SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Qualche indiscrezione sulla vicenda era già trapelata intorno a metà Novembre, quando il sito deportevalenciano.com prospettava la rottura del contratto tra il Valencia C.F. e lo sponsor tecnico Joma, con il club spagnolo in procinto di guardare oltre i confini nazionali e affidarsi ai tedeschi di adidas.

Negli ultimi due giorni, la notizia sta iniziando a rimbalzare di nuovo su tutti i siti di radio e giornali della città valenciana, da quando il programma radio Ser Deportivos Valencia ha confermato la fine della partnership.

Presentazione divise Valencia Joma 2013-14

Joma aveva siglato l’accordo con il Valencia nell’estate del 2011, quando sotto la guida di Manuel Llorente il club spagnolo aveva preferito i compaesani al posto di Kappa. Un contratto di cinque anni a 3,7 milioni di euro a stagione per accaparrarsi la produzione dell’attrezzatura sportiva dei valenciani. Questa la situazione contrattuale che avrebbe dovuto concludersi nel 2016, ma il nuovo amministratore delegato del Valencia insediatosi la scorsa estate, Amadeo Salvo, ha voluto mettere al centro della strategia imprenditoriale una ulteriore espansione del marchio Valencia CF nel mondo attraverso progetti diversi, incluso il cambio dello sponsor tecnico.

Il club è dunque disposto a firmare un contratto con un altro marchio, che può anche prevedere condizioni economiche meno ricche a favore di una maggiore presenza sul mercato internazionale che uno sponsor multinazionale, come ad esempio adidas o Nike, può garantire.

La svolta è avvenuta nei giorni scorsi quando le due parti hanno trovato l’accordo di cessazione contrattuale che terminerà a fine stagione e prevede che il club spagnolo non percepisca i 3,7 milioni stanziati per questa stagione. Il Valencia, dunque, sarà libero di soddisfare i propri piani di marketing attraverso lo sponsor tecnico che presumibilmente sarà adidas,  la quale compenserà la differenza di introiti rispetto a Joma con una maggiore visibilità mondiale.

Kempes Valencia

Il nuovo amministratore delegato del Valencia considera, infatti, un elemento molto importante affidarsi ad un marchio che abbia una rete internazionale già ampiamente consolidata, in modo da compensare eventuali diminuzioni dei ricavi della sponsorizzazione con la vendita di magliette in tutto il mondo. A questo punto non ci resta che attendere ulteriori sviluppi per capire se il marchio a tre strisce metterà un altro segnaposto in Spagna e quali saranno i termini dell’accordo.

  • http://www.portierecalcio.it/ Gaspare Ressa

    Con tutto il rispetto per il Valencia, la loro visibilità mondiale penso non sia minimamente paragonabile ai top team spagnoli.

    Vedremo se dal punto di vista economico questa scelta pagherà.

  • GianGio87

    Un club così piccolo in un campionato schiacciato dal duopolio Barca-Real rischia di pagare dazio da questa scelta.
    Ma che razza di AD ha il Valencia? poi non si lamentino della loro situazione debitoria

    • aspide

      scusa ma il Valencia non è per niente un piccolo club. ha una importante tifoserie in spagna e poi ti ricordo che una decina di anni fa ha fatto 2 finali di champions league e vinto coppa uefa e liga. ora è un po’ in difficoltà ma io la metterei al livello di roma, napoli e fiore per farti un esempio in italia

  • Santa Tigna

    Stiamo andando inesorabilmente verso la scomparsa dei marchi minori specialmente dalle competizioni principali, è questo che mi dispiace di più. Già questa stagione, in Champions League, l’unica squadra che non ha sulle maglie i marchi di Adidas, Nike e Puma è il Napoli con Macron…e questa omogeinizzazione proprio non mi va.

  • squaccio

    Bah…stilisticamente Joma ha fatto meglio l’anno scorso che quest’anno con una maglia oggettivamente difficile da sbagliare..

