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Alec e David Vearncombe, padre e figlio, sono due tifosi del West Ham e sono stati i primi a ottenere la nuova maglia 2012-2013 della loro squadra del cuore.

Per farlo hanno speso circa 7000 euro in un’asta di beneficenza organizzata dal club inglese. La consegna però è avvenuta in modo del tutto speciale e innovativo.

I due sono stati invitati in Italia per un weekend particolare in cui hanno visitato la città di Bologna, fatto un giro al museo della Ferrari di Maranello e, per ultimo, hanno varcato la soglia della sede di Macron, sponsor tecnico del West Ham.

Dopo un giro dell’azienda è arrivato il momento più atteso: l’entrata nella “Sala dei sogni” e la consegna della maglia direttamente dalle mani dell’amministratore delegato di Macron, Gianluca Pavanello. La coppia, visibilmente emozionata, è tornata a casa con il sorriso sulle labbra dopo aver trascorso una giornata indimenticabile. Once in a lifetime…

Alec e David Vearcombe ricevono la maglia del West Ham

Un’iniziativa coinvolgente e appassionante che probabilmente ogni tifoso vorrebbe vivere. Complimenti Macron, complimenti West Ham, la strada imboccata è quella giusta!

Avreste voluto essere al posto di Alec e David?

  • ferro

    bella iniziativa, ma ammappette 7 mila euri so’ 7 mila euri!!!!!

    • passionemaglie.it

      Certo, ma evidentemente potevano spenderli e sono andati a chi ne ha bisogno.

  • Musrot

    si si dannatamente si!
    Comunque Macron si conferma ancora un gradino al di sopra delle altre secondo me.

  • FDV

    Opportunità straordinaria. Certo hanno pagato caro per aggiudicarsela, ma di sicuro non la dimenticheranno. Complimenti a Macron per la disponibilità e l’orgoglio con cui ha mostrato tutto il lavoro dietro la realizzazione della maglia, in questo caso del West Ham. Senza dimenticare anche il senso di appartenenza al territorio, con le visite di Bologna e Maranello.

    Straordinaria la fase (colta dal secondo 0:22) in cui sono stati mostrati i prototipi per arrivare alla maglia definitiva.

    • Matteo23

      Hanno pagato caro, ma sono per una buona causa.

      • FDV

        Sì ovvio, oltretutto non era un prezzo ma una loro libera offerta essendo un’asta. Comunque soldi ben riposti, oltre che per la beneficenza anche per l’esperienza unica vissuta.

  • Moa

    Macron il meglio delle maglie italiane oramai possiamo dirlo…
    Avete notato? si intravedeva una t-shirt della Lazio!

    • rudiger

      Sui siti laziali che seguono il ritiro da oggi già si vedono le maglie macron non da gara preparate per la lazio. Ho notato un azzurro “napoli”, ma ovviamente potrebbe non avere niente a che fare con la maglia da gara.

  • El Pibe

    la macron se non aveva quel logo (davvero davvero stile discount) poteva essere ai livelli alti insieme a nike adidas e puma… sembra una cavolata… ma il logo fa molto

    • DY

      «…sembra una cavolata… ma il logo fa molto…»
      Concordo in pieno! Non capisco come il management Macron non l’abbia ancora compreso… realizzano delle ottime maglie, ‘rovinate’ da un logo degno di un bambino dell’asilo.

    • rudiger

      In effetti. Sig. Pavanello: coraggio, un ultimo sforzo; se proprio non vuole cambiarlo, almeno un restyling. In fondo se lo hanno fatto apple e Fiat lo puó fare pure macron 🙂

    • DY

      PM, perché non promuoviamo una petizione per disegnare un nuovo logo a Macron? 😀

      • W.J.LEE

        ci sto anch’io per il restyling del nuovo logo, però che non facciano come legea…

      • Mario

        ci sto anche io per il restyling ;D Comunque Macron sta diventando una grande azienda.. e soprattutto italiana!

    • passionemaglie.it

      Non so l’ad Pavanello, ma il reparto comunicazione di Macron legge spesso il sito. Sta a loro decidere se intervenire in merito 😉

      • DY

        Speriamo… secondo me qualche loro designer ha già buttato giù in segreto qualche bozzetto per un nuovo logo: non è possibile che disegnino delle maglie tanto belle, e non riescano ad inventarsi un logo quantomeno all’altezza dei loro concorrenti.

  • fabimpara

    Bellissima iniziativa Macron/Hammers, complimenti a loro, queste sono cose che inorgogliscono i tifosi.

