2000 del film sulla Longobarda :), molto più del remake stesso di quel film che ci fu a mettà anni 2000 .
    In definitiva trovo che i Delta V fossero molto avanti da molti punti di vista( come sonorità, video,testi e concetti impliciti dei brani, …), credo che avrebbero meritato un successo ancora maggiore e mi spiace si siano sciolti, soprattutto se penso che in Italia continuano ad avere seguito cantanti come Jovanotti o Pausini, che, a mio parere, non hanno la loro stessa originalità e ricercatezza, ironia e delicatezza.

    • Daniele Costantini

      Personalmente non ci avevo mai visto un leghame con la Longobarda, anche se la conclusione del videoclip (loro che truffano tutti e scappano con l’incasso) poteva forse ricordare i “magheggi” del presidente Borlotti 😀

      Nella realizzazione dei videoclip, i Delta V sono stati dei veri innovatori in Italia. Ricordo il video “cinematografico” di ‘Prendila così’, ispirato a ‘Fargo’ e ‘Misery’ (che per questo venne duramente criticato dalla vedova Battisti), quasi un piccolo corto 😉

      • cisky

        Sì, infatti non c’era un legame diretto con la Longobarda; semplicemente a me personalmente fece tornare in mente il film di Banfi.
        Anche il video di Marta ha fatto un sogno e di Il primo giorno del mondo erano molto simbolici…

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    Altri film e serie TV legati al calcio

    Ora e per sempre
    Il Grande Torino
    La farfalla granata

    Ragazzi di stadio
    Ultrà

    e come non ricordare l’ultimo dei tre episodi di Fratelli d’Italia?

    • Stavrogin

      Anche Eccezziunale Veramente, nell’ultimo remake c’erano un po’ di milanisti, tipo Shevchenko… “Ucraina! Grande tradizione di portieri! Tu allora sta’ in porta!”

      • Stavrogin

        Ahah, scusate se mi auto-rispondo ma ho appena trovato su YouTube lo spezzone a cui mi riferisco, quello con Abatantuono che passa in rassegna i giocatori del Milan. Che trash! 😀

        – Tu come ti chiami?
        – Dida.
        – Nazionalità?
        – Brasiliano.
        – Bravo! Ti metto in attacco!
        – Ma gioco in porta.
        – Sì, mo’ spreco un brasiliano in porta… Allora pigliavo Pelè e ci facevo guida’ il pullman, pigliavo Zico e ci facevo strappa’ i biglietti!

        Lol

    • cisky

      Ora che ci penso c’è pure un film con Totò, legato al calcio, “Gambe d’oro”,roba di anni 50 🙂

      • rudiger

        OT per Totò che ha fatto uno dei più divertenti film a tema sportivo della storia: “Totò al giro d’Italia”, con Coppi, Bartali e altri campioni, tanto scarsi come attori quanto Totò era (comicamente) inguardabile sulla bicicletta.

      • Gluko

        come ho già detto in un’altro post molto più su Gambe d’oro è un film del ’58 con Totò dove lui è il Barone Luigi Fontana, un ricco, ma tirchio, produttore di vini pregiati, nonché presidente della squadra di calcio dilettantistica del Cerignola…interamente girato in Puglia
        nelle locandine storiche non si capisce bene la maglia della squadra del Cerignola..infatti in alcune locandine la maglia è interamente arancione, in altre è azzurra..e poi vi è un’altra locandina con totò e 2 giocatori in maglia rossoblù…
        giusto per, il Cerignola attualmente chiamato Audace Cerignola ha la maglia gialloazzurra

    • cisky

      A proposito di film sul calcio, stasera danno su Rai 1 “La grande passione”, dedicato alla storia dei mondiali; sono curioso di vederlo, ha una cast di attori non male: Roth, Depardieu, Sam Neil…

  • marco

    voglio un articolo sulle maglie di cotenquiño e su quelle di “mezzo destro mezzo sinistro”.

  • LM

    Maglie leggendarie.

  • cioffo

    In una scena del film “l’allenatore nel pallone” la seconda maglia compare anche in una clip dove la Aristotels segna all’Avellino. Credo però che sia stato utilizzato anche un modello giallo/nero

  • michele

    conoscete qualche sito che vende queste maglie?

    • Daniele Costantini

      Ciao Michele, come da regolamento non diamo informazioni e link circa l’acquistare o vendere prodotti: http://www.soccerstyle24.it/contatti/

      • michele

        ok grazie. chiedo scusa, non avevo letto… ho chiesto perchè è da molto che la cerco e non riesco a trovarla