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Peccato perché Valencia-Joma è un binomio che mi piace parecchio. I lavori Joma per i “pipistrelli” sono sempre stati puliti e in linea con lo stile Valencia. Temo che se dovessero passare ad adidas inizieremo a vedere sfumature, strane cuciture, bandierine e cose simili.

  • Fakkio

    Non credo ci guadagnerà molto. Difficilmente gli verrà dato spazio nei Nike store o Adidas fuori dalla Spagna. Prima di pagare penali del genere bisogna essere sicuri di poter dare visibilità al club prima di tutto sul campo. Essere legati a un marchio stile Adidas è vero che ti può aprire le porte di numerosi punti vendita internazionali,ma se sei il Sassuolo rimarrai comunque confinato nel tuo orticello.

  • Marco

    E’ un peccato perché Joma sta lavorando benissimo in particolare con Valencia e Fiorentina, e mi piace sempre vedere un marchio che sponsorizza squadre del proprio paese.

    Per andare incontro all’AD dei pipistrelli, ricordo che anni fa trovavo nei negozi di articoli sportivi locali le divise valenciane, quelle di Nike arancioni con quella trama geometrica sfumata (che se non sbaglio ebbe anche l’Inter di Ronaldo, ma in giallo) ma che andavano di pari passo con i risultati sportivi della squadra, con una Liga che si affacciava all’imminente duopolio blanco/blaugrana.

    http://goo.gl/KyZnjd

    Cambiare sponsor, percependo meno liquidi, a fronte di una “visibilità” maggiore ma senza risultati sportivi alle spalle non mi sembra una strategia saggia, cosa pensano di ottenere?

    Al momento (e vado a memoria) il Valencia non ha nemmeno quei giocatori che per fama internazionale ti potrebbero aiutare a vendere una buona quantità di divise, come poteva essere un David Villa/Silva o il buon Kily Gonzales dei tempi che furono.

    • William

      Concordo pienamente con te, Marco!

  • F093

    Per chi non l’avesse riconosciuto, il signore in camicia bianca ritratto nella foto è il mitico Mario Alberto Kempes, attaccante argentino campione del mondo nel 1978 che giocò nel Valencia dal 1976 al 1984 (nel 1981-82 giocò nel River Plate).

    Così, per la precisione 🙂

    F093
    old style

    • rudiger

      Non l’avevo riconosciuto, anche perché si è tagliato i capelli da quando me lo ricordo 🙂 Però avevo avuto una vaga intuizione leggendo il nome sulle maglie alle sue spalle 🙂

    • Djibril

      Si,Io l’avevo riconosciuto il grande Mario,aspettavo di leggermi tutti i post per vedere se l’avesse scritto qualcuno…
      La chiusura del tuo post è un chiaro riferimento a Massimo Alfredo Giuseppe Maria Buscemi di quelli che il calcio….Mitico!

    • rudiger

      Alle dotte citazioni aggiungerei: “Toh Kempes, parato!”

      • Dave83

        Ahahah fantozzi contro tutti!!

  • Stavrogin

    Spiace, perché la Joma lavora bene, e se l’unico motivo è “preferiamo qualcuno di più grande”, beh… spiace.

  • CP9

    Peccato, mi piacevano i lavori joma per il Valencia… Inoltre non sono neanche convinto della bontà della scelta, Adidas nei suoi negozi espone maglie di Milan real bayern e Chelsea, non del Celta Vigo (per fare un esempio). Dubito che il Valencia ne ricavi molto. Se poi vediamo la situazione solo come appassionati di maglie joma garantiva al Valencia un lavoro da top club, ma il top club spagnolo di Adidas mi pare sia un altro…

  • rudiger

    Altra squadra che rompe unilateralmente e anticipatamente con un fornitore “minore” per passare a un colosso. Anche questo dà da pensare. State sicuri che i conti economici li hanno fatti, ed evidentemente gli conviene.
    Per una volta le tre omnistrisce potrebbero aggiungere qualcosa alla maglia: ricordando le “ali” nere stilizzate del pipistrello che abbracciano lo stemma del Valencia. Chissà se Adidas coglierà l’occasione.