    Scusate l`OT ma della presentazione della maglietta del Napoli non si sa nulla?

  • rudiger

    Bravi, bravi, bravi. Macron sta bruciando le tappe verso l’eccellenza. E lo fa con mezzi semplici e a buon mercato: passione, coraggio, inventiva, attenzione ai club e ai tifosi. Complimenti al sig. Pavanello e a chi lavora con lui.
    Possono piacere o non piacere ma le maglie macron, da un po’ di tempo, sono attese con molta curiosità e fiducia. Di altri marchi, grandi o piccoli, non si puó dire lo stesso: da alcuni si sa già che aspettarsi, in altri casi… c’è un clima di terrore 🙂

  • Matteo23

    Una cosa che mi piace moltissimo della Macron è che produce le maglie in Italia e non in Asia.
    Inoltre non mi piacciono i loghi a forma di omino, ma a mio parere il lettering è bellissimo.
    Complimenti anche ai due signori inglesi, che hanno trovato un modo di fare beneficenza divertendosi. Spero di vedere più iniziative di questo genere in futuro, perchè se dei tanti soldi che girano nel calcio una minima parte finisse a chi ne ha più bisogno non sarebbe male.

    • passionemaglie.it

      Permettimi di correggerti, anche Macron produce le maglie in Asia.

      • Matteo23

        Ma allora quelle maglie in reparto cucitura che hanno fatto vedere sono prodotte qui, oppure era una registrazione, o peggio, ma non credo, una presa in giro?
        Non sapevo producesse in Asia, mi è caduta dal cuore 🙁

        • mannis

          a regola.. anni fa.. hanno rilevato uno stabilimento di produzione di un altro brand nostrano.. non credo ci sia nemmeno da scandalizzarsi.. quanti made in italy sono taroccati..?! o quanti hanno questa dicitura x il semplice fatto che le fabbriche sono sul nostro territorio?! la paternità del prodotto va al paese e non alla mano.. tutto il processo di design serve ad inculcare in testa ai china la finalizzazione del lavoro 😀
          certo se qualcuno sviluppasse un progetto per una tiratura limitata delle maglie dei calciatori staccando tra il prodotto del campo e quello del fans magari qualche azienda volenterosa come macron sta dimostrando di essere potrebbe dedicare qualche giorno di lavoro ad un made in italy al 200%.. resta una domanda.. fino a quanti pezzi è umanamente sostenibile la cosa?! una fornitura di serie B grazie al numero chiuso della lista + eventuali primavera arruolabili ruota attorno ai 100 pezzi..

      • passionemaglie.it

        Nessuna presa in giro, in Italia hanno comunque un laboratorio, ma esegue lavori di finitura. La produzione è estera come tutte le aziende.

        Se ricordo bene fecero integralmente in Italia le mute del Bologna per i 100 anni. Quello fu un prodotto made in Italy al 100%.

  • Chris

    Macron in Italia è il TOP

  • iac88

    iniziativa splendida!! al min 0:54 si vede un’altra t-shirt della collezione della Lazio dopo quella indossata da ederson…non vedo l’ora di vedere le nuove maglie 🙂

  • Alberto

    Macron galattica!!!!

  • Andy

    che serietà! io ho la maglia home del west ham 11-12, molto bella

  • William

    Se Macron legge il sito allora approfitto per dire a loro direttamente che hanno avuto un’idea grandiosa!!
    Sto sognando ad occhi aperti al posto dei due inglesi… 🙂

  • Stefano

    ho fatto caso che era presente anche Sky Sport

  • http://www.asromashirt.it Mirko

    Spettacolo assoluto! Sia per l’iniziativa, che per il filmato… e poi si parla di West Ham!

    Complimenti anche alla Macron, la maglia anche quest’anno è piena di dettagli, veramente bella!

  • Hendry

    A me le maglie macron non fanno impazzire… Sono fatte molto bene ma le considero brutte, detto ciò apprezzo l’iniziativa ma, secondo me, per un tifoso è più stimolante fare una foto con la squadra (vedi l’iniziativa della Roma del 19 luglio) piuttosto che fare un giro nella fabbrica delle maglie…

  • gigi il tifoso

    Commento modificato da passionemaglie.it

    • passionemaglie.it

      Ti ha risposto rudiger in basso, io non ho altro da aggiungere.

  • rudiger

    Forse non ti è chiaro il concetto di “asta di beneficenza”. Oltre alle maglie dell’irlanda del nord, su internet puoi trovare anche degli ottimi vocabolari. E anche dei manuali di buone maniere. Tutto gratis, pensa.