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Per il Venerdì Vintage di oggi, ci ricolleghiamo al ritorno di adidas dopo 14 anni sulle maglie del Feyenoord, andando a rivedere quella della stagione 1997-1998.

Una formazione del Feyenoord 1997-1998

Premetto che questo è uno dei casi in cui una maglia diventa oggetto di questa rubrica non per la sua bellezza o storicità, ma per la sua bruttezza.

Julio Cruz con la divisa Feyenoord 1997-1998

Più di qualcuno la ricorderà in quanto il Feyenoord incrociò il cammino della Juventus nella Champions League 1997-1998. Era la quinta partita del girone eliminatorio è finì 2-0 per gli olandesi con doppietta di Julio Cruz, sconfitta che mise a repentaglio il cammino della Juventus, che passò il turno come una delle due migliori seconde dei sei gironi per via della miglior differenza reti nei confronti del Paris Saint-Germain.

Feyernoord-Juventus Champions League 1997-1998

Ma veniamo ai dettagli: inserire le tre strisce nelle maglie a strisce verticali o a quarti non è mai semplice e quasi sempre richiede inserti monocromatici sulle spalle, come nella maglia per il 2014-2015. Nel 1997 adidas invece “pensò bene” di risparmiare le maniche, inserendo il suo marchio distintivo in verticale, lungo il confine tra i settori bianco e rosso della maglia, ottenendo un effetto compenetrato tra i due colori: tre strisce bianche su rosso e viceversa.

Dettaglio maglia Feyenoord 1997-1998

Da incubo anche lo sponsor, inserito in un maxi rettangolone bianco e quasi illeggibile per i non olandesi: Stad Rotterdam Verzekeringen, la più antica compagnia assicurativa dell’Europa continentale che, per fortuna del buon gusto, pochi anni dopo entrò a far parte del gruppo Fortis, al quale lasciò il posto sulla maglia. Unico dettaglio apprezzabile, la F bianca inserita nello strato interno nero del maxi scollo a V.

Julio Cruz con la maglia Feyenoord 1997-1998

C’è qualcuno che apprezzò o apprezza tuttora questa maglia?