  • pongolein

    secondo me gli ultimi lavori di joma per il valencia non erano affatto sufficienti. Evidentemente a dei (soggettivi) limiti qualitativi si sono affiancati dei problemi (più concreti) di difficoltà nella distribuzione del materiale.

    Il valencia con adidas starebbe benissimo…

  • hernam

    Rinunciare a 3,7 milioni non è cosa da poco, il valencia avrà fatto i suoi calcoli. In spagna nike ha già barcellona e atletico, adidas il real, il valencia potrebbe fare il top team di puma per la spagna

  • Luigi delle Bicocche

    Vorrebbero una maggiore distribuzione ed hanno chiuso i due shop principali di Valencia?
    Aldilà delle posizioni di parte la realtà è che il Valencia quattro anni fa era il terzo club spagnolo ed in quanto tale strappò un ottimo contratto.
    Oggi è un club sommerso dai debiti ed in virtù di ciò ha dovuto ridimensionare anche le ambizioni sportive, ma il contratto è rimasto immutato.
    http://ccaa.elpais.com/ccaa/2013/09/11/valencia/1378916315_020389.html

    Se rescissione sarà la nuova dirigenza del club potrà così dare in pasto al pubblico la partnership con un altro marchio, lo sponsor tecnico uscente potrà sollevarsi di un contratto diventato sproporzionato rispetto all’appeal del club. In pratica tutti contenti.
    Unico dubbio : se è indiscutibile il fatto che Adidas o Nike possano dare a qualunque club maggiore respiro internazionale, credo che dentro i confini nazionali potrebbero invece non garantire la stessa cura di un marchio nazionale che ha in quel club connazionale la sua sponsorizzazione più importante.

  • elkan

    meglio una maglia originale di joma che una ennesima replica di adidas, valencia guadagna in visibilità, ma perde in identità..

  • Junglefever

    l’aD del Valencia sarà un feticista dei cataloghi. altre spiegazioni non ne trovo

  • FDV

    Praticamente ieri sera il Valencia ha giocato contro il suo probabile futuro.

    http://bit.ly/1b07qcG

    E’ una mossa piuttosto povera di spirito, che teoricamente pone le basi per l’appiattimento ai soli marchi più famosi anche a svantaggio di condizioni, un po’ come è avvenuto in Premier League con la vagonata di quest’anno di maglie Adidas tutte con lo stesso modello, perchè vende di più e distribuisce meglio.

    Senza entrare nel merito della scelta del club valenciano, da appassionato è una notizia non positiva.

    Ma lo stadio quando lo finiscono?

    • Simone

      Hanno deciso due settimane fa di ridimensionare il progetto… Ma ci vorranno ancora anni.

  • Simone

    A me le maglie Joma per il Valencia sono piaciute tutte, in linea di massima.
    So che il Valencia, che sia Adidas o Nike o Puma ne perderà in personalizzazione, e questo non è bene. Ho paura.

  • LM

    Peccato, vedevo benissimo il Valencia con Joma, un marchio che in tre anni ha prodotto ottimi lavori, fatti con grande cura. Ora il Valencia non è più il club glorioso di qualche anno fa, ma la sua immagine nel mondo è ancora tenuta alta, e dev’essere per questo che Adidas se n’è accorta. Ora Adidas fornirà al Valencia modelli non unici e usati anche da altri club, e questa è una cosa che non ritengo giusta per un club come il Valencia. Joma secondo me mancherà molto, ma cosa si fa per i soldi e per risollevarsi dai debiti…

  • ste2479

    “espandere il marchio valencia nel mondo…”
    dai su, siamo seri…
    secondo voi un ragazzo giapponese si compra la maglia del real madrid di ronaldo o quella del valencia di dorlan pàbon ??
    ahahahahahaahah

  • Enrico

    Ste 2479 hai proprio ragione sono d’accordo che adidas o nike possono garantire una maggiore visibilità internazionale ma se un tifoso straniero so deve comprare una maglietta di una squadra della liga non compra certo quella del valencia indipendentemente dallo sponsor tecnico